Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 4 MARZO 2005

8 marzo, la disabilità letta con occhi di donna
Scheda informativa su progetti, risorse bibliografiche, risorse su internet

On line i numeri 3 e 4 del 2004 di Metropoli
Tra i temi trattati: il rapporto tra le associazioni handicap e gli enti locali; studenti disabili all'Università di Bologna; i servizi sociali handicap adulto della AUSL Bologna; piccolo vademecum sulla integrazione scolastica; corsi, convegni, news.

On line un altro servizio del CRH: la Rassegna parlamentare (Progetti di legge su disabilità e dintorni a Camera e Senato e stralci dalla Gazzetta Ufficiale)
L'ultima rassegna (dicembre 2004-febbraio 2005)
Per seguire i lavori delle Commissioni Affari sociale della Camera e Senato consulta il sito della Agenzia ASCA - www.asca.it (rubrica "Politica Società regioni")

- In allegato l'aggiornamento bibliografico n.12/2005

SOMMARIO
- Autonomia in casa: aprono nelle provincie emiliane i CAAD
- Progetto CARE per una città accessibile
- Documentazione: le novità dal Gruppo Solidarietà
- Provincia: apre Ciao, informazioni audio ai disabili visivi
- Attività equestre: un corso di Aiasport
- Autismo: on line un dossier sulla assistenza
- Siti web: approvato il decreto attuativo della legge Stanca
- Scuola: formazione per il personale non docente alle Aldini
- "8 marzo": seminario su donne e lavoro di cura (... il 9 marzo)


AUTONOMIA NELL'AMBIENTE DOMESTICO: AL VIA I CAAD
È in "retta d'arrivo" la fase di avvio dei CAAD, centri provinciali per l'adattamento dell'ambiente domestico promossi dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito del progetto Casa Amica e rivolti alle persone disabili e anziane.
Il CAAD della provincia di Bologna sarà gestito congiuntamente dal CRH - Centro risorse handicap del Settore servizi sociali del Comune di Bologna per la parte informativa e di comunicazione, e dall'Ausilioteca dell'AIAS Bologna per la parte di consulenza relativa ad ausili, barriere, domotica.
Il sistema dei CAAD va ad aumentare, qualificare e rendere disponibile territorialmente l'esperienza già accumulata dai due Centri regionali di consulenza che operano in una logica di secondo livello: il Centro regionale di informazione sull'accessibilità e barriere di Reggio Emilia e il Centro regionale Ausili di Bologna.
Per informazioni sul CAAD di Bologna: tel. 051-204353, e-mail  handybo@comune.bologna.it
Per informazioni sul sistema regionale dei CAAD: e-mail BSchiavon@regione.emilia-romagna.it.

PROSEGUONO LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO CARE
Il progetto CARE – Città accessibili delle regioni europee – che vede la Regione Emilia-Romagna ente capofila, dopo l’avvio dei lavori ad inizio 2004 sta raggiungendo i primi risultati importanti. Il progetto, finanziato dall’Unione Europea tramite il programma Cadses – Interreg III B, si basa sulla condivisione a livello transnazionale di strategie di sviluppo delle città, in cui l’accessibilità per tutti rappresenta una chiave della qualità, con l’obiettivo di rendere più adatte le risorse territoriali alle esigenze di tutti gli utenti con bisogni speciali. “Città che sapranno soddisfare le esigenze più difficili, saranno città più funzionali ed accoglienti per tutti” così come “città che sapranno soddisfare esigenze dei residenti, sapranno soddisfare meglio quelle di tutti”. Al progetto CARE hanno aderito 16 partner istituzionali europei, i quali si sono attivati sin dal 2004 ad attuare le linee direttive del progetto.
Di fondamentale importanza la ricerca effettuata e dedicata all’analisi delle esigenze dei residenti e turisti con bisogni speciali nei confronti di una città ospitale. Questa ricerca, che ha coinvolto un campione altamente rappresentativo (6.545 intervistati di residenti e turisti con bisogni speciali) si pone come il più attuale ed il più esaustivo studio europeo mai effettuato. È emerso che per divenire una città ospitale per tutti bisognerà puntare sulla cordialità e la disponibilità delle persone, sulla chiarezza e sulla correttezza delle informazioni, sull’abbattimento delle barriere architettoniche, sul miglioramento dell’accessibilità dei trasporti pubblici e sulla valorizzazione delle proprie identità. Per chi è interessato alla ricerca è possibile averla contattando, anche per altre informazioni sul progetto, l’indirizzo e-mail info@interreg-care.org
Il Progetto CARE si pone il futuro obiettivo di creare una rete di servizi e strutture accessibili tra città europee adottando un’identica metodologia di rilevazione dell’accessibilità. È un duro traguardo da raggiungere, ma può diventare anche un bell'esempio di civiltà.
Per informazioni:  info@interreg-care.org
(Fonte: progetto CARE Regione Emilia-Romagna)

DOCUMENTAZIONE: LE NOVITÀ NEL SITO DEL GRUPPO SOLIDARIETÀ
Potrete trovarle cliccando nella rubrica Informazioni all'indirizzo www.grusol.it
Questi i temi on line:
- Regione Marche. Riordino dell'assetto ospedaliero
- Integrazione scolastica. La valutazione degli alunni in situazione di handicap
- Disabilità. Permessi, ferie e tredicesima: parere del ministero del lavoro
- Regione Umbria. Assegno di cura
- Franco Rotelli ricorda Franca Ongaro Basaglia
Per informazioni : grusol@grusol.it
(Fonte: Centro documentazione Gruppo Solidarietà AN)

APRE CIAO, IL SERVIZIO DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA PER FORNIRE INFORMAZIONI AUDIO AI DISABILI VISIVI
Non è più solo un saluto o la mascotte dei mondiali di calcio di Italia ’90, ma da oggi è anche il nome di un nuovo servizio di informazioni audio per disabili visivi, realizzato dall’Urp della Provincia di Bologna in collaborazione con Coop Adriatica, Auser e Unione italiana ciechi.
Il servizio, che in realtà è un numero di telefono gestito da volontari e aperto il lunedì dalle 15 alle 17, il martedì dalle 10 alle 12 e il giovedì in orario 10-12 e 15-17, ha lo scopo di mettersi in relazione con le persone ipovedenti o non vedenti (sempre più spesso anziane), per fornire loro tutte le informazioni e gli aiuti che facilitino la fruizione di quegli eventi - culturali, teatrali, cinematografici, ecc. - che si tengono in città e nell’hinterland.
Due operatrici avranno il compito di raccogliere le notizie e trasferirle su un computer dotato di sintesi vocale, in modo da rendere fruibili le informazioni anche per le persone con handicap visivi. Sul computer si potranno trovare inoltre il catalogo nazionale del libro parlato e quello di altre nastroteche, tutte le opportunità per le persone cieche e un servizio che offre la possibilità di reperire un accompagnatore. I cittadini potranno accedere al servizio chiamando un numero dedicato (051-222111) negli orari dedicati all'iniziativa. Negli altri giorni sarà attiva una segreteria telefonica che raccoglie le richieste, alle quali verrà poi data risposta il giorno successivo. C'è anche un indirizzo di posta elettronica: ausiliocultura@provincia.bologna.it.
L'iniziativa è stata presentata a Palazzo Malvezzi dalla presidente della Provincia Beatrice Draghetti, e dall'assessore alla Comunicazione Stefano Alvergna. “Oltre il lavoro dei volontari - aggiunge Alvergna - ce n'è un altro che viene portato avanti da una piccola redazione interna. In questo modo si raccolgono le notizie del giorno e le si mettono a disposizione degli utenti ipovedenti o non vedenti”. E sulla crescita del numero di persone con disabilità visiva, l’Unione italiana ciechi precisa che sono in aumento fenomeni come la maculopatia, una patologia che può portare gli anziani alla progressiva cecità. Questo servizio si propone di evitare che anche questi cittadini, come quelli già ipovedenti, non si trovino soli ad affrontare la loro disabilità.
(Fonte: redattoresociale.it)

ATTIVITÀ EQUESTRE: UN CORSO DI AIASPORT SULLA RELAZIONE UOMO-CAVALLO
Organizzato da Aiasport, che da oltre quindici anni si occupa di attività equeste per persone disabili, si svolgerà nelle giornate di sabato 19/3 e sabato 2/4 un corso di formazione centrato sul tema della relazione tra uomo e cavallo.
Il corso "Il cavallo e l'uomo: scienza e filosofia di un rapporto" è aperto a tutti quanti sono interessati alle attività di carattere equestre in relazione alla disabilità e al disagio relazionale.
Il corso è tenuto dal Dr. Stefano Sabioni, iscrizioni entro il 15/3
Per informazioni: Aiasport, cell. 335-6583608, sito internet: www.imprese.com/aiasport
(Fonte: Aiasport Bologna)

ON LINE IL DOSSIER SULL'ASSISTENZA ALLE PERSONE AUTISTICHE
Si tratta del volume numero 103 della collana curata dall’Agenzia sanitaria regionale dell’Emilia-Romagna e raccoglie i documenti che hanno portato alla delibera della Giunta regionale 1066 del 2004 sul potenziamento dell’assistenza alle persone con autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo
Maggiori informazioni ed il testo integrale del dossier sono reperibili sul sito Saluter.
(Fonte: newsletter saluter.it)

ACCESSIBILITÀ DEI SITI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: APPROVATO IL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE STANCA
"Il Governo ha posto un nuovo tassello al processo di abbattimento delle barriere digitali, evitando che le nuove tecnologie informatichedeterminino forme di emarginazione, forse ancora più pericolose di quelle tradizionali, mentre punta a promuoverne l'uso come fattore abilitante e di superamento delle disabilità e delle esclusioni, oltre che di miglioramento della qualità della vita": così il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca ha commentato il regolamento di attuazione della legge che porta il suo nome.
Approvato in questi giorni dal Consiglio dei Ministri, il regolamento fa proprie le linee guida dell'UE e le normative internazionalmente riconosciute, ed è stato elaborato con il contributo delle associazioni maggiormente rappresentative delle persone disabili, di quelle competenti in materia di accessibilità e dei produttori di hardware e di software.
"Si tratta di una tappa fondamentale nel percorso virtuoso intrapreso con l'approvazione della specifica legge, nel dicembre del 2003; un percorso che si concluderà con la prossima emanazione delle 'Linee guida',  con i requisiti tecnici ed i diversi livelli per l'accessibilità".
Dando il via libera all'attuazione delle "Legge Stanca", il provvedimento obbliga tra l'altro le Pubbliche amministrazioni ad adeguare alle nuove norme i loro siti Internet, entro 12 mesi. Pena, la nullità dei contratti di realizzazione o modifica.
Le disposizioni non riguardano solo i soggetti pubblici, ma coinvolgono nche quelli privati. Una volta verificato il livello di accessibilità dei oro siti web, il Dipartimento per l'Innovazione e la Tecnologia rilascerà nfatti un "logo" di certificazione, una sorta di bollino, che attesterà il livello di corrispondenza dei siti ai requisiti richiesti. Rappresenterà un archio distintivo nella rete.
Il regolamento si compone di 9 articoli, di cui questi sono i punti essenziali:
1.concetto di accessibilità, intesa come capacità dei sistemi informatici di poter erogare servizi fruibili anche per quei soggetti che necessitano, a motivo della propria disabilità, di tecnologie assistive;
2. tecnologie assistive, soluzioni tecnologiche che consentono al disabile di accedere ai servizi erogati dai sistemi informatici;
3. verifica tecnica dell'accessibilità, operata da esperti iscritti ad un elenco gestito dal CNIPA, e verifica soggettiva, effettuata con l'intervento del soggetto destinatario, anche disabile, sulla scorta di valutazioni empiriche;
4. il rilascio da parte del Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie del logo sull'accessibilità dei siti, richiesto dai privati, effettuato previa contestuale esibizione dell'attestato di accessibilità; tale attestato viene concesso in caso di verifica positiva, dai valutatori privati iscritti all'elenco gestito dal CNIPA;
5. controlli: il CNIPA svolge poteri ispettivi di controllo verso i privati, consistenti nella verifica del mantenimento dei requisiti di accessibilità dei siti e dei servizi. Le pubbliche amministrazioni provvedono in modo autonomo a valutare l'accessibilità dei propri siti.
Il testo integrale del regolamento è disponibile all'indirizzo web
http://www.pubbliaccesso.gov.it/normative/regolamento.htm
(Fonte: disabili.com)

UN CORSO SULLA DISABILITÀ ALLE ALDINI PER IL PERSONALE NON DOCENTE
Promosso dall'Istituto Aldini Valeriani e dall'Ufficio formazione del Settore istruzione del Comune di Bologna si svolgerà nei mesi di marzo, aprile e maggio un corso di formazione per il personale non docente dell'Istituto Aldini Valeriani che ha tra i suoi allievi oltre trenta persone disabili.
Il corso è realizzato con il supporto del Settore servizi sociali del Comune; il programma prevede che vengano affrontate le seguenti tematiche: handicap, servizi e realtà del territorio bolognese; aspetti relazionali e principali tipologie di deficit; adolescenza e disabilità; ausili e barriere nella organizzazione degli spazi scolastici; aspetti legati all'igiene e al nursing.
Per informazioni: D.ssa Vallarelli, Ufficio formazione settore Istruzione Comune Bologna.

UN SEMINARIO SU DONNE E LAVORO DI CURA
Si svolgerà mercoledì 9 marzo alle ore 14,30 presso la Sala Farnese di palazzo d'Accursio (ingresso da piazza Maggiore, ascensore tra il primo e secondo cortile interno).
Organizzato dalla 7a Commissione consiliare del Comune di Bologna (Commissione delle elette) vedrà la partecipazione di amministratori, esponenti della cooperazione sociale, sindacalisti. Verranno trattati i temi del lavoro di cura nelle organizzazioni di assistenza e del rapporto tra assistenti familiari e famiglie.
Introducono il dibattito Adriana Scaramuzzino e Donata Lenzi, conclusioni a cura di Flavia Franzoni.
Informazioni: Barbara Mastellari, tel.051/203358, e-mail: commcons07@comune.bologna.it

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante