
NOVITÀ NEL SITO:
Bando contributi per acquisto/adattamento auto;
Bando contributi ausili e attrezzature per l'autonomia domestica;
Informazioni e modulistica su http://www.handybo.it/news/autoausilinovita.htm
SOMMARIO
- News sull'handicap su meridianoscuola.it
- Convegno su residenzialità e handicap intellettivo
- Genetica e Sindrome di Down
- Iniziative a Sasso Marconi, Casalecchio, Zola Predosa
- Guide di viaggio in Europa
- La funzione sociale del teatro
- Stagione teatrale a Bologna
- Direttiva sulla guida dei motocicli
- Anziani e disabili
- Incontrare-ribaltare: un libro e un progetto
- Convegno sul Dopo di noi a Milano
- Benzina più facile
- Ripartizione del fondo per il lavoro
- Interventi per i disabili gravi in Emilia-Romagna
- Polemiche sui dati degli insegnanti di appoggio
UNA RUBRICA DI NEWS SULL'HANDICAP NEL SITO MERIDIANO SCUOLA
Meridiano Scuola è un portale sui temi dell'Istruzione avviato da un gruppo di insegnanti. Molto utile la rubrica di news sul tema dell'handicap: cliccare su www.meridianoscuola.it e selezionare sulla sinistra la voce "handicap".
UN CONVEGNO SULLA RESIDENZIALITÀ
Organizzato dalla AIPD, si terrà sa Roma il 10 e 11 dicembre p.v. un convegno sul tema della residenzialità per le persone con disabilità intellettiva.
Scopo del convegno è:
- offrire una occasione di riflessione sul tema della residenzialità
- aprire un dialogo tra le diverse realtà nazionali impegnate in materia, con particolare riferimento alla partecipazione attiva delle stesse persone disabili nelle scelte di gestione delle strutture
- diffondere buone prassi
- stimolare l'avvio di nuovi progetti
Info: AIPD Associazione Italiana Persone Down - tel. 06/3723909 - e-mail: aipd@aipd.it
(Fonte: sito integrazioni.it)
GENETICA E SINDROME DI DOWN
Uno studio durato cinque anni rivela che una particolare regione genetica, da tempo ritenuta critica per la sindrome di Down, in realtà non è così importante. La documentazione su http://www.lescienze.it/index.php3?id=9792
(Fonte: lista mail edscuola)
INIZIATIVE SULL'HANDICAP A SASSO MARCONI, ZOLA PREDOSA E CASALECCHIO
Promosse dalle associazioni Percorsi di Pace, PassoPasso e Tuttinsieme si svolgeranno prossimamente le seguenti iniziative:
- La legge e le tutele: inabilitazione, interdizione, amministratore di sostegno, Conferenza con l'Avv.Riccardo Nicoli, mercoledì 27 ottobre, ore 20,30, sala Atelier, piazzetta Teatro, Sasso Marconi
- L'integrazione scolastica: i problemi di oggi, la storia di ieri. Interventi di Nocera, Cattini, Rasia, Colapaoli. Martedì 16 novembre, ore 20,30, Casa della solidarietà, via del Fanciullo, Casalecchio di Reno
- Storie di handicap: presentazioine dei libri "A mia discolpa" e "Storie di ordinaria disperazione e gioia di vivere". Venerdì 10 dicembre, ore 20,30, Sala dell'Arengo, Municipio, Zola Predosa
- L'inserimento lavorativo delle persone disabili, conferenza con B. Albertan Min e O.Cocchi, Biblioteca di Vergato, data da confermare
Info: www.tuttinsieme.org e www.passopasso.it
GUIDE DI VIAGGIO PER PERSONE DISABILI
La Commissione Europea ha realizzato una serie di guide di viaggio per turisti. Le guide, disponibili relativamente a 18 paesi europei, forniscono un quadro sintetico ma completo delle strutture turistiche e delle attività destinate ai viaggiatori con esigenze particolari.
Le guide sono consultabili all'indirizzo: www.europa.eu.int/comm/enterprise/services/tourism/policy-areas/guides.htm
UN SEMINARIO SULLA FUNZIONE SOCIALE DEL TEATRO
"Contatto" è il titolo del seminario dedicato al tema del teatro sociale che si svolgerà mercoledì 3 novembre alle ore 15, presso la Sala Teatro delle Passioni, in via Sigonio 382 a Modena.
Il seminario è organizzato da AUSL, Comune e Associazione cantieri teatrali Cicabum. Interventi di Malini, Gibertoni, Silvestri, Valenti, Maccari.
(Fonte: Comune di Modena)
STAGIONE TEATRALE A BOLOGNA
Ricordiamo alcune agevolazioni per persone disabili:
Teatro delle Celebrazioni: prezzo di ingresso per persone disabili che necessitano di accompagnatore ridotto, biglietto gratuito per l'accompagnatore (tel. 051/6176142)
Teatro Duse: cinque posti riservati gratuiti per persone disabili che necessitano di accmpagnatore per ogni rappresentazione, ingresso gratuito per l'accompagnatore (tel. 051/231836).
GUIDA DEI MOTOCICLI
Il Comitato tecnico presso la Direzione generale della Motorizzazione MCTC (previsto dall'art. 119 del Codice strada) ha emanato una direttiva sul tema della Guida dei motocicli nel caso di minorazioni invalidanti agli arti (prot. 2852/M334 del 1.7.04). Tale direttiva illustra le caratteristiche che debbona avere ausili e protesi nel caso vengano utilizzate per la guida di motoveicoli, soffermandosi particolarmente sulle funzioni di sterzo, azionamento dei comandi e adattamenti ai comandi.
La direttiva ci può essere richiesta in fotocopia indicando il proprio indirizzo postale (attualmente il documento non è reperibile su Internet se non a pagamento).
ANZIANI E DISABILI
Oggi in Italia gli anziani, che formano il più importante gruppo di utenti dei servizi medici e sociali, rappresentano oltre il 75% dei disabili totali. Gli ultra-sessantacinquenni nel 1950 ammontavano a poco meno di 6 milioni, nel 1990 sono raddoppiati e secondo le stime delle Nazioni Unite nel 2020 dovrebbero raggiungere la considerevole cifra di 16 milioni, pari al 29-30% della popolazione totale. Sono stati questi gli argomenti trattati al convegno sugli aspetti generali e le problematiche del paziente geriatrico, organizzato dall'INI, Istituto Neurotraumatologico Italiano, svoltosi il 19 ottobre a Tivoli (Roma).
Gli anziani - si legge in una nota - in questi ultimi anni hanno acquisito una maggiore coscienza di se stessi, una maggiore autostima con la possibilità di cambiare in modo positivo le abitudini di vita: prestano più attenzione alla cura del proprio corpo, all'alimentazione, al movimento, al tentativo di uscire dall'isolamento. Nonostante queste considerazioni gli anziani ancora oggi rappresentano una categoria debole e bisognosa di assistenza, molti vivono da soli e in condizioni economiche non ottimali e molto spesso in condizioni di malattia. Evidente è la necessità di molteplici interventi a favore degli anziani, in particolare la creazione delle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), strutture destinate all'assistenza "a lungo termine" dell'anziano, dei malati cronici, dei disabili.
Una recente indagine effettuata su di un campione di 800 anziani ha evidenziato che oltre il 66% degli intervistati considera la salute il problema più grave connesso all'età, una "preferenza" 3 volte superiore alla motivazione "solitudine" e 10 volte superiore alla motivazione "poco denaro". Oltre l'86% afferma, inoltre, di voler vivere dignitosamente in un ambiente dove non sentirsi abbandonato, dove poter incontrarsi con gli altri, dove sentirsi protetto. Le RSA, che certamente non potranno mai sostituire la casa quale ambiente protetto, rappresenterebbero però una grossa ancora di salvezza per molti anziani. E proprio perché rappresentano spesso una risorsa importante si dovrà creare nelle RSA un habitat il più idoneo possibile ed un ambiente dignitoso e gradevole che possa influire positivamente sulla qualità di vita dell'ospite. La RSA dovrà inserirsi nel tessuto socio ambientale di riferimento dell'ospite, per mantenere quel cordone ombelicale che lo lega ancora all'ambiente esterno, motivo indispensabile per evitare lo spettro della solitudine, con tutte le conseguenze che ne derivano.
(Fonte: Movimento Difesa del Cittadino)
PROGETTO "INCONTRARE/RIBALTARE":
UNA INIZIATIVA DEL LABORATORIO DOCUMENTAZIONE FORMAZIONE DELL'ASSESSORATO ISTRUZIONE - COMUNE DI BOLOGNA
"Incontrare/ribaltare" prende avvio dall'omonima pubblicazione (a cura di C. Balsamo, Incontrare/Ribaltare. Riconoscersi tra diversità e disabilità - percorsi di sensibilizzazione dal nido alle superiori, Carocci 2004) nata da un progetto curato dal Laboratorio di Documentazione e Formazione.
Il libro raccoglie percorsi ludici dal nido alle superiori, per avvicinare bambini/e, ragazzi/e con deficit e i loro coetanei. I percorsi sono stati elaborati da insegnanti ed educatori del gruppo di progetto, che li hanno estrapolati da loro documentazioni, raccolte al Centro, o da loro esperienze avviate.
L'iniziativa prevede:
- Una presentazione in Power Point animata dalle autrici del libro: sarà possibile ascoltare come si sono realizzati e sono stati giocati i percorsi nei contesti dove sono nati, seguirne l'iter educativo e didattico, visionare i materiali elaborati dai bambini e ragazzi, scambiare e fare domande. Sarà consegnata copia omaggio del libro fino ad esaurimento delle scorte
- L'attivazione in itinere d'anno di consulenze presso il Laboratorio, su richieste delle scuole, per rigiocare alcune proposte in nuovi contesti educativo/scolari. Le educatrici/insegnanti potranno usufruire del supporto metodologico di una operatrice del Centro per la ridefinizione dell'opportunità scelta e, a richiesta, dell'aiuto delle educatrici/insegnanti esperte delle tematiche proposte nel libro e autrici della pubblicazione.
La presentazione viene replicata tre volte. Tetto massimo di partecipazione: 40 persone ad incontro.
Sede: Via Cà Selvatica n.7
Giorni: 11/11/2004 dalle 16 alle 19
25/11/ 2004 dalle 16 alle 19
27/11/2004 dalle 9,30 alle 12,30
L'iscrizione gratuita, su apposito modulo allegato, va inviata entro il 5/11/2004 a Segreteria Organizzativa - Iniziativa Incontrare/ribaltare via FAX: 051/ 6443325
Informazioni e moduli di iscrizione sul sito del Laboratorio Documentazione Formazione.
Info: Carmen Balsamo, tel. 051/6443312
(Fonte: Comune di Bologna)
UN CONVEGNO SUL DOPO DI NOI A MILANO
"Dopo di noi, insieme a noi. Famiglie e servizi di fronte alla cura della persona disabile adulta". Convegno organizzato dal CISF - Centro Studi Internazionale Famiglia in collaborazione con Fondazione Cariplo.
Venerdì 26 novembre p.v., Milano, Auditorium Don Alberione, via Giotto 36.
Ogni informazione e programma completo su http://www.sanpaolo.org/cisf/seminari/conv261104.htm#1
(Fonte: newsletter cisf-e.news)
PIÙ AGEVOLE FARE BENZINA PER GLI AUTOMOBILISTI DISABILI
A partire da oggi, anche per una persona disabile alla guida di un'auto è possibile fare il pieno di carburante con il "self service post pay", usufruendo dell'assistenza del personale della stazione di servizio e, al tempo stesso, dello sconto previsto per questo tipo di rifornimento. In Emilia Romagna, 194 gestori di impianti di carburante (circa la metà del totale) hanno già aderito all'iniziativa proposta per migliorare l'accessibilità delle stazioni, promossa dalla Regione, dalle due principali organizzazioni di categoria, Faib (Federazione italiana autonoma benzinai) Confesercenti regionale e Figisc (Federazione italiana gestori impianti stradali carburanti) Confcommercio, e dalle associazioni che fanno parte della Consulta regionale per le politiche a favore dei cittadini disabili. Fare "self-service post pay" (ovvero, "prima il rifornimento, poi il pagamento") è possibile anche a chi non può scendere e salire dall'auto con facilità o fare rifornimento da solo: i gestori che aderiscono all'iniziativa (una quarantina, tra Bologna città e dintorni) si rendono disponibili, tramite il proprio personale, a fare rifornimento ai conducenti disabili anche presso le pompe "self-service", applicando comunque le condizioni di sconto previs
Per usufruire dell'agevolazione, la persona disabile deve esibire in modo visibile sul proprio veicolo il cosiddetto "contrassegno invalidi" (o contrassegno arancione), rilasciato dal Comune di residenza; le pompe di carburante e i distributori disponibili al servizio "assistito" sono contrassegnati a loro volta da appositi cartelloni, forniti dalla Regione, con logo e dicitura. L'elenco di chi offre questo servizio è on line (e verrà continuamente aggiornato) sul sito internet www.emiliaromagnasociale.it
"Con questo servizio - spiega Gianluca Borghi, assessore regionale alle Politiche sociali - vogliamo ampliare opportunità e diritti dei cittadini diversamente abili, in particolare di chi guida e si trova a fare benzina". L'attenzione alla mobilità, pubblica e privata, si conferma una priorità: "Anche per il 2005 - aggiunge Borghi - stanzieremo come Regione risorse da destinare alle persone disabili che acquistano o adattano un'automobile. Entro la fine dell'anno prossimo, saranno 300 i bus urbani in tutta l'Emilia-Romagna realizzati rispettando criteri di accessibilità, e quindi con pianali ribassati. Infine, il superamento delle barriere è d'obbligo, per la nostra Regione, anche nella costruzione o ristrutturazione delle stazioni ferroviarie". Con il servizio assistito e gratuito al "self-service post pay" "c'è il riconoscimento di un diritto - dice Marco Venturelli (Associazione Paraplegici Emilia-Romagna) - ; altrimenti sarebbe stata un'ulteriore piccola mortificazione, come spesso capita, nella fruizione di un servizio". All'iniziativa "self-service post pay" - resa possibile soprattutto grazie alla sensibilità e disponibilità dimostrata da molti dei gestori degli impianti - ha collaborato anche il Centro Regionale di InFormazione su accessibilità e barriere architettoniche, con sede a Reggio Emilia.
(Fonte: redattoresociale.it)
RIPARTIZIONE DEL FONDO PER IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 27 settembre 2004 il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali concernente la "Ripartizione del Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi dell'art. 13 della legge 68/99".
Il provvedimento ripartisce tra le Regioni e le Province Autonome il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, per il cui finanziamento è autorizzata la spesa di sessanta miliardi di lire per l'anno 2004, pari a 30.987.414 euro.
Tra le Regioni la somma più alta, 9.245.690,65 euro, è stata assegnata alla Lombardia; a seguire il Veneto con 4.520.960,92 euro e l'Emilia Romagna con 3.598.038,11 euro. Alle Province Autonome di Trento e di Bolzano
sono state assegnate, rispettivamente, le somme di 292.752,08 e 220.783,40 euro.
(Fonte: redattoresociale.it)
INTERVENTI DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LE DISABILITÀ GRAVI
Rafforzamento delle strutture socio-sanitarie e maggiore aiuto economico alle famiglie, nel caso in cui il paziente sia seguito a domicilio. È quanto ha in programma la Regione Emilia-Romagna per le persone - circa 600, in tutto il territorio - portatrici di disabilità molto gravi acquisite, perdita totale dell'autonomia e conseguente necessità di assistenza continua. La delibera, presentata dagli assessori regionali Giovanni Bissoni e Gianluca Borghi (rispettivamente alla Sanità e alle Politiche sociali), punta a garantire un quadro clinico-assistenziale omogeneo in tutta la regione, "verificando per ogni singolo caso il percorso assistenziale, sia per chi necessita di un ricovero in struttura, sia per chi è seguito a casa propria".
"Abbiamo riscontrato alcune situazioni di gravissimo disagio e sofferenza per questi pazienti e i rispettivi familiari - ha esordito Bissoni - , anche perché non sempre c'è, nell'ambito del Servizio sanitario regionale, un quadro assistenziale chiaro e definito. Ora, con questa delibera il nostro obiettivo è offrire una migliore qualità della vita, anche quando la guarigione non è possibile, definendo in maniera più chiara la presa in carico dei pazienti. Come Regione, ce ne assumiamo tutti gli oneri finanziari". Persone che hanno subito lesioni cerebrali molto gravi, spesso in seguito a incidenti; donne e uomini affetti da gravissime mielolesioni, o con esiti molto gravi di specifiche patologie neurologiche, come la sclerosi laterale amiotrofica. Per queste persone - stime parlano di 600 casi attuali, con altri 300 ogni anno che necessitano di ulteriori ricoveri per la riabilitazione dopo la fase post acuta - il programma prevede innanzitutto il completamento della rete ospedaliera di riabilitazione e assistenza, organizzata secondo il modello "Hub & Spoke" (ovvero, centri ospedalieri di alta specializzazione, hub, a cui gli ospedali del territorio, spoke, inviano in caso di necessità i pazienti). Sono previsti, inoltre, percorsi integrati tra la rete ospedaliera, i servizi sanitari del Distretto delle Aziende Usl e i servizi sociali dei Comuni: una équipe formata da operatori dei tre ambiti assistenziali, dopo una valutazione del caso, predisporrà un piano su misura per l'assistenza e la riabilitazione.
Il provvedimento contempla anche un sostegno economico destinato alle famiglie, e precisamente il pagamento totale della retta per chi è ricoverato in struttura e un assegno di cura di 23 euro al giorno per i nuclei familiari che assistono a casa il proprio malato. Quest'ultimo rappresenta un'estensione di una misura già esistente, poiché "già dal 2002 - ha ricordato l'assessore Borghi - abbiamo introdotto un sostegno economico per le persone disabili gravi, che è andato ad aggiungersi a quello di cura per gli anziani, previsto dal 1996. Oggi ampliamo la possibilità di garantire un percorso socio-assistenziale, e quindi diritti, a persone che vivono situazioni di gravissime difficoltà". Se, per le prime due categorie di persone la cifra oscilla dai 10 ai 15 euro al giorno, il terzo livello di assegno prevede invece un contributo di 23 euro. Costo totale stimato per attuare l'intero programma, 5 milioni di euro, a carico del Fondo sanitario regionale. E a proposito di strutture, il centro ospedaliero di alta specializzazione per eccellenza della regione (hub) ha sede a Ferrara: qui il 18 ottobre verrà inaugurata la nuova sede dell'Azienda ospedaliero-universitaria dedicata alla riabilitazione di persone con gravissime cerebrolesioni. Si tratta di una nuova struttura dove sono state trasferite, da agosto scorso, le attività del vecchio San Giorgio. Più numerosi, invece, gli spoke (Correggio, Fontanellato, Montecatone, Rimini, un'altra struttura in Romagna), che rappresentano una rete di livello intermedio, con una capienza complessiva di 100 posti letto. A questa rete integrata di servizi per la riabilitazione delle persone con grave cerebrolesione acquisita, s'aggiungerà ufficialmente da giovedì 7 ottobre (giorno dell'inaugurazione) "La Casa dei Risvegli Luca De Nigris", struttura dell'Azienda Usl di Bologna dedicata alla riabilitazione intensiva per persone in fase post-acuta del coma.
(Fonte: redattoresociale.it)
INSEGNANTI DI SOSTEGNO: POLEMICHE SUI DATI FORNITI DAL MINISTERO
Primo consuntivo nazionale sugli insegnanti di sostegno nel 2004-2005. A realizzarlo è oggi il quotidiano "Il Sole 24Ore", che dopo le tante polemiche delle scorse settimane sui ventilati tagli, si è preso la briga di condurre un'indagine che ha coinvolto tutte le Regioni italiane.
E l'esito è oggettivamente in controtendenza rispetto a quanto paventato, mentre, come evidenziato dal giornale, ricalca quanto evidenziato dal Ministro Moratti: "il numero di posti di sostegno e quindi degli insegnanti ha subito un incremento continuo e rilevante, passando da 74mila unità del 2001-2002 alle oltre 79mila del 2003-2004". E, ricorda ancora il "Sole 24Ore" citando il Ministro, "per l'anno scolastico in corso saranno circa 2800 i posti in più".
Ciò premesso, il giornale ha dunque condotto un'indagine regione per regione, con numeri effettivi forniti dagli uffici scolastici regionali.
In definitiva: il numero degli insegnanti di sostegno in Italia è arrivato per il 2004-2005 ad oltre 81mila unità (per la precisione 81.262, uno ogni due ragazzi con problemi), segnando un incremento del 3,8% rispetto allo scorso anno. Un incremento che ha seguito, di fatto, l'aumento degli alunni disabili nelle scuole che, sempre secondo il quotidiano, quest'anno sono 160.455, il 4,6% in più rispetto al 2003-2004.
Tale risultato è tuttavia assicurato quasi esclusivamente dall'organico "di fatto" degli insegnanti, quello cioè che ricomprende anche i posti assegnati in deroga. L'organico di diritto, vale a dire quello che è determinato sulla base del rapporto di un insegnante ogni gruppo di 138 alunni complessivamente frequentanti le scuole statali della provincia, è rimasto praticamente uguale allo scorso anno.
Sempre secondo l'indagine del "Sole 24Ore", una delle stuazioni più critiche si è verificata in Provincia di Caserta, dove mancano ben 200 delle deroghe previste lo scorso anno (quando c'era un invidiabile rapporto di 1,29). Tanto che, dopo le proteste, è scattata un'ispezione ministeriale. Si tratta solo di un riequilibrio regionale dovuto all'aumento di alunni disabili in altre aree? A Napoli, per esempio, gli alunni portatori di handicap sono aumentati quest'anno addirittura di 600 unità. In generale, tuttavia, in Campania gli insegnanti di sostegno sono quest'anno 300 in più.
Ma, secondo l'indagine, le difficoltà non mancano nemmeno al nord. Evidenziato, infatti, come in Piemonte sia definita, dai responsabili regionali, scarsa la dotazione dei posti di sostegno in organico di diritto, mentre in Emilia-Romagna si lamenta la presenza di "pochissimi insegnanti con titoli ad hoc". E, per finire, in Val d'Aosta la Regione impiega 95 'operatori di sostegno' assunti con contratto a tempo determinato, con una selezione aperta a tutti i diplomati, per un personale privo di formazione specifica.
L'indagine, infine, riporta le considerazioni di Cgil scuola e Fadis (Federazione delle associazioni di docenti per l'integrazione scolastica). Secondo l'organizzazione sindacale, "mantenere basso l'organico di diritto degli insegnanti di sostegno è una scelta politica, per avere maggiore libertà di restringere le autorizzazioni e, di conseguenza, di ridurre i costi del sostegno".
Per la Fadis, non è solo questione di numeri. "L'impegno di personale non di ruolo - si precisa - oscilla nella scuola italiana tra il 5% e il 10%, mentre nel caso degli insegnanti di sostegno raggiunge in alcune regioni anche il 50%. In questo modo la continuità didattica diventa un miraggio".
(Fonte: redattoresociale.it)
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
