Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 19 GENNAIO 2004

In allegato:
- Rassegna Parlamentare settembre-dicembre 2003 (PDF)

Vi ricordiamo sul sito del CRH la nuova rubrica "Commenti all'anno europeo delle persone disabili".

In spedizione nelle prossime settimane oltra alla normale lista
- Aggiornamento bibliografico n.8
- Scheda "Dopo l'intervento del Papa su handicap e sessualità. Come approfondire il tema: le risorse on line e quelle bibliografiche"
- Testo e commento della nuova legge sull'amministratore di sostegno

27 GENNAIO: GIORNATA DELLA MEMORIA
Domenica 25 gennaio alle 10,30 la trasmissione "Racconti di vita" su Raitre dedicherà un servizio al Progetto T4, lo sterminio dei disabili che era stato programmato nella Germania nazista. La trasmissione, che prevede l'intervento di Michele Pacciano, giornalista autore di ricerche sul tema, è registrata al campo di concentramento di Fossoli, vicino Modena e prevede una replica lunedì 26 gennaio alle 23,40 sempre su raitre.
Per approfondimenti: www.bandieragialla.it/articoli/articolo.asp?id=965

PROVVIDENZE ECONOMICHE PER INVALIDI CIVILI,CIECHI E SORDOMUTI.
IMPORTI E LIMITI DI REDDITO PER IL 2004

La Direzione Centrale delle Prestazioni dell'INPS con circolare n. 191 del 12 dicembre 2003 ha indicato gli importi e i limiti di reddito relativi alle provvidenze economiche a favore degli invalidi civili, dei ciechi civili e dei sordomuti per l'anno 2004.
Nel sito HandyLex, nel settore Gazzetta News, una scheda informativa.
(Fonte: lista mail handylex.org)

APPROVATA DEFINITIVAMENTE LA LEGGE "STANCA" SULLA ACCESSIBILITA' DEI SITI INTERNET
Il Parlamento ha definitivamente approvato all'unanimità la "Legge Stanca", che consente ai disabili l'accessibilità alle nuove tecnologie digitali ed informatiche, Internet compreso, superando l'attuale divario digitale.
La “Legge Stanca” concerne le "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici". L’obiettivo è quello di favorire l'accesso dei disabili agli strumenti informatici, evitando che le nuove tecnologie determinino forme di emarginazione forse ancora più pericolose di quelle tradizionali e, anzi, promuovendo l'uso delle stesse come fattore abilitante e di superamento delle disabilità e delle esclusioni.
Punti fondamentali del provvedimento:
1) La legge si pone come strumento incentivante nei confronti dei privati, mentre nei confronti della pubblica amministrazione intesa in senso molto lato reca degli obblighi, anche sorretti da efficaci sanzioni. È previsto infatti che i nuovi contratti stipulati dalla pubblica amministrazione per la realizzazione di siti Internet siano colpiti da nullità, qualora non rispettino i requisiti di accessibilità, e, in generale, l'inosservanza delle disposizioni della legge da parte del pubblico amministratore comporta responsabilità dirigenziale e responsabilità disciplinare.
2) Una finalità particolarmente importante della legge è quella, espressa all'articolo 5, di assicurare l'accessibilità e la fruibilità degli strumenti didattici e formativi: ad esempio i testi scolastici per gli studenti disabili, con particolare riguardo agli studenti non vedenti o ipovedenti.
3) La legge fissa delle regole generali, chiare e vincolanti, rimandando, per la sua concreta attuazione, ad un regolamento governativo, per la precisa disciplina delle situazioni giuridiche, ed ad un decreto ministeriale che stabilisce le metodologie tecniche per la verifica dell'accessibilità dei siti Internet. Entrambi i provvedimenti rispetteranno le linee guida fissate in materia dalla normativa internazionale.
(Fonte: mailing list ed-scuola)

CORSO SULLE TECNOLOGIE PER L'AUTONOMIA
Il Centro di Formazione Orientamento e Sviluppo della Fondazione Don Gnocchi di Milano l’Università Cattolica del Sacro Cuore organizzano nell’ambito dell’anno accademico 2003-2004 un CORSO DI PERFEZIONAMENTO dedicato a: "Tecnologie per l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone con disabilità". Il Corso (articolato in 200 ore complessive a frequenza obbligatoria) si svolgerà al Servizio Informazione e Valutazione Ausili (SIVA) del Centro IRCCS “S. Maria Nascente” della Fondazione Don Gnocchi di Milano (via Capecelatro, 66). Complessivamente sono previsti cinque moduli di lezioni, con avvio il 6 febbraio prossimo e conclusione nel novembre 2004: i primi quattro moduli (della durata di una settimana ciascuno, equivalente a 40 ore) si articoleranno su lezioni a laboratori a frequenza obbligatoria; il quinto modulo di 40 ore riguarderà la preparazione di un elaborato individuale conclusivo, a cui seguiranno una valutazione finale e un attestato rilasciato dal Rettore dell’Università Cattolica. Il corso si propone di fornire ai partecipanti una competenza di base ad ampio raggio sulle tecnologie oggi disponibili per la riabilitazione, l’autonomia, l’integrazione scolastica, lavorativa e sociale delle persone con ogni tipo di disabilità, età e patologia invalidante, nell’ambito di un riconoscimento globale della persona stessa, quale soggetto unico e irripetibile. Il numero massimo di posti disponibili è 40. Il corso è aperto a persone in possesso di specializzazione post-lauream, laurea, diploma universitario o titoli assimilabili in base alle normative vigenti e si rivolge a tutte le persone interessate all’argomento, in particolare a medici; terapisti della riabilitazione; tecnici nei settori delle protesi, ausili e accessibilità; operatori della scuola e dell’educazione. Sono previsti crediti formativi ECM.
Per informazioni: 02-40.30.84.69, fax 02-40.09.17.77
Il programma dettagliato del corso è disponibile sul sito www.siva.it.
(Fonte: newsletter Centro Maderna)

SALUTER, IL NUOVO PORTALE SULLA SANITA' IN EMILIA ROMAGNA
Saluter, il nuovo portale della sanità regionale, offre la possibilità di contattare il Servizio sanitario dell'Emilia-Romagna per conoscere i servizi erogati, le novità, le scelte e i programmi, l'organizzazione e anche per partecipare, per dialogare e per usufruire di servizi on-line.
Saluter è strutturato in diversi "canali" di navigazione, anche dedicati a specifici gruppi di utenti (anziani, giovani, donne, disabili, stranieri...).
Uno spazio molto ampio è dedicato all'attualità: è possibile leggere la notizia in primo piano ("Il fatto"), le notizie della Regione, quelle delle Aziende Sanitarie ed è possibile consultare un'agenda riguardante gli appuntamenti su molteplici temi.
Una sezione specifica, dedicata all'interattività ("A tu per tu"), offre la possibilità di stabilire un contatto immediato tra il Servizio sanitario regionale e tutti gli utenti, mentre un motore di ricerca facilita la navigazione e permette il contatto diretto con i siti delle Aziende sanitarie.
Struttura e grafica sono state impostate per rendere il più possibile semplici ed intuitivi la navigazione ed il raggiungimento delle informazioni: Saluter è infatti un portale che persegue la massima accessibilità. E' strutturato secondo le modalità fissate dal consorzio internazionale W3C (World Wide Web Consortium) per permettere la navigazione a persone con disabilità.
Per maggiori informazioni: www.saluter.it.

APPROVATA LA LEGGE SULL'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
LA SODDISFAZIONE DELLA FISH

“Una svolta fondamentale”: così Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana superamento dell’Handicap, definisce il provvedimento che istituisce la figura dell’amministratore di sostegno per i disabili intellettivi e relazionali. Nell’Anno europeo dedicato alle persone con disabilità che si è appena concluso , è la seconda azione governativa a favore di chi vive in una situazione di handicap, oltre alla facilitazione di accesso alle nuove tecnologie promossa dal ministro Stanca.
La legge è stata approvata lo scorso 22 dicembre ma non è stata ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Cosa comporta questo provvedimento?
“I disabili intellettivi e relazionali, che non possono rappresentarsi da soli, non avranno più l’obbligo di passare per le forche caudine dell’interdizione, provvedimento barbaro che frapponeva la persona con handicap alla sua famiglia, invece di garantirle una forma diversa di tutela”.
Quindi l’interdizione provocava spaccature e ulteriori disagi per il disabile mentale e psichico?
“Era un filtro tra il disabile e la famiglia, ma ogni decisione ricadeva nelle mani della giustizia. Il magistrato era sovrano: poteva anche decidere di non affidare un giglio ai suoi genitori. Oppure, nei casi in cui il disabile aveva perso padre e madre, sono stati gestiti i suoi patrimoni senza alcuna umanità: l’eredità familiare diventa il sostegno per la vita futura della persona, ma spesso la gestione di queste risorse - compiuta dai giudici ­ ha tenuto conto solo dell’aspetto economico e finanziario, non di quello umano. In alcuni casi sono stati rinchiusi in Istituti o Ipab disabili che disponevano di migliaia di euro e che avrebbero potuto restare nella loro casa ricevendo l’assistenza necessaria. Il loro patrimonio familiare glielo avrebbe consentito”.
Cosa cambierà con l’amministratore di sostegno?
“Potrà essere una persona di fiducia, o anche più di una persona, scelta dai familiari del disabile, a cui affidare la gestione del patrimonio dopo la loro morte. Si tratta di un primo passo verso una riformulazione complessiva dell’interdizione. La nostra associazione è nata dieci anni fa proponendosi di cambiare anche questa legge; quindi oggi siamo soddisfatti per questo risultato”
(Fonte: redattoresociale.it)

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante