
- La scomparsa di Nino Loperfido, neuropsichiatra e Assessore ai servizi sociali del Comune negli anni '80. Uno dei protagonisti della nascita delle rete dei servizi per la disabilità e nella lotta all'emarginazione. Un ricordo sul sito del CRH
- Istruttoria comunale sulle politiche per il superamento dell'handicap, Bologna, gennaio 2008
Scarica gli atti e la relazione finale in formato PDF e consulta i documenti lasciati agli atti dai vari intervenuti
- Rete regionale dei Centri di documentazione per l'integrazione - Un seminario a Bologna sulle disabilità motorie per integrare conoscenze, percorsi e risorse - Venerdì 11 aprile dalle 14 alle 18 presso il Settore Istruzione del Comune, via Cà Selvatica 7
Il programma in formato PDF
- Una mostra sui 30 anni dalla legge 517 che aprì le porte delle scuola ai bambini disabili - Inaugurazione Lunedì 7 aprile alle ore 12, presso il Settore Istruzione del Comune, via Cà Selvatica 7
- I dati del servizio CAAD nel 2007
Consulenze, sopralluoghi, informazioni in sede/telefoniche/e-mail, corsi di formazione, attività di rete e collaborazione,
attività informative e di comunicazione.
I "numeri" del CAAD del Comune di Bologna nell'anno 2007 nei link segnalati:
Report complessivo (in formato DOC)
Dati attività 2008 (in formato PDF)
Per ogni informazione sul CAAD Bologna: www.centricasaamica.emilia-romagna.it/bologna/info_caad_bologna
Richiedi la newsletter bimestrale gratuita del CAAD
SOMMARIO
CENTRI DOCUMENTAZIONE HANDICAP: UN SEMINARIO A BOLOGNA SULLE DISABILITÀ MOTORIE E UNA MOSTRA SUI 30 ANNI DELLA LEGGE 517
A cura di due dei centri bolognesi aderenti alla Rete regionale dei Centri di documentazione per l'integrazione e del CEPDI di
Parma si terrà un seminario a Bologna sulle disabilità motorie per integrare conoscenze, percorsi e risorse.
L'appuntamento è per Venerdì 11 aprile dalle 14 alle 18 presso il Settore Istruzione del Comune, via Cà Selvatica 7.
Interventi di Marostica, Colonna, Pesci, Balsamo, Pieri, Brunelli, Di Pasquale, Dieci, Biancardi. L'iscrizione è gratuita.
Il seminario è nell'ambito del progetto Adozione del deficit.
La Mostra sulla legge 517 verrà inaugurata Lunedì 7 aprile alle ore 12 presso il Settore Istruzione del Comune, via Cà Selvatica 7.
I contenuti ed una anteprima della stessa sono visibili alla pagina www.servizidisabili.it/mostra2008.html
(Fonte: Comune di Bologna)
ELEZIONI POLITICHE DEL 13 E 14 APRILE. FACILITAZIONI PER GLI ELETTORI DISABILI
Tutte le informazioni su
- Trasporto ai seggi
- Seggi accessibili
- Certificazioni sanitarie
- Voto assistito
- Voto a casa di persone dipendenti da apparecchiature elettromedicali
sulle pagine del sito del CRH e del sito del Comune di Bologna.
GOVERNI A CONFRONTO
Dalla collaborazione tra il sito Handylex e la rivista Mobilità nasce una pubblicazione, quantomai legata all'attualità stringente, che contiene un'impegnativa analisi comparativa fra i Governi e le maggioranze che si sono avvicendati negli ultimi 12 anni.
È un tentativo, condotto con la massima obiettività possibile, che prende in esame le politiche e le norme a favore delle persone con
disabilità nel nostro Paese.
La versione cartacea di questo dossier si trova nel numero 55/2008 di Mobilità, che contiene anche altri articoli di
approfondimento. Nella versione presente nel sito Handylex è invece possibile consultare, in modalità ipertestuale, anche tutte le norme citate.
