
NOTIZIE CRH - INVIO DEL 11.11.04
Ci sono pervenute varie segnalazioni relative al mancato arrivo delle notizie inviate in data 11 novembre 2004.
Informiamo che possono essere consultate all'indirizzo http://www.handybo.it/Bollettino/notiziemail47.htm
APERTURA SPORTELLI CRH
Il CRH osserverà la pausa natalizia dal 24.12.04 al 06.01.05 Lo sportello rimarrà regolarmente aperto nella giornata di martedì 28 dicembre, dalle ore 9,30 alle 12,30.
SOMMARIO:
- Convegno sul lavoro sociale
- Ausili per il gioco dei bambini disabili
- Storie di handicap a Zola Predosa
- I Centri diurni si raccontano
- Lavoro: circolare INPS per le aziende
- Contratti di lavoro in braille
- Circolare MIUR sui fondi per l'integrazione scolastica
- Novità per le professioni sanitarie non mediche
- Persone con epilessia e indennità di accompagnamento
- Convegno sulla Cooperazione sociale di tipo "B"
A BOLOGNA UN CONVEGNO SUL LAVORO SOCIALE
Organizzato dalla rivista Animazione sociale e dalla Regione Emilia-Romagna, si svolgerà a Bologna in data 11 e 12 febbraio 2005 il convegno "Reimmaginare il lavoro sociale. Ipotesi per uscire dall'assedio".
"Il lavoro sociale si trova a fare i conti con le tasformazioni di una società dove il disagio è in crescita. Un disagio a volte debordante a cui corrisponde una contrazione delle risorse. Al punto che occorrono immagini forti per illustrare la situazione dei servizi e degli operatrori:L sotto assedio, ultima diga. Come rompere l'assedio e rilanciare la funzione del lavoro sociale?"
Il convegno si articolerà in quattro parti: ripartire dalle esperienze; fare ipotesi; discutere le ipotesi; rilanciare punti fermi. Interventi di G.L.Borghi, Franco Floris, Roberto Camarlinghi, Franca Olivetti Manoukian, Duccio Demetrio, Sergio Manghi, Leopoldo Grosso, Luigi Ciotti.
Per informazioni: tel. 011/3841048 - animazionesociale@gruppoabele.org
TECNOLOGIE DI AUSILIO PER IL GIOCO
Interessante contributo a cura di S.Besio, apparso nel numero 1/2004 della rivista "Saggi" curata dall'ICRSS Medea di Bosisio Parini (CO). L'articolo presenta i risultati di una ricerca condotta sul tema "Ausili e tecnologie per l'accesso al gioco dei bambini con disabilità motoria", svolta tra il 2001 e il 2003. Un tema, quello del gioco, di fondamentale importanza nello sviluppo senso motorio ed affettivo, a maggior ragione per un bambino disabile.
Per informazioni sulla rivista, una delle più qualificate nel campo della riabilitazione infantile, consultare la pagina http://www.emedea.it/editoria/medea_scientifica/saggi_introduzione.htm
STORIE DI HANDICAP A ZOLA PREDOSA
Organizzato dalle associazioni Passo Passo e Tuttinsieme, venerdì 10 dicembre alle ore 20,30, si svolgerà presso il Municipio di Zola Predosa (P.zza repubblica, 1) la presentazione dei volumi "A mia discolpa" e "Storie di ordinaria disperazione e gioia di vivere". Interventi di M. Melchiorri, assessore alla cultura del Comune di Zola Predosa, E. Loperfido, neuropsichiatra, M. Massarenti, psichiatra, P. D'Atrezzo, avvocato.
Per informazioni www.tuttinsieme.org e www.passopasso.it
UN VOLUME SULLA ESPERIENZA DEI CENTRI DIURNI NEL TERRITORIO DI SASSUOLO (MO)
Prodotto dalla Cooperativa Gulliver in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna "..e amici tutti voi" racconta le storie dei centri diurni per disabili del Distretto sanitario di Sassuolo, dando particolare voce alle persone disabili, alle famiglie, agli operatori dei centri.
Il volume è distribuito gratuitamente: richiedere a m.braghiroli@ausl.mo.it oppure gulliver@gulliver.mo.it
ASSUNZIONE DISABILI: DALL'INPS LE MODALITÀ DI CUMULO DEI CONTRIBUTI
Novità dall'Inps per le aziende che assumono lavoratori disabili: con il Messaggio 19 ottobre 2004, n. 33491, "Benefici per l'assunzione di disabili ex art. 13 L. 12.03.1999 n. 68. Modalità operative per il cumulo con altre agevolazioni contributive" l'istituto fornisce ai datori di lavoro dettagliate istruzioni operative perché possano cumulare i benefici riconosciuti alle imprese che assumono lavoratori disabili ad altre agevolazioni contributive.
Informazioni: www.inps.it
ARRIVANO I CONTRATTI DI LAVORO SCRITTI IN BRAILLE
Notizia importante per i non vedenti i cui diritti devono essere gli stessi dei vedenti. Questo è il motivo che ha spinto la FP CGIL, d'intesa con l'Unione Italiana dei Ciechi, a tradurre in alfabeto braille i contratti di lavoro per dare anche ai non vedenti, la possibilità di consultare in qualsiasi momento il proprio contratto di lavoro, esattamente come possono fare tutti. Questo è un progetto pilota a livello nazionale:i primi due contratti in braille sono quelli del comparto ministeri e del comparto sanità, e prevede la distribuzione dei contratti in braille in tutte le sedi provinciali FP CGIL e UIC.
Informazioni presso le sedi CGIL e UIC Bologna: tel. 051-580102 - uicbo@uiciechi.it
CIRCOLARE MINISTERIALE - DIPARTIMENTO PER L'ISTRUZIONE
È disponibile in formato elettronico la circolare ministeriale n.80 del 8/11/04 relativa a: " Legge 440/97 - Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi. - A. F. 2004. Interventi per l'integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap. Piano di riparto di Euro 9.656.966,00". Richiedere facendo riferimento a "mail del 3.12.04 ore 9,26".
La circolare precisa che, data la priorità e la specifica finalizzazione delle somme, gli uffici scolastici regionali dovranno assegnare i fondi alle scuole autonome in base al numero degli alunni con disabilità e che i fondi per la formazione dei docenti riguardano sia quelli specializzati che quelli curricolari.
A tali fondi si aggiungono quelli ripartiti dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali fra le regioni per la realizzazione dell'obbligo formativo, che riguarda anche gli alunni con disabilità sia nei corsi di formazione professionale sia nei percorsi misti di istruzione e formazione. Nella circolare del Miur è specificata la necessità di un monitoraggio circa l'effettivo impiego di tali somme, destinate espressamente all'integrazione degli alunni con disabilità e non ad altre, sia pur legittime, finalità.
È necessario che le associazioni e le famiglie sollecitino le scuole a verificare l'effettiva assegnazione delle somme e, in caso di ritardi, chiedano ai dirigenti scolastici di insistere per l'assegnazione dei fondi da parte degli uffici scolastici regionali. In collaborazione con questi ultimi, poi, è necessario che le famiglie insistano per il finanziamento da parte delle Regioni dei progetti di percorsi misti di istruzione e formazione professionale e stages.
In un periodo di gravi tagli alla spesa pubblica, è fondamentale che le risorse assegnate vengano effettivamente tutte impegnate per migliorare la qualità dell'integrazione.
(Fonte: superabile.it)
PROFESSIONI SANITARIE NON MEDICHE: AL VIA LA RIVOLUZIONE
Prende il via la riorganizzazione del settore delle professioni sanitarie non mediche. Titolo di studio universitario, iscrizione obbligatoria all'Albo professionale anche per i pubblici dipendenti, istituzione degli Ordini professionali, verifica periodica dell'abilitazione all'esercizio della professione. Queste le nuove disposizioni in materia di professioni sanitarie non mediche, contenute nel Disegno di legge approvato giovedì 11 novembre dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro della Salute Girolamo Sirchia, volte all'acquisizione di un elevato standard di formazione professionale e ad assicurare una maggiore qualificazione degli operatori italiani in ambito europeo.
Il provvedimento, nel rispetto del nuovo riparto delle competenze tra Stato e Regioni, si propone lo scopo di consentire una graduale riorganizzazione del settore delle professioni sanitarie non mediche e contiene i principi fondamentali di competenza statale per l'istituzione di nuove professioni, dei loro contenuti e dei titoli richiesti per il relativo esercizio.
In particolare, esso precisa che sono "professioni sanitarie non mediche" quelle regolamentate dalla legge 10 agosto 2000 che svolgono attività di prevenzione, assistenza, cura o riabilitazione sulla base di uno specifico titolo abilitante, ferma restando la competenza delle Regioni per quanto riguarda l'individuazione e la formazione dei profili degli operatori di interesse sanitario non riconducibili alle professioni sanitarie.
Il Disegno di legge, inoltre, prevede una specifica delega al Governo per l'istituzione degli Ordini professionali per tutte quelle professioni che attualmente ne sono sprovviste e detta le procedure per l'individuazione delle nuove professioni sanitarie non mediche.
(Fonte: superabile.it)
PERSONE CON EPILESSIA E INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO
La Cassazione spezza una lancia a favore di chi soffre di epilessia affermando che hanno diritto ad ottenere l'indennità di accompagnamento (circa 400 euro al mese) le persone che hanno - anche non quotidianamente, ma solo di tanto in tanto - le ''crisi di assenza'' e i veri e propri ''attacchi epilettici'' che funestano chi e' affetto dal cosiddetto 'Grande Male'.
In particolare, con la sentenza 21761 la Sezione lavoro della Suprema Corte ha accolto il ricorso di Silvana D.A., sofferente di epilessia, contro la decisione del Tribunale di Teramo che, nel 2000, le aveva negato il diritto all'indennizzo mensile per l' accompagnamento. Ad avviso dei giudici di merito la circostanza che Silvana non fosse colpita ogni giorno da stati di assenza e crisi epilettiche non faceva scattare - a suo favore - il diritto al beneficio economico-assitenziale.
Ma la Cassazione non è stata dello stesso avviso e ha fatto presente che quel che deve essere considerato, ai fini della concessione dell'assegno, non e' la quotidianita' della manifestazione del male che impedisce lo svolgimento autonomo ''degli atti della vita di tutti i giorni'', ma la necessità di compiere tutti i giorni determinati atti. ''La situazione di non autosufficienza che è alla base del riconoscimento del diritto all' indennizzo è caratterizzata - spiegano i supremi giudici nella sentenza 21761 - dalla permanenza dell'aiuto fornito dall'accompagnatore per la deambulazione, o dalla quotidianità degli atti che il soggetto non è in grado di svolgere da solo: in tale ultimo caso, è la cadenza quotidiana che l'atto assume a determinare la permanenza del bisogno che costituisce la ragione stessa del diritto''.
Adesso i magistrati molisani dovranno nuovamente affrontare il caso di Silvana e tenere in maggior conto le crisi di assenza della donna ''la cui rilevanza - conclude la Cassazione - non può escludersi in mancanza di ogni motivazione''.
(Fonte: agenzia ANSA)
CONVEGNO SULLA COOPERAZIONE SOCIALE DI TIPO B IL 13 DICEMBRE
Si svolgerà lunedì 13 dicembre dalle ore 9 alle ore 13, presso la Sala Farnese a Palazzo d'Accursio a Bologna il convegno "La cooperazione sociale di tipo B: una risorsa per lo sviluppo del territorio" promosso nell'ambito del Progetto EQUAL Portici. Il seminario sarà centrato particolarmente sulle strategie di valorizzazione della cooperazione sociale di tipo B e le modalità di partnership con le Amministrazioni locali.
Per informazioni: Segreteria organizzativa, c/o Cefal, tel. 051-4165217.
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
