Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 25 FEBBRAIO 2004

PARCHEGGI DISABILI: INFORMAZIONI ERRATE SULLA STAMPA.
2 PUNTI IN MENO SULLA PATENTE SE SI PARCHEGGIA SENZA CONTRASSEGNO NEGLI SPAZI HANDICAP

Sulle pagine dei quotidiani della nostra città ha tenuto banco la notizia dell'abuso da parte di familiari e amici (abuso per oltre il 50% dei casi controllati) del contrassegno handicap all'interno dell'area ospedaliera S.Orsola-Malpighi. Un malcostume purtroppo diffuso, come testimoniano le varie proteste arrivate anche agli sportelli del CRH.
Contrariamente a quanto pubblicato dalla stampa, si ricorda che il parcheggio senza contrassegno nelle aree di sosta per disabili o in corrispondenza di scivoli, raccordi, rampe, corridoi di transito correlati ai posti riservati, è punito anche con la perdita di 2 punti/patente (comma 2, lettera G, articolo n.158 Codice strada).
Perdita di punti patente è prevista anche per la mancata precedenza a pedoni-disabili sulle striscie pedonali (3 punti) o se necessitano di attraversare la carreggiata in zone sprovviste di attraversamenti pedonali (5 punti).

UN DOCUMENTO SUL TEMA DELL'INVECCHIAMENTO DELLE PERSONE DISABILI CORRELATA ALLA ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIOASSISTENZIALI
Il documento è frutto di un gruppo di lavoro a cu hanno partecipato rappresentanti delle AUSL del territorio bolognese, della Provincia e del Comune di Bologna. Affronta il tema della necessità della ridefinizione dei servizi territoriali, pensati negli anni passati per una utenza sostanzialmente in età adolescenziale, attraverso una analisi dei dati relativi alla utenza, alle sue caratteristiche ed alla qualità e quantità dei servizi territoriali.
Il documento può essere scaricato dalla pagina dei Documenti della Conferenza sanitaria metropolitana del sito della Provincia di Bologna.
Per ogni informazione: Maura Forni, tel. 051/218374

ALIMENTAZIONE E DISABILITÀ: CONTRIBUTI NEL SITO DEL SEGRETARIATO SOCIALE RAI
Sintesi del Convegno Alimentazione e Disabilità: l'importanza della comunicazione sociale per una migliore qualità della vita.
http://www.sas.rai.it/codici/alimentazione/decalogo_alimentaz_disab.html
(Fonte: newsletter Segretariato sociale RAI)

VALUTARE E MONITORARE I PROGETTI PER DISABILI: UN SEMINARIO DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA
Si svolgerà mercoledì 3 marzo dalle 9 alle 14 presso l'Aula Prodi dell'Università di Bologna, in piazza San Giovanni in Monte, il seminario "Monitorare e valutare i progetti: confronti di esperienze e linee emergenti nella scuola e nelle formazione"
A partire dalla presentazione degli approcci utilizzati per monitorare e valutare alcuni importanti progetti finanziati dall’Amministrazione provinciale (integrazione scuola-formazione professionale, benessere scolastico e formazione professionale per i disabili) il seminario sarà occasione per riflettere su alcuni aspetti metodologici che animano l’attuale dibattito internazionale sulla valutazione dei progetti e sulle ricadute che questi possono avere nelle pratiche valutative scolastiche.
Per informazioni ed iscrizioni:
Provincia di Bologna ­ Servizio Scuola, Stefania Sabella e Sabina Urbinati,
Tel. 051/6599027 Fax 051/6598125, e-mail: scuola@provincia.bologna.it
(Fonte: Provincia di Bologna)

CENTRO SERVIZI MOBILITA' ALL'INAIL DI VIGORSO DI BUDRIO
Il "Centro Servizi Mobilità in Auto" del Centro Protesi INAIL, inaugurato nel 1996, fornisce informazione e consulenza in tema di normativa, patenti speciali, agevolazioni fiscali ecc. Inoltre si occupa di addestramento all'uso di ausili per la guida, effettua test su veicoli multiadattati e, attraverso un'autofficina meccanica interna, installa ausili per la guida e l'accesso in vettura.
Come ogni servizio fornito dal Centro Protesi, si rivolge a tutte le persone con disabilità motoria, siano essi infortunati sul lavoro, invalidi civili o privati cittadini, italiani e stranieri.
Per informazioni: Tel.051/6936371 - Fax: 051/6936671 - E-mail: m.improta@inail.it
(Fonte: Centro servizi mobilità INAIL)

UNA NUOVA AUTOSCUOLA PER DISABILI A BOLOGNA
Si tratta della DriveSystem che, in collaborazione con Provincia, Croce Rossa, UISP, Concessionaria Ghedauto, eroga tutti i servizi necessari per l'acquisizione della patente da parte di persone disabili. Due le sedi a Bologna (via B.Marcello - via Mazzini), l'allievo viene prelevato a domicilio.
Per informazioni: tel. 051/476959

PUBBLICATI GLI ATTI DEL CICLO DI SEMINARI ORGANIZZATI DALLA FONDAZIONE GUALANDI
La Fondazione Gualandi per le persone sordomute ha recentemente organizzato tre seminari sui temi della comunicazione, integrazione scolastica, lavoro.
Gli atti, redatti sotto forma di dispensa, possono essere richiesti a : Fondazione Gualandi, tel. 051/3399506, e-mail fondazione.gualandi@libero.it

CELLULE STAMINALI E DISTROFIA MUSCOLARE
UNA PRECISAZIONE DELLA COMMISSIONE MEDICO SCIENTIFICA DELLA UILDM

Ormai da oltre un decennio gli organi di informazione periodicamente riportano con minore o maggiore enfasi notizie sui progressi della terapia genica per la distrofia muscolare, innescando in questo modo un inevitabile meccanismo di amplificazione delle aspettative di guarigione e favorendo la sensazione da parte di chi sia affetto dalla malattia di restare escluso da qualcosa di molto importante o addirittura di risolutivo.
Purtroppo - e le lezioni in questo senso sono state già abbastanza numerose per convincere anche i non addetti ai lavori - accade spesso che un passo in avanti compiuto dai ricercatori e descritto dalla stampa specializzata rischi di essere travisato per l'eccessiva risonanza dedicatagli dai giornali, rappresentando in realtà solo un piccolo avanzamento verso la terapia definitiva della malattia. Ogni volta, quindi, ci si trova costretti a precisare, a ridimensionare e forse a disilludere, ma l'onestà e la chiarezza devono essere i presupposti fondamentali per ogni ricercatore serio.
In riferimento al recente annuncio divulgato da alcuni quotidiani, relativo all'inizio di una sperimentazione clinica su otto bambini affetti da distrofia muscolare di Duchenne a Milano, la Commissione Medico-Scientifica della UILDM intende precisare che non si tratta di uno studio con finalità terapeutica (cioè curativa), bensì della sperimentazione della sicurezza di una procedura, cioè l'autotrapianto di una popolazione selezionata di cellule precursori del tessuto muscolare, allo scopo di escludere che ciò non possa indurre fenomeni degenerativi o comunque dannosi nel muscolo ricevente (in questo caso, un piccolo muscolo della mano).
Questo esperimento, quindi, va considerato come uno studio preliminare, indispensabile per una futura possibile applicazione che utilizzi mioblasti geneticamente trasformati in grado di veicolare il gene mancante. E tuttavia, i passaggi intermedi da compiere verso questo obiettivo sono ancora numerosi. Peraltro, va ricordato che procedure analoghe, pur con altri tipi di cellule meno selezionate, sono già state sperimentate sull'uomo da altri ricercatori, senza che nessuno di questi studi abbia condotto ad una concreta possibilità di cura della malattia, a causa di una serie di problemi tecnici ancora irrisolti.
Molti altri ricercatori - in Italia e all'estero - stanno procedendo lungo strade differenti allo scopo di raggiungere i medesimi risultati ed è possibile che nuovi studi sperimentali vengano iniziati in tempi brevi. È importante, nel frattempo, mantenere un atteggiamento di attivo interesse e di profondo realismo, sia da parte dei medici che delle persone affette e dei loro familiari e non dimenticare che saranno proprio i medici curanti i primi ad avvertire i propri assistiti sulla disponibilità di nuove cure, se la loro efficacia risulterà comprovata e la loro applicabilità apparirà priva di rischi.
(Fonte: UILDM nazionale)

PROGETTI FINANZIATI DAL MINISTERO PER PERSONE DISABILI PRIVE DEL SOSTEGNO FAMILIARE
E' disponibile in formato elettronico l'elenco dei progetti finanziati dal Ministero del Welfare sul territorio nazionale per complessivi 15milioni di euro. Richiedere facendo riferimento a "mail del 20/2 ore 11,26".

UN NUOVO MODELLO DI PULLMAN GRAN TURISMO ATTREZZATO PER PERSONE DISABILI
Un nuovissimo pullman Gran Turismo della Trambus, realizzato per il trasporto esclusivo delle persone con difficoltà motorie. Il primo in Italia e con una grande novità, ovvero la possibilità per i disabili di viaggiare insieme, a bordo, seduti sulle proprie carrozzelle.
L'articolo, in versione integrale si può leggere su
http://www.superabile.it/CANALI_TEMATICI/Senza_Barriere/index.html
(Fonte: superabile.it)

UNA INIZIATIVA PER UNA PROPOSTA DI LEGGE PER IL PREPENSIONAMENTO DEI GENITORI DI PERSONE DISABILI GRAVI
La Cooperativa Sociale Lavoro Anch'Io in collaborazione con la Cooperativa Sociale Seconda Stella sostiene e promuove una proposta di legge per il "prepensionamento di genitori di disabili gravi".
Con la legge 5 febbraio 1992, n. 104 si dettano i principi dell'ordinamento in materia di diritti, integrazione sociale ed assistenza della persona handicappata, ossia di un soggetto che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.
Dal momento che la centralità della famiglia nella cura della malattia e nella tutela della salute risulta essere un dato consolidato, ai sensi della L. 328/2000, è opportuno altresì tener conto delle difficoltà di organizzazione della vita domestica, di quelle legate all'attività lavorativa, dei problemi di relazione e comunicazione, della fatica e del logoramento delle persone sulle quali grava l'onere di accudire quotidianamente i disabili nonché le difficoltà di natura economica che possono derivare dalla necessità di far fronte ad impegni onerosi e prolungati nel tempo.
A queste finalità risponde il presente disegno di legge che prevede (con indubbi vantaggi economici a carico dello Stato) il prepensionamento per i genitori che assistono figli disabili in condizioni di massima gravità.
Tali vantaggi economici consistono nel risparmio statale derivante dall'eliminazione dei costi dovuti per supplenze e sostituzioni che nella realtà attuale si verificano a causa delle necessarie assenze dal posto di lavoro in cui incorre il dipendente pubblico a causa dell'assenza dovuta al familiare disabile.
L'accoglimento della presente iniziativa legislativa è altresì auspicabile dal momento che il soggetto portatore di handicap potrebbe essere curato ed assistito nell'ambito familiare, invece di essere affidato ad appositi istituti i cui costi, come è noto, ricadono in massima parte sullo Stato.
Con l'approvazione dello stesso l'Italia, infine, verrebbe a porsi in sintonia con le normative comunitarie ancora disattese nel nostro paese.
Al fine di evitare una eccessiva generalizzazione della concessione del privilegio pensionistico, il presente articolo si riferisce unicamente al caso di invalidità di maggiore gravità quale risulta essere quello dell'inabile al 100 per cento con necessità di assistenza continua, non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (L. 18/80 e L. 508/88).
Art.1
I genitori che assistono figli invalidi con totale e permanente inabilità lavorativa 100%, con necessità di assistenza continua, che non sono in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (L. 18/80 e L. 508/88) e che sono gestiti totalmente nell'ambito della famiglia, possono chiedere di usufruire di prepensionamento quando abbiano raggiunto il requisito di venti annualità di contribuzioni versate con la rendita calcolata su quarantanni di contribuzione.
È necessario che tale proposta venga sostenuta da molti parlamentari per avviare un'azione comune.
Il Senatore che si sta impegnando in prima persona a sostenere l'iniziativa è Alfredo D'Ambrosio.
Se volete sostenere la proposta di legge, potete inviare una e-email all'indirizzo propostadilegge@virgilio.it, oppure firmare il "libro degli ospiti" nel sito dell'associazione Seconda Stella.
Per maggiori informazioni: Seconda Stella S.C.S.A.R.L., Corso Risorgimento 225, 86170 Isernia, tel. 0865/415787, fax 178/2705313, e-mail info@secondastella.net.
(Fonte: nonprofitonline.it)

SCUOLA: CERTIFICAZIONI ALUNNI DISABILI, PROTESTANO LE REGIONI
"Le proposte di modifica avanzate dalle Regioni allo schema di decreto sulle certificazioni delle situazioni di handicap nella scuola (legge n.289 /2002), proposto dal Ministro Moratti, non sono state recepite in alcun modo". Lo annuncia in una nota l'assessore all'Istruzione della Regione Marche, Marcello Secchiaroli. Proprio la Regione Marche si era fatta promotrice lo scorso novembre di una mozione siglata da oltre 3000 esperti, riuniti a Rimini per un convegno promosso dal Centro Studi Erickson sulla qualità nella scuola, di forte critica rispetto al decreto del Miur e del Ministero della Salute che delinea i nuovi criteri.
La critica di Secchiaroli arriva in seguito all'esito della conferenza tecnica interregionale, alla presenza della rappresentante del Governo, che si è tenuta lo scorso 10 febbraio. “Il nuovo testo trasmesso alle Regioni dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri si differenzia dal precedente in alcuni punti assolutamente marginali”, spiega l’assessore, che ha espresso non solo "l'amarezza, ma la determinazione a non voler assistere passivamente ad un vero e proprio stillicidio delle proposte alternative, valide e di qualità, che tutte le Regioni propongono al Governo, nell'esercizio delle prerogative che sono loro proprie". Il decreto infatti, secondo gli assessori regionali, è dettato solo dall’esigenza di ridurre la spesa pubblica per gli insegnanti di sostegno, scaricando il peso di una difficile crisi economica sulle fasce più deboli e sulle istituzioni locali.
Dopo la mozione siglata a Rimini dagli esperti e fatta propria dagli assessori regionali, anche i coordinamenti tecnici Sanità, Sociale ed Istruzione delle regioni hanno avanzato serie riserve sul provvedimento, illustrando i nodi critici e gli aspetti più preoccupanti di questa riforma in occasione della conferenza tecnica interregionale.
Attualmente il compito di valutare l’alunno disabile compete ad un medico specialista o ad uno psicologo che decide se il minore necessita di un insegnante di sostegno. Se invece l’alunno ha bisogno di particolari ausili o sostegni la competenza passa alla Commissione Medica, prevista dalla legge 104/92. Una differenziazione, questa, pensata per garantire ad una categoria più vasta di alunni (anche quelli con disabilità lievi) un aiuto nell’inserimento scolastico grazie agli insegnanti di sostegno. Il Decreto del Miur e del Ministero della Salute introduce alcune novità rispetto a questa prassi, inserendo secondo gli esperti “un approccio medico per certificare la disabilità di un minore che chiede solo di esercitare un suo diritto, quello dell’inserimento a scuola”. Secondo il decreto infatti l’alunno disabile dovrà essere certificato dalla Commissione prevista dalla legge 104/1992, “integrata da specialisti della patologia fisica, psichica e sensoriale segnalata”; Commissione che stende un verbale in cui accerta la patologia ed il suo eventuale grado di progressione anche in riferimento agli indicatori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
A questa nuova procedura sfuggono secondo gli esperti tutte le disabilità lievi. Il decreto, spiegano, sembra tener conto solo della situazione di gravità e nulla sembra essere previsto per le difficoltà di apprendimento (bisogni educativi speciali) che non si possono ricondurre ad una certificazione sanitaria. Insomma si torna indietro dal concetto di integrazione scolastica a quello di assistenza, “privo ­ come ha ribadito oggi l’assessore marchigiano - di qualsiasi principio educativo e di apprendimento." Secondo le regioni è invece necessario un accertamento complessivo sugli aspetti clinici e sulle potenzialità e opportunità che si possono offrire all’alunno in termini personali e sociali, “per un progetto di vita” e, sulla base di questa convinzione, chiedono una semplificazione dei processi, ma soprattutto una “valutazione unica di carattere funzionale dell’alunno disabile”.
Uno degli effetti dell’approvazione di questo decreto temuto è un aumento immediato dei costi sanitari sostenuti dalle Aziende Sanitarie Locali per gli accertamenti delle Commissioni, che si prevede tendano ad aumentare, mentre, sottolineano gli esperti, è ragionevole aspettarsi una diminuzione di costi per le scuole “solo se si verificasse una diminuzione di accertamenti di disabilità”. “L’introduzione di una valutazione ad hoc per l’inserimento scolastico ­ aggiungono inoltre - implica una “settorialità” negativa sia per il disabile che per la sua famiglia nonché una diseconomicità, anche finanziaria, circa l’utilizzo di più organismi per la diagnosi cilinica e per quella funzionale”.
Tra gli aspetti negativi introdotti già nella mozione siglata a novembre si segnalavano anche l'utilizzazione impropria degli insegnanti per il sostegno in supplenze in classi diverse da quelle dell'alunno disabile, la mancata specializzazione di quasi il 40% degli insegnanti e la mancata formazione generalizzata degli insegnanti curricolari, dei collaboratori scolastici, della maggioranza dei dirigenti scolastici.
(Fonte: redattoresociale.it)

ESSERE AGGIORNATI SU CORSI E CONVEGNI
Vi segnaliamo la rubrica "Corsi" del sito edscuola.it, ricca di segnalazioni di opportunità formative e di approfondimento.

CONVEGNO NAZIONALE SU TURISMO E DISABILITÀ
Venerdì 2 aprile, presso il teatro comunale di Adria (RO) si terrà il convegno nazionale "Dire, fare, viaggiare....quando il turismo incontra l'handicap" promosso dalla locale AUSL e dalla Regione Veneto.
Sessioni di lavoro su: Il significato del viaggio per ri-progettare; Turismo e accessibilità; Turismo e opportunità; Appunti di viaggio e storie di vita.
Per informazioni: tel. 0426/940642 - sildus119@libero.it

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA DISABILITÀ. LE PROPOSTE DELLA FISH
In data 4 febbraio 2004 ad un Convegno a Milano il Ministro del Welfare Maroni ha annunciato la prossima istituzione dell'Osservatorio Nazionale sulla disabilità.
La Fish ha predisposto un documento di proposta intendendo cogliere appieno l'annuncio del Ministro. Ci può essere richiesto facendo riferimento a "mail del 10/2 ore 15,44".
(Fonte: sede nazionale FISH)

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante