Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 5 APRILE 2004

In allegato:
- Rassegna Parlamentare gennaio-febbraio 2004 (PDF)

Sommario:
- Libri sulle differenze
- Un manuale sulle barriere
- Esenzione bollo auto in Emilia-Romagna
- Depenalizzazione della progettazione... con barriere
- Medicina: un gene per la sordità
- Ancora sui pagamenti delle rette
- Un portale inglese su tecnologie e handicap
- Resoconto del convegno alla Camera sulle barriere
- Cinema e handicap: un portale
- Sindrome di Wolf-Hirschhorn
- Editoria: tre nuove proposte dal CDH di Bologna

DROMEDARI E CAMMELLI: UN OPUSCOLO DEL COMUNE DI BOLOGNA DEDICATO AI LIBRI SULLE DIFFERENZE
Nell'ambito dei progetti dedicati all'Anno Europeo delle persone disabili, il Comune di Bologna, in collaborazione con la Consulta comunale delle associazioni dell'handicap, ha realizzato una iniziativa intitolata "Settimana del libro sulle differenze".
L'opuscolo rappresenta un percorso bibliografico tra gli oltre cento testi segnalati da
associazioni ed enti.
Richiedere a: Maria Grazia Bertagni, Comune di Bologna - tel. 051/204312 -
e-mail: AnnoEuropeoDisabili@comune.bologna.it

UN MANUALE ED UN CD-ROM SULLE BARRIERE
L'agenzia H-Press di Milano, agenzia giornalistica formata da persone disabili, ha curato la traduzione in italiano di un sintetico manuale operativo per l'abbattimento delle barriere architettoniche realizzato da un gruppo internazionale di architetti per conto dell'ONU nell'ambito di gruppo di lavoro che ha cercato di sintetizzare le varie normative e proposte operarive elaborate in tante nazioni.
Info: H-Press, via San Martino 5, 20052 Monza (MI) - tel. 039/380475
(Fonte: H-Press)

ESENZIONE BOLLO AUTO - DOVE INFORMARSI
Come già comunicato, in Emilia-Romagna l'esenzione del bollo auto per le persone disabili è stata semplificata, assicurandola comunque anche a tutte le persone in possesso del certificato di handicap in situazione di gravità (art.3, comma 3 , legge 104), soprattutto per quanto riguarda le disabilità intellettive, vincolate in precedenza anche al possesso della indennità di accopagnamento.
La Regione ha anche attivato un servizio di informazione in collaborazione con ACI, attivo dal lun al ven dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18:
telefono 199.727474 - e-mail: infobollo@emiliaromagna.aci.it

PROGETTARE... CON LE BARRIERE. PROPOSTA DI DEPENALIZZAZIONE DEL REATO
Dalla sanità all'usura, dall'ambiente, alla privacy, all'editoria: sono tanti i settori, quasi tutti regolati da leggi speciali, nei quali interviene il provvedimento di depenalizzazione che oggi il Consiglio dei Ministri ha cominciato ad esaminare.
Saranno in tutto circa 200 i reati depenalizzati, tra cui anche il rifiutarsi di dare il proprio nome e cognome alla polizia, rifiutarsi di «prestare la propria opera in occasione di un tumulto», pubblicare notizie «atte a turbare l'ordine pubblico» e la «tranquillità pubblica», turpiloquio in un luogo pubblico. Non si andrà più in galera per questi reati, ma tutto si risolverà con il pagamento di una forte somma. Il progetto di legge è il risultato della prima parte dei lavori della commissione presieduta da Carlo Nordio incaricata di riformare il codice penale, e si è partiti dalla revisione dei reati di vilipendio (tra gli altri della bandiera, della nazione italiana, e l'offesa al Capo dello Stato). La linea direttrice è stata quella di distinguere le opinioni dagli atti, salvaguardando la libertà del cittadino di esprimere le proprie opinioni, anche se non condivisibili.
Tra gli articoli del codice penale quindi abrogati anche quelli di vilipendio della nazione italiana, della bandiera, l'offesa al Capo dello Stato; vengono depenalizzate inoltre diverse contravvenzioni (tra le altre quelle sul rifiuto a indicare la propria identità personale, sulla pubblicazione di notizie false, sull'abuso della credulità popolare e sugli atti contrari alla pubblica decenza) che ora saranno puniti con sanzioni amministrative.
E vengono cancellati 34 reati previsti da leggi speciali.
Per quanto riguarda la sanità non risponderà più penalmente chi immettendo in commercio medicinali violi l'obbligo di registrare tutti i casi di effetti collaterali gravi, come pure medici e farmacisti responsabili di analoghe omissioni. Stessa sorte per chi fabbrichi specialità medicinali senza le relative autorizzazioni.
E incorrerà in una sanzione amministrativa anche chi ceda il proprio sangue per soldi.
Novità anche per l'usura: non finirà più in carcere, chi, svolgendo attività bancaria, di intermediazione finanziaria o di mediazione creditizia, indirizzi una persona, per operazioni bancarie o finanziarie, a un soggetto non abilitato all'esercizio di quelle attività. Tutto questo però solo se il suo comportamento non integri altre fattispecie di reato.
Nessuna detenzione neppure per chi non adotterà le misure necessarie a garantire la sicurezza dei dati personali, violando le disposizioni della legge sulla privacy: anche in questo caso risponderà soltanto con una sanzione amministrativa pecuniaria.
Vengono depenalizzate anche diverse norme che riguardano attuazione di direttivi comunitarie: solo sanzioni amministrative dunque per chi immette sul mercato prodotti pericolosi, e giocattoli privi della marcatura Ce.
Anche l'ambiente è interessato da diverse depenalizzazioni,che vanno dall'inquinamento atmosferico (per esempio si parla di violazioni relative a impianti termici) alla caccia. Chi andrà a caccia di fauna selvatica stanziale nei periodi di divieto, o nei parchi, nelle oasi protette e pure chi abbatterà o catturerà esemplari di orsi ,stambecchi, camoscio d'Abruzzo muflone sardo se la caverà con una sanzione amministrativa.
Sanzioni amministrative anche per alcune violazioni in materia del diritto di autore e per chi realizza edifici pubblici o aperti al pubblico con barriere architettoniche tali da rendere impossibile l'accesso alle persone handicappate.
(Fonte: quotidiano Il Giorno)

MEDICINA: SCOPERTO UN GENE CHE CAUSA LA SORDITÀ
Si chiama MYH14 ed è uno dei geni che causano la sordità ereditaria. La scoperta, pubblicata su American Journal of Human Genetics, è stata fatta da un gruppo di ricercatori dell'Istituto Telethon di Genetica e Medicina, che negli ultimi anni è riuscito a scoprire altri cinque geni coinvolti in questa patologia, che colpisce un individuo ogni 1.500. Analizzando 300 pazienti, gli scienziati hanno rilevato alcune mutazioni nel gene in questione, localizzato nel cromosoma 7, che ne impediscono il normale funzionamento provocando la sordità. Esso rientra in una famiglia di geni che producono le miosine, proteine fondamentali per il corretto funzionamento del sistema uditivo perché fanno sì che le onde sonore vengano captate e trasformate in suono vero e proprio. Un cattivo funzionamento delle miosine, quindi, crea problemi di udito. I ricercatori hanno affermato che presto sul gene saranno avviati nuovi studi per tentare di individuare delle cure.
(Fonte non reperita)

TRA SOCIALE E SANITARIO. ANCORA SUI PAGAMENTI DELLE RETTE
Ulteriore materiale dal Gruppo solidarietà di Ancona. Sono disponibili in estratto tre recenti decisioni del Consiglio di Stato nelle quali sono state condannate le aziende sanitarie locali al pagamento delle rette di degenza di soggetti affetti di gravi malattie. Le Asl ritenevano di non essere tenute al pagamento delle rette in quanto la prestazione era da ritenersi di natura assistenziale - di competenza del Comune - e non sanitaria.
Richiedere facendo riferimento a "mail del 30/3 ore 15,31".
(Fonte: Gruppo solidarietà Ancona)

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI E NUOVE TECNOLOGIE
Per tutti coloro che sono interessati a conoscere cosa viene fatto in Europa in materia di bisogni educativi speciali e nuove tecnologie, si informa che è ora possibile visitare il portale SEN-IST-NET (progetto europeo) presso www.senist.net
Il sito è un ottimo strumento di conoscenza per comprendere quanto sta accadendo in vari paesi europei riguardo l'educazione dei bambini con bisogni educativi speciali nella scuola ordinaria.
Naturalmente il portale è in lingua inglese, e nella lingua nazionale del paese selezionato durante la ricerca.
Oltre ad una banca dati, denominata, GUIDA ALLE RISORSE contenente informazioni su libri, cdrom, siti internet, articoli e software, è anche presente anche una BIBLIOTECA VIRTUALE che al momento dispone di più di 120 documenti scaricabili in quattro lingue gratuitamente.
(Fonte: mailing list edscuola)

CONVEGNO SULLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Si è svolto recentemente presso la Camera dei Deputati un convegno sui temi della accessibilità e barriere architettoniche, con interventi di politici, rappresentanti delle associazioni, esperti di architettura ed urbanistica.
Un resoconto di quanto emerso è disponibile in formato elettronico facendo riferimento a "mail I e II del 29 marzo, ore 10,11".
(Fonte: mailing list edscuola)

CINEMATOGRAFIA E HANDICAP
Segnaliamo il sito inglese www.disabilityfilm.clara.net, banca dati in materia, soprattutto relativa alla cinematografia anglosassone.
In tema ricordiamo anche il numero speciale della rivista HP-Accaparlante, on line all'indirizzo http://www.accaparlante.it/cdh-bo/informazione/hp/hp2003-03/index.htm
(Fonte: rivista DM)

MALATTIE RARE: LA SINDROME DI WOLF-HIRSCHHORN
Una sintetica ed esauriente scheda informativa è stata pubblicata sulla rivista Distrofia Muscolare della Uildm (n.149-150/2003). Una malattia che si evidenza con problemi di accrescimento sia nella vita prenatale che postnatale, con ritardi di tipo psicomotorie ed anche intellettivo.
Una associazione è sorta per dare supporto alle famiglie coinvolte: Associazione italiana sindrome di Wolf-Hirschhorn - AISIWH, via Cassiopea 10, presso Campion, 20060 Mediglia (MI), tel. 02/90600166, E-mail aisiwh@libero.it
(Fonte: rivista DM)

NUOVE PUBBLICAZIONI DEL CDH DI BOLOGNA
Tre recenti novità editoriali del CDH di Bologna:
- il primo numero del 2004 della rivista HP-Accaparlante è dedicato interamente al tema della "prima informazione" ovvero delle dinamiche che avvengono quando nasce un bambino handicappato, sia nella struttura sanitaria che all'interno della famiglia. Il numero si basa su esperienze personali di alcuni genitori ed anche su buone prassi in materia attivate all'Ospedale S.Orsola di Bologna e alla AUSL di Ferrara. Info: Nicola Rabbi, tel. 051/6415005
- "La signora locomotiva" è il volume curato da Roberto Ghezzo e Roberta Giacobino che documenta i tre anni di lavoro del Progetto Calamaio nelle scuole della provincia di Brescia. Il volume, dalla grafica particolarmente curata e ricco di illustrazioni, propone riflessioni del Gruppo Calamaio sulle attività di animazione nelle scuole e testi e disegni prodotti dagli allievi delle scuole come rielaborazione della esperienza degli incontri. Info: Sandra Negri, tel.051/6415005
- "Bambini imparate a fare le cose difficili" è il volume curato dal CDH di Bologna e dal CDH di Modena (edizioni Erickson, 2003) a seguito di una ricerca sulla qualità dei processi di integrazione scolastica dei bambini handicappati nella Regione Emilia-Romagna svolta nel periodo 2002-2003. La ricerca ha visto il coinvolgimento dei vari centri provinciali di documentazione handicap che afferiscono alla esperienza ormai quindicinale della Rete regionale dei centri di documentazione per l'integrazione della regione Emilia-Romagna (vedi http://www.comune.modena.it/cdh/cdi.html).
Info: Lucia Onfiani, CDH Modena, tel. 059/2059411; Giovanna Di Pasquale, CDH Bologna, tel. 051/6415005
(Fonte: CDH Bologna)

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante