Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 21 GIUGNO 2004

SOMMARIO
- Disegno di legge sulla non autosufficienza
- Nota del MIUR sugli esami di terza media
- Auto con contrassegno e sosta nelle zone a pagamento
- Associazione Delia Gennari: progetti su yoga e piscina
- Un sito della Provincia per la scuola e la formazione professionale
- Lavoro: la Fondazione Adecco e i disabili
- Persone non autosufficienti in Italia: i dati di una ricerca
- Nasce a Roma lo Sportello H

FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA: BRUTTE NOTIZIE
Si fa sempre più buio il futuro del progetto di legge per l'istituzione di un fondo destinato a sostegno delle persone non autosufficienti. Dopo la pausa elettorale, l'esame del provvedimento è ripreso alla commissione Affari Sociali della Camera dove, nel febbraio scorso, era stato rinviato dall' assemblea di Montecitorio, sostanzialmente per problemi di copertura finanziaria.
Problemi che proprio oggi sono stati di fatto confermati dal sottosegretario all'Economia Maria Teresa Armosino, che secondo quanto ha riferito la relatrice, Katia Zanotti (DS), ha ribadito la contrarietà del governo sia all'ipotesi di una tassa di scopo (un'apposita addizionale Irpef), sia a una serie di misure che la stessa relatrice aveva proposto come alternativa. In sintesi, per Zanotti si sarebbe potuta anticipare al 2004 l'applicazione delle aliquote per le accise sugli olii minerali (prevista a partire dal primo gennaio 2005 dalla legge 448/98); inoltre, un nuovo scaglione Irpef del 47% sui redditi di 100 mila euro e, infine, prevedere al 34% anziché al 33% l' aliquota Ires dal 2004.
Complessivamente queste misure dovrebbero portare, secondo Zanotti, 2066 milioni di euro, cioè circa la metà dell' eventuale addizionale Irpef precedentemente proposta, ma comunque ''un segnale serio, autorevole e una soluzione praticabile''. Dopo l'indisponibilità dichiarata oggi dal governo, che ha rimandato a un'eventuale valutazione in sede di legge Finanziaria per il 2005, il rischio, paventato anche da Zanotti, è che la sorte del provvedimento sia ormai segnata.
(Fonte: vita.it)

UNA NOTA DEL MINISTERO DELLA ISTRUZIONE SUGLI ESAMI DI LICENZA MEDIA
È disponibile in formato elettronico la nota del MIUR relativa agli esami di terza media degli alunni disabili e al pericolo, in caso di bocciatura, della non possibilità di frequentare i Corsi di formazione professionale regionali.
Richiedere facendo riferimento a "mail del 9/8 ore 12,42"
(Fonte: Fish nazionale)

DISABILI E SOSTA GRATUITA NEGLI SPAZI A PAGAMENTO. UN DIRITTO E NON UNA CONCESSIONE DEL COMUNE
È disponibile in formato elettronico una nota che illustra le motivazioni giuridiche per cui le auto munite dell'apposito contrassegno possono sostare gratuitamente anche nei parcheggi dove è previsto il pagamento (segnaletica orizzonatale azzurra).
Richiedere facendo riferimento a "mail del 1/6 ore 18,06"
(Fonte: Centro H Ferrara)

BOLOGNA: AL VIA TRE PROGETTI TRA YOGA E PISCINA
Cinquemila euro saranno investiti a Bologna a favore di tre progetti legati alle attività motorie in acqua, in palestra e ai corsi di yoga per i malati di sclerosi multipla. Questa è la cifra devoluta a favore di tre progetti legati alle attività motorie in acqua, in palestra e ai corsi di yoga per i malati di sclerosi multipla. Verrà speso così il ricavato della festa di beneficenza 'Che spettacolo... Bologna', che si è svolta il 15 aprile al Teatro Manzoni.
Con il denaro raccolto (2.500 euro sono stati donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna), l'associazione 'Delia Gennari' acquisterà anche gli arredi per gli spogliatoi delle piscine comunali destinati alle persone con disabilità motorie.
(Fonte: superabile.it)

UN SITO DELLA PROVINCIA PER CHI OPERA NEL CAMPO DELLA SCUOLA E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
All’interno del sito www.integrazioneonline.it è possibile reperire informazioni, materiali e strumenti riferibili alle principali attività del Servizio Scuola della Provincia di Bologna.
È possibile consultare le sezioni dedicate:
- ai progetti realizzati in integrazione tra Scuola e Formazione professionale
- allo Sportello per la Valutazione dei progetti
- ai progetti di qualificazione scolastica in campo interculturale
- all’educazione degli adulti
- all’orientamento scolastico e formativo
- al sistema delle relazioni territoriali per il miglioramento dell’offerta formativa
- all’Osservatorio sulla Scolarità
- allo sviluppo della rete scolastica.
Inoltre su Integrazioneonline è possibile consultare bandi, delibere, documenti, news del Servizio Scuola.
(Fonte: Provincia di Bologna)

LAVORO. LA FONDAZIONE ADECCO E IL LAVORO DELLE PERSONE DISABILI
Nell’aprile 2001 la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità ha iniziato a lavorare per favorire l’inserimento o il reinserimento delle persone con difficoltà di accesso al lavoro. A distanza di tre anni dalla sua istituzione, la Fondazione, ha inserito 47.577 lavoratori appartenenti alle seguenti gruppi di persone: over 40, disoccupati di lunga durata, atleti al termine della carriera agonistica, persone con disabilità e donne con carichi di famiglia.
Di questi 47.577 lavoratori, 35.482 appartengono alla categoria degli over 40, il 57% dei quali sono stati inseriti nel settore industriale, il 29% nel terziario, il 9% nell’ artigianato e un altro 9% in altri settori. Per quanto riguarda la distribuzione geografica, nel Nord-est si concentra il 25% dei rapporti di lavoro instaurati, in Lombardia il 20%, il 17% nel Nord-ovest, nel Centro-nord il 21% e nel Centro-sud il 17%.
Le persone con disabilità integrate nel mondo del lavoro sono 1.754, di cui il 67% sono uomini e il 33% donne. Di questi, il 90% sono invalidi civili, il 5% invalidi del lavoro e un altro 5% è costituito da orfani, vedove e profughi.
(Fonte: superabile.it)

TRA LE 700.000 E IL MILIONE LE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI IN ITALIA
Quante sono le persone non autosufficienti in Italia? A rispondere a questa domanda, utile ai fini della programmazione di uno specifico fondo, ci prova la ricerca condotta da Carlo Hanau dell’Università di Bologna e da Alessandra Battisti del Sistema informativo sull’handicap dell’Istat, pubblicata di recente sull’American journal of mental retardation. Uno studio che parte dal presupposto che è difficile quantificare i non autosufficienti nel nostro Paese: le stime dell’Istat si riferiscono al 1999-2000, le certificazioni di disabilità, handicap e invalidità previste dalla legge e rilasciate dalle Asl non sono utilizzabili a causa dell’assenza di coordinamento nel territorio e di informatizzazione dei dati, i bambini sotto i 6 anni e i malati mentali in grado tuttavia di svolgere attività essenziali alla vita quotidiana non vengono calcolati. E poi dipende dal concetto di disabilità più o meno restrittivo che viene adottato.
I numeri dell’Istat (indagine sulle “Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari” 1999-2000), che parlano di 2 milioni 615 mila disabili gravi pari al 5% della popolazione con più di 6 anni che vive in famiglia, si riferiscono solo alle persone che dichiarano “il massimo grado di difficoltà” nello svolgere almeno una delle attività della vita quotidiana (come ad esempio camminare, alzarsi da letto, lavarsi, vestirsi) e considerano quattro tipologie di disabilità: confinamento nella propria abitazione, difficoltà di movimento, difficoltà nelle funzioni della vita quotidiana e nella comunicazione.
Il lavoro di Hanau e Battisti, invece, prende in considerazione anche tutte quelle persone che manifestano semplicemente una “apprezzabile difficoltà” nello svolgimento delle attività della vita quotidiana, più la variabile dell’incontinenza. In questo modo, i disabili salgono a 6 milioni 980 mila persone. Tra queste, quelle non autosufficienti oscillano tra i 698 mila e il milione: facendo una media, il 3,5% ha un’età compresa tra i 6 e i 24 anni, il 16,1% tra i 25 e i 64 anni e l’80,5% oltre i 65 anni. Il 32,1% sono uomini, mentre il 67,9% sono donne. Il 26% di queste persone vive sola, il 13,6% vive in coppie con figli, il 23,4% in coppie senza figli, mentre il restante in un’altra tipologia familiare.
Dalla ricerca emerge inoltre che le abilità non possedute che maggiormente caratterizzano l’asse della non autosufficienza sono “mangiare tagliando il cibo da solo”, “alzarsi dalla sedia” e “lavarsi mano e viso da solo” (i disabili che non posseggono almeno una di queste abilità sono 839 mila). Un altro risultato importante è la differenza riscontrata tra i giovani, da una parte, gli adulti e gli anziani dall’altra, dove per i primi risultano determinanti le capacità di tipo motorio mentre per i secondi quelle di tipo funzionale. “In conclusione – spiegano gli autori dell’indagine – è molto difficile stabilire quante sono le persone non autosufficienti in Italia. Tutto dipende da quanto ampia si vuole che sia la definizione di non autosufficienza. Per questo è molto importante individuare un significato univoco del termine per riuscire a stabilirne il numero esatto.
(Fonte: redattoresociale.it)

ROMA: NASCE LO SPORTELLO H PER PERSONE DISABILI
La realizzazione dello Sportello H, un importante intervento di semplificazione amministrativa e di miglioramento della qualità dei servizi rivolti alle persone disabili, è stato approvato dalla Giunta comunale di Roma.
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore alle Politiche per la comunicazione, la semplificazione e le pari opportunità, Gramaglia: “Con questa delibera - ha detto - continuiamo a mettere in pratica l'impegno che abbiamo preso di rendere più facile l'accesso ai servizi per i cittadini romani, garantendo a ognuno i propri diritti e nello stesso tempo incrementando l'efficienza della macchina amministrativa”. “Proprio perchè i diritti dei disabili sono al centro dei nostri programmi - ha proseguito Gramaglia - lavoreremo contemporaneamente per controllare severamente chi commette abusi odiosi che rischiano di far regredire la coscienza civile della città”.
Lo Sportello H - si legge in una nota - è presente in 9 circoscrizioni, totalmente controllati per l'assenza di barriere architettoniche, ma è anche uno sportello telematico e uno sportello telefonico. Tante le aree su cui lo Sportello H risponde in tempo reale: sanità, assistenza, lavoro, istruzione, formazione, trasporti e mobilità, tecnologie, casa, sport, tempo libero e viaggi, ma anche possibilità di consultare on-line bibliografie e rassegna stampa.
(Fonte: Agenzia ASCA)

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante