
LEGGE FINANZIARIA. DISPONIBILE IL TESTO INTEGRALE
Per chi è interessato è disponibile in formato elettronico
il testo integrale della Legge finanziaria per l'anno 2004. Richiedere
facendo riferimento a "mail del 6/10 ore 7,53"
LEGGE FINANZIARIA: I PRIMI COMMENTI DELLA FISH
Il Consiglio dei Ministri ha dunque presentato la Manovra Finanziaria
per il 2004. Il testo è comunque un decreto legge, già vigente,
che, come di rito, dovrà essere convertito in legge dalle Camere
che hanno facoltà di emendarlo.
Chi confidava sul fatto che, essendo il 2003 l'Anno europeo delle persone
disabili, il Governo avrebbe ripreso le indicazioni, molte e ben motivate,
espresse alla Conferenza (governativa) Nazionale sulla Disabilità
del febbraio scorso, rimane ampiamente deluso. Nessuna misura, nemmeno
la più blanda, è prevista a favore delle persone con disabilità
e i loro familiari.
E proprio nei giorni in cui si festeggia una bislacca "Giornata nazionale
per l'eliminazione della barriere architettoniche", voluta dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Governo vara una Manovra Finanziaria
in cui di eliminazione di qualsivoglia barriera e di disabili non c'è
traccia.
Queste macroscopiche lacune sarebbero già di per sé gravi.
Ma non è tutto.
Un subdolo articolo modifica in negativo alcuni aspetti di fondamentale
importanza per le persone disabili. Quell'articolo, il 42, di non facile
lettura per i non addetti ai lavori, interviene sui procedimenti di ricorso
legati al riconoscimento dell'invalidità, dell'handicap e della
valutazione di disabilità legata all'integrazione lavorativa.
Per far comprendere esattamente dove il Governo intende arrivare, bisogna
spiegare quali sono attualmente i meccanismi del ricorso.
IL RICORSO AMMINISTRATIVO.
Attualmente la persona disabile che riceve un verbale di invalidità
su cui non sia d'accordo, può presentare, entro 60 giorni dalla
notifica, ricorso amministrativo alla Commissione Medica Superiore (a
Roma). Il ricorso non ha nessun costo e può essere presentato senza
l'assistenza di un legale.
La Commissione ha tempo 180 giorni per esprimersi: rarissimamente lo fa.
Trascorso quel termine, il ricorso si considera rigettato. L'interessato,
a questo punto, può decidere se attivare il ricorso giurisdizionale
(cioè andare dal giudice), oppure rinunciare, oppure ancora presentare,
subito o successivamente, domanda di aggravamento alla Commissione ASL.
Se decide di andare in giudizio, deve essere assistito da un legale, deve
produrre una perizia medica legale e deve attendere i tempi della giustizia
civile (nel più rapido dei casi: due anni).
Cosa propone il Governo: d'ora in poi sono aboliti i ricorsi amministrativi.
Il ricorso può essere solo giurisprudenziale (con buona pace della
Giustizia
civile già abbastanza ingolfata).
Anziché perfezionare i procedimenti di ricorso amministrativo,
in modo da evitare più pesanti contenziosi, il Governo preferisce
quindi incentivare la via giudiziale. Una scelta che non gioverà
certo al disabile, anche se aumenterà il giro di affari per avvocati,
medici legali, patronati sindacali (loro malgrado, forse).
Era invece quanto mai opportuno rivedere e ripensare l'iter del ricorso
amministrativo, trasferendo le competenze della Commissione Medica Superiore
in seno alle singole Regioni. In quel caso, i ricorsi amministrativi potevano
essere risolti all'interno di ogni singola Regione, accelerando i tempi
e limitando il ricorso alla giustizia civile.
LA COMMISSIONE MEDICA SUPERIORE
Verrebbe da pensare che, visto che è abrogato il ricorso amministrativo,
la Commissione Medica Superiore (Roma) sia soppressa e le competenze ispettive
sulle Commissioni Mediche di Verifica (periferiche) siano trasferite ad
altro organo. Non è così: la Commissione Superiore rimane
"attiva" anche se ne verranno rimodulate composizione e competenze
(ed anche qui forse avremo delle sgradite sorprese).
IL RICORSO GIURISDIZIONALE
Il Governo non si accontenta però di abrogare il ricorso amministrativo,
ma interviene anche nel ricorso giurisdizionale. Perché?
Nei fatti il Ministero dell'Economia si è accorto che nella gran
parte dei ricorsi davanti al giudice risulta soccombente lo Stato. Il
motivo è che quasi mai Avvocatura dello Stato, Regioni o INPS sono
presenti al processo e controdeducono. Pertanto non il dibattimento può
essere sbilanciato a favore del ricorrente. Per colmare queste lacune
si impone ora per legge che gli "atti introduttivi dei procedimenti
giurisdizionali" siano comunicati anche al Ministero dell'Economia
che può quindi difendersi anche attraverso propri funzionari.
Se sotto il profilo della correttezza è giusto che sia garantito
il dibattimento, si ravvisa una pericolosa inversione di tendenza rispetto
al trasferimento delle funzioni dallo Stato alle Regioni.
Nel 1998 (D. Lgs. 112) le funzioni concessorie relative alle provvidenze
economiche per gli invalidi civili sono state trasferite alle Regioni
cui è stata affidato quindi anche il compito di resistere in giudizio.
Con la Manovra Finanziaria, in barba al federalismo e al principio di
sussidiarietà, il Governo dimostra nei fatti, ancora una volta,
di non fidarsi delle Regioni riprendendosi una competenza che ritiene
elusa.
Sarebbe stato più corretto e più efficace, oltre che più
coerente con il principio di un auspicabile federalismo, incentivare la
presenza in giudizio delle Regioni, magari utilizzando nella fase istruttoria
e di dibattimento hanno emesso il verbale oggetto di contenzioso.
È, quella del Governo, un'entrata a gamba tesa sulle competenze
e sulle potenzialità delle regioni su cui, ci auguriamo, ci sia
una doverosa reazione da parte di queste ultime.
IL CONTROLLO BUROCRATICO
Attualmente tutti i verbali (invalidità civile, cecità civile,
sordomutismo, handicap, disabilità ex L.68/1999) una volta perfezionati
dalle Commissioni ASL devono essere inviati alla Commissione di Verifica
(dipendente dal Ministero dell'Economia). Nel caso delle minorazioni civili
la verifica è sulla correttezza burocratica (formale) e sulla sostanza.
Nel caso delle certificazioni di handicap e di quelle di disabilità
(legate al collocamento mirato) il controllo è meramente formale.
La Commissione di Verifica ha tempo 60 giorni per esprimersi dopodiché
vige il principio del silenzio assenso.
Il Ministero dell'Economia che cosa propone? Le Commissioni di verifica
verranno integrate con un operatore sociale ed un esperto nei casi da
esaminare. In questo modo potrà entrare anche nel merito dei verbali
di handicap e di quelli di disabilità e, se lo ritiene opportuno,
sospenderli.
Questa ipotesi lascia esterrefatti. Definire le possibilità di
collocamento mirato è il risultato di un lavoro di servizi per
l'inserimento lavorativo, della conoscenza della persona e delle sue possibilità
che comporta (o dovrebbe comportare) un approfondito lavoro da parte delle
Commissioni ASL.
Questo lavoro potrebbe essere messo in discussione da una Commissione
completamente slegata dalla rete dei servizi territoriali, dal mercato
del lavoro, dalla conoscenza della realtà territoriale. E ancor
più scombinate dai Comitati Tecnici Provinciali che operano istituzionalmente,
per compito del Ministero dell'Welfare, per l'inserimento lavorativo.
Altra entrata a gamba tesa, quindi, sulle competenze delle singole Regioni
e delle singole ASL.
Altro schiaffo alla sussidiarietà, cioè al principio che
impone che l'applicazione e la modulazione di alcune norme siano attuate
localmente e non imposte dall'autorità centrale.
Il Ministero avrà poi l'esatta dimensione del costo di funzionamento
delle Commissioni di Verifica? Ha effettuato una valutazione dei costi
e dei benefici? Come motiva l'incremento di bilancio autorizzato (2 milioni
di euro per l'oramai concluso 2003, 10 milioni di euro per ogni anno successivo?
La FISH, Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap ha più
volte sostenuto l'opportunità della soppressione delle Commissioni
di Verifica ed il trasferimento delle competenze ad una Commissione presso
ciascuna Regione.
LE GRAVI MENOMAZIONI
Nella Finanziaria per il 2001, era stato approvato un articolo, il 97,
piuttosto bizzarro: "I cittadini affetti dalla sindrome di Down e
i soggetti portatori di gravi menomazioni fisiche permanenti nonché
i soggetti disabili mentali gravi sono esonerati dalla ripetizione annuale
delle visite mediche, finalizzate all'accertamento della disabilità,
ad esclusione dei casi in cui vi sia specifica richiesta del medico di
famiglia." Il dettato è inapplicabile poiché nessuna
norma prevede la ripetizione annuale delle visite in questione.
Ecco allora che il Governo prevede una nuova definizione: "I soggetti
portatori di gravi menomazioni fisiche permanenti, di gravi anomalie cromosomiche
nonché i disabili mentali gravi con effetti permanenti sono esonerati
da ogni visita medica, anche a campione, finalizzata all'accertamento
della permanenza della disabilità."
A prescindere dalla dimenticanza delle patologie di origine genetica (sono
contemplate solo le anomalie cromosomiche), la definizione sembra più
corretta.
Ma potrà mai essere applicata? Il Governo si dà tempo 180
giorni per individuare, con Decreto, l'elenco delle patologie esenti dalla
ripetizione delle visite.
Sarà un'operazione di una difficoltà metodologica e scientifica
enorme che produrrà, oltre che delle ovvie discriminazioni, una
pressione enorme da parte di tutte le associazioni grandi e piccole per
far inserire nell'elenco questa o quella patologia.
Invece di attuare ciò che è previsto dalla legge quadro
sull'assistenza (328/2000) e cioè la revisione dei criteri di accertamento
della disabilità rifacendosi agli standard internazionali (ICF),
si preferisce introdurre un ulteriore elemento di complicazione burocratica
alla cui base dovranno convivere principi scientifici e interessi clientelari.
Un particolare significativo: il decreto verrà emanato dal Ministero
dell'Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero della Salute.
Una ennesima riprova di come il superministero stia allungando le mani
su tutto il comparto assistenziale.
Anche in questo caso la proposta della FISH è di tutt'altro segno:
accelerare i tempi per la revisione dei criteri di accertamento della
disabilità tenendo presenti gli standard ICF e con una determinata
attenzione al carico assistenziale. Cioè "a ciascuno secondo
i suoi bisogni" e non più "a ciascuno a seconda della
percentuale di invalidità".
Scheda a cura di Carlo Giacobini - FISH
(fonte FISH nazionale)
SEMINARI DELLA PROVINCIA SUL SISTEMA DELL'ISTRUZIONE E
DELLA FORMAZIONE
Nell'ambito del ciclo di iniziative "Accesso e successo nel sistema
dell'istruzione e della formazione" promosso dalla Provincia di Bologna
nei mesi di ottobre e novembre 2003, si svolgerà mercoled' 19 novembre
alle ore 14.30 un seminario dal titolo "Il sistema integrato per
i giovani in situazione di handicap".
Il programma completo delle iniziative può essere richiesto a:
emilia.pirovano@nts.provincia.bologna.it
(fonte Provincia di
Bologna)
RIPRENDONO LE TRASMISSIONI DE " L'OTTAVO GIORNO"
Riprendono dal 2 ottobre 2003 le trasmissioni de L'Ottavo Giorno, programma
in onda ogni giovedì dalle 20.05 alle 21.00 dalle frequenze di
Radio Città
del Capo.
Il programma, che si occupa fondamentalmente di informazione, avrà
anche un occhio di riguardo nei confronti della promozione della cultura
e della musica. Diverse saranno, nel corso dell'anno, le puntate interamente
musicali ma rigorosamente con musicisti e gruppi dal vivo dallo studio
di RCdC.
L'Ottavo Giorno, ideato da Maurizio Moschella, Jonatan Meschiari e Vladimir
Poliantzev, è condotto in diretta da studio da Jonatan e Vladimir.
La regia è di Maurizio Moschella.
L'Ottavo Giorno è un programma promosso dal'A.I.A.S, associazione
onlus che da oltre quarant'anni si occupa dell'assistenza ai disabili
motori e negli ultimi anni anche del miglioramento della qualità
di vita di queste persone molto particolari.
(fonte AIAS Bologna)
CINEMA E HANDICAP UNO
Cinema e disabilità, un argomento di grande attualità. La
Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, tanto per
dirne una, ha appena ospitato nell’ambito del suo programma di eventi
culturali, la presentazione dell’iniziativa “Cinema ed Handicap:
Schermi di Solidarietà” curata dal giornalista Peppe Iannicelli.
“Il programma dell’iniziativa consta di una pubblicazione
di centocinquanta pagine”, racconta Iannicelli, “e di una
serie di convegni, cineforum, incontri tematici che permettono lo sviluppo
di una riflessione particolarmente interessante nell’anno internazionale
della persona con disabilità a partire proprio dall’analisi
delle pellicole cinematografiche dedicate al tema”.
La pubblicazione “Cinema ed Handicap: Schermi di Solidarietà”
propone una serie di saggi ed interventi firmati dallo stesso Peppe Iannicelli
e da Paolo Borio, Peppe D’Antonio, Giovanni Maria Guazzo, Francesca
Ditrani, Alessia Sacco, Alessandra Zaramella, Davide Cervellin, Veruska
Samantha Risolia ed è arricchita da un nutrito corredo di schede
cinematografiche selezionate dalla Cooperativa Zelig di Genova e dalla
Mediateca Ledha di Milano.
“Il rapporto Cinema ed Handicap”, spiega Iannicelli, “è
analizzato nelle sue dinamiche cinematografiche, antropologiche, culturali,
socioeconomiche, educative, ecclesiali per fornire al lettore un quadro
esauriente dei temi generatori emergenti dalle centinaia di pellicole
che hanno esplorato il pianeta handicap”. Si va dalla concezione
del corpo allo sviluppo delle abilità compensative sino alla manipolazione
degli strumenti multimediali.
Grazie a “Cinema ed Handicap”, i Cinecircoli giovanili socioculturali,
in collaborazione con il dipartimento spettacolo del Ministero beni e
attività culturali, esplorano di continuo il rapporto tra cinema
e i grandi fenomeni epocali. I Cinecircoli
Giovanili Socioculturali sono un’associazione educativa, giovanile
e democratica. Con una sede centrale a Roma e centoventi circoli presenti
in tutta Italia, i CGS realizzano seminari di formazione, festival cinematografici,
pubblicazioni ed iniziative editoriali con l’intento di sviluppare
un protagonismo critico e creativo dei giovani riguardo agli strumenti
della comunicazione sociale.
La pubblicazione non è in vendita. E’ distribuita gratuitamente
a cinecircoli, scuole, biblioteche, cineforum, animatori e può
essere richiesta presso la sede nazionale CGS in via Marsala, 42 00185
Roma.
“Abbiamo effettuato un percorso attraverso migliaia di pellicole
italiane e straniere analizzate non tanto con l’occhio del critico
cinematografico”, spiega Iannicelli, “quanto piuttosto con
l’intenzione dell’educatore impegnato in percorsi di promozione
umana e sociale, un percorso lungo il quale sono state messe in comunicazione
dimensioni antropologiche, etiche, accademiche, politiche, ecclesiali
realizzando una vera e propria agorà multimediale”.
“Il cinema italiano ed internazionale ha raccontato sotto molti
profili e sfaccettature le tematiche sociali, culturali, antropologiche,
di comunicazione connesse al mondo dell’handicap spaziando dalla
disabilità fisica al disagio mentale con particolare riguardo per
l’adolescenza e più in generale per l’età evolutiva”,
prosegue Iannicelli, ”nelle pellicole si sono alternati momenti
di denuncia e di satira puerile, d’affermazione e frustrazione,
di retorica ed impegno civile ma un aspetto sembra ormai emergere con
chiarezza ciascuno di noi reca una serie di handicap a livello di pregiudizi
e d’incapacità di relazionarsi con l’altro ed il mondo”.
Lo scopo dell’iniziativa culturale specifica, insomma, è
stato quello d’indagare sul mondo della disabilità, attraverso
la lente del cinema. Ecco la struttura del volume: una prima sezione è
composta di saggi ad argomento cinematografico, pedagogico, psicologico,
educativo, ecclesiale, socio-economico, musicologico. Nella seconda sezione,
a cura della Cooperativa Zelig di Genova, c’è un catalogo
di schede filmografiche dedicate all’argomento della pubblicazione.
La parte finale di “Cinema ed Handicap” propone una filmografia
tematica particolarmente utile per chi voglia ulteriormente approfondire
l’argomento prescelto anche utilizzando il ricco archivio documentario
della Mediateca Lega Diritti Handicappati di Milano.
Info: cgsnaz@iol.it
HANDICAP E CINEMA DUE
Immagini latenti: Cinema e disabilità: il nuovo numero di HP/Accaparlante
La rivista HP/Accaparlante, realizzata dal Centro Documentazione Handicap
di Bologna e pubblicata dalla Editrice Erickson, giunge alla sua terza
uscita per il 2003 parlando di cinema e diversità. Un argomento
già trattato in passato su queste pagine (e a cui è dedicata
una rubrica in ogni numero), ma mai in modo così completo.
Le relazioni tra cinema e diversabilità sono talmente vaste e forti
che abbiamo preferito concentrarci su alcuni generi, tematiche ed autori:
il cinema comico e quello fantascientifico, la sordità, la follia,
i freaks di Tod Browning e gli idioti (ma non solo loro) di Lars von Trier,
per concludere con “l’invasione degli ultrastorpi” che
caratterizza il cinema di Ciprì e Maresco. Una selezione che ovviamente
non esaurisce l’argomento, ma ne illumina aspetti noti e meno noti
fornendo diversi spunti di riflessione.
Curato da Monica Dall’Asta (docente di Storia delle Teoriche del
Cinema al DAMS di Bologna) e Gianfranco Brogli (fondatore del Cineclub
Fratelli Marx), il numero ospita contributi, tra gli altri, di Roy Menarini,
Dante Albanesi e Leonardo Gandini. Non manca un’estesa filmografia,
organizzata secondo le categorie di “vista”, “udito”,
“corpo” e “psiche”; un elenco ragionato che, nelle
nostre intenzioni, costituirà la base per una rassegna cinematografica
(im)possibile, in cui mostrare sul grande schermo pellicole che, in tempi
e a latitudini diverse, abbiano avuto la sfrontatezza di parlare della
diversità dicendo qualcosa di nuovo.
Chi fosse interessato alla rivista può rivolgersi alle Edizioni
Erickson:
http://www.erickson.it
Numero verde 800-844052
(fonte CDH Bologna)
IN QUATTRO CITTA' EMILIANE IL FESTIVAL DEL TEATRO DI INTERAZIONI
SOCIALI
A Bologna gli “Artefici”, a Faenza “I promotori di nuove
usanze”. A Ferrara gli “Inventori”, a Parma un “Link”
con il festival Natura Déi Teatri. Sono le sezioni tematiche in
cui si articola, nelle quattro città dell’Emilia-Romagna,
la prima edizione di Tis Festival (Teatro di interazioni sociali), in
programma dal 5 al 14 ottobre. Un “cartellone” lungo dieci
giorni, che propone spettacoli, performances teatrali e musicali, laboratori,
dimostrazioni, talk show, ma anche convegni, tavole rotonde e incontri:
obiettivo, portare all’attenzione del pubblico un teatro non sempre
visibile sulla scena ufficiale. Un teatro che parla di carcere, disagio
sociale, disabilità, fisica e psichica, risveglio dal coma, anoressia
e bulimia. Un teatro i cui attori non sono tutti professionisti, perlopiù
persone che hanno vissuto e vivono l’esperienza del disagio, lo
rappresentano e lo esprimono sotto la guida di esperti, trasfigurandolo
in una forma d’arte vera e propria. Tis Festival 2003 i cui
direttori artistici sono Claudio Meldolesi, storico del teatro e presidente
del corso di laurea Dams, e Franca Silvestri, giornalista e studiosa di
teatro è il primo momento pubblico del più vasto progetto
Teatro di interazioni sociali, voluto e sponsorizzato dalla Regione Emilia-Romagna,
con la collaborazione di quattro assessorati: Politiche Sociali, Cultura,
Formazione professionale e lavoro, Sanità. “Con Tis affrontiamo
un tema assolutamente straordinario ha ricordato stamani l’assessore
regionale alla Cultura, Marco Barbieri , ovvero la capacità
della sofferenza di generare bellezza. Sono tante le ‘interazioni’
di cui si parla: il festival, infatti, porta in scena problematiche ‘storiche’,
come la psichiatria e il carcere, ma anche nuove, come l’anoressia
e la bulimia”. Unico in Italia, il festival vuole essere soprattutto
un’occasione di incontro e confronto fra attori, studiosi, operatori,
spettatori. A Bologna, fra gli “Artefici”, c’è
il celebre gruppo di Parma Lenz Rifrazioni, che porterà in scena,
in anteprima nazionale, “Cappuccetto Rosso” (venerdì
10 e sabato 11 ottobre, Teatro Duse, ore 21), oltre agli studi “Perfezione”
e “Agnus Lupi”. Armando Punzo, insieme alla Compagnia della
Fortezza di Volterra, presenterà il percorso sviluppato nei “Quindici
anni in carcere”, domenica 5 ottobre, all’Isola Montagnola,
sempre con inizio alle 21. In occasione della quinta Giornata dei risvegli
per la ricerca sul coma, il 7 ottobre, al Teatro Duse, andrà in
scena “Sonno muto”, spettacolo realizzato da giovani con esiti
di coma e attori, diretti da Enzo Toma. Degli “Artefici” fanno
parte anche Paolo Billi con il “Teatro dei prodigi e delle miserie”,
creato insieme alla Compagnia del carcere minorile del Pratello, e Nanni
Garella con “As you like it”, rivisitazione shakespeariana
proposta dai membri di Arte e Salute, compagnia teatrale che comprende
attori del dipartimento di Salute Mentale di due Ausl bolognesi. Ma ci
sono anche i Festina Lente - Dsm di Reggio Emilia, Gruppo Elettrogeno,
Teatro Umano, Amici di Piazza Grande, Laboratorio teatrale “Cercando
Chi-sciotte” - Coop Attività Sociali, Teatro dei Dispersi
- Accademia ‘96, Compagnia Teatrale dei Sordi “SegnIdea”
Ens, Poliambulatorio Handicap, Ladri di carrozzelle, e tanti altri. “Il
teatro nasce dalla paura del vuoto ha ricordato Claudio Meldolesi,
direttore artistico di Tis . Di fronte a sofferenza e malattia,
il teatro acquista grandezza. Progetti per il futuro? Vogliamo fare un
festival regionale planetario, legato al Sud del mondo. E portare qui
gli artisti del Burundi”.
(fonte redattoresociale.it)
A VIGORSO (BO) CORSO DI FORMAZIONE SU DISABILI E GUIDA
Parte la prima edizione del corso Ecm “Disabilità e Guida”.
Organizzato dal Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio (Bologna), il
corso si svolgerà il 26 e 27 settembre per ripetersi poi, per chi
avesse perso le prime due giornate, il 21 e 22 novembre. Il corso, che
ha ottenuto dal ministero della Salute dai 12 ai 15 crediti formativi,
si propone di dimostrare come l'utilizzo appropriato delle più
recenti tecnologie consenta di portare o di riportare alla guida anche
persone affette da gravi disabilità motorie, come tetraplegia o
amputazioni degli arti.
Il corso, a numero chiuso e rivolto principalmente a medici fisiatri,
tecnici ortopedici, fisioterapisti, medici legali e appartenenti alle
commissioni patenti delle Asl di tutt'Italia, vuole fornire gli strumenti
idonei per approfondire la conoscenza dei dispositivi tecnici attinenti
la guida per disabili e i criteri per effettuare una corretta valutazione
dell'abilità della persona alla guida. Il corso svilupperà
i temi della normativa vigente, dei sistemi che consentono l'accesso e
la guida del veicolo in relazione alle funzionalità residue, della
personalizzazione del veicolo in base al tipo di disabilità, della
prescrizione degli adattamenti per la guida, oltre ai test pratici con
"simulatore" e veicoli speciali. Il corso è multidisciplinare
e offre una visione complessiva dell'argomento, mirando a sviluppare uno
spirito di squadra in tutti gli operatori coinvolti.
Il costo complessivo è di 150 euro e si terrà al Centro
protesi Inail, via Rabuina 14, a Vigorso di Budrio. Per informazioni,
gli interessati possono rivolgersi alla segreteria organizzativa del settore
comunicazione e marketing, tel. 051/6936249 - fax 051/802512
(fonte redattoresociale.it)
DDL SULLA NON AUTOSUFFICIENZA
E' disponibile in formato elettronico l'ultima bozza del Disegno di legge
sulla non autosufficienza attualmente in corso di elaborazione. Richiedere
facendo riferimento a "mail del 24/9 ore 16,55"
4° CONVEGNO INTERNAZIONALE "LA QUALITA' DELL'INTEGRAZIONE
E' LA QUALITA' DELLA SCUOLA"
Nei giorni 14, 15 e 16 novembre 2003 presso il Palacongressi di Rimini
si svolgerà la quarta edizione del Convegno Internazionale "La
Qualità dell'integrazione scolastica è la qualità
della scuola" organizzato dal Centro Sudi Erickson.
Si tratta di una manifestazione che ormai si è confermata come
il punto di riferimento principale per quanti si occupano di integrazione
scolastica e sociale delle persone disabili: insegnanti, educatori, genitori,
docenti universitari, psicologi, pedagogisti, ecc.
Pieno di novità e ricco il programma delle tre giornate:
- 3 sessioni plenarie
- 56 workshop di approfondimento
- 107 relatori (di cui due stranieri: Joseph Novak "Le mappe concettuali
per l'apprendimento significativo” e Eric Schopler "30 anni
di approccio TEACCH all'autismo")
- spazi dedicati all'esposizione di software e materiale didattico
- esposizione delle "buone prassi" delle scuole
- sessioni per gli interventi liberi.
Nei tre giorni di lavoro i partecipanti e i relatori si confronteranno
sulle principali novità relative alla qualità dell'integrazione
scolastica e sociale in senso pedagogico, didattico, organizzativo e politico-normativo.
Per maggiori informazioni, per visualizzare le modalità di iscrizione
e il programma
visita il sito Internet http://www.erickson.it
oppure contatta la Segrateria organizzativa del Centro Studi Erickson
Loc. Spini, 154 - 38014 Gardolo (TN)
Tel. 0461 950747 - e-mail: formazione@erickson.it
(fonte Centro Erickson)
TOSCANA: 310 MILA EURO PER BAMBINI HANDICAPPATI IN SCUOLE
PRIVATE
Trecentodiecimila euro per sostenere l'inserimento di trentun bambini
portatori di handicap nelle scuole materne private della Toscana.
Serviranno a pagare gli insegnanti e i materiali necessari per l'imminente
anno scolastico. Le risorse sono state stanziate con una delibera che
il vice presidente della Toscana e assessore alle politiche sociali Angelo
Passaleva ha presentato nel corso dell'ultima giunta. Sono già
diversi anni che la Regione porta avanti questo progetto speciale: per
l'anno scolastico è previsto l'inserimento di 12 nuovi minori ed
il proseguimento delle attività per altri 19, che si caratterizzano
per l'arricchimento culturale e di ricerca sperimentale dei programmi.
Il coordinamento tra i diversi centri colastici è affidato alla
Federazione italiana scuole materne.
(fonte agenzia ASCA)
ITALIA E FRANCIA ULTIME IN EUROPA PER L'ACCESSIBILITA'
DEI DISABILI AI TRASPORTI
Italia e Francia all'ultimo posto in Europa per accessibilità dei
trasporti alle persone con handicap. Da un rapporto presentato al parlamento
francese la deputata dell'Ump, Genevieve Lévy, nota che la Francia
è all'ultimo posto delle statistiche europee "insieme all'Italia".
La notizia è riportato dal quotidiano francese “Le Monde”,
il quale riferisce anche che ieri i militanti dell'Associazione
dei paralizzati di Francia (APF) ha organizzato delle operazioni di
protesta in 80 città d'Oltralpe per denunciare l'impossibilità
di godere del "diritto di circolazione" di cui sono vittime
in Francia oltre 3 milioni di persone con handicap, anziani o genitori
con bambini. I militanti hanno "multato" dei veicoli che si
trovavano negli spazi riservati ai portatori di handicap a Parigi, Beauvais,
Bordeaux, Valence, Bourges.
"La Francia è all'ultimo posto nell'Unione Europa con l'Italia"
per quanto riguarda le agevolazioni alla viabilità o il trasporto
pubblico - ha spiegato la Levy in Parlamento, presentando i dati di un
rapporto sull'accessibilità dei trasporti da parte delle persone
con handicap.
(fonte redattoresociale.it)
AL DI LA DELLA PORTA. UN PROGETTO SULL'HANDICAP DEL CSV
DI PARMA
Nell'ambito della cosidetta "progettazione sociale" il centro
servizi volontariato di Parma ha avviato un progetto dal titolo "Al
di la della porta" he coinvolge le associazioni territoriali. Il
progetto, tra l'altro, prevede anche una serie di seminari di formazione
rivolti a operatori (4 incontri), famiglie (7 incontri) e volontari (7
incontri). Per informazioni: Monica Di Mauro, modimau@interfree.it
(fonte CSV Parma)
TEATRI DELLE DIVERSITA' A CARTOCETO
Nei giorni 11 e 12 ottobre prossimi, presso il Comune di Cartoceto (Pesaro
e Urbino), con il sostegno dell Amministrazione Municipale, si terrà
il Quarto Convegno Internazionale di Studi I teatri delle diversità
promosso dall Associazione Nuove Catarsi che dal 1996 ha inaugurato, a
livello europeo, una ricerca scientifica sulle esperienze di espressione
creativa con finalità artistiche e/o socio-terapeutiche nei territori
dell handicap, disagio mentale, carcere, tossicodipendenze ed in altri
settori del sociale.
Parteciperanno all incontro studiosi, educatori ed operatori culturali.
