Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 12 DICEMBRE 2003

News dal sito del CRH:
- Una scheda informativa sulle vacanze invernali: uffici informazione, siti, vacanze organizzate, agenzie di viaggio

Orari degli sportelli del CRH nel periodo natalizio:
Nel periodo 22/12/03 - 6/1/04 gli sportelli del CRH osserveranno il seguente orario:
Lunedì 22 dicembre, sportello telefonico dalle 10 alle 13, tel. 051.402255
Martedì 23 dicembre, sportello v.le Vicini 20, dalle 13,30 alle 16,30, tel. 051.204353
Martedì 30 dicembre, sportello v.le Vicini 20, dalle 13,30 alle 16,30, tel. 051.204353
Dal 7/1/04 riprenderanno gli orari consueti

BANDO AUSILI. LA REGIONE HA EMANATO LA RELATIVA DELIBERA
Contributi regionali a persone disabili gravi per favorire la permaneneza nella
loro abitazione (art.10 LR 29/97)
Scadenza domande, da inoltrare direttamente alla Regione, 28 febbraio 2004
I cittadini riconosciuti persone in situazione di handicap grave ai sensi dell'art.3, coma 3 della legge 194/92 (quindi in possesso dello specifico certificato di handicap, da non confondersi con il certificato di invalidità che è quello, per intendersi, che può dare diritto al ricevimento di assegni e pensioni) possono inoltrare domanda alla Regione E.Romagna per avere contributi aull'acquisto di attrezzature, strumentazioni, ausili, arredi personalizzati che favoriscano l'autonomia, la gestione e la permanenza nel proprio ambiente di vita.
Il bando di quest'anno contiene precise indicazioni circa le richieste di contributo ammissibili, in particolare per quelle spese che potrebbero invece essere ricondotte o ai finanziamenti per opere di abbattimento di barriere architettoniche (legge 13/89, richieste di contributo da inoltrare entro il primo marzo di ogni anno tramite il Comune di residenza) o al DM 332/99, ovvero il "Nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi" che stabilisce le tipologie e modalità di fornitura di ausili e protesi da parte del Servizio sanitario nazionale e le cui pratiche vengono curate dagli Uffuici protesici della AUSL di residenza. Per il nomenclatore vedi il sito del SIVA.
I contributi possono riguardare:
- Strumentazioni tecnologiche ed informatiche per il controllo dell'ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane (spesa max ammissibile euro 13.000)
- Ausili, attrezzature e arredi personalizzati che permettono di risolvere le esigenze di fruibilità della propria abitazione (spesa max ammissibile euro 11.000)
- Attrezzature tecnologicamente idonee per avviare e svolgere attività di lavoro, studio e riabilitazione nel proprio alloggio, qualora la gravità della disabilità non consenta la frequenza a sedi esterne (spesa max ammissibile euro 4.000)
Tutte le informazioni necessarie potranno essere prese nel sito della Regione E.Romagna, selezionando sulla sinistra Modulistica on line e poi gli apposti materiali nella sezioni bandi con scadenza. Sono presenti una scheda informativa con numerosi esempi di ausili ed attrezzature ammesse a contributo, il testo integrale della delibera regionale, la modulistica su cui redarre la domanda (il tutto può essere richiesto anche ai nostri sportelli).
Le domande vanno inoltrate entro il 28/2/2004 a: Regione E.Romagna, Assessorato Politiche sociali, Servizio Pianificazione e sviluppo servizi sociali e sanitari, viale Aldo Moro 21, 40127 Bologna, corredate da certificazione di handicap in stato di gravità, fattura delle spese sostenute (NO semplici preventivi), modulistica compilata.
Informazioni:
- URP Regione E.Romagna 800-662200
- Centro regionale consulenza Ausili 051-313899 (per informazioni sugli aspetti tecnici di ausili ed attrezzature)
Una scheda informativa sarà disponibile anche nel sito del CRH.

EMILIA ROMAGNA: TRIBUTI REGIONALI A MISURA DI DISABILE
E’ stato presentato in Commissione bilancio, dal vice presidente della Regione e assessore alle Finanze Flavio Delbono, il progetto di legge d’iniziativa della Giunta regionale “Disposizioni in materia di tributi regionali”. Il provvedimento verrà discusso in Consiglio regionale nelle sedute dedicate al bilancio 2004.
Il progetto di legge disciplina un insieme di importanti istituti finalizzati a facilitare i rapporti e le relazioni fra la Regione ed i cittadini-contribuenti ed a semplificare gli adempimenti tributari, recependo quanto contenuto nello statuto dei diritti del contribuente.
Il provvedimento contiene inoltre alcune misure specifiche che riguardano la tassa automobilistica e l´Irap. Per quanto riguarda la tassa automobilistica vengono meglio definiti i casi in cui sono applicabili particolari agevolazioni a favore dei cittadini disabili.
Info: www.regione.emilia-romagna.it

ACCESSIBILITA' E DISABILITA'. UN SOLO CINEMA A BOLOGNA PROMOSSO A PIENI VOTI
Sono 56 le sale cinematografiche bolognesi che sono passate al vaglio dall’Associazione Paraplegici Emilia Romagna (APRE) e dall’AIAS di Bologna.
Volontari disabili le hanno frequentate per rilevare la presenza o meno di barriere architettoniche e il risultato di questa inchiesta viene così sintetizzato da Carlo Vicinelli dell’AIAS: “I locali a norma sono l’eccezione e non la regola, la sensibilità di fare qualcosa è scarsa e a loro scusa i gestori dichiarano che con la crisi che ha investito il settore non è possibile fare investimenti”.
Dall’indagine svolta sulla maggior parte delle sale a Bologna risulta che solo un cinema garantisce sia locali a norma che qualità della visione ­ il cinema Perla; anche la sala Giulietta del cinema Fellini era ben piazzata (ma ora ha chiuso). Una nuova multisala, il Capitol, è a norma per quanto riguarda le barriere architettoniche, peccato però che ha riservato i posti per disabili a due metri dallo schermo, rendendo quasi impossibile la visione. I criteri di accessibilità utilizzati nell’indagine riguardano infatti non solo la presenza di scalini insormontabili o di bagni vietati per chi non usa le gambe ma anche la qualità di visione.
Dai dati raccolti emerge che sono accessibili in carrozzina solo il 36% delle sale esaminate, 46% con l’accompagnatore, mentre per il 18% è meglio rinunciarci da subito. Ben il 71% dei cinema non ha riservato alcun parcheggio per disabili, dimenticando che un disabile prima di entrare in sala deve pur parcheggiare da qualche parte, operazione non facile per chi si sposta in carrozzina.
Curiosi i dati che riguardano il pagamento del biglietto; c’è chi (il 41%) non fa pagare il disabile ma solo un biglietto ridotto al suo accompagnatore, chi invece fa entrare ambedue gratis (34%), i più ”cattivi” (solo il 2%) sono quelli che fanno pagare al disabile un biglietto ridotto e al suo accompagnatore intero. Illuminante, su questo tema la dichiarazione di Vicinelli: ”Il disabile deve pagare il proprio biglietto intero e deve pretendere però dei servizi buoni come tutti gli altri, casomai chi deve entrare gratis è il suo accompagnatore”.
Per informazioni e documentazione sulla situazione dele singole sale cinematografiche:
- Associazione Paraplegici Bologna
v ia Legnano, 2 - Bologna E-mail: manny.com@libero.it
- AIAS Bologna Onlus, Carlo Vicinelli
via Ferrara 32, 40139 Bologna tel: 051/45.47.27 - 051/45.07.29
E-mail: info@aiasbo.it - http://www.aiasbo.it
(Fonte: www.bandieragialla.it)

A SAN LAZZARO UNO SCOOTER GRATIS PER FACILITARE LA MOBILITA' DELLE PERSONE DISABILI
Un motorino elettrico per i disabili a S. Lazzaro di Savena è a disposizione gratuitamente in Comune. Servirà a facilitare la mobilità specialmente in occasione di eventi e manifestazioni.
Le persone con disabilità motoria che vogliano muoversi con maggiore libertà a San Lazzaro da oggi hanno una possibilità in più: utilizzare il motorino elettrico a disposizione presso il Palazzo Comunale. Sarà sufficiente depositare un documento di identità presso la portineria del Comune e firmare un registro per poter usufruire del servizio.
Il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative previste per il 2003 ­ Anno europeo per le persone con disabilità ed è stato reso possibile per iniziativa dell’AS.IT.O.I (Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta) in collaborazione con il Forum del Volontariato, la Regione Emilia-Romagna e il Comune di San Lazzaro di Savena.
Il motorino disponibile presso il Comune è il primo di una serie; presto ce ne sarà un altro presso il supermercato Coop.
Per informazioni rivolgersi in orario d'ufficio al Comune di S. Lazzaro, tel 051.6228111 oppure ad ASITOI tel. 051.460512 ore serali, email: maria.adamo@email.it
(Fonte: Asitoi)

PETIZIONE POPOLARE CONTRO LE RICHIESTE ILLEGALI DI CONTRIBUZIONE
Comunicato stampa
In merito alla petizione contro le richieste illegali di contribuzione informiamo con la presente che abbiamo inviato copia delle 4651 firme raccolte sia all’On. Roberto Maroni, Ministro del lavoro e del Welfare, sia al Presidente della Regione Piemonte Enzo Ghigo. Ricordiamo che in data 28/07/03, avevamo provveduto ad inviare le prime 3290 firme raccolte.
La nostra preoccupazione nasce dal fatto che alle famiglie con parenti handicappati in situazione di gravità o con anziani malati cronici non autosufficienti, vengono richiesti contributi economici da parte degli Enti pubblici per la frequenza a strutture socioassistenziali, nonostante l’art. 25 della legge 328/2000 abbia riconfermato quanto già predisposto dal Dec. Leg 109/1998 e dalle successive modifiche introdotte dal Dec. Leg. 130/2000. Auspichiamo che le Autorità vorranno assumere le iniziative necessarie affinché gli Enti pubblici (Comuni, Asl) diano attuazione al Dec. Leg. 130/2000.
Segnaliamo che la petizione continua perché il problema è vivamente sentito dalle famiglie.
FONDAZIONE PROMOZIONE SOCIALE
Via Artisti 36 ­ 10124 Torino, Tel. 011-8124469 - Fax 011-8122595
info@fondazionepromozionesociale.it - www.fondazionepromozionesociale.it

L'ITALIA ULTIMA IN CLASSIFICA IN EUROPA SU OCCUPAZIONE E DISABILITA'
All’Italia la maglia nera dell’occupazione. E’ infatti all'ultimo posto nella classifica europea per numero di persone con disabilità (6,6%) impiegate all'interno della popolazione in età lavorativa. A rendere noto il poco onorevole primato è Eurostat, l'ufficio di statistica dell'Unione europea. Al contrario è la Finlandia (32,2%), seguita dal Regno Unito (27,2%), il paese che occupa il maggior numero di persone disabili.
Tra i paesi con la percentuale più alta di attività lavorativa tra le persone disabili, a fianco di Finlandia e Regno Unito, ci sono la Francia (24,6%) e l'Olanda (25,4%), mentre a far compagnia all’Italia, agli ultimi posti, ci sono Spagna (8,7%) e Germania (11,2%).
Secondo l'ufficio di statistica europea, nei Quindici, una persona su sei in età da lavoro, pari al 16,4%, ha delle disabilità. I dati, relativi al 2002, indicano nel 49% la percentuale di persone di età compresa tra i 16 e i 64 anni (sempre con disabilità) inattive. Il tasso di disoccupazione è stato calcolato, nello stesso anno, nel 12,4% per le persone con disabilità molto gravi e nel 10,9% per quelli con disabilità gravi, contro il 7,2% per le persone senza disabilità. Le persone che possono beneficiare nell'Ue di un'assistenza sul lavoro sono invece il 15,7%.
L'analisi è stata realizzata anche in otto stati dell'allargamento. In questo caso il numero maggiore dei lavoratori è in Estonia con il 23,7%, mentre quella più bassa è in Slovacchia con l'8,2%.
Per informazioni è possibile consultare questa pagina web.
(Fonte: superabile.it)

L'ANNO EUROPEO DELLE PERSONE DISABILI INTERESSA POCO LA TV
Che il 2003 sia stato l’anno europeo dedicato ai disabili lo sanno tutti, ma quanta è stata l’attenzione dedicata dalla televisione all’universo della disabilità?
Stando al rapporto annuale del Censis sullo stato sociale del Paese 2003, presentato oggi, la tv non ha dato particolare rilevanza a queste tematiche, anche se, quando le reti hanno deciso di parlarne, lo hanno fatto dedicando una trattazione abbastanza corposa.
Sono stati utilizzati in particolare servizi filmati (51,1%), dibattiti (29,8%), storie di vita (38,5%) e inchieste e si è cercato di sensibilizzare il pubblico attraverso il riferimento a casi di vita vissuta: dagli aspetti di natura più propriamente medica che aggregano il 18,3% delle unità di analisi, al tema del lavoro (12,9%) e delle barriere architettoniche che comunque raccoglie un 11,8%.
L’informazione non è stata rivolta esclusivamente ai soggetti più direttamente coinvolti, ma nel 48,9% dei casi si è tentato di interessare una fetta di pubblico il più eterogenea possibile. In televisione, in genere, la persona disabile è di sesso maschile (37,4% contro 13,2% di sesso femminile), giovane o adulto ed affetto prevalentemente da disturbo motorio (48,4% dei casi).
La presenza femminile, al contrario, è stata assai ridotta (su 94 unità di analisi si rilevano solo dodici casi in cui il disabile è donna) come pure i disabili anziani e bambini risultano completamente marginali. Pochissimo rilievo, infine, è stato dato a forme di disabilità diverse da quelle che coinvolgono i movimenti, quali possono essere disturbi di tipo intellettivo e relazionale, nonostante questi siano problemi che interessano un amplissimo numero di persone.
(Fonte: superabile.it)

FINANZIARIA, DALLA COMMISSIONE BILANCIO FONDI PER LA DISABILITA'
Sono 197 i milioni di euro stanziati da un emendamento alla finanziaria del relatore di maggioranza Gianfranco Blasi (Fi), approvato nella notte dalla Commissione Bilancio della Camera.
Il testo dell’emendamento prevede un incremento della dotazione del Fondo nazionale per le politiche sociali, fissando la cifra di 197 milioni per il 2004.
Nel dettaglio, sono stati previsti 70 milioni per la famiglia (in particolare per anziani e disabili); 20 milioni per l'abbattimento delle barriere architettoniche; 40 milioni per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità; 67 milioni per i servizi a favore della prima infanzia e delle scuole materne.
"La famiglia al primo posto, con i disabili e gli asili: Queste sono le nostre priorità per i 232 milioni di euro del Fondo Nazionale per le politiche sociali che abbiamo trovato grazie all'approvazione di un nostro emendamento". Ad affermarlo è stato il presidente del gruppo Udc alla Camera, Luca Volontè, che si è detto soddisfatto per l'approvazione del suo emendamento alla Finanziaria.
"Il nostro impegno per le politiche sociali - spiega Volontè - è stato costante nel tempo. Da sempre ci battiamo per rendere la vita più facile alle famiglie e l'approvazione dell'emendamento in Finanziaria, ne è la prova. I soldi ora verranno assegnati alle regioni che dovranno rispettare i vincoli di assegnazione: 70 milioni di euro per le politiche per la famiglia in particolare anziani e disabili, 20 milioni per le barriere architettoniche, 40 milioni per l'integrazione scolastica dei ragazzi portatori di handicap e 67 milioni per asili nido e scuole materne".
(Fonte: superabile.it)

DISABILITA' ALLA RADIO
Continuano le trasmissioni del programma radiofonico "Diversi da chi?", espressamente dedicato al tema della disabilità.
Il programma è in onda il sabato dalle 10.06 alle 10.11 e la domenica dalle 10.10 alle 10.15 su RadioUno.
Per approfondimenti: http://www.radio.rai.it/radio1/diversidachi/index.cfm
(Fonte: newsletter segretariato sociale RAI)

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante