Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DELL'11 OTTOBRE 2004

SOMMARIO:
- Bando auto 2005
- Bando ausili 2005
- Scheda sulle difficoltà di accessibilità e mobilità
- Manifestazioni a Imola sul tema Salute mentale
- Legge finanziaria per il 2005 e handicap
- Aggiornamenti nel sito FADIS
- Sindrome di Poland

BANDO AUTO 2005
Nella precedente spedizione del 24 settembre vi abbiamo già illustrato le linee generali della nuova delibera regionale relativa agli articoli 9 e 10 della L.R. 29.
È disponibile una scheda informativa (in formato PDF) che illustra tutta la casistica, sia per le persone disabili titolari di patente speciale, sia per le persone disabili che usufruiscono dell'auto in qualità di trasportati.

BANDO AUSILI 2005
Nella delibera del mese di giugno di cui vi abbiamo già dato notizia inerentemente il bando auto, la Regione Emilia-Romagna ha deliberato anche in merito al "bando ausili", che mantiene le caratteristiche degli anni scorsi, salvo, anche per questo bando, l'introduzione di un parametro di ordine economico.
In sintesi:
Per partecipare al bando servono la certificazione di handicap in situazione di gravità (legge 104) ed un ISEE del nucleo famigliare non superiore a 21.000 euro.
Il contributo è al massimo del 50% dei limiti di spesa ammessi:
- 13.000 euro per strumentazioni tecnologiche per controllo ambientale e svolgimento attività quotidiane
- 11.000 euro per ausili e arredi personalizzati per fruire al meglio della abitazione
- 4.000 euro per attrezzature tecnologiche per attività di studio, lavoro, riabilitazione a domicilio
Le domande vanno presentate a partire dal 1 novembre e fino al 1 marzo 2005.
Informazioni più dettagliate presso il sito Emiliaromagnasociale.
A breve sarà presente anche una scheda informativa nel sito del Comune www.comune.bologna.it (sezione City light/handicap, nella banca dati URP).

DIFFICOLTÀ ALLA MOBILITÀ E ALL'ACCESSO: UNA SCHEDA INFORMATIVA
Nell'ambito dei lavori del Comitato per la difesa dei diritti dei disabili, istituito dal Settore servizi sociali del Comune come luogo di raccordo tra i vari Assessorati, è stata elaborata una scheda informativa che illustra 25 tra le più diffuse difficoltà che le persone disabili incontrano in materia di mobilità e accessibilità, ed i relativi Uffici di riferimento a cui rivolgersi (posti auto riservati, contravvenzioni errate, barriere nei portici/marciapiedi, neve, accesso ai parchi, accesso agli edifici commerciali, sport, ecc.)
La scheda è stata curata da CRH, Settore sicurezza e Settore mobilità.
Verrà allegata in una delle prossime spedizioni della lista mail "Notizie CRH" e resa disponibile anche su www.handybo.it.

"OLTRE LA SIEPE. LA SALUTE MENTALE È UNA QUESTIONE DI DIRITTI "
A Imola dal 9 ottobre al 10 dicembre un ciclo di incontri e manifestazioni sul tema della salute mentale organizzato da Comune, AUSL, Consorzio servizi sociali, Comitato Dieci ottobre.
Tra le varie iniziative un convegno sull'auto aiuto (13/10), l'inaugurazione di un centro documentazione sulla salute mentale (9/11), un convegno sul ruolo della cooperazioine sociale nell'ambito della salute mentale (15/11)
Per informazioni:  Annalisa Roda - e-mail: annalisa.roda@cssimola.provincia.bo.it

LEGGE FINANZIARIA PER IL 2005
PROVVEDIMENTI RIFERITI ALLA DISABILITÀ : PRIMI COMMENTI DI HANDYLEX

Dal comunicato di handylex
"A due giorni dalla nostra precedente analisi dobbiamo già fornire un aggiornamento, probabilmente solo il primo di una serie.
Il testo commentato in precedenza era quello approvato dal Consiglio dei Ministri il 29 settembre che, per stessa indicazione del Governo avrebbe potuto essere modificato, pur in modo non sostanziale, prima di essere depositato alla Camera dei Deputati per la conseguente discussione.
Il testo del 29 settembre è infatti quello che circola per la maggiore in rete. Nel frattempo, il Consiglio dei Ministri ha depositato il testo della  manovra alla Camera modificando alcune parti. L'articolo 21, quello che  prevedeva l'attribuzione all'INPS delle competenze residue dello Stato in  materia di minorazioni civili, è "scomparso". Rimane il solo comma che  riguarda gli asili nido. Evidentemente, per ragioni a noi in larga misura  non note, quelle disposizioni sono state alla fine ritenute non opportune o  non convenienti politicamente.
Questo non significa che le indicazioni contenute nella precedente versioni non riemergano magari al momento del consueto maxiemendamento governativo.
Ad ogni buon conto il quadro che ne esce, leggendo anche la relazione accompagnatoria del Ministro dell'Economia, è completamente diverso da quello che abbiamo presentato due giorni or sono, ma non per questo meno inquietante.
Rimane fermo quanto previsto dall'articolo 42 della Legge 326/2003: le  Commissioni possono quindi esercitare il controllo di merito, oltre che formale, anche sugli accertamenti che riguardano l'handicap (Legge 104/1992)  e disabilità (Legge 68/1999 sul diritto al lavoro dei disabili).
Dal 1 gennaio 2005 è soppresso il ricorso amministrativo riservato ai cittadini che volessero opporsi ai verbali di accertamento di invalidità.
Dal 1 gennaio 2005 per difendersi si dovrà ricorrere al giudice con  l'assistenza di un legale e, in giudizio, la controparte è anche il Ministero dell'Economia.
Se l'articolo 21, nella parte che più ci interessa, è stato soppresso, l'articolo 20, quello dei trasferimenti economici all'INPS rimane sostanzialmente invariato anche se la lettura è diversa.
Il Governo prevede che l'erogazione delle provvidenze economiche agli invalidi civili comporterà per l'INPS maggiori oneri: per il 2004 sono previsti in più 1236 milioni di euro e per l'anno successivo 827 milioni.
Dalla relazione del Ministro dell'Economia sembra che questa maggiore uscita dipenda da un aumento della spesa in termini di numero di provvidenze economiche. Questo appare piuttosto strano visto che lo stesso INPS ad  agosto ha dichiarato una significativa diminuzione (- 9% nel primo quadrimestre) del numero delle provvidenze erogate rispetto all'anno  precedente. Certo è che l'importo di assegni,
pensioni e indennità non verrà  certo aumentato. Questi maggiori oneri trovano copertura non già con un nuovo finanziamento specifico dello Stato, ma autorizzando l'INPS a utilizzare stanziamenti che  già ha avuto ma che risultano non spesi.
L'INPS può utilizzare, fra l'altro, i soldi risparmiati nell'applicazione di due norme che interessano  direttamente le persone disagiate o con disabilità. Vengono utilizzati 245 milioni euro non spesi nel 2004 che erano finalizzati all'aumento delle pensioni dei soggetti disagiati a 516,46 euro (L. 448/2001); altrettanti per il 2005.
Vengono poi recuperati altri 160 milioni di euro non spesi nel 2004 che erano destinati per l'indennità per il congedo retribuito di due anni per l'assistenza ai figli con handicap grave e per i contributi figurativi ai lavoratori con invalidità superiore al 74% (L. 388/2000).
Dalla minore spesa di quest'ultima norma vengono poi ripresi altri 300 milioni di euro per destinarli ad altre gestioni INPS (assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali).
Nella sostanza, quindi, confermiamo quanto sottolineato nella precedente comunicazione: nemmeno un euro in più per i disabili e le maggiori spese sono coperte con i risparmi effettuati negli anni precedenti su norme a  favore delle persone con più grave handicap. Non solo: parte di quei  risparmi andranno anche a finanziare interventi che con l'handicap hanno ben poco a che vedere.
Nel nostro sito HandyLex, nel settore Gazzetta News, riportiamo il nuovo testo degli articoli 20 e 21 della Finanziaria".
(fonte UILDM nazionale - sito Handylex)


AGGIORNAMENTI NEL SITO DELLA FADIS
- Superabile: "Scuola, serve un sostegno" Disagi in molti istituti per la carenza di insegnanti per gli  studenti con disabilità. A chiedere un'urgente verifica della situazione sono famiglie, associazioni, docenti e sindacati.
Superabile fa il punto con un'intervista a Nicola Quirico,  presidente della Federazione associazioni docenti per l'integrazione
scolastica. http://www.integrazionescolastica.it/article/344
- Personalizzare l'integrazione - un progetto educativo per l'handicap  tra professionalità docente e dimensione comunitaria
In questo saggio Marisa Pavone presenta un'approfondita analisi dei  processi di riforma in atto nella scuola primaria alla luce della trentennale esperienza di integrazione degli alunni in situazione di  handicap nelle classi comuni. Il libro, edito dalla Casa Editrice La Scuola di Brescia, offre anche interessanti testimonianze e proposte operative rivolte a docenti e genitori.
http://www.integrazionescolastica.it/article/342
- MIUR - Nota 3 settembre 2004 "Inserimento titoli di specializzazione  per attività di sostegno..."
Il personale docente di sostegno inserito nelle graduatorie  permanenti può far valere anche nelle graduatorie di istituto e di circolo il diploma di abilitazione sul sostegno conseguito entro il 31 agosto 2004. La scandenza per la presentazione della documentazione è il 10 settembre 2004. http://www.integrazionescolastica.it/article/340
- FADIS - APISS ER: "La continuità educativa e la professionalità dei  docenti per la qualità dell'integrazione scolastica"
Comunicato stampa congiunto FADIS Federazione Associazioni Docenti  per l'Integrazione Scolastica e APISS Associazione Profesionale Insegnanti di Sostegno Specializzati dell'Emilia Romagna per una  migliore qualità e professionalità di tutti i docenti nel praticare correttamente l'integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap nelle classi comuni delle scuole di ogni ordine e grado.
Nel documento si affrontano le problematiche della continuità  didattica e del periodo di permanenza obbligatoria nel sostegno. Per affrontare e superare questi problemi si ribadisce la necessità di istituire la classe di concorso per l'insegnamento di sostegno.
http://www.integrazionescolastica.it/article/304
- La formazione dei docenti di sostegno nella normativa scolastica
Uno studio sulla normativa inerente la formazione iniziale dei docenti di sostegno curato per la FADIS da Maria Assunta Barbieri.
Il documento presenta una raccolta cronologica della normativa dal 1975 ai nostri giorni con commenti sull'evoluzione dei programmi che hanno accompagnato i corsi di specializzazione sul sostegno. 
http://www.integrazionescolastica.it/article/273
FADIS - Federazione Associazioni di Docenti per l'Integrazione Scolastica
via Matteotti, 6 - 40012 Calderara di Reno (Bologna) - web: http://www.integrazionescolastica.it - e-mail: info@integrazionescolastica.it
Tel/fax: 0532-759127
(Fonte: Fadis)

SINDROME DI POLAND
Si è svolto gli scorsi 8 e 9 ottobre all'Isola d'Elba l'Assemblea nazionale degli associati alla AISP - Associazione Nazionale Sindrome di Poland.
L'associazione ha una sede anche a Bologna, a cui ci si può rivolgere per ogni informazione e per i materiali distribuiti all'assemblea:
AISP, Alessandro Bellodi, Tel. 051 390445 cell. 328 4521857, E-mail bellodi@sindromedipoland.org.

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante