Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 16 OTTOBRE 2008

Riprendiamo dopo una pausa di oltre tre mesi, dovuta alla fase di avvio degli sportelli sociali, la newsletter dedicata ai temi della disabilità.
Da questo numero la gestione della Newsletter passa dal CRH alla redazione degli Sportelli sociali del Comune di Bologna; rimane tuttavia inalterato il gruppo di redazione.
Cambia anche il titolo, da "Notizie CRH" a "Newsletter Disabilità".

SOMMARIO


APERTI IL 2 OTTOBRE GLI SPORTELLI SOCIALI DI QUARTIERE
Hanno aperto giovedì 2 ottobre, e per ora funzionano due giorni alla settimana, il martedì e il giovedì dalle 8,15 alle 17,30. Sono 10, uno in ogni Quartiere e due al Quartiere Navile.
Rappresentano la porta unica di accesso:
- alle informazioni sulla rete dei servizi e delle risorse in campo sociale e sociosanitario del territorio
- all'accesso ai servizi erogati dal nuovo Servizio sociale professionale di Quartiere.
Informazioni, orientamento ai servizi, avvio delle procedure amministrative riferite a numerose prestazioni, raccolta e sistematizzazione dei dati sulla domanda sociale, prenotazione degli appuntamenti con le Assistenti sociali, produzione di strumenti di informazione e comunicazione....
...questo ed altro il compito degli Sportelli che a partire dal 2009 si gioveranno anche di un portale specifico da cui sarà possibile accedere alla Banca dati dello sportello (in cui sono già state caricate per ora oltre 120 schede informative) ed a varie rubriche utili in tema di accesso ai servizi.
Possono rivolgersi allo Sportello sociale tutti i cittadini che necessitano di informazioni; in particolare i principali target di riferimento sono persone anziane, disabili, adulte in condizione di disagio, famiglie e minori in situazione di difficoltà.
Per esigenze particolari rimangono attivi alcuni Sportelli specializzati come per esempio Sportello Casa, Sportelli lavoro, Sportello Protezioni Internazionali e accoglienza immigrati. Il Centro risorse handicap rimane attivo fino al 31 dicembre 2008.
Per approfondire consulta alcune pagine informative provvisorie all'indirizzo
www.comune.bologna.it/sportellosociale/index.php
(Fonte: Redazione sportelli sociali)

NUOVA SEDE E NUOVO TELEFONO PER IL CENTRO RISORSE HANDICAP – CRH E LO SPORTELLO INFORMATIVO CAAD - CENTRO ADATTAMENTO AMBIENTE DOMESTICO. ACCESSIBILITÀ DELLE PERSONE DISABILI ALLA NUOVA SEDE
Da mercoledì 11 settembre gli sportelli del CRH e del CAAD sono operanti presso la nuova sede di via della Grada 2/2. Gli orari e le giornate di sportello aperto al pubblico e, limitatamente al CRH, di solo sportello telefonico, rimangono invariati.
Cambia invece il numero telefonico della nuova sede di via della Grada 2/2, operante nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì: il nuovo numero è: 051/6498423. Resta invariato il numero dello sportello telefonico CRH del lunedì e venerdì (051/402255)
L'attività del CRH rimarrà operante fino al 31 dicembre p.v., allorchè la funzione di "sportello" passerà totalmente in carico agli Sportelli sociali di Quartiere che hanno cominciato la loro attività giovedì 2 ottobre (cfr. la pagina web degli sportelli sociali).
I servizi informativi del CRH (newsletter elettronica e periodico cartaceo trimestrale) continueranno, seppure con modalità operative in corso di definizione. Anche il sito del CRH, www.handybo.it, rimane per ora attivo.
Per l'attività di sportello specializzato CAAD è ancora in corso la definizione se passerà o meno in carico agli Sportelli sociali o rimarrà a sé stante; rimane attiva la newsletter specializzata bimestrale. Si ricorda che nei prossimi mesi la gestione del servizio CAAD passerà in carico all'ASP Irides; in questa fase transitoria rimane affidata al Settore Coordinamento sociale e salute (referente Andrea Pancaldi, 051/2193772, Ufficio programmazione sociale e sanitaria, piazza Liber Paradisus 6, 40129 Bologna, torre C, IV piano).
Una sottolineatura merita il tema dell'accessibilità dei locali di via della Grada 2/2 (primo piano) in cui operano temporaneamente i due sportelli, tenendo conto che in questa complessa fase di riorganizzazione della rete dei servizi sociali cittadini è stato impossibile reperire una sede priva di barriere per i mesi da settembre a dicembre.
L'accesso alle persone disabili in carrozzina può essere garantito tramite un ascensore/montacarichi utilizzabile dal parcheggio dello stabile a cui si accede dalla retrostante via San Rocco. È indispensabile quindi che le persone disabili che ne necessitano contattino il CRH e il CAAD allo 051/6498423 per concordare un appuntamento e l'accesso all'edificio.
Segnaliamo infine che posti auto riservati per disabili si trovano all'angolo tra le vie della Grada e San Rocco.
(Fonte: Redazione sportelli sociali)

DISABILITÀ: DUE DELIBERE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA SU CERTIFICAZIONI E UTILIZZO DEL FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA PER I DISABILI
- Semplificazione dei percorsi di certificazione: Delibera della Giunta Regionale (DGR) 1016 del 7 luglio 2008
- Delibera della Giunta Regionale (DGR) 1230 del 2008 sulle indicazioni di utilizzo del Fondo Regionale Non Autosufficienza (FRNA) per la disabilità

ANNUARIO STATISTICO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
Disponibile on line sul sito del Ministero della Salute l'annuario statistico del Servizio sanitario nazionale e degli Istituti di cura pubblici relativo al 2006 e il dossier sul personale delle Asl e degli Istituti di cura pubblici - anno 2006, pubblicato sul sito del Ministero della salute.
Nell'Annuario Statistico del SSN sono pubblicati i dati relativi alle risorse strutturali, all'organizzazione dei servizi ed all'attività delle aziende e delle strutture sanitarie che svolgono assistenza sanitaria in ambito distrettuale ed ospedaliero.
Nella monografia del Personale delle ASL e degli Istituti di cura pubblici sono pubblicati i dati sul personale in servizio presso le Aziende Sanitarie e gli Istituti di ricovero e cura pubblici. Nel 2006 in totale sono stati censite 9.971 strutture sanitarie di tipo ambulatorio/laboratorio. Per quanto riguarda le altre strutture extraospedaliere, nel 2006 sono stati censite 4.793 strutture residenziali, 2.255 di tipo semiresidenziale, 5.128 di altro tipo (come centri di salute mentale, consultori, stabilimenti idrotermali). Con riferimento alle strutture residenziali e semiresidenziali sono stati censiti 219.103 posti.
L'offerta di assistenza in strutture residenziali e semiresidenziali a livello nazionale è andata progressivamente aumentando passando da 324 posti per 100.000 abitanti del 2003 a 373 posti per 100.000 abitanti nel 2006.
Nel 2006 sono state rilevate 889 strutture riabilitative con 15.520 posti per l'attività di tipo residenziale e 13.315 per l'attività di tipo semiresidenziale, in complesso 50 ogni 100.000 abitanti.
Nel 2006 l'assistenza ospedaliera si è avvalsa di 1.217 istituti di cura, di cui il 54% pubblici ed il rimanente 46% privati accreditati. Risulta confermato il trend decrescente del numero degli istituti, già evidenziatosi negli anni precedenti, effetto della riconversione e dell'accorpamento di molte strutture. Il 67% delle strutture pubbliche è costituito da ospedali direttamente gestiti dalle Aziende USL, il 15% da Aziende Ospedaliere, ed il restante 18% dalle altre tipologie di ospedali pubblici. Il Servizio Sanitario Nazionale dispone di quasi 231 mila posti letto per degenza ordinaria, di cui il 21% nelle strutture private accreditate, e 30.751 posti per day hospital, quasi totalmente pubblici. A livello nazionale sono disponibili 4,5 posti letto ogni 1.000 abitanti, in particolare i posti letto dedicati all'attività per acuti sono 3,9 ogni 1.000 abitanti.
Il numero dei posti letto per acuti ogni 1000 abitanti è diminuito passando da 4,4 posti letto del 2002 a 3,9 posti letto del 2006; nel medesimo periodo i posti letto per non acuti ogni 1000 abitanti sono passati da 0,5 nel 2002 a 0,6 nel 2006. Nel 2006 il personale dipendente del SSN ammonta a 652.587 unità e risulta così ripartito: il 69,3% ruolo sanitario, il 18,7% ruolo tecnico, il 11,8% ruolo amministrativo e lo 0,2% ruolo professionale. Nell'ambito del ruolo sanitario, il personale medico è costituito da 105.860 unità e quello infermieristico da 265.444 unità; il rapporto fra infermieri e medici, a livello nazionale, si attesta sul valore di 2,5 infermieri per ogni medico. 
Consulta i dati del Servizio Sanitario Nazionale
(Fonte: newsletter saluter.it)

TRASPORTO SCOLASTICO DI STUDENTI DISABILI ALLE SCUOLE SUPERIORI, TOCCA ALLE PROVINCE. DECISIONE DEL CONSIGLIO DI STATO
Con la Decisione 2361, depositata il 20 maggio 2008, il Consiglio di Stato ha messo la parola "fine" circa le riserve – invero abbastanza capziose – che ancora venivano accampate circa l'obbligo e la gratuità del trasporto con assistenza anche alle scuole superiori.
Il Consiglio di Stato era chiamato a giudicare il ricorso della Provincia di Salerno e della Regione Campania, già "condannate" dal loro Tribunale Amministrativo Regionale per non aver garantito gratuitamente il trasporto scolastico, come già previsto chiarissimanente per la scuola dell'obbligo, ad uno studente con disabilità.
Il Consiglio di Stato la confermato la sentenza del TAR campano. Il Consiglio ha richiamato la sentenza 215/1987 della Corte Costituzionale del 1987 che aveva sancito l'illegittimità costituzionale del passaggio della Legge 118/1971 che recita: "sarà facilitata, inoltre, la frequenza degli invalidi e mutilati civili alle scuole medie superiori ed universitarie".
La frequenza scolastica non può essere semplicemente "facilitata": deve essere "assicurata", precisando che tale indicazione, anche in forza della successiva Legge 104/1992 non può essere limitata alla scuola dell'obbligo.
Infatti il Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112, all'articolo 139 precisa in modo netto quali siano i compiti e le funzioni attribuiti alle Province e quali ai Comuni. Le Province si devono occupare dell'istruzione secondaria superiore, mentre i Comuni hanno competenza sulle scuole di grado inferiore.
Fra le funzioni che Province e Comuni devono svolgere, ci sono anche quelle che a noi qui interessano, e cioè "i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio". Quindi anche il trasporto scolastico.
La Decisione del Consiglio di Stato è, quindi, davvero importante e dirimente: le Province – quelle che ancora non l'abbiano fatto - si dovranno adeguare.
Per il testo completo consulta la pagina www.handylex.org/stato/s200508.shtml
(Fonte: newsletter handylex.org)

PERMESSI E CONGEDI LEGGE 104. DUBBI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE
Sono state di recente emesse due ordinanze (Tribunale di Tivoli e Tribunale di Savona) che ammettono dubbi di legittimità costituzionali su due casi di mancata concessione di permessi lavorativi nel caso delle coppie di fatto e di congedo biennale retribuito ai figli di persone con handicap grave. Si tratta di due situazioni molto frequenti su cui la Corte Costituzionale ora dovrà esprimersi.
Consulta la scheda nel sito HandyLex.org alla pagina www.handylex.org/gun/ordinanze.shtml
(Fonte: newsletter handylex.org)

DISABILI E PATENTE NAUTICA
È stato pubblicato il Decreto ministeriale che contiene il nuovo codice nautico. Si segnalano alcune novità anche per le persone con disabilità che intendano conseguire la patente nautica.
Visita Handylex alla pagina www.handylex.org/gun/nautica.shtml
(Fonte: newsletter handylex.org)

XV EDIZIONE DI REDATTORESOCIALE
"Algoritmi. Lezioni per capire e raccontare la società. Oltre i motori di ricerca" Comunità di Capodarco di Fermo (AP), 28-30 novembre 2008
Con algoritmi sempre più raffinati, i motori di ricerca su internet hanno raggiunto livelli impensati. Come altre innovazioni tecnologiche, essi hanno reso più facile la nostra vita e il nostro lavoro. Il loro ruolo nella pratica giornalistica è addirittura pervasivo. Raccontano di manifestazioni di panico tra i giornalisti al solo pensiero di affrontare qualsiasi argomento senza disporre dell'aiuto di Google...
Eppure, quando si usa questo mezzo, è difficile non avvertire come un senso di seconda mano, di incompletezza in agguato, di incertezza latente. Tanto più quando si devono raccontare storie in cui la faccia, la voce, i gesti, i luoghi, la storia delle persone sono indispensabili.
Se è diventato difficile persino dosare i risultati dei motori di ricerca (e delle tradizionali fonti fredde) con le conoscenze (sempre più rare) acquisite "sul campo", allora il giornalismo ha bisogno di impadronirsi nuovamente dei tanti altri metodi possibili in questa professione.
Nel quindicesimo seminario di Capodarco ci saranno persone che – anche per forme espressive diverse – utilizzano a fondo alcuni di questi metodi, unendoli alla propria curiosità e alla consapevolezza che non si è mai imparato abbastanza.
L'uso delle carte unito alla cronaca di testimonianza, i numeri insieme alle "percezioni", la visione del macro e l'attenzione al micro, la rapidità del flash con l'accuratezza dell'inchiesta e del réportage. Queste e altre tecniche dovrebbero essere sempre tenute in efficienza dentro la cassetta degli attrezzi del giornalista. Almeno del giornalista che coltiva la coscienza del proprio ruolo nella società. E che non vuole farsi sostituire da un algoritmo.
Consulta gli atti delle passate edizioni nel sito  www.giornalisti.redattoresociale.it
Per informazioni sul seminario  tel. 0734/681001, giornalisti@redattoresociale.it
(Fonte: redattoresociale.it)

"UN FRAGOROSO SILENZIO". CORSO DI FORMAZIONE SU SESSUALITÀ, AFFETTIVITÀ E DISABILITÀ RIVOLTO A OPERATORI SOCIOSANITARI
Un seminario di formazione rivolto a medici (fisiatri, neuropsichiatri infantili), fisioterapisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, psicologi, educatori professionali.
Si svolgerà a Bologna venerdì 28 novembre (8,30 - 17,30) presso la Sala delle Colonne, Corte Roncati, via S.Isaia 90, organizzato dalla Fondazione Ariel.
"La dimensione affettiva e sessuale di ogni persona è elemento costitutivo dell'identità, della possibilità di porsi in relazione con il mondo attorno a sé, del senso stesso di esistere. Le bambine e i bambini disabili non dovrebbero essere esclusi da tali principi. Chi vive con loro e li accompagna nella crescita, siano essi familiari, operatori e chiunque ne condivida l'esperienza quotidiana, conosce quanto spesso il tema della affettività, di una vita futura, di quali autonomie possibili e della sessualità in senso lato, giochi un ruolo importante e ineludibile. Le persone disabili per prime, quando crescendo possono raccontare di sé, non dimenticano certo di toccare, a volte con sconcertante chiarezza, il desiderio di avere legami affettivi, di interrogarsi su questi temi, di voler comprendere le difficoltà legate al corpo, ai desideri, emozioni, affetti, con tutti i limiti e le incertezze ad essi legati".
Tra i relatori: Adriano Ferrari, M.Donà Dalle Rose, M.Cristina Pesci, M.Samek Lodovici, C.Garavini, N.Ricciutello, V.Alpi, R.Piccolo, L.Sciuto, L.Pieri, A.Cersosimo.
Il programma completo: www.fondazioneariel.it/dettaglio.html?id_p=147
Per informazioni:
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Luisa Mondorio, Fondazione Ariel, Via Manzoni, 56 – Rozzano - MI
Tel. 02/8224.2315 Fax 02/82242395, Numero verde gratuito 800/133.431
e-mail: fondazione.ariel@humanitas.it
(Fonte: Fondazione Ariel)

"NON SIAMO SCATOLE VUOTE". I GENITORI DI FRONTE ALLA VITA AFFETTIVA E SESSUALE DEI FIGLI DISABILI
Un seminario di formazione gratuito rivolto a genitori di persone disabili. Promosso dalla Fondazione Ariel si svolgerà sabato 28 novembre (9-13) presso l'aula di formazione di Corte Roncati, Ausl Bologna, via S.Isaia 90.
"La proposta intende promuovere la realizzazione di un incontro di approfondimento e confronto di esperienze rivolto alle famiglie allo scopo di dare parola a quell'aspetto della genitorialità che implica occuparsi della dimensione affettiva e sessuale del proprio figlio o figlia con disabilità.
Questa occasione può avviare la costruzione di un percorso che collega comportamenti, pensieri e emozioni, dando parola ai temi della sessualità e della affettività lungo tutto il ciclo di vita della famiglia.
L'obiettivo è quello di riconoscere gli intrecci tra sessualità, affettività e altri aspetti della relazione di coppia e del rapporto genitori-figli in modo da avere una maggiore disponibilità a pensare alla propria esperienza, separandola da ciò che il figlio/a disabile può vivere, desiderare, realizzare della propria esperienza".
Il seminario, condotto da M.Cristina Pesci, medico, psicoterapeuta, è gratuito e limitato ad 80 iscrizioni.
Il programma: www.fondazioneariel.it/dettaglio.html?id_p=149
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Luisa Mondorio, Fondazione Ariel, Via Manzoni, 56 – Rozzano - MI
Tel. 02/8224.2315 Fax 02/82242395, Numero verde gratuito 800/133.431
e-mail: fondazione.ariel@humanitas.it
(Fonte: Fondazione Ariel)

RELAZIONE AL PARLAMENTO SULLA LEGGE 68 PER IL LAVORO
È disponibile il testo della Relazione al Parlamento 2006/7 sullo stato di attuazione della legge 68/99 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili"
Consulta la pagina www.nonprofitonline.it/static/allegati/IVrelazione_disabili_190908.pdf
(Fonte: newsletter Gruppo Solidarietà)

INTEGRAZIONE SCOLASTICA. UN CONTRIBUTO SU PROSPETTIVE SOCIALI E SANITARIE
"Trent'anni fa, l'integrazione nelle normali classi degli alunni con disabilità ha dato alle famiglie, agli alunni e alla scuola contenuti e opportunità che hanno cambiato il modo di insegnare, dando una nuova prospettiva culturale nei confronti delle persone con disabilità. oggi sembra di cogliere qualche segnale di stanchezza sul quale valela pena soffermarsi".
Un lungo ed interessante contributo di Fausto Giancaterina, direttore della UO handicap e salute mentale del Comune di Roma.
Scarica alla pagina www.grusol.it/informazioni/07-10-08ter.PDF
(Fonte: Rivista Prospettive sociali e sanitarie)

NUOVO REGOLAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI BOLOGNA
Il 21 luglio il Consiglio Comunale ha approvato  la proposta di regolamento generale in materia di servizi sociali. Il regolamento è ora sottoposto al parere dei Consigli di quartiere e verrà portato al Consiglio comunale per la sua approvazione definitiva.
Scarica il testo in formato DOC dal sito del Comune.
(Fonte: sito Settore Coordinamento sociale e salute)

PIANO TRIENNALE DISTRETTUALE PER LA SALUTE E IL BENESSERE SOCIALE 2009-2011
Il primo Piano Sociale e Sanitario regionale, approvato nel maggio scorso (Delibera di Giunta Regionale n. 175 del 22 maggio 2008 "Piano Sociale Sanitario 2008-2010") intende affermare una idea di welfare di comunità per il benessere dei cittadini, basato su una forte presenza di garanzia del "pubblico" e, contemporaneamente, su processi decisionali, programmatori ed attuativi di servizi ed interventi sociali e sanitari, fortemente partecipati dalle organizzazioni della società civile, del terzo settore e dalle stesse persone e famiglie che esprimono esigenze di sostegno e cura.
La promozione del benessere, anche a fronte dei cambiamenti socio demografici e culturali nonché dei nuovi mutati bisogni, richiede interventi capaci di coinvolgere e mobilitare risorse diverse ( pubbliche, del terzo settore, della solidarietà spontanea e non organizzativa, private ecc) ricercando l'integrazione delle politiche sociali con le politiche sanitarie e, allo stesso tempo, di queste con le politiche ambientali, urbanistiche, abitative, formative, occupazionali e culturali.
Il nuovo strumento espressione di questa programmazione integrata è rappresentata dal Piano di zona distrettuale triennale per la salute e per il benessere sociale (PDZ), di durata triennale, che sostituisce il Piano sociale di zona rafforzandone il raccordo con il Piano per la Salute, assumendo gli indirizzi strategici della programmazione e le scelte di priorità; nonché il Programma Attuativo Annuale (PAA) che costituisce la declinazione annuale del Piano di zona distrettuale per la salute e il benessere sociale , ne specifica gli interventi di livello distrettuale in area sociale, sociosanitaria, compreso il Piano annuale delle attività per la non autosufficienza, individua le specifiche risorse
che Comune, Ausl/Distretto, Provincia e Regione impegnano per l'attuazione degli interventi, approva progetti o programmi specifici d'integrazione con le politiche educative, della formazione e lavoro, della casa, dell'ambiente, della mobilità.
Per approfondire scarica la documentazione:
www.comune.bologna.it/sociale-salute/content/blogcategory/106/271/
(Fonte: sito Settore Coordinamento sociale e salute)

INTITOLATA AD ALESSANDRO ANCONA LA STRUTTURA PER PERSONE DISABILI DI VIA PORTAZZA
Verrà inaugurata mercoledì 22 ottobre alle ore 10.30, presso la sede di Via Portazza n. 5 a Bologna, la struttura polifunzionale per persone disabili adulte che il Consiglio Comunale di Bologna ha voluto dedicare alla memoria di Alessandro Ancona, psichiatra e neuropsichiatra infantile, già  Assessore ai Servzi sociali del Comune e poi presidente dell'allora USL 27.
"....si ritiene a tal fine opportuno intitolare il centro sperimentale Portazza ad Alessandro Ancona  per aver scelto il bene pubblico come missione della propria vita  sia sul versante della pratica medica sia nell'impegno  politico come amministratore. Alessandro Ancona psichiatra e neuropsichiatra infantile, primario del dipartimento di pediatria dell'Ospedale Maggiore, assessore in Provincia negli anni della riforma, poi assessore a Palazzo D'Accursio  dal 1980 al 1985 e ancora come consigliere fino al 1990, anni nei quali fu anche presidente della USL 27.
Pare significativo quindi sottolineare la scelta di intitolargli  la struttura Portazza per l'elevata professionalità  riconosciuta a livello nazionale e internazionale in campo psichiatrico, l'indiscussa opera di innovatore nei metodi di recupero delle persone affette da disturbi mentali, l'impegno nel farsi interprete delle più moderne pratiche di cura in campo neuropsichiatrico, per l'instancabile attività in tutti i rami della psichiatria, per l'opera di amministratore della sanità  pubblica, per il rigore intellettuale e morale, per l'elevata cultura e infine per la dedizione alla lotta contro ogni forma di emarginazione sociale mettendo  la propria competenza al servizio della città, ed esprimendo grandi capacità  innovative nello sviluppo dei servizi sociali e sanitari.
Alessandro Ancona rappresenta un modello di riferimento per la comunità  locale, incarna, infatti, un tipo di approccio compiutamente umano nel rapporto tra scelte istituzionali e modelli di cura"
Saranno presenti alla inaugurazione: la Vicesindaco Adriana Scaramuzzino, il Direttore generale dell'Azienda USL Francesco Ripa di Meana, il Presidente del Quartiere Savena Virginia Gieri, la Presidente della Associazione Anffas Gabriella Romagnoli e un rappresentante della fondazione del Monte che ha sostenuto finanziariamente la costruzione della struttura.
(Fonte: Settore Coordinamento sociale e salute - Comune di Bologna)

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante