
Novità importante nel sito del CRH
È finalmente on line nel sito del CRH, per ora nella sola versione PDF, la Guida prodotta dal nostro servizio. “Bologna per i disabili, i disabili per Bologna: guida ai servizi alle risorse ed alle opportunità”.
- 14 capitoli, un indice analitico di oltre 370 voci, 170 pp.
- Sono illustrate competenze, servizi ed iniziative dello Stato, degli Enti locali (Comune, Azienda sanitaria, Provincia, Regione), di altre amministrazioni ed Enti (INPS, Agenzia delle entrate, Centro servizi amministrativi-ex Provveditorato studi, Università...), delle associazioni di categoria, del volontariato e della cooperazione sociale.
- 250 tra servizi, procedure, opportunità e risorse
- 270 rinvii a indirizzi, telefoni, e-mail, siti internet
La guida è disponibile in edizione cartacea aggiornata al 1 gennaio 2004
La versione on line è aggiornata al 30 giugno 2004 ed è scaricabile alla pagina http://www.handybo.it/guida/introduzioneguida.htm
- Riviste specializzate? siti internet? centri di documentazione? bollettini via mail? agenzie di stampa?
Tutte le fonti di informazione sull'handicap in Italia - oltre 460 risorse segnalate
http://www.handybo.it/Risorse_informative/risorse_informative.htm
- Pubblicato l'aggiornamento bibliografico n.8; segnalati 64 nuovi testi.
Gli aggiornamenti sono disponibili all'indirizzo
http://www.handybo.it/aggiornamenti%20bibliografici/biblio_index.htm
SOMMARIO
- Giornata della memoria: I sommersi e i salvati
- Documentazione in campo sociale
- Riabilitazione e tecnolgie: parte Starter
- Due corsi di formazione dell'AIAS
- Esenzione tasse scolastiche
- Una ludoteca per la disabilità visiva
- Edilizia popolare accessibile
- Legge sul Servizio sanitario regionale
- Modifiche alla modulistica dei permessi 104
- On line gli atti del convegno sul Dopo di noi
- Politiche europee a favore della disabilità
- Commenti alla finanziaria
27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA: I SOMMERSI E I SALVATI DI PRIMO LEVI.
DIFENDERE LA PROPRIA DIGNITÀ DI ESSERE UMANO
L'istituzione della Giornata della Memoria ha stimolato anche riflessioni ed iniziative nel mondo del "sociale" attorno alle vicende delle deportazioni e stermini di omosessuali, testimoni di Geova, handicappati, zingari, malati di mente, di cui vi abbiamo già accennato lo scorso anno.
Sui fili che legano l'immane tragedia della Shoah e degli stermini nazisti con le realtà dell'emarginazione, vogliamo consigliarvi la lettura del celebre libro di Primo Levi "I sommersi e i salvati".
Vi segnaliamo alcune recensioni del volume ed alcuni documenti di riflessione sulla Shoah e sulla Memoria che prendono spunto anche dal volume di Levi.
http://www.liceoberchet.it/giornata_memoria/PansLevi.htm
http://www.ucei.it/giornodellamemoria/
http://www.filosofico.net/auschwitz/ausch8.htm
http://www.netverbum.it/numero6.htm
http://www.cafeletterario.it/interviste/loy.html
Il libro, nelle sue varie edizioni, è disponibile nelle seguenti biblioteche di Bologna: Archiginnasio, Sala Borsa, Q.re Navile, Q.re Porto, Q.re S.Vitale, Q.re Savena, Q.re Reno, Ist. Gramsci, Centro documentazione La Meridiana.
Verificare se è disponibile o in prestito nelle biblioteche sul sito del Polo bibliotecario bolognese.
In libreria costa in edizione economica euro 7,50.
DOCUMENTAZIONE IN CAMPO SOCIALE. ALCUNE RECENTI PUBBLICAZIONI
Lavorare nel campo dell'emerginazione, come operatore dei servizi o come persona impegnata nell'associazionismo e nel volontariato, non può prescindere ovviamente da una opportuna attività di formazione e aggiornamento.
Tra le tante attività che si muovono in questo senso sicuramente la formazione e l'informazione sono quelle più conosciute e praticate. Più raro è trovare gruppi (associazioni, servizi pubblici, cooperative) o singoli che si dedicano con continuità ad attività di documentazione, sia nella fase di usufruirne che nella fase del raccoglierne e produrne.
Vi segnaliamo alcuni recenti contributi usciti in materia:
- Giovanna Di Pasquale, Marina Maselli, L'arte di documentare
- Laura Bini, Documentazione e servizio sociale
- numero monografico della rivista "Fogli di informazione" curata dal MOVI sulla documentazione in campo sociale
Vi ricordiamo anche il numero monografico della rivista HP-Accaparlante uscito nel 2001, dedicato alla documentazione sociale e ai Centri di documentazione
Per altre risorse sulla documentazione in campo sociale
http://www.accaparlante.it/Nephila/index.htm
RIABILITAZIONE E TECNOLOGIE. PARTE IL LABORATORIO STARTER
Telecamere a luce infrarossa per la quantificazione del movimento, tecniche che sfruttano la realtà virtuale per la riabilitazione motoria, piccoli dispositivi che inviano impulsi nervosi ai muscoli, tecnologie per l’automazione della casa.
Tra marzo e aprile a Vigorso di Budrio, all’interno del Centro Protesi Inail, aprirà il nuovo laboratorio StartER, che fa parte degli oltre 40 laboratori di ricerca e trasferimento tecnologico e centri per l’innovazione della rete regionale per la ricerca, nata grazie anche ai finanziamenti del primo Programma regionale per la ricerca industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico (Prriitt).
L’attività del laboratorio StartER, che si occupa di nuove tecnologie per la riabilitazione è stata presentata nei giorni scorsi dall’assessore regionale alle attività produttive Duccio Campagnoli: "Il laboratorio potrà dare risposte anche a quella necessità di una struttura formativa rivolta ai tanti piccoli operatori della protesica presenti in Emilia-Romagna, come giustamente richiesto dalla federazione dei tecnici ortopedici”.
L’idea di un laboratorio sulle tecnologie per la riabilitazione nasce dalla volontà di fornire al comparto aziendale regionale supporto nello sviluppo e valutazione di prodotti e servizi innovativi per la disabilità ed in particolare nel settore della disabilità motoria, rendendo possibile la stretta collaborazione fra personale sanitario e personale tecnico.
Il progetto, coordinato dal gruppo di bioingegneria del Dipartimento di elettronica, informatica e sistemistica dell’Università di Bologna, vede come partner, tra gli altri, gli Istituti ortopedici Rizzoli di Bologna e il centro protesi Inail di Vigorso di Budrio.
StartER permetterà di trasferire le conoscenze maturate dai suoi partner alle aziende interessate, aiutandole a realizzare prodotti innovativi, di elevata qualità ed in grado di portare un reale beneficio alla persona disabile. Inoltre permetterà di formare personale tecnico e sanitario altamente qualificato, dotato cioè di una esperienza diretta e di una visione completa ed aggiornata sulle tecnologie per l’assistenza e la riabilitazione motoria.
(Fonte: www.emiliaromagnasociale.it)
DUE CORSI DI FORMAZIONE DELL'AIAS
"Il rapporto tra operatori, bambino disabile e famiglie" (rivolto ad operatori), "Il gioco e i bambini disabili" (aperto anche a familiari): questi i temi di due corsi di formazione proposti da AIAS in collaborazione con l'Associazione Girorotondo. Si svolgeranno rispettivamente sabato 5 e sabato 19 febbraio p.v. dalle ore 9 alle 18. I corsi verranno replicati nel mese di maggio, è prevista una quota di iscrizione.
Per ogni informazione: Carlo Ciccaglioni - AIAS, tel. 051-454727, e-mail info@aiasbo.it
(Fonte: AIAS Bologna)
HANDICAP. ESENZIONE DALLE TASSE SCOLASTICHE
Approfittiamo della notizia apparsa su una newsletter per riprecisare i riferimenti normativi relativi alla esenzione del pagamento delle tasse scolastiche nell'ambito della disabilità.
- Legge 118/71, Art. 30 (Esenzione dalle tasse scolastiche e universitarie)
Ai mutilati ed invalidi civili che appartengono a famiglie di disagiata condizione economica e che abbiano subìto una diminuzione superiore ai due terzi della capacità lavorativa ed ai figli dei beneficiari della pensione di inabilità, è concessa l'esenzione dalle tasse scolastiche e universitarie e da ogni altra imposta, analogamente agli esoneri previsti per gli orfani di guerra, ciechi civili, i mutilati ed invalidi di guerra, di lavoro, di servizio e i loro figli.
- L'art. 6 comma 8 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 1997 ("Uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari ai sensi dell'art. 4 della legge 2 dicembre 1991, n.390"), pubblicato il 9 giugno 1997 in Gazzetta Ufficiale stabilisce che le Universoità statali possono determinare i criteri per l'esonero totale o parziale della tassa di iscrizione e dai contributi universitari o altresì l'esonero per gli studenti portatori di handicap con invalidità inferiore al 66%.
Inoltre l'art. 7 comma 2 prevede la concessione delle borse di studio il cui importo "può essere incrementato nel caso di studenti portatori di handicap, al fine di consentire l'utilizzo di protesi e supporti, nonché di tutti gli interventi che agevolino la fruizione dell'attività didattica e lo studio".
- La recente legge n. 17 del 28 gennaio 1999, prevede che agli studenti handicappati iscritti all'università sono garantiti sussidi tecnici e didattici specifici nonché il supporto di appositi servizi di tutorato specializzato e sono estese per il superamento degli esami universitari le norme previste per gli studenti della scuola secondaria superiore
riguardante le valutazioni del rendimento e le prove d'esame.
- D.P.C.M. 9 aprile 2001, art. 8: Le università statali possono prevedere autonomamente la concessione di esoneri totali o parziali dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari, tenendo conto in particolare di:
a) studenti in situazione di handicap con invalidità inferiore al sessantasei per cento
(Fonte: mailing list ed-scuola)
UNA LUDOTECA PER L'HANDICAP
Una ludoteca che parla il linguaggio dei segni. Apre a Modena “Ludolis”, la prima ludoteca della regione Emilia-Romagna pensata per bambini e ragazzi non udenti. Attualmente, in Italia, ne esistono soltanto due: una a Roma e l’altra a Padova. Il nuovo centro giochi, la cui principale finalità è l’integrazione tra bambini sordi e quelli che ci sentono benissimo, nasce dalla collaborazione della sezione provinciale dell’Ens (Ente nazionale sordomuti) con l’assessorato all’Istruzione del Comune di Modena.
La ludoteca funzionerà tutti i mercoledì feriali dalle 16.30 alle 19, a partire dal 26 gennaio. Nel centro giochi i bambini troveranno educatori, insegnanti lis (la lingua dei segni), animatori in prevalenza non udenti, esperti di pedagogia della sordità, coadiuvati da persone senza problemi di udito e con buona conoscenza della lingua dei segni. Particolare attenzione sarà riservata ai genitori, che nella ludoteca potranno trovare un primo contatto con la lingua e la cultura delle persone sorde e imparare attività di gioco da continuare a casa con i propri figli. La lingua ufficiale del centro sarà dunque il linguaggio dei segni attraverso cui i bambini sordi comunicano tra loro e con le persone udenti.
“È un dato di fatto – spiega l’assessore all’Istruzione Adriana Querzè – che negli ultimi anni sempre più genitori di bambini non udenti iscrivono i propri figli non ad istituti specializzati, ma alle scuole pubbliche dove i ragazzi sono affiancati da insegnanti esperti di LIS. Una più ampia diffusione del linguaggio visivo è funzionale a promuovere e favorire l’integrazione degli alunni sordi con i loro compagni che non hanno problemi di udito”. “Ludolis” vuole essere infatti un luogo d’aggregazione di bambini sordi e non per facilitare la comunicazione tra coetanei e tra genitori e figli. Durante le ore di gioco i bambini potranno apprendere il linguaggio dei segni, ma anche potenziare la loro memoria visiva. L’uso della lis dà la possibilità di sviluppare abilità cognitive, di attenzione visiva, capacità linguistiche e logiche anche senza l’uso dell’espressività verbale e vocale. Per questo la partecipazione alle attività della ludoteca è consigliata anche ai bambini con difficoltà di comunicazione linguistica. L’iscrizione a “Ludolis” è gratuita. Per maggiori informazioni si può inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica ludolis2005@yahoo.it o telefonare ai numeri 347/1608710 (Tiziana) o 349/6955635 (Monica)
(Fonte: redattoresociale.it)
CASE A MISURA DI PERSONE DISABILI E ANZIANE
Quindici alloggi dotati delle più moderne tecnologie, altamente accessibili e sicuri per i destinatari. Nasce nel Comune di Forlì un progetto per realizzare abitazioni sperimentali di edilizia pubblica, con soluzioni che possano far sentire chi li abiterà – anziani e persone disabili – inseriti nella comunità, in ambienti sicuri e confortevoli, dove vivere in modo autonomo e indipendente, anche se con capacità fisiche ridotte. Il complesso, che prevede quindici alloggi, realizzato con un finanziamento del Comune di oltre un milione di euro e uno stanziamento della Regione Emilia-Romagna di circa 800mila euro, sarà ispirato ai più moderni criteri di eco-sostenibiità e progettato da un gruppo di lavoro cui partecipano, oltre ai tecnici del settore delle politiche di welfare ed edilizia, Acer (Azienda casa Emilia-Romagna, incaricata di eseguire l’opera), i rappresentanti del servizio riabilitativo dell’Azienda Usl, l’Istituto nazionale di bioarchitettura, le associazioni dei disabili, Cna e Confartigianato, che hanno partecipato alla realizzazione del prototipo Casa-Facile. Ieri, infine, c’è stato il primo dei quattro incontri previsti al quartiere Cava, dove sarà realizzato l’intervento, per avere il contributo di idee e proposte dagli abitanti della zona. Obiettivo del Comune, stimolare con quest’esempio nuove sperimentazioni di ricerca abitativa per l’intera città, capaci di offrire migliori soluzioni nelle varie fasi della vita. “Gli alloggi – spiega l’assessore alle Politiche sociali Loretta Bertozzi – dovranno essere integrati nella città con tanto spazio, luce, prevedere giardini interni per la fruizione del verde anche d’inverno del verde. Spazi dove le persone possano incontrarsi con il vicinato, senza barriere architettoniche, con impianti di telesoccorso e teleassistenza collegati, parti comuni per stare insieme, leggere, fare attività motoria”.
(Fonte: redattoresociale.it)
IN VIGORE LA NUOVA LEGGE SUL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
È stata pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna (n.178 del 28 dicembre 2004) la nuova legge che detta "Norme generali sull’organizzazione ed il funzionamento del Servizio sanitario regionale". Si tratta di una legge che riafferma i principi fondamentali del Servizio sanitario nazionale - universalismo, equità, solidarietà - e che ridisegna organizzazione e funzionamento alla luce delle nuove competenze assegnate alle Regioni dal titolo V della Costituzione. Una legge ispirata ai principi del federalismo responsabile e solidale.
Per approfondimenti
http://www.saluter.it/wcm/saluter/news/il_fatto/leggeSSR_pubblicatabur.htm
(Fonte: newsletter saluter.it)
RINNOVATA LA MODULISTICA PER I PERMESSI LEGATI ALLA LEGGE 104
L'INPS, con messaggio 39956 del 9.12.04, ha modificato la modulistica relativa ai permessi della legge 104. Sono stati modificati i modelli Hand 1-2-3 dove è stata inserita la specifica che la domanda ha validità 12 mesi dalla data di presentazione (non più quindi scadenza ad anno solare). Modificato anche il modulo per la domanda di congendo parentale per astensione facoltativa.
(Fonte: Il Sole24 ore - 10.12.04)
ON LINE GLI ATTI DEL CONVEGNO SUL DOPO DI NOI ORGANIZZATO A MILANO DAL CISF
"Dopo di noi, insieme a noi. Famiglie e servizi di fronte alla cura delle persone adulte con disabilità"
http://www.sanpaolo.org/cisf/seminari/conv261104.htm#relazioni
POLITICHE E PROGRAMMI DELLA UNIONE EUROPEA SULLA DISABILITÀ
Per chi cerca risorse on line sulle politiche europee in materia di disabilità, un buon punto di partenza è la pagina http://europa.eu.int/comm/employment_social/disability/index_en.html
(Fonte: mailing list ed-scuola)
ANCORA COMMENTI SULLA LEGGE FINANZIARIA E LA DISABILITÀ
Intervento di Salvatore Nocera su superabile.it
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
