I migliori motori di ricerca Italiani

L’utente medio quando si mette alla ricerca di un’informazione attraverso internet predilige l’utilizzo di un motore di ricerca tra gli innumerevoli presenti nel nostro Paese. Ognuno ha delle peculiarità per differenziarsi dagli altri, ma tutti hanno un unico scopo: fornire il risultato più attinente alla termine di ricerca richiesto.

Ogni singolo motore di ricerca dispone di un algoritmo particolare che consente di selezionare tra le numerose pagine indicizzate nel proprio registro quelle che si avvicinano tematicamente a quanto domandato dall’utente.

Un concetto molto semplice, ma che nasconde dietro di sé una attenta serie di tecnicismi applicativi per consentire una ricerca molto affinata e rispondente alle esigenze dei navigatori. In tal modo, i visitatori saranno inclini a prediligere un MDR che presenti in prima pagina e in modo esatto le informazioni cercate: l’algoritmo fa la differenza.

Nel panorama web italiano domina sicuramente Google, grazie alla posizione di tutto rispetto guadagnata dopo oltre 10 anni di attività in costante crescita. Infatti, spesso ultimamente si tende ad identificare il concetto di motore di ricerca col nome di Google, operando una semplificazione molto riduttiva ed errata.

Esistono numerosi altri motori di ricerca, meno visitati ma con rilevanti differenze dal colosso di Mountain View che punta gran parte della sua forza nella leggerezza e immediatezza nel caricamento pagina e algoritmo quasi perfetto. Vediamo di analizzare i principali portali italiani.

Al secondo posto nella contesa dello share nazionale abbiamo Yahoo che è molto più utilizzato e famoso negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Questo motore di ricerca ha conosciuto nella sua storia un progressivo declino, lasciando molto più spazio all’ascesa del rivale Google, soprattutto negli ultimi anni.

Un altro motore molto famoso è sicuramente Bing, ex Msn, debitore della sua fortuna al marchio Microsoft che lo ha reso celebre nel mondo. Tuttavia in Italia questo portale risulta pressoché inutilizzato, rispetto al modesto successo che ha riscontrato negli States.

Vi sono numerosi altri portali di tipica impronta italiana, a cominciare da Libero, Virgilio e Tiscali ma stanno progressivamente perdendo terreno rispetto a qualche anno fa per la spregiudicata concorrenza e un prevedibile futuro annichilimento dovuto all’ascesa di Google in ogni settore del Web.

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