(Fonte: newsletter Handylex)
NOMENCLATORE TARIFFARIO AUSILI E PROTESI. ULTIMA CHANCE IN CONFERENZA STATO REGIONI
L'aggiornamento del "nomenclatore" cioè dell'elenco delle protesi e ausili garantiti dal servizio sanitario nazionale: "nonostante l'accordo delle Regioni, il Governo, a causa di divisioni al proprio interno, non è riuscito nemmeno ad approvare la parte relativa ai cosiddetti 'comunicatori',
cioè quei dispositivi che utilizzano le più recenti innovazioni tecnologiche per restituire parola e possibilità di comunicazione a coloro che sono affetti da patologie neuromuscolari gravi". L'ennesima occasione fallita dunque per il nomenclatore tariffario, che suscita la reazione di
Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni.
"Si tratta - giudica Cappato - di un vero e proprio capolavoro di incapacità da parte del Governo, che fa pagare la propria impreparazione alle
persone affette da disabilità. Rimane ora un fazzoletto di giorni per i Ministri Turco e Padoa-Schioppa, ma anche il presidente del Consiglio Prodi,
che avevamo inutilmente cercato di avvisare per tempo nei giorni scorsi, per trovare un accordo che rimedi prima della fine della legislatura una
delle pagine peggiori scritte da questo esecutivo". L'Associazione Coscioni chiede a Romano Prodi "di garantire la convocazione urgente di una
nuova riunione subito dopo Pasqua, verificando che i suoi Ministri non si presentino di nuovo come dilettanti allo sbaraglio sulla pelle delle
persone malate e disabili gravi".
Per attirare l'attenzione sulla riunione della Conferenza Stato Regioni e sulla necessità del via libera al nomenclatore tariffario, ieri la stessa
associazione aveva tenuto un sit-in e avviato uno sciopero della fame alla quale hanno aderito oltre cento persone. L'invito alle regioni era quello "a non dissipare questa occasione in favore della vita indipendente di milioni di persone disabili, in particolare quei disabili gravi che oggi sono
letteralmente sepolti vivi dalla burocrazia che impedisce loro di accedere a strumentazioni in grado di garantire l'effettivo esercizio del diritto costituzionale alla libertà di espressione'.
"L'aggiornamento del nomenclatore, fermo dal 1999, - è il giudizio di Cappato - è una condizione necessaria per consentire alle persone disabili
di disporre delle tecnologie più aggiornate, come i comunicatori di nuova generazione, per recuperare la facoltà di comunicazione e movimento''.
(Fonte: redattoresociale.it)
NON AUTOSUFFICIENZA, STANZIATI 700 MILIONI PER IL 2008/9. IL DECRETO FISSA ANCHE I LEP, LIVELLI ESSENZIALI
DELLE PRESTAZIONI
Per la non autosufficienza sono stati stanziati 300 milioni di euro per il 2008 e 400 milioni per il prossimo anno, il 2009. Lo prevede un decreto
interministeriale che è stato appena varato e che sarà sottoposto alla Conferenza Stato-Regioni e alla Corte dei Conti per l'approvazione definitiva.
I quattro ministri dell'Economia, della Solidarietà Sociale, della Salute e della Famiglia, Padoa Schioppa, Ferrero, Turco e Bindi, hanno firmato il decreto inteministeriale che stabilisce appunto la ripartizione dei fondi per la non autosufficienza per gli anni 2008 e 2009.
Dei 300 milioni per l'anno in corso e dei 400 milioni per il 2009, la maggior parte andrà direttamente alle Regioni e alle Province autonome. Al Ministero della Solidarietà Sociale vengono assegnati per i due anni 2 milioni di euro (un milione per anno) finalizzati alla garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni.
Il primo articolo del decreto sul riparto delle risorse per le non autosufficienze, oltre a specificare le cifre destinate al fondo, spiega anche i criteri che verranno utilizzati nella attribuzione delle risorse nelle varie zone del paese.
I criteri per l'attribuzioni alle singole Regioni dei soldi del fondo sono basati su due indicatori principali. Il primo stabilisce le priorità nella divisione delle risorse in base alla popolazione residente di età pari o superiore ai 75 anni, nella misura del 60%. L'altro indicatore (che copre quindi l'altro 40% della scelta) si basa sui criteri introdotti per il riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali della legge 328 del 2000.
Detto in altri termini: la graduatoria delle regioni e delle province autonome che darà la concreta ripartizione del fondo generale (300 e 400 milioni) è stata il risultato dell'applicazione di questi due criteri alle singole realtà. Vanno dunque più soldi per la non autosufficienza a quelle regioni e a quelle province autonome che hanno un tasso di anziani ultrasettantacinquenni più alti e valori più alti nell'ambito dei parametri della legge 328.
"Tali criteri - specifica compunque il decreto - sono modificabili e integrabili negli anni successivi sulla base delle esigenze che si determineranno con la piena definizione dei livelli essenziali delle prestazioni per le persone non autosufficienti". In ogni caso, in assenza del provvedimento organico che il governo Prodi aveva intenzione di varare sul tema della non autosufficienza, il decreto dei quattro ministri è già un primo passo concreto verso la definizione dei Lep, i Livelli essenziali delle prestazioni.
- Arrivano i livelli essenziali delle prestazioni per la non autosufficienza
Uno dei temi che sarà all'ordine del giorno della riunione della Conferenza Stato-Regioni della prossima settimana sarà sicuramente il decreto
interministeriale sulla ripartizione dei fondi per le non autosufficienze. Il decreto prevede una serie di criteri per il "riparto" e pubblica le tabelle relative
al 2008 e al 2009 per la divisione dei fondi regione per regione.
Con l'articolo 2 del decreto si stabiliscono anche le aree prioritarie di intervento che sono "riconducibili ai livelli essenziali delle prestazioni". Si tratta quindi di una novità assoluta. Per la prima volta (con l'eccezione dei Lea sanitari) vengono fissati i "paletti" degli interventi relativi alle politiche sociali.
In assenza di una definizione organica e generalizzata dai Livelli essenziali, obiettivo che il governo Prodi non è riuscito a raggiungere vista la fine anticipata della legislatura, il decreto dei quattro ministeri fissa una prima griglia di riferimento.
Le aree prioritarie che vengono individuate partono dalla previsione (o rafforzamento) di punti unici di accesso alle prestazioni e ai servizi con particolare
riferimento alla condizione di non autosufficienza. Si dovranno poi definire le modalità di accertamento della condizione di non autosufficienza. Questo
sarà possibile solo attraverso strumenti di valutazione multidimensionale delle condizioni funzionali della persona. Al terzo punto della griglia c'è
l'attivazione delle modalità di presa in carico della persona non autosufficiente "attraverso un piano individualizzato di assistenza che tenga conto
sia delle prestazioni erogate dai servizi sociali che di quelle erogate dai servizi sanitari di cui la persona non autosufficiente ha bisogno, favorendo
la prevenzione e il mantenimento di condizioni di autonomia, anche attraverso l'uso di nuove tecnologie".
Vengono poi previste sia la definizione dei principi e delle modalità sulla cui base può essere richiesta la compartecipazione al costo delle prestazioni
per la componente sociale, sia l'attivazione o il rafforzamento di servizio socio-sanitari e socio-assistenziali con riferimento prioritario alla domiciliarità.
Entrambi questi punti segnati dal decreto sono di estrema delicatezza sia sociale, sia politica. È in atto infatti ormai da tempo un dibattito sia tra gli
specialisti, sia a livello di opinione pubblica sul ruolo che devono svolgere l'amministrazione pubblica e in particolare lo Stato e le Regioni nell'ambito
dell'assistenza e della presa in carico delle persone disabili e in generale delle persone non autosufficienti.
C'è chi spinge per cambiare il modello italiano di welfare perché si baserebbe quasi esclusivamente sui trasferimenti monetari. E chi invece cerca di
mettere in guarda da un eccessivo taglio ai trasgferimenti monetari perché è vero che bisogna investire soprattutto sull'allargamento e la qualificazione
dei servizi, ma è anche pur vero che ci sono strati di popolazione che hanno sicuramente una necessità assoluta anche del trasferimento monetario.
Il decreto interministeriale segna una novità positiva anche in questo senso perché cerca di conciliare l'investimento in servizi con quello in risorse per
le famiglie delle persone non autosufficienti. In questo contesto sarà fondamentale l'individuazione delle soglie regionali dell'Isee, l'indicatore della
situazione economica equivalente delle famiglie con persone non autosufficienti e dei diritti interessati prima di tutto.
(Fonte: newsletter nonprofitonline)
A BOLOGNA LA PRIMA CONFERENZA NAZIONALE SULLE CURE PRIMARIE
Si è conclusa con la sottoscrizione di una dichiarazione in 10 punti la prima Conferenza nazionale sulle cure primarie che si è svolta a Bologna il 25 e
26 febbraio 2008.
Le Cure Primarie rappresentano il primo livello di contatto delle persone, della famiglia e della comunità con il Servizio Sanitario Nazionale e, ormai da
più parti, viene riconosciuta la strategicità dei sistemi di assistenza primaria per garantire una più efficace presa in carico dei nuovi bisogni di salute e
di assistenza.
Nel documento programmatico viene ribadita la necessità per i sistemi di assistenza primaria di ripensare il territorio al fine di riequilibrare il rapporto
con le altre aree della assistenza, evitandone la ospedalizzazione. La continuità tra le diverse aree della assistenza: sociale e sanitaria, primaria e ospedaliera è, infatti, considerato elemento imprescindibile per la qualità e la sicurezza delle cure e, in quanto tale, deve essere organizzata in percorsi
integrati.
- Consulta il Dossier sulla Conferenza
- I 10 punti della dichiarazione finale in formato PDF
(Fonte: newsletter Centro Maderna)
PERMESSI LAVORATIVI, UN PARERE DELLA FUNZIONE PUBBLICA
Il Dipartimento per la Funzione Pubblica è intervenuto, con un proprio Parere (n. 13 del 18 febbraio scorso), sui requisiti della continuità e
dell'esclusività dell'assistenza per la concessione dei permessi lavorativi ai familiari di persone con handicap grave. Limita, inoltre, la possibilità
di cumulare in capo allo stesso lavoratore i permessi per più familiari. Si tratta di un parere assai rilevante interessando tutti i dipendenti pubblici.
Va segnalata purtroppo l'ampia discrezionalità consentita alle amministrazioni (uffici personale).
Una scheda completa nel sito Handylex.
(Fonte: newsletter Handylex)
DONNE E DISABILITÀ. COMPIE 10 ANNI IL GRUPPO DELLA UILDM
Nel 2008 il Gruppo donne UILDM compie 10 anni, il Coordinamento del Gruppo ha provveduto ad arricchire la propria pagina web di nuovi contenuti.
Lavoro, violenza, servizi ginecologici, maternità ed ereditarietà delle malattie neuromuscolari, femminismo, un repertorio di risorse informative, aborto,
donne e disabilità nel cinema.
Vi invitiamo a curiosare: www.uildm.org/gruppodonne/index.htm
Per informazioni: Gruppo Donne Uildm - c/o Segreteria Nazionale Uildm, Via Vergerio 19/2 - 35126 Padova - Tel. 049.8021001 Fax 049.757033
e-mail: gruppodonne@uildm.it www.uildm.org/gruppodonne
(Fonte: Uildm)
TRASPORTO SCOLASTICO. PER LE SUPERIORI È A CARICO DELLE PROVINCIE
Nadia Masini, coordinatrice della Commissione scuola dell'ANCI, esprime soddisfazione per il chiarimento cui si è giunti su una questione da tempo al
centro di discussioni tra Comuni e Province: l'individuazione del soggetto cui competono gli oneri nel caso in cui il servizio di assist.scolastica-trasporto,
agli alunni portatori di handicap o in situazioni di svantaggio, debba essere assicurato per alunni frequentanti la scuola secondaria superiore.
"Registriamo con viva soddisfazione che la Corte dei Conti della Regione Lombardia ha espresso un articolato parere sulla competenza
della Provincia in materia di trasporto scolastico dei disabili delle scuole superiori".
Infatti, nel parere la Corte ha anche affrontato il problema degli oneri economici, asserendo che "il costo del servizio va addossato alla Provincia, alla quale il Comune chiederà il rimborso della spesa sostenuta sino al momento in cui l'ente obbligato non provvederà in proprio al servizio".
Come ANCI siamo anche d'accordo su quanto consigliato in chiusura dalla Corte dei Conti, che, dopo aver individuato il soggetto competente, afferma: "Sembra, peraltro, a questa Sezione opportuno suggerire che la questione venga regolata attraverso moduli convenzionali tra gli enti interessati, in modo da assicurare il più proficuo impatto economico-sociale nella resa del servizio."
Infatti l'idea che i Comuni, che già espletano un servizio di propria competenza, possano garantirne l'ampliamento è accettabile nel quadro di una
collaborazione interistituzionale e di un miglior servizio all'utenza, purchè la parte relativa al servizio di competenza della Provincia venga effettuata dai
Comuni su base convenzionale e il costo aggiuntivo sia garantito dall'ente Provincia, fino a che la stessa non sia in grado di svolgerlo direttamente.
Leggi il parere della Corte dei conti lombarda
(Fonte: newsletter ANCI)
UN CORSO PER AUMENTARE L'AUTONOMIA DEGLI IPOVEDENTI
Capire come comportarsi per aiutare gli ipovedenti, ma anche permettere loro di aumentare l'autonomia e contenere il disagio dell'emarginazione. È
cominciato due giorni fa e prosegue fino al 22 maggio "Ti dico come vedo", il corso di formazione organizzato dall'associazione Retinite Pigmentosa
Emilia-Romagna. Nato in collaborazione con Volabo, il centro servizi per il volontariato della provincia di Bologna, il corso, che sarà condotto dalla
psicologa Antonella Gambini, si articolerà in sei incontri della durata di tre ore. L'idea è di formare i volontari sul tema della disabilità visiva e dare indicazioni utili agli ipovedenti e ai loro familiari a volontari che intendano operare nel campo della disabilità visivi. Durante i primi quattro incontri, che
saranno ospitati nella sede di Volabo in via Scipione dal Ferro 4, verranno date informazioni generali sull'ipovisione e sulle difficoltà anche psicologiche
delle persone con disabilità visive e in particolare di quelle affette da retinite pigmentosa.
Nella prima parte del corso saranno illustrati i principali esercizi di riabilitazione e dispensati i consigli pratici per sfruttare al meglio il residuo visivo e per
rendere l'abitazione e il posto di lavoro più adatti alle esigenze degli ipovedenti. Infine, gli ultimi due appuntamenti di "Ti dico come vedo" saranno dedicati
alla dimostrazione pratica di un percorso riabilitativo per ipovedenti.
La partecipazione al corso è gratuita.
Informazioni: R.P. - Associazione italiana per la Retinite Pigmentosa e l'Ipovisione, Via Gandusio 12 - 40128 Bologna, Tel. 051/246705 -
E-mail: info@retinitepigmentosa.it, Sito web www.retinitepigmentosa.it.
(Fonte: Superabile.it)
"QUANDO NASCE UN BAMBINO DISABILE", "FEMMINILE E HANDICAP", AGGIORNATE LE SCHEDE DEL CRH
Aggiornate le schede informative nel sito del CRH del Comune di Bologna, ricche di nuove risorse riferite alla bibliografia, ai progetti territoriali ed alle
risorse web.
www.handybo.it/news_crh/prima_comunicazione.htm
www.handybo.it/news_crh/femminile.htm
(Fonte: Comune Bologna)
SEMINARIO SU AUTISMO E LAVORO
Un seminario dell'Angsa il prossimo 5 aprile - Programma in formato DOC
IL 4 APRILE A SAN LAZZARO CONVEGNO "FAMIGLIA, SPORT E DISABILITÀ"
Venerdì 4 aprile, alle ore 17, presso la Sala di Città del Palazzo Comunale di San Lazzaro di Savena, in via Emilia 84/86, si terrà l'incontro "Famiglia,
sport e disabilità. Percorsi di avvicinamento allo sport e strumenti per accogliere i disabili all'interno delle realtà sportive", in cui verranno presentate
alcune delle principali attività sportive rivolte alle persone disabili, organizzate dalle associazioni e dai servizi-socio sanitari del territorio del Distretto
di San Lazzaro e del Comune di Castenaso.
L'iniziativa, nata a fronte del forte interesse degli utenti dell'Informahandicap rispetto al tema sport-disabilità, è indirizzata in modo particolare alle
persone disabili ed alle loro famiglie, con l'obiettivo di arricchire le loro conoscenze, nel caso già pratichino sport, o di fornir loro un quadro informativo
complessivo, nel caso in cui si stiano avvicinando allo sport per la prima volta.
Informazioni: Informahandicap Habilandia, via Kennedy 32, San Lazzaro di Savena (BO), tel. 051/62.71.648 –
email: informahandicap@comune.sanlazzaro.bo.it
Aperto il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30
(Fonte: Comune di San Lazzaro)
BIBLIOGRAFIA ITALIANA SUI DISTURBI DELL'UDITO, DELLA VISTA E DEL LINGUAGGIO
È uscita la nuova "Bibliografia italiana sui disturbi dell'udito, della vista e del linguaggio", pubblicazione annuale realizzata da Salvatore Lagati, responsabile del Centro di consulenza pedagogica di Trento. Il volume, giunto ormai alla sua trentunesima edizione, contiene ben 683 voci di articoli
pubblicati su riviste specializzate. La bibliografia è corredata
da un indice per parole-chiave, dall'elenco delle principali riviste di settore, dalla lista delle associazioni e dei siti web che si occupano di problematiche
pedagogiche inerenti le disabilità. Trattasi del più interessante lavoro di informazione per genitori e professionisti realizzato da una onlus.
Salvatore Lagati organizza corsi, anche per corrispondenza, per genitori, docenti, educatori e operatori sociali e pubblica un trimestrale, "Notizie",
contenente gli scambi di lettere con le famiglie e le notizie aggiornate sulle pubblicazioni, anche straniere, relative ai disturbi dell'udito, della vista
e del linguaggio.
Il volume 2008 e le edizioni precedenti possono essere richiesti al Servizio di consulenza pedagogica, casella postale n. 601, via Druso 7, 38100 Trento.
Chiunque abbia bisogno inoltre di consulenza può rivolgersi al servizio scrivendo una e-mail all'indirizzo di posta elettronica: calagati@tin.it.
(Fonte: Superabile.it)
PREPENSIONAMENTO SI. PREPENSIONAMENTO NO.
Una lunga battaglia del Comitato per la legge sul prepensionamento dei genitori di figli disabili gravi. Poi tutto è saltato con la legge finanziaria
ed il cosiddetto decreto Milleproroghe. Pareri diversi delle associazioni su questa opportunità.
Leggi lo speciale di Superabile.
(Fonte: Superabile.it)
ALUNNI DISABILI IN LOMBARDIA: PUBBLICATE LE LINEE GUIDA
La Regione Lombardia ha reso note le nuove linee operative per il processo di individuazione e accompagnamento degli alunni con handicap per
l'integrazione scolastica e il documento contenente il modello di diagnosi funzionale che verrà utilizzato dalle strutture sanitarie a partire dall'anno
scolastico 2008/2009. Le linee operative forniscono, agli operatori coinvolti nel percorso di integrazione scolastica, uno strumento di lettura composto
da atti e comunicazioni emanati dalla Regione e da elementi emersi da riflessioni comuni.
Scarica il testo completo dal sito della Direzione Famiglia della Regione Lombardia.
(Fonte: Newsletter Informahandicap Lombardia)
CONTRASSEGNI HANDICAP. UNA INCHIESTA DEL MENSILE QUATTRORUOTE
Napoli, Palermo e Bologna sono le città italiane con più permessi rilasciati per le facilitazioni alla sosta ed alla circolazione delle persone disabili.
Nel numero di aprile 2008 in edicola una articolata inchiesta del mensile Quattroruote, dedicata soprattutto al fenomeno dell'abuso e delle contraffazioni.
Un tema complesso, di cui la stampa fornisce spesso una descrizione parziale e farcita da luoghi comuni.
TENNIS INDOOR PER LE ASSOCIAZIONI BOLOGNESI
Si svolgerà il 4 aprile dalle 16 in poi la Free Cup 2008, torneo di tennis indoor presso il Palasport di piazza Azzarita, che vedrà la partecipazione di
personaggi del mondo dello spettacolo e di alcuni tennisti che hanno fatto la storia di questo sport in Italia come Lea Pericoli e Nicola Pietrangeli.
L'incasso andrà a favore di ANIEP, Comitato Paralimpico e Pantarei.
Info: www.freecup.it
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