In questa edizione del convegno è previsto un intervento di Teatro-Forum
dal titolo Così lontani così vicini , a cura dell Associazione
GIOLLI Teatro dell Oppresso che prevede il coinvolgimento attivo degli
spettatori sul tema del reinserimento sociale del detenuto
Info: Associazione culturale NUOVE CATARSI , via S. Nicola, 7, 61030 Cartoceto
(PU)
Il programma completo ci può essere richiesto con riferimento "
mail del 3/10 ore 11,32"
DOCUMENTI NEL SITO DEL GRUPPO SOLIDARIETA'
Si segnala che nel sito del Centro documentazione del Gruppo solidarietà
di Ancona sono disponibili i seguenti documenti:
- Lo schema di decreto per l'individuazione dell'alunno in situazione
di handicap:
http://www.grusol.it/informazioni/27-09-03bis.asp
- Fondo per la non autosufficienza. testo unificato del pdl 2166
http://www.grusol.it/informazioni/25-09-03.asp
- Consiglio di Stato: spetta alle ASL l'onere del pagamento delle rette
per soggetti con grave insufficienza mentale
http://www.grusol.it/informazioni/15-07-03ter.asp
- Una critica ed un ripensamento del concetto di handicap intellettivo
http://www.grusol.it/informazioni/25-06-03.asp
Per informazioni: grusol@grusol.it
- www.grusol.it
(fonte newsletter Gruppo solidarietà)
CONCORSO LETTERARIO “FANTASTICHANDICAP”
L’associazione Centro Documentazione Handicap del Comune di Carrara
ha promosso il concorso letterario Fantastichandicap, per affrontare in
modo diverso e originale le molteplici tematiche della disabilità.
L’iniziativa, aperta a tutti e gratuita, rientra nelle manifestazioni
promosse per l’anno europeo delle persone con disabilità.
I concorrenti dovranno inviare sei copie dei lavori (di massimo 10 cartelle
di cui una comprensiva dei dati personali), opere già edite o inedite,
sotto forma di novella, favola o racconto in lingua italiana presso la
sede dell’Associazione, in via Roma 36.
Per maggiori informazioni è possibile contattare gli organizzatori
dell’iniziativa al numero 0585 776297 - coord.direzione@accessibilita.it
(fonte CSV
Aosta)
NUOVA AREA TEMATICA SULL'HANDICAP MEL SITO DEL MINISTERO
ISTRUZIONE
Sul sito del Ministero dell’Istruzione www.istruzione.it
è stata attivata da poco, una nuova area tematica dedicata all’handicap
dove è possibile trovare materiali e documenti inerenti la normativa,
l’Osservatorio permanente sull'handicap, i dati ufficiali su handicap
e integrazione nella scuola e le principali iniziative in atto in ambito
europeo.
Lo scopo di tale iniziativa è quello di raccogliere in modo organico
la documentazione già presente sul sito per renderla facilmente
consultabile, integrandola e aggiornandola all'occorrenza.
L’idea è nata dall’osservazione del fatto che se pure
esistevano molte pagine dedicate all'handicap, mancava un'area specifica,
in cui tutto questo materiale potesse fornire un quadro complessivo e
ragionato della problematica, perseguendo i seguenti obiettivi:
-approfondire la conoscenza delle norme vigenti in materia, presentandole
in ordine cronologico e divise per argomento e quindi rendendone più
agevole la consultazione;
-rendere nota l'attività complessiva dell'Amministrazione sia rispetto
ai vari aspetti dell'integrazione, che ai finanziamenti assegnati per
favorirne la qualità;
-offrire una struttura di servizio a disposizione dell'amministrazione,
delle istituzioni scolastiche, delle Associazioni e dell'utenza.
CONCORSO FOTOGRAFICO SULLA DISABILITA'
Il Consorzio Sic (Consorzio delle cooperative sociali di tipo b aderenti
a Legacoop Bologna) realizzera' in occasione dell' Anno Europeo delle
persone con disabilita' un concorso fotografico sul tema della disabilità.
Saranno premiate 12 fotografie che verranno pubblicate nella "Disagenda
2004" (uno dei prodotti previsti dal progetto che il Consorzio SIC
ha avuto finanziato dal Ministreo del welfare nel bando dell'Anno europeo)
ed esposte all' interno degli Ipercoop di Coop Adriatica nei mesi di novembre-dicembre
2003.
Il regolamento del concorso ci può essere richiesto facendo riferimento
a "mail del 3/10 ore 19,29"
Per informazioni:
SIC CONSORZIO DI INIZIATIVE SOCIALI, Concorso Fotografico “Vorrei
ma non posso. Vorrei posso: Essere disabili a Bologna”, Via del
Fonditore 16, 40138 Bologna
(fonte CRH Comune Bologna)
CAMPAGNA DEL CSA DI TORINO SULLE RICHIESTE DI CONTRIBUTI
DEGLI EE.LL
Il CSA Coordinamento Sanità e assistenza di Torino ha promosso
una campagna di sensibilizzazione e raccolta firme sul tema
"Petizione popolare sulla questione delle illegali richieste di contributi
economici avanzata dagli enti pubblici ai parenti dei soggetti con handicap
intellettivo in situazione di gravità e degli ultra65enni colpiti
da patologie invalidanti e da non autosufficienza"
Ogni informazione e i moduli per la raccolta delle firme:
CSA, via Artisti 34, 10100 Torino alla attenzione di M.Grazia Breda utim@unodinoicom.it
(fonte CSA Torino)
ACCESSIBILITA' ALLA NATURA. LA CARTA DI NORCIA
I rappresentanti delle istituzioni, gestori di parchi e di altre aree
naturali protette, associazioni di persone con disabilità, associazioni
ambientalistiche, organizzazioni sindacali, progettisti ed esperti, che
hanno partecipato al Convegno internazionale “Il Parco è
di tutti. Il mondo anche”, promosso dal Parco Nazionale dei Monti
Sibillini, dalla Federparchi e dalla Fish hanno approvato al termine dei
lavori la “Dichiarazione di Norcia”. Si tratta di un documento
che si basa su una serie di principi riassumibili in questi capisaldi:
valore del rapporto tra uomo e natura, accessibilità come diritto
umano, valorizzazione delle diversità umane, inclusione sociale,
diritto alla fruibilità della natura, coinvolgimento delle organizzazioni
delle persone con disabilità nelle progettazioni, ruolo delle aree
naturali protette di tutelare le biodiversità naturali ed
umane e di offrire modelli educativi ed etici di comportamento.
Il Convegno Internazionale ha visto la partecipazione di 90 relatori provenienti
da tutta Europa e dagli Stati Uniti e si è rivelato estremamente
interessante per l'altissima qualità dei contenuti, e per la partecipazione,
forte e motivata, di un pubblico folto ed attento. E un primo risultato
operativo viene dalle dichiarazioni dell’Assessore regionale alla
Formazione, Lavoro e Politiche Sociali Gaia Grossi che si è impegnata
a “portare la Dichiarazione di Norcia ad una discussione alla Giunta
regionale e successivamente al Tavolo del Welfare del Patto per lo Sviluppo
così da far nascere una direttiva rivolta a tutti gli Ambiti territoriali”.
Tornando ai lavori del convegno, va detto che per garantire l’accessibilità
e la fruibilità della natura, sono stati identificati quattro sistemi
di base che devono interagire tra di loro: il sistema dell’educazione
e della formazione; il sistema dell’informazione e della comunicazione;
il sistema dell’accoglienza; la progettazione e la gestione.
La “Dichiarazione di Norcia”, redatta sulla base di testi
legislativi e risoluzioni adottate a livello italiano, europeo e mondiale
in materia di ambiente, fruibilità e pari opportunità, contiene
una serie di richieste specifiche all’Unione Europea, agli Stati
membri e agli Enti gestori dei parchi e delle altre aree naturali e, contestualmente,
di impegni per il sistema italiano dei parchi rappresentato dalla Federparchi
e le Associazioni italiane delle persone con disabilità. Ecco i
passaggi salienti del testo (disponibile integralmente da oggi sul sito
www.sibillini.net).
I partecipanti al Convegno internazionale di Norcia chiedono in primis
all’Unione Europea di operare affinché: definisca una politica
comunitaria per le aree naturali protette; si preveda nel SEA (strategic
environmental assessment) il requisito dell’accessibilità;
si richiami nei principi di sostenibilità ambientale e naturale
l’accessibilità per tutti; si introduca nei programmi europei
particolare attenzione alla fruizione della natura per i cittadini con
disabilità; si rendano disponibili risorse per finanziare iniziative
per la fruibilità della natura per tutti e lo scambio di buone
pratiche; si prevedano specifiche clausole per l’accessibilità
alle aree naturali protette nelle proposte del gruppo europeo di esperti
sull’accessibilità da includere in una direttiva europea
sull’accessibilità; si includa una specifica menzione sull’accessibilità
e fruibilità per tutti dei parchi e delle altre aree naturali protette
nelle conclusioni del 2003, Anno europeo delle persone con disabilità;
si dia inizio alla discussione su una direttiva di non discriminazione
in materia di disabilità come conclusione dell’Anno europeo;
si introducano azioni di mainstreaming all’interno delle politiche
europee sul turismo che promuovano il turismo per tutti e che diffondano
standard di accessibilità e di fruibilità della natura per
tutti, anche con riferimento ai principi contenuti nella Carta Europea
del Turismo Sostenibile.
Contestualmente, agli Stati membri dell'Unione Europea di operare per:
l’introduzione di standard di accessibilità e di fruibilità
della natura per tutti i cittadini, ed in particolare per le persone con
disabilità, in tutte le politiche, regolamentazioni tecniche ed
azioni e programmi, indirizzati allo sviluppo sostenibile, alla tutela
ambientale, alla gestione dei parchi e delle aree naturali protette; la
promozione di specifiche azioni di mainstreaming all’interno delle
politiche nazionali sul turismo che promuovano il turismo per tutti, favorendo
azioni e programmi che diffondano standard di accessibilità e di
fruibilità della natura per tutti; la promozione di buone prassi
e la formazione del personale dei parchi, dei tecnici e degli operatori.
Agli Enti gestori dei parchi e delle altre aree naturali protette, si
chiede di definire: nei propri statuti e regolamenti clausole e regolamentazioni
tecniche che includano l’accessibilità e la fruibilità
della natura per tutti e in particolare per le persone con disabilità;
servizi di informazione, orientamento ed educazione che consentano a tutti
i cittadini di accedervi in condizioni di pari opportunità; procedure
di coinvolgimento delle organizzazioni di persone con disabilità
in qualità di esperti all’interno delle azioni che garantiscono
l’accessibilità e la fruibilità della natura a tutti
e in particolare nella valutazioni dei bisogni e degli interventi, nelle
progettazioni, nel monitoraggio e valutazione delle politiche e delle
azioni; attività di formazione e aggiornamento dei tecnici nel
campo dell’accessibilità e della fruibilità della
natura.
Contestualmente, il sistema italiano dei parchi rappresentato dalla Federparchi
e le associazioni italiane delle persone con disabilità, rappresentate
da Fish e Fand, si sono impegnate a: operare congiuntamente per attuare
i principi contenuti nella presente Dichiarazione e per affrontare i temi
in essa indicati; a dar vita ad un tavolo permanente di discussione e
di proposta al quale far partecipare le istituzioni comunitarie, nazionali
e regionali, le associazioni ambientalistiche, le organizzazioni sindacali
e tutti gli altri soggetti interessati; a promuovere le buone prassi che
in materia di accessibilità si stanno sviluppando ed in particolare
quelle che prevedono il coinvolgimento delle persone disabili, delle loro
famiglie e delle loro associazioni nella progettazione dell’accessibilità
del territorio sull’esempio del progetto “Forum civico per
un parco naturale accogliente”, promosso dall’Associazione
Tetraparaplegici di Terni e dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che
è stato selezionato tra i progetti italiani dell’Anno europeo
delle persone con disabilità.
(www.redattoresociale.it)
IL NOSTRO AUTISMO QUOTIDIANO
Questo il testo del volume curato da Carlo Hanau e Daniela Mariani, edito
da Erickson, che verrà prsentato il giorno 20 ottobre lunedì
alle 17,30 presso la libreria Feltrinelli di Modena.
Una scheda sul libro, che narra di storie quotidiane di persone autistiche
e delle loro famiglie, è disponibile nel sito www.erickson.it.
CONTRIBUTI FIGURATIVI PER FAMILIARI DI DISABILI
Contributi figurativi per i familiari dei disabili. Li prevede la riforma
delle pensioni approvata oggi dal Consiglio dei ministri. Il provvedimento
introduce novita' a sostegno delle famiglie con disabili. Ai familiari
di disabili che, per assistere questi ultimi, trasformano il loro rapporto
di lavoro da tempo pieno a part time, lo Stato riconoscerà la contribuzione
figurativa, cioè gli garantira' la pensione piena e non ridotta.
(fonte mailing
list ed-scuola)
DOMANI "VERONIKA". UNO SPETTACOLO TEATRALE PROMOSSO
DAL CEPS
Dal romanzo di Paulo Coelho Uno spettacolo del Laboratorio Teatrale Integrato
Isola Montagnola , Parco della Montagnola, 10 Ottobre 2003 ore 18.00
Regia: Paolo Paganelli.
"Il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto
di te"
Lo spettacolo è il risultato finale di un percorso lungo e molteplice.
Da una parte il laboratorio di teatro del Centro Educativo Terapeutico
che già da diversi anni viene effettuato con obiettivi specifici;
dall'altra l'idea di far convergere il laboratorio in un luogo più
ampio e particolareggiato come la realizzazione di uno spettacolo, coinvolgendo
persone di diversi saperi e di diverse estrazioni formative. Il gruppo,
infatti, è composto da giovani attori all'inizio della carriera
professionale, altri in formazione, studenti, educatrici professionali,
ragazzi con Sindrome di Down.
Con una convinzione: il teatro è un territorio in cui si possono
fondere e far coesistere intenti, capacità, aspirazioni, sensibilità
diverse. E dove è possibile creare un ambiente particolarmente
favorevole ad una comunicazione profonda. Allora, da sé, automaticamente,
mentre si persegue l'obiettivo di fare uno spettacolo, nascono meccanismi
continui e inesauribili di scoperta ed espressione di sé, confronto,
scambio, senza soluzione di continuità. In questo senso, a mio
avviso, il teatro è
profondamente radicato nell' animo umano.
Tutte le energie mobilitate concorrono, quindi, all' atto creativo finale
e alla comunicazione di ciò che il gruppo ha elaborato rispetto
al testo e alle tematiche da esplicitare sul palcoscenico. Lo spettacolo
di questa sera ne vuole essere la testimonianza.
Per informazioni: CEPS, 051-322041
A CORTINA PER IMPARARE A SCIARE
Da dodici anni sulle piste innevate delle Alpi. Il Centro Informa, associazione
per l’autonomia delle persone disabili, organizza, anche quest’anno,
il corso di sci alpino per principianti. A Cortina dal 9 al 14 gennaio.
Lo sci alpino è uno sport che vede, nel nostro Paese, un crescente
interesse tra le persone con disabilità fisiche. Molte stazioni
sciistiche italiane hanno già adeguato i loro impianti di risalita
e le altre infrastrutture - altre si stanno adeguando - per consentire
l'ingresso e l'uso anche ai disabili e agli sciatori su monosci.
Per il perfezionamento e lo sviluppo di questo sport, a seguito anche
dei risultati positivi raggiunti, il Centro Informa propone per la prossima
stagione invernale 2003-2004, un corso di sci alpino di primo livello,
per principianti, nella settimana che va dal 9 al 14 gennaio prossimi.
Il Centro, in collaborazione con la Scuola Sci di Cortina, è stato
il primo ad organizzare in Italia, già dal 1991, corsi specifici
di primo e secondo livello, riuscendo a garantire un rapporto individualizzato
tra istruttore-maestro e allievo e a permettere il raggiungimento di livelli
agonistici.
La costruzione di apposite attrezzature, come il monosci, consentono di
sciare seduti in appositi sedili avvolgenti montati su un unico sci. Con
tali ausili è possibile sciare su tutte le piste, l'apprendimento
della tecnica è di solito abbastanza veloce e, una volta raggiunto
un adeguato addestramento, l'integrazione sulle piste è completa.
Il corso di sci di primo livello è riservato ai principianti, motivo
per il quale è indispensabile la presenza di un accompagnatore
che abbia dimestichezza con lo sci. Le lezioni si svolgono nel comprensorio
di Cortina d'Ampezzo alla presenza di un maestro di sci specializzato
e di un istruttore FISD.
Durante la giornata di lezione, al mattino, è prevista l’uscita
sulle piste per effettuare gli esercizi di presciistica per riscaldamento
e la discesa. Dopo il pranzo, nel pomeriggio, si riprende l’attività
sciistica. Ma non finisce qui. La sera, al rientro in albergo, gli allievi
analizzeranno con gli istruttori le riprese video effettuate durante la
giornata per i commenti e le eventuali correzioni dell’attività
sportiva.
Il corso di sci alpino per persone disabili si svolge a Cortina d’Ampezzo
dal 9 al 14 gennaio. La prenotazione alle lezioni deve pervenire preferibilmente
entro il 15 dicembre prossimo. Per l’alloggio degli allievi è
stato prenotato l'Hotel Europa, il quattro stelle sito in Corso Italia,
207, a Cortina d'Ampezzo (Bl)
Per le informazioni e le prenotazioni si può contattare l’Associazione
Centro Informa via A.Righi, 9 Martellago (Ve) ai numeri telefonici
340.6767439 e 041.5952962 (fax) oppure inviare una mail all’indirizzo
luciabasana@libero.it
(fonte superabile.it)
TORINO: SALONE ABILITY HELP
Dal 16 al 19 ottobre 2003 a Torino, presso il Lingotto Fiere, si terrà
"ABILITY TECN HELP", il Salone delle tecnologie e del Volontariato,
Progetti, Aziende, Enti e Associazioni al Servizio del Sociale, con il
patrocinio di importanti istituzioni.
Molteplici sono gli eventi del Salone Espositivo: 24 CONVEGNI, 10 SEMINARI,
5 MOSTRE COLLATERALI, 14 EVENTI ARTISTICI, 47 ESIBIZIONI SPORTIVE.
Info: Tel. 011/6644111 - info@lingottofiere.it
- www.ability-tecnhelp.it
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
