Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 14 DICEMBRE 2004

- Rassegna Parlamentare (in formato PDF) dei mesi maggio/settembre 2004

- Superate le 30.000 pagine visitate per il sito del CRH

SOMMARIO:
- Un negozio a Bologna condotto da persone con disabilità intellettiva
- Telethon a Bologna
- Telethon in TV
- DDL sul voto a domicilio
- Rassegna stampa sulla accessibilità
- Rassegne stampa sociali
- Handicap: sport a scuola
- Un convegno sul Trust

LE PERSONE CON DISABILITÀ MENTALE PROTAGONISTE DI UN NEGOZIO-LABORATORIO CHE VALORIZZA LE DIVERSE INTELLIGENZE
Coinvolgere giovani con disabilità mentale nell'attività di un negozio-laboratorio che vende ottimo olio biologico. È l'iniziativa lanciata dall'insegnamento di Pedagogia Speciale dell'Università di Bologna, guidato dal professor Nicola Cuomo, in collaborazione con Coop Adriatica e Comune di Bologna all'interno del Centro commerciale Andra Costa, attraverso l'associazione Aemocon
Il progetto verrà presentato venerdì 17 dicembre, alle ore 11,30, con una conferenza stampa seguita da un incontro pubblico nel Centro commerciale Andrea Costa (via Andrea Costa 156, Bologna).
All'iniziativa prenderanno parte:
-  Elisabetta Scoccati, per il Comune di Bologna
-  Pierluigi Stefanini, presidente di Coop Adriatica
-  Nicola Cuomo, professore di Pedagogia speciale dell'Università di Bologna
-  Giampiero Di Lella, assessore alla Cultura del Comune di Rodi Garganico
Per informazioni: tel. 051-204301

TELETHON A BOLOGNA
Bologna si prepara a Telethon 2004 con un doppio appuntamento di solidarietà. In attesa che l’annuale maratona prenda ufficialmente il via, venerdì 17 dicembre in tutta Italia, il Teatro Consorziale di Budrio (Bo) ospiterà mercoledì 15 alle 21.00 un concerto organizzato dal Centro protesi Inail di Vigorso; mentre sarà il Teatro Antoniano del capoluogo emiliano, la stessa sera, a fare da scenario all’originale musical della compagnia ‘La ragnatela’.
Musica e danze, dunque, per due iniziative che si collocano nel più ampio programma di ‘Bologna per Telethon’. La prima, che porterà sul palco la ‘Docs rock band’ - un gruppo composto da tre medici del Centro Inail e da altri professionisti bolognesi - sarà supportata da numerosi artisti: tra gli altri, il famoso violinista  Piergiorgio Farina, Gianfranco Kelly e Silvano Silvi, cantautore e presentatore radio-televisivo, a cui è affidata la conduzione della serata.
“Come ogni anno – ha detto Raimondo Lino, direttore del Centro protesi, abbiamo voluto organizzare un incontro musicale per festeggiare l’imminenza delle festività. E per arricchire la serata di ulteriore significato, abbiamo pensato di devolvere l’incasso alla Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, ndr), collegandoci all’iniziativa Bologna per Telethon”.
Quanto al musical - dal titolo ‘Forza venite gente’ – esso racconta la storia di un uomo ‘diverso’,  Francesco d’Assisi, attraverso gli occhi del padre Pietro di Bernardone e di una poverella. Realizzato in collaborazione con la Banca nazionale del lavoro, i fondi raccolti saranno interamente devoluti alla ricerca sulle malattie genetiche.
Per maggiori informazioni circa le iniziative Telethon 2004 a Bologna: Uildm, via San Leonardo 28, 40125 Bologna - tel. 051.266013 - uildmbo@libero.it - www.uildmbo.org
(Fonte: superabile.it)

TELETHON. I PASSAGGI TELEVISIVI DELLA MARATONA PER RACCOGLIERE FONDI
PER LA RICERCA SULLE MALATTIE GENETICHE

Dal comunicato stampa degli organizzatori:
"Informo che Sabato mattina 18 dicembre p.v. durante il programma "In famiglia" si parlerà di distrofia di Duchenne con Fabrizio Fontana e il papà Gerolamo.
La distrofia di Bethlem verrà invece trattata durante "Uno Mattina" con la storia di Giulia Da Re (12 anni).
Si parlerà anche di atrofia muscolare spinale con la storia di Tommaso Falleni  (6 anni) in onda sabato alle 18,40 c.a. e Alberto Fontana intervistato da Gigi Marzullo durante la notte di venerdì alle 1,00 c.a.
Sarà  comunque possibile avere tutte le informazioni dei passaggi televisivi delle malattie e dei talk scienza trattati durante la Maratona Telethon 2004, visionando Televideo RAI su Segretariato Sociale e nel sito di Telethon: www.telethon.it  da mercoledì 15 dicembre.
(Fonte: Comitato Telethon)

AL SENATO UN DISEGNO DI LEGGE SUL VOTO A DOMICILIO
Il senatore Paolo Giaretta (Margherita-Ulivo) ha presentato al Senato un Disegno di Legge per consentire il voto a domicilio alle persone disabili e dipendenti da apparecchiature medicali. Giaretta ha raccolto così la sollecitazione di Alberto Donola, un giovane socio della Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) di Padova, recentemente scomparso.
Nella legislazione italiana c’è infatti un evidente buco normativo. La nostra Costituzione garantisce il diritto di voto senza limitazioni a tutti i cittadini (fuorché in caso di incapacità civile, sentenza penale irrevocabile, indegnità morale), ma, a livello di norme secondarie, nulla dispone circa le modalità di voto delle persone gravemente ammalate e impossibilitate a uscire di casa.
Era stato proprio Donola a sollevare la questione, appellandosi ad autorità pubbliche e stampa, e sottolineando la gravità del fatto in termini di ingiustizia sociale. In una sua lettera resa pubblica nel luglio scorso, si leggeva tra l’altro: “Sarebbe auspicabile, in un’era in cui la tecnologia ci consente di realizzare cose impensabili fino a qualche tempo fa, individuare delle modalità come il voto per corrispondenza e il voto elettronico, attuabili anche a domicilio con tutte le condizioni di sicurezza richieste, in modo da consentire anche a coloro che non possono recarsi ai seggi di esercitare il diritto di voto”.
Oggi, prendendo atto che le disposizioni che prevedono l’esercizio del diritto di voto di elettori degenti in ospedali e case di cura e quelle dedicate ad elettori malati ma in grado comunque di recarsi personalmente al seggio non possono applicarsi ai casi di elettori impossibilitati a uscire di casa perché gravemente malati e dipendenti da apparecchiature elettromedicali, il Disegno di Legge prevede per questi ultimi la possibilità di votare nel proprio domicilio: “Poiché per costoro l’abitazione rappresenta non solo il luogo in cui vivere, ma soprattutto il necessario luogo di cura, si prevedono alcune misure volte a consentire il voto domiciliare”.
La procedura prevista è semplice: non oltre il quindicesimo giorno antecedente la votazione, i soggetti interessati dovranno avanzare al proprio sindaco una richiesta di voto domiciliare. I Comuni adotteranno tutte le misure necessarie alla pianificazione e all’organizzazione della raccolta del voto a domicilio, tenendo conto che “le modalità previste dal disegno di legge non comportano oneri aggiuntivi rispetto a quelli ordinariamente previsti per l’organizzazione e lo svolgimento delle procedure elettorali”.
(Fonte: superabile.it)

UNA RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANA SUL TEMA DELLA ACCESSIBILITÀ
Un nuovo servizio di rassegna stampa, comodo, efficace e gratuito. Nato dalla collaborazione tra il progetto ‘Lettura agevolata’ e l’ufficio eliminazione barriere architettoniche del Comune di Venezia, si chiama ‘Pressbarriere’ e permette di ricevere ogni giorno nella propria casella di posta elettronica tutti gli articoli che la stampa italiana - nazionale e locale, generalista e specializzata - dedica al tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi e negli edifici pubblici.
“L’obiettivo – spiegano i promotori - è quello di fornire uno strumento di informazione adeguato a far circolare notizie, a stimolare dibattiti e riflessioni, a capire come la società percepisce e affronta problemi specifici: fatti di cronaca, novità legislative, politiche specifiche degli enti locali, progetti innovativi e convegni tematici”. Un’iniziativa che nasce dalla positiva esperienza di ‘Pressvisione’ e di ‘Pressintegrazione’, due rassegne - la prima sul tema della disabilità visiva e la seconda su quello dell’integrazione scolastica - che hanno immediatamente riscosso un enorme successo tra gli utenti. “Attraverso questo terzo servizio – aggiungono i responsabili – vorremmo offrire un prezioso punto di riferimento non solo alle persone con disabilità e alle loro famiglie, ma soprattutto ai professionisti del settore quali architetti, geometri o ingegneri”.
Iscriversi a ‘Pressbarriere’ è semplice. Basta entrare nel sito internet www.letturagevolata.it e selezionare nel menu di sinistra la voce ‘rassegna stampa’. Si aprirà una pagina con una casellina da compilare con il proprio indirizzo e-mail. Da quel momento, gli articoli più significativi dedicati al tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche verranno inviati quotidianamente all’indirizzo di posta elettronica indicato. Se invece si preferisce l’iscrizione d’ufficio, è possibile telefonare ai numeri: 041.2748424 o 041.2748599.
(Fonte: superabile.it)

SERVIZI DI RASSEGNA STAMPA PERSONALIZZATI
Ricordiasmo che potete realizzare una rassegna stampa quotidiana su qualsiasi tema dell settore handicap vi interessi andando nel sito www.presstoday.com e digitando nella maschera di ricerca la parola chiave scelta.
La rassegna viene fatta dalle testate che hanno una edizione on line
Agli appassionati di rassegne stampa ricordiamo anche quella quotidiana sui temi del non profit nel sito www.nonprofitonline.it.

BOLOGNA: DA GENNAIO NELLE SCUOLE LABORATORI DI DISCIPLINE SPORTIVE PER ALUNNI DISABILI
Un progetto pensato per le scuole, con laboratori di varie discipline sportive a favore degli alunni diversamente abili: “Lo sport nella vita e nella scuola” comincerà a gennaio, nelle elementari e superiori della provincia, con lezioni di nuoto, tennis, equitazione e tiro a segno tenute da tecnici federali. “Sono 2000, tra città e provincia, gli alunni diversamente disabili – spiega Marco Tibaldi, presidente della Fisd, Federazione italiana sport disabili, Comitato provinciale di Bologna. A quanto ci risulta, spesso vengono lasciati nelle aule, oppure non sono adeguatamente coinvolti mentre i compagni fanno attività fisica. Eppure, per la crescita della loro autonomia e autostima, sarebbe fondamentale fare sport. Seguiti ovviamente da specialisti”. Da questa premessa è nato il progetto, che ha ottenuto un finanziamento di 4mila euro dall’assessorato allo Sport della Regione Emilia-Romagna. “L’obiettivo di incrementare l’attività fisica dei disabili nelle scuole – prosegue Tibaldi – è una delle linee programmatiche del nostro Comitato, sin dalla sua costituzione. L’altra consiste nel sostegno agli atleti di alto livello, agli agonisti”. Infatti la Fisd ha “supportato” la partecipazione di tre atleti bolognesi alle Paraolimpiadi di Atene, lo scorso settembre:  Andrea Palantrani per il nuoto (Nuovo Nuoto), Lauro Pederzoli per il tiro a segno (Dopo lavoro ferroviario) e Fabian Mazzei per la specialità tennis in carrozzina, dell’associazione sportiva Atletico H.
“L’esempio di questi nostri atleti – aggiunge Tibaldi – , che hanno gareggiato e gareggiano ad altissimo livello, vuole essere un esempio, un ‘motore trainante’ per i giovani disabili”. Ai “paraolimpici” verrà consegnato un riconoscimento, per la partecipazione alla manifestazione ateniese; partecipazione resa possibile, ricordano dalla Fisd, dal contributo economico dell’Ascom cittadina, Fondazione Cassa di risparmio di Bologna e Aemil Banca. “Io sono uno sportivo – dice  Fabian Mazzei, che gareggia per il tennis in carrozzina – , non è giusto parlare di volontariato e beneficenza nei nostri confronti. In Paesi come l’Australia, o negli Stati Uniti, i disabili che vogliono praticare sport hanno molte più opportunità che non in Italia”. “Bisogna far sentire questi ragazzi diversamente abili alla pari con gli altri, a partire dallo sport – conclude il presidente della Fisd, Comitato provinciale di Bologna – . Ma è necessario un sostegno economico adeguato. Continueremo nel nostro impegno, ovvero portare lo sport e i disabili all’attenzione dell’opinione pubblica di Bologna. E a batterci perché il Comune compia uno sforzo per eliminare le barriere architettoniche ancora presenti, anche negli impianti sportivi”
(Fonte: redattoresociale.it)

A VERONA UN CONVEGNO SUL TRUST
Il trust è una delle forme attraverso le quali può essere affrontato il problema del cosiddetto Dopo di noi. Il trust è una sorta di erede che protegge e tutela il figlio rimasto senza genitori.
Il testo integrale del resoconto del convegno sul sito Disabili.com.

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante