
PARCHEGGI DISABILI: INFORMAZIONI ERRATE SULLA STAMPA.
2 PUNTI IN MENO SULLA PATENTE SE SI PARCHEGGIA SENZA CONTRASSEGNO NEGLI
SPAZI HANDICAP
Sulle pagine dei quotidiani della nostra città ha tenuto banco
la notizia dell'abuso da parte di familiari e amici (abuso per oltre il
50% dei casi controllati) del contrassegno handicap all'interno dell'area
ospedaliera S.Orsola-Malpighi. Un malcostume purtroppo diffuso, come testimoniano
le varie proteste arrivate anche agli sportelli del CRH.
Contrariamente a quanto pubblicato dalla stampa, si ricorda che il parcheggio
senza contrassegno nelle aree di sosta per disabili o in corrispondenza
di scivoli, raccordi, rampe, corridoi di transito correlati ai posti riservati,
è punito anche con la perdita di 2 punti/patente (comma 2, lettera
G, articolo n.158 Codice strada).
Perdita di punti patente è prevista anche per la mancata precedenza
a pedoni-disabili sulle striscie pedonali (3 punti) o se necessitano di
attraversare la carreggiata in zone sprovviste di attraversamenti pedonali
(5 punti).
UN DOCUMENTO SUL TEMA DELL'INVECCHIAMENTO DELLE PERSONE
DISABILI CORRELATA ALLA ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIOASSISTENZIALI
Il documento è frutto di un gruppo di lavoro a cu hanno partecipato
rappresentanti delle AUSL del territorio bolognese, della Provincia e
del Comune di Bologna. Affronta il tema della necessità della ridefinizione
dei servizi territoriali, pensati negli anni passati per una utenza sostanzialmente
in età adolescenziale, attraverso una analisi dei dati relativi
alla utenza, alle sue caratteristiche ed alla qualità e quantità
dei servizi territoriali.
Il documento può essere scaricato dalla pagina
dei Documenti della Conferenza sanitaria metropolitana del sito della
Provincia di Bologna.
Per ogni informazione: Maura Forni, tel. 051/218374
ALIMENTAZIONE E DISABILITÀ: CONTRIBUTI NEL SITO
DEL SEGRETARIATO SOCIALE RAI
Sintesi del Convegno Alimentazione e Disabilità: l'importanza della
comunicazione sociale per una migliore qualità della vita.
http://www.sas.rai.it/codici/alimentazione/decalogo_alimentaz_disab.html
(Fonte: newsletter
Segretariato sociale RAI)
VALUTARE E MONITORARE I PROGETTI PER DISABILI: UN SEMINARIO
DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA
Si svolgerà mercoledì 3 marzo dalle 9 alle 14 presso l'Aula
Prodi dell'Università di Bologna, in piazza San Giovanni in Monte,
il seminario "Monitorare e valutare i progetti: confronti di esperienze
e linee emergenti nella scuola e nelle formazione"
A partire dalla presentazione degli approcci utilizzati per monitorare
e valutare alcuni importanti progetti finanziati dall’Amministrazione
provinciale (integrazione scuola-formazione professionale, benessere scolastico
e formazione professionale per i disabili) il seminario sarà occasione
per riflettere su alcuni aspetti metodologici che animano l’attuale
dibattito internazionale sulla valutazione dei progetti e sulle ricadute
che questi possono avere nelle pratiche valutative scolastiche.
Per informazioni ed iscrizioni:
Provincia di Bologna Servizio Scuola, Stefania Sabella e Sabina
Urbinati,
Tel. 051/6599027 Fax 051/6598125, e-mail: scuola@provincia.bologna.it
(Fonte: Provincia
di Bologna)
CENTRO SERVIZI MOBILITA' ALL'INAIL DI VIGORSO DI BUDRIO
Il "Centro Servizi Mobilità in Auto" del Centro Protesi
INAIL, inaugurato nel 1996, fornisce informazione e consulenza in tema
di normativa, patenti speciali, agevolazioni fiscali ecc. Inoltre si occupa
di addestramento all'uso di ausili per la guida, effettua test su veicoli
multiadattati e, attraverso un'autofficina meccanica interna, installa
ausili per la guida e l'accesso in vettura.
Come ogni servizio fornito dal Centro Protesi, si rivolge a tutte le persone
con disabilità motoria, siano essi infortunati sul lavoro, invalidi
civili o privati cittadini, italiani e stranieri.
Per informazioni: Tel.051/6936371 - Fax: 051/6936671 - E-mail: m.improta@inail.it
(Fonte: Centro
servizi mobilità INAIL)
UNA NUOVA AUTOSCUOLA PER DISABILI A BOLOGNA
Si tratta della DriveSystem che, in collaborazione con Provincia, Croce
Rossa, UISP, Concessionaria Ghedauto, eroga tutti i servizi necessari
per l'acquisizione della patente da parte di persone disabili. Due le
sedi a Bologna (via B.Marcello - via Mazzini), l'allievo viene prelevato
a domicilio.
Per informazioni: tel. 051/476959
PUBBLICATI GLI ATTI DEL CICLO DI SEMINARI ORGANIZZATI
DALLA FONDAZIONE GUALANDI
La Fondazione Gualandi per le persone sordomute ha recentemente organizzato
tre seminari sui temi della comunicazione, integrazione scolastica, lavoro.
Gli atti, redatti sotto forma di dispensa, possono essere richiesti a
: Fondazione Gualandi, tel. 051/3399506, e-mail fondazione.gualandi@libero.it
CELLULE STAMINALI E DISTROFIA MUSCOLARE
UNA PRECISAZIONE DELLA COMMISSIONE MEDICO SCIENTIFICA DELLA UILDM
Ormai da oltre un decennio gli organi di informazione periodicamente riportano
con minore o maggiore enfasi notizie sui progressi della terapia genica
per la distrofia muscolare, innescando in questo modo un inevitabile meccanismo
di amplificazione delle aspettative di guarigione e favorendo la sensazione
da parte di chi sia affetto dalla malattia di restare escluso da qualcosa
di molto importante o addirittura di risolutivo.
Purtroppo - e le lezioni in questo senso sono state già abbastanza
numerose per convincere anche i non addetti ai lavori - accade spesso
che un passo in avanti compiuto dai ricercatori e descritto dalla stampa
specializzata rischi di essere travisato per l'eccessiva risonanza dedicatagli
dai giornali, rappresentando in realtà solo un piccolo avanzamento
verso la terapia definitiva della malattia. Ogni volta, quindi, ci si
trova costretti a precisare, a ridimensionare e forse a disilludere, ma
l'onestà e la chiarezza devono essere i presupposti fondamentali
per ogni ricercatore serio.
In riferimento al recente annuncio divulgato da alcuni quotidiani, relativo
all'inizio di una sperimentazione clinica su otto bambini affetti da distrofia
muscolare di Duchenne a Milano, la Commissione Medico-Scientifica della
UILDM intende precisare che non si tratta di uno studio con finalità
terapeutica (cioè curativa), bensì della sperimentazione
della sicurezza di una procedura, cioè l'autotrapianto di una popolazione
selezionata di cellule precursori del tessuto muscolare, allo scopo di
escludere che ciò non possa indurre fenomeni degenerativi o comunque
dannosi nel muscolo ricevente (in questo caso, un piccolo muscolo della
mano).
Questo esperimento, quindi, va considerato come uno studio preliminare,
indispensabile per una futura possibile applicazione che utilizzi mioblasti
geneticamente trasformati in grado di veicolare il gene mancante. E tuttavia,
i passaggi intermedi da compiere verso questo obiettivo sono ancora numerosi.
Peraltro, va ricordato che procedure analoghe, pur con altri tipi di cellule
meno selezionate, sono già state sperimentate sull'uomo da altri
ricercatori, senza che nessuno di questi studi abbia condotto ad una concreta
possibilità di cura della malattia, a causa di una serie di problemi
tecnici ancora irrisolti.
Molti altri ricercatori - in Italia e all'estero - stanno procedendo lungo
strade differenti allo scopo di raggiungere i medesimi risultati ed è
possibile che nuovi studi sperimentali vengano iniziati in tempi brevi.
È importante, nel frattempo, mantenere un atteggiamento di attivo
interesse e di profondo realismo, sia da parte dei medici che delle persone
affette e dei loro familiari e non dimenticare che saranno proprio i medici
curanti i primi ad avvertire i propri assistiti sulla disponibilità
di nuove cure, se la loro efficacia risulterà comprovata e la loro
applicabilità apparirà priva di rischi.
(Fonte: UILDM nazionale)
PROGETTI FINANZIATI DAL MINISTERO PER PERSONE DISABILI
PRIVE DEL SOSTEGNO FAMILIARE
E' disponibile in formato elettronico l'elenco dei progetti finanziati
dal Ministero del
Welfare sul territorio nazionale per complessivi 15milioni di euro.
Richiedere facendo riferimento a "mail del 20/2 ore 11,26".
UN NUOVO MODELLO DI PULLMAN GRAN TURISMO ATTREZZATO PER
PERSONE DISABILI
Un nuovissimo pullman Gran Turismo della Trambus, realizzato per il trasporto
esclusivo delle persone con difficoltà motorie. Il primo in Italia
e con una grande novità, ovvero la possibilità per i disabili
di viaggiare insieme, a bordo, seduti sulle proprie carrozzelle.
L'articolo, in versione integrale si può leggere su
http://www.superabile.it/CANALI_TEMATICI/Senza_Barriere/index.html
(Fonte: superabile.it)
UNA INIZIATIVA PER UNA PROPOSTA DI LEGGE PER IL PREPENSIONAMENTO
DEI GENITORI DI PERSONE DISABILI GRAVI
La Cooperativa Sociale Lavoro Anch'Io in collaborazione con la Cooperativa
Sociale Seconda Stella sostiene e promuove una proposta di legge per il
"prepensionamento di genitori di disabili gravi".
Con la legge 5 febbraio 1992, n. 104 si dettano i principi dell'ordinamento
in materia di diritti, integrazione sociale ed assistenza della persona
handicappata, ossia di un soggetto che presenta una minorazione fisica,
psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa
di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione
lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di
emarginazione.
Dal momento che la centralità della famiglia nella cura della malattia
e nella tutela della salute risulta essere un dato consolidato, ai sensi
della L. 328/2000, è opportuno altresì tener conto delle
difficoltà di organizzazione della vita domestica, di quelle legate
all'attività lavorativa, dei problemi di relazione e comunicazione,
della fatica e del logoramento delle persone sulle quali grava l'onere
di accudire quotidianamente i disabili nonché le difficoltà
di natura economica che possono derivare dalla necessità di far
fronte ad impegni onerosi e prolungati nel tempo.
A queste finalità risponde il presente disegno di legge che prevede
(con indubbi vantaggi economici a carico dello Stato) il prepensionamento
per i genitori che assistono figli disabili in condizioni di massima gravità.
Tali vantaggi economici consistono nel risparmio statale derivante dall'eliminazione
dei costi dovuti per supplenze e sostituzioni che nella realtà
attuale si verificano a causa delle necessarie assenze dal posto di lavoro
in cui incorre il dipendente pubblico a causa dell'assenza dovuta al familiare
disabile.
L'accoglimento della presente iniziativa legislativa è altresì
auspicabile dal momento che il soggetto portatore di handicap potrebbe
essere curato ed assistito nell'ambito familiare, invece di essere affidato
ad appositi istituti i cui costi, come è noto, ricadono in massima
parte sullo Stato.
Con l'approvazione dello stesso l'Italia, infine, verrebbe a porsi in
sintonia con le normative comunitarie ancora disattese nel nostro paese.
Al fine di evitare una eccessiva generalizzazione della concessione del
privilegio pensionistico, il presente articolo si riferisce unicamente
al caso di invalidità di maggiore gravità quale risulta
essere quello dell'inabile al 100 per cento con necessità di assistenza
continua, non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (L.
18/80 e L. 508/88).
Art.1
I genitori che assistono figli invalidi con totale e permanente inabilità
lavorativa 100%, con necessità di assistenza continua, che non
sono in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (L. 18/80 e L.
508/88) e che sono gestiti totalmente nell'ambito della famiglia, possono
chiedere di usufruire di prepensionamento quando abbiano raggiunto il
requisito di venti annualità di contribuzioni versate con la rendita
calcolata su quarantanni di contribuzione.
È necessario che tale proposta venga sostenuta da molti parlamentari
per avviare un'azione comune.
Il Senatore che si sta impegnando in prima persona a sostenere l'iniziativa
è Alfredo D'Ambrosio.
Se volete sostenere la proposta di legge, potete inviare una e-email all'indirizzo
propostadilegge@virgilio.it,
oppure firmare il "libro degli ospiti" nel sito dell'associazione
Seconda Stella.
Per maggiori informazioni: Seconda Stella S.C.S.A.R.L., Corso Risorgimento
225, 86170 Isernia, tel. 0865/415787, fax 178/2705313, e-mail info@secondastella.net.
(Fonte: nonprofitonline.it)
SCUOLA: CERTIFICAZIONI ALUNNI DISABILI, PROTESTANO LE REGIONI
"Le proposte di modifica avanzate dalle Regioni allo schema di decreto
sulle certificazioni delle situazioni di handicap nella scuola (legge
n.289 /2002), proposto dal Ministro Moratti, non sono state recepite in
alcun modo". Lo annuncia in una nota l'assessore all'Istruzione della
Regione Marche, Marcello Secchiaroli. Proprio la Regione Marche si era
fatta promotrice lo scorso novembre di una mozione siglata da oltre 3000
esperti, riuniti a Rimini per un convegno promosso dal Centro Studi Erickson
sulla qualità nella scuola, di forte critica rispetto al decreto
del Miur e del Ministero della Salute che delinea i nuovi criteri.
La critica di Secchiaroli arriva in seguito all'esito della conferenza
tecnica interregionale, alla presenza della rappresentante del Governo,
che si è tenuta lo scorso 10 febbraio. “Il nuovo testo trasmesso
alle Regioni dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri si differenzia
dal precedente in alcuni punti assolutamente marginali”, spiega
l’assessore, che ha espresso non solo "l'amarezza, ma la determinazione
a non voler assistere passivamente ad un vero e proprio stillicidio delle
proposte alternative, valide e di qualità, che tutte le Regioni
propongono al Governo, nell'esercizio delle prerogative che sono loro
proprie". Il decreto infatti, secondo gli assessori regionali, è
dettato solo dall’esigenza di ridurre la spesa pubblica per gli
insegnanti di sostegno, scaricando il peso di una difficile crisi economica
sulle fasce più deboli e sulle istituzioni locali.
Dopo la mozione siglata a Rimini dagli esperti e fatta propria dagli assessori
regionali, anche i coordinamenti tecnici Sanità, Sociale ed Istruzione
delle regioni hanno avanzato serie riserve sul provvedimento, illustrando
i nodi critici e gli aspetti più preoccupanti di questa riforma
in occasione della conferenza tecnica interregionale.
Attualmente il compito di valutare l’alunno disabile compete ad
un medico specialista o ad uno psicologo che decide se il minore necessita
di un insegnante di sostegno. Se invece l’alunno ha bisogno di particolari
ausili o sostegni la competenza passa alla Commissione Medica, prevista
dalla legge 104/92. Una differenziazione, questa, pensata per garantire
ad una categoria più vasta di alunni (anche quelli con disabilità
lievi) un aiuto nell’inserimento scolastico grazie agli insegnanti
di sostegno. Il Decreto del Miur e del Ministero della Salute introduce
alcune novità rispetto a questa prassi, inserendo secondo gli esperti
“un approccio medico per certificare la disabilità di un
minore che chiede solo di esercitare un suo diritto, quello dell’inserimento
a scuola”. Secondo il decreto infatti l’alunno disabile dovrà
essere certificato dalla Commissione prevista dalla legge 104/1992, “integrata
da specialisti della patologia fisica, psichica e sensoriale segnalata”;
Commissione che stende un verbale in cui accerta la patologia ed il suo
eventuale grado di progressione anche in riferimento agli indicatori dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità.
A questa nuova procedura sfuggono secondo gli esperti tutte le disabilità
lievi. Il decreto, spiegano, sembra tener conto solo della situazione
di gravità e nulla sembra essere previsto per le difficoltà
di apprendimento (bisogni educativi speciali) che non si possono ricondurre
ad una certificazione sanitaria. Insomma si torna indietro dal concetto
di integrazione scolastica a quello di assistenza, “privo
come ha ribadito oggi l’assessore marchigiano - di qualsiasi principio
educativo e di apprendimento." Secondo le regioni è invece
necessario un accertamento complessivo sugli aspetti clinici e sulle potenzialità
e opportunità che si possono offrire all’alunno in termini
personali e sociali, “per un progetto di vita” e, sulla base
di questa convinzione, chiedono una semplificazione dei processi, ma soprattutto
una “valutazione unica di carattere funzionale dell’alunno
disabile”.
Uno degli effetti dell’approvazione di questo decreto temuto è
un aumento immediato dei costi sanitari sostenuti dalle Aziende Sanitarie
Locali per gli accertamenti delle Commissioni, che si prevede tendano
ad aumentare, mentre, sottolineano gli esperti, è ragionevole aspettarsi
una diminuzione di costi per le scuole “solo se si verificasse una
diminuzione di accertamenti di disabilità”. “L’introduzione
di una valutazione ad hoc per l’inserimento scolastico aggiungono
inoltre - implica una “settorialità” negativa sia per
il disabile che per la sua famiglia nonché una diseconomicità,
anche finanziaria, circa l’utilizzo di più organismi per
la diagnosi cilinica e per quella funzionale”.
Tra gli aspetti negativi introdotti già nella mozione siglata a
novembre si segnalavano anche l'utilizzazione impropria degli insegnanti
per il sostegno in supplenze in classi diverse da quelle dell'alunno disabile,
la mancata specializzazione di quasi il 40% degli insegnanti e la mancata
formazione generalizzata degli insegnanti curricolari, dei collaboratori
scolastici, della maggioranza dei dirigenti scolastici.
(Fonte: redattoresociale.it)
ESSERE AGGIORNATI SU CORSI E CONVEGNI
Vi segnaliamo la rubrica "Corsi"
del sito edscuola.it, ricca di segnalazioni di opportunità formative
e di approfondimento.
CONVEGNO NAZIONALE SU TURISMO E DISABILITÀ
Venerdì 2 aprile, presso il teatro comunale di Adria (RO) si terrà
il convegno nazionale "Dire, fare, viaggiare....quando il turismo
incontra l'handicap" promosso dalla locale AUSL e dalla Regione Veneto.
Sessioni di lavoro su: Il significato del viaggio per ri-progettare; Turismo
e accessibilità; Turismo e opportunità; Appunti di viaggio
e storie di vita.
Per informazioni: tel. 0426/940642 - sildus119@libero.it
OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA DISABILITÀ. LE PROPOSTE
DELLA FISH
In data 4 febbraio 2004 ad un Convegno a Milano il Ministro del Welfare
Maroni ha annunciato la prossima istituzione dell'Osservatorio Nazionale
sulla disabilità.
La Fish ha predisposto un documento di proposta intendendo cogliere appieno
l'annuncio del Ministro. Ci può essere richiesto facendo riferimento
a "mail del 10/2 ore 15,44".
(Fonte: sede nazionale FISH)
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
