Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 16 APRILE 2005

Novità nel sito www.handybo.it:
- on line i dati relativi all'utenza 2004 del CRH ed il report sulla mailing list "Notizie CRH" 2002/2004 
- il link al Piano di zona 2005/2007

È uscito il n.1/2005 di Metropoli, la newsletter del CRH:
notizie in breve, convegni, i servizi informahandicap in Italia, i principali problemi di mobilità e gli uffici di riferimento, disabili all'Università
Online su questo sito (in formato PDF)

SOMMARIO
- Al via i gruppi di lavoro del tavolo handicap dei Piani di zona
- Seminario sul sostegno psicologico alla famiglia
- Fiera Dishow a Brescia
- Un corso per superare le barriere
- Il nuovo numero di Accaparlante
- Giornata mondiale delle prevenzione della sordità
- Indagine conoscitiva sulla legge 68
- Una mailing list sulla documentazione sociale
- Una TV sociale su internet
- Certificazioni e insegnanti di sostegno
- Permessi lavorativi legge 104
- Assistenza informatica all'Istituto Cavazza
- Documentazione nel sito del Gruppo solidarietà
- La linea gotica su internet
- Piani di zona: le consulte welfare nei Quartieri
- Stage alla RAI per studenti disabili
- Cambia indirizzo la FISH nazionale
- Atti on line nel sito del CDH di Faenza
- A rischio sfratto famiglie con disabili

PIANO DI ZONA, AL VIA I TAVOLI DI LAVORO SULLA DISABILITÀ
Saranno quattro i gruppi di lavoro attivati nell'ambito del tavolo sulla disabilità del Piano di zona 2005 del Comune di Bologna: Prima comunicazione e protocolli diagnostici; Scuola/formazione/lavoro e mobilità; Non autosufficienza/autonomia/vita indipendente; Risorse finanziarie.
I lavori dei gruppi inizieranno nei prossimi giorni e si concluderanno entro il mese di maggio.                                                           
Il Piano triennale 2005/07, il Piano attuativo 2005 e l'accordo di programma Comune/Ausl saranno poi ratificati dal Consiglio comunale e saranno presentati in Regione entro il mese di luglio.
Per informazioni:  http://www.comune.bologna.it/areaservizi

CONVEGNO DELLA UILDM SUL SOSTEGNO PSICOLOGICO ALLE FAMIGLIE
Martedì 19 aprile, dalle ore 9.30 alle 13, l’Aula delle Colonne - in via Sant’Isaia 90, Bologna - ospita il convegno “Sostegno psicologico e assistenza domiciliare alle famiglie”. L’incontro, aperto al pubblico e gratuito, è promosso e organizzato dalla Uildm e dall’Istituzione Gian Franco Minguzzi.
Il progetto di assistenza psicologica alle persone affette da patologie neuromuscolari e ai loro familiari è stato avviato dalla Uildm nel 2003 grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna. Si propone di supportare genitori e figli in situazioni di handicap e, soprattutto, di prevenire le difficoltà relazionali delle giovani coppie di genitori a seguito di diagnosi precoci di patologie neuromuscolari progressive.
Con il convegno si intende approfondire le varie possibilità e modalità di supporto alle famiglie oltre all’assistenza psicologica strettamente intesa: come le forme di mutuo aiuto, le reti socio-assistenziali di community care, gli interventi di formazione finalizzati all’incremento delle competenze genitoriali rispetto sia all’educazione di figli disabili che al rapporto con gli operatori istituzionali nel campi didattico-pedagogico, socio-assistenziale e sanitario.
Il convegno è rivolto ai disabili e alle loro famiglie, a medici, psicologi, educatori e operatori sanitari, ai referenti dei Piani di zona comunali, ai responsabili dei servizi sociali della Ausl, agli studenti, al volontariato.
La partecipazione al convegno è gratuita. L’Aula delle Colonne è al piano terra ed è priva di barriere.
Per informazioni e adesioni, rivolgersi alla segreteria organizzativa: Uildm-Bologna, via San Leonardo 24/28, tel. 051 266013, fax 231130, e-mail cecilia.stefanelli@uildmbo.org
(Fonte: UILDM Bologna)

DISHOW 2005: LA FIERA DEDICATA ALLE PERSONE CON DISABILITÀ
Dal 6 al 9 maggio 2005 al Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS) si svolgerà la seconda edizione di DISHOW, manifestazione fieristica delle tecnologie per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità. Nata in occasione dell’Anno Europeo del disabile, l’iniziativa continua ora con rinnovato entusiasmo nel proporre qualificati momenti di riflessione, ma anche soluzioni pratiche destinate a migliorare la vita delle persone disabili e delle loro famiglie.
L’edizione 2005 di DISHOW è dedicata al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. Si parlerà, in generale, delle malattie croniche che interessano anche l’area pediatrica, dall’asma al diabete, all’epilessia, alla sordità, ai disturbi visivi, alle malattie infiammatorie intestinali, alle immunodeficienze primitive, e alle epatopatie.
Si cercherà, inoltre, di capire, insieme a coloro che ogni giorno sono impegnati sia sul lavoro sia nel mondo del volontariato, se funzionano i progetti messi a punto dalle realtà istituzionali per rendere meno difficile l’accesso ai servizi sanitari e assistenziali da parte dei disabili.
A DISHOW ci sarà, sempre nell’ambito della comunicazione scientifica, un’intera giornata dedicata alle famiglie che potranno, in base ad interessi e a curiosità, seguire momenti di approfondimento e di scambio di esperienze su disabilità neuromotoria, sensoriale, respiratoria e cognitiva.
Per saperne di più: www.dishow.com
 
CORSO DI FORMAZIONE “SUPERARE LE BARRIERE”
La Fondazione dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano propone, per il mese di maggio 2005, la seconda edizione del corso di formazione "Superare le barriere e progettare per l’Utenza Ampliata". Gli argomenti trattati intendono formare i progettisti a una cultura positiva e non stigmatizzante dell’accessibilità. Le lezioni approfondiranno, nell’arco di 22 ore, temi teorici e pratici generali e di dettaglio, nonché aspetti tecnologici e di sicurezza connessi all’uso di oggetti e spazi, presentando ai corsisti strumenti e metodi per interpretare e prevenire problemi connessi alla qualità dell’abitare in relazione alle diverse età della vita, in rapporto all’invecchiamento e alle disabilità motorie, sensoriali e cognitive.
Il corso è aperto a professionisti (architetti, ingegneri, geometri, industrial designer, ecc.) e a laureandi delle facoltà di ingegneria, architettura e industrial design.
Per informazioni: www.hbgroup.it e sito dell'Ordine Architetti .
 
DISABILI 1.0. È USCITO IL NUOVO NUMERO DI HP-ACCAPARLANTE
Servizi, relazioni sociali e barriere - internet per i disabili, è questo il tema della monografia che appare sul nuovo numero della rivista HP-Accaparlante, prodotta dal Centro Documentazione Handicap di Bologna . Gli articoli sono raccolti in sezioni che trattano del rapporto tra internet e i disabili da angolazioni diverse e sono divise tra: “temi” (le informazioni di carattere giornalistico che riguardano la disabilità reperibili in rete e quelle sull’integrazione scolastica; “relazioni” (community, chat, blog, reti sociali); “servizi” (i servizi che fino ad oggi offre la rete, come, ad esempio, l’acquisto di un biglietto per viaggiare o per andare al cinema, la prenotazione di una visita specialistica, la spesa da casa); “barriere” (anche il web, come gli ambienti reali quotidiani, può presentare delle barriere che ostacolano i disabili, ma non solo loro, all’uso completo della rete); “ricerche” (alcuni studi empirici che tentano di raccontare l’uso di internet da parte dei disabili e quello che vorrebbero trovare ma ancora non c’è); “cultura” (il copyright, il digital divide e la privacy). È possibile richiedere una copia della rivista telefonando al numero verde delle edizioni Erickson - 800/844052.

GIORNATA NAZIONALE PER LA PREVENZIONE E LA LOTTA ALLA SORDITÀ
Secondo le cifre fornite dall’Airs (Associazione italiana per la ricerca sulla sordità), gli italiani che soffrono di disturbi uditivi sono oltre 7 milioni; più di mezzo milione sono le persone adulte con sordità grave invalidante e conseguente handicap di rilevanza sociale, oltre 1000 i bambini che nascono ogni anno con sordità congenita tale da ostacolare gravemente lo sviluppo e l’uso del linguaggio, l’integrazione nella scuola e nella società. Per questo l’Airs ha indetto la “Giornata nazionale per la prevenzione e la lotta alla sordità” che si terrà mercoledì 20 aprile 2005. L’iniziativa nasce con lo scopo di accrescere il livello di conoscenza delle opportunità di prevenzione e sensibilizzare l’opinione pubblica anche sulle possibilità di cura. I centri ospedalieri di diagnosi e il personale medico e paramedico che partecipano all’iniziativa del 20 aprile saranno a disposizione per una valutazione clinica gratuita dell’udito e per fornire informazioni di base utili alla migliore conoscenza del problema sordità.
Per informazioni sulla Giornata e per conoscere l’elenco degli ospedali che aderiscono all’iniziativa si può contattare il numero telefonico 06/4436.1978 o visitare il sito www.associazioneairs.it

PARTITA L'INDAGINE CONOSCITIVA SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE SUL LAVORO PER LE PERSONE DISABILI
È partita nella Commissione 11a (Lavoro e previdenza sociale) del Senato della Repubblica l'Indagine conoscitiva sullo stato di attuazione della disciplina in materia di diritto al lavoro delle persone disabili. Il primo atto della Commissione è stata l'audizione di una delegazione dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps)
Anche l'Anmil, a quanto si è appreso in via informale dagli uffici parlamentari, parteciperà alle audizioni della Commissione, subito dopo gli enti pubblici che si occupano della materia. La proposta dell'indagine conoscitiva, praticamente vertente sulla legge 68 del 1999, era stata approvata mercoledì 29 settembre 2004, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento del Senato della Repubblica.
In particolare il programma delle audizioni dovrebbe riguardare gli organi competenti del Governo, della Conferenza dei Presidenti delle regioni, nonché dell'Anci e dell'Upi, nonché le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro.
A tali organismi potrebbero aggiungersi anche gli operatori e gli esperti del settore. Nel corso dell'indagine potrebbero anche svolgersi missioni della Commissione all'estero, per prendere in considerazione la normativa di un grande paese europeo e realtà particolarmente avanzate, come potrebbero essere, ad esempio, la Francia e la Svezia.
(Fonte: redattoresociale.it)

UNA MAILING LIST DEDICATA ALLA DOCUMENTAZIONE IN CAMPO SOCIALE
Sono più di 50 in Italia i Centri documentazione handicap nati per raccogliere. catalogare e promuovere attraverso prodotti e servizi il materiale di documentazione sul tema della disabilità: libri, riviste, stampa quotidiana, video, cd-rom, editoria elettronica.
Numerosi altri Centri operano in ambiti diversi dalla disabilità (minori, volontariato, politiche sociali, tossicodiopendenza, immigrazione....) portando a più di 200 i centri documentazione italiani.
Una mailing list promossa dalla rete Nephila e gestita dal CSV di Ferrara si occupa di far circolare notizie sulle iniziative, prodotti e strutture nel campo della documentazione sociale; sono già state diffuse oltre 160 notizie.
L'iscrizione è gratuita, basta inviare una mail a: csv@comune.fe.it
Per informazioni: Enrico Ribon, tel. 0532-765728
(Fonte: CSV Ferrara - Rete Nephila)

UNA TV FAI DA TE SU INTERNET. ARCOIRIS LA TV SOCIALE
Si chiama Arcoiris e la potete trovare all'indirizzo internet www.arcoiris.tv
Migliaia di filmati (documentari, reportage, interviste...) su tematiche di interesse sociale (politica, immigrazione, pace, modelli di sviluppo, emarginazione, ambiente....)
Molto il materiale disponibile anche sui temi della disabilità che può essere ricercato dalla sezione "Cerca filmati" digitando la parola chiave di interesse

STRETTA SUGLI ORGANICI PER L'HANDICAP. PER RICONOSCERE IL DISAGIO NON BASTA IL CERTIFICATO DI UN MEDICO
Stretta del Ministero dell'istruzione sulla concessione degli insegnanti per il sostegno
all'handicap. Il certificato che  riconosce lo stato di disagio dello studente, essenziale per l'autorizzazione di un insegnate ad hoc, non potrà più, a partire dal prossimo anno, essere rilasciato da un singolo medico, ma dovrà  essere firmato da un pool di esperti, individuati dalla Regione.
Sarà inoltre escluso dal novero del disagio che dà diritto alle ore di sostegno il cosiddetto handicap sociale. Sono alcune delle novità del decreto sull'handicap che il ministro dell'istruzione, Letizia Moratti, firmerà nei prossimi giorni. Il provvedimento, un decreto e non più un semplice regolamento, dovrà poi ottenere il parere favorevole della Conferenza unificata stato-regioni-enti locali.
Il DPR fa seguito a quanto previsto dall'articolo 35 della legge n. 289/2002 e va nel senso di una razionalizzazione degli interventi a favore dell'handicap, per evitare che gravino sul bilancio dello stato voci di spesa che non sono riferite a un vero disagio, fisico o cognitivo.
L'handicap ha tra l'altro già subito negli ultimi anni un taglio dei finanziamenti.
Dal 2001 a al 2005, secondo un'elaborazione della Cgil scuola su dati del ministero dell'istruzione, la spesa effettuata è passata da 18 milioni di euro a poco meno di 11 milioni.
Nonostante la costante crescita degli alunni disabili, passati da circa 126 mila a oltre 156 mila.
Per il prossimo anno, la Finanziaria prevede il blocco del tetto complessivo degli organici dei docenti. Il che significa che non si potranno istituire classi aggiuntive, anche in presenza di alunni in difficoltà perché stranieri oppure perché portatori di handicap.
Il decreto prevede, all'articolo 2, che "alla fine dell'individuazione dell'alunno come soggetto in situazione di handicap, le aziende sanitarie dispongono, su richiesta documentata, appositi accertamenti collegiali". Saranno poi le Regioni a stabilire quali specialisti dovranno essere presenti nel pool, anche in base alle varie fasce d'età dello studente. L'accertamento dovrà essere realizzato in tempi certi per programmare gli interventi  necessari: prima dell'inizio dell'anno scolastico, "e comunque non  oltre 30 giorni dalla ricezione della richiesta". Le valutazioni dei
sanitari saranno fatte in base alle classificazioni internazionali dell'Organizzazione mondiale della sanità. Il verbale redatto dovrà indicare, tra l'altro, quando rifare l'accertamento.
La certificazione dovrà anche chiarire quali siano le potenzialità dello studente e dunque come calibrare al meglio il piano di studi personalizzato, da definire entro il 30 luglio di ogni anno. In base a questo profilo saranno richieste le ore di sostegno necessarie, che saranno autorizzate, con la relativa attivazione delle cattedre, dal direttore scolastico regionale. Il direttore potrà agire sulla base dell'organico di diritto concesso dal ministero dell'istruzione.
Eventuali scostamenti in eccesso, in deroga al rapporto alunni-insegnanti fissato dalla Finanziaria 2003, precisa l'articolo 4 del dpr, potranno essere autorizzati sempre dal direttore scolastico regionale in presenza di casi di particolare gravità
(Fonte: ItaliaOggi - Azienda Scuola, martedì 12 aprile 2005)

PERMESSI LAVORATIVI LEGGE 104. NOTA DELL'INPS
Sembra che le chiarificazioni in materia di permessi lavorativi non abbiano mai fine. Come si ricorderà il Ministero del Lavoro ha espresso, purtroppo solo in tempi recenti, un parere nel quale sosteneva, forte di una direttiva comunitaria recepita anche in Italia, che i permessi lavorativi previsti dall’articolo 33 della Legge 104/1992 non devono incidere negativamente sulla maturazione della tredicesima mensilità e delle ferie.
Fino ad oggi i principali istituti previdenziali (INPS e INPDAP) non avevano fatta propria questa indicazione.
Mentre ancora dall’INPDAP (dipendenti pubblici) non giunge alcuna precisazione, l’INPS, con proprio messaggio n. 13032 del 24 marzo 2005, ha affrontato per la prima volta l’argomento. In verità aveva già espresso un parere favorevole, ma era limitato solo ai propri dipendenti. Ora, il messaggio del 24 marzo riguarda invece tutti gli assicurati.
L’INPS in premessa riporta, a nostro avviso in modo non corretto, il parere del Ministero del Lavoro: “Il Ministero ritiene in sostanza che sia la quota di tredicesima mensilità che la quota inerente alle ferie relative ai permessi goduti ai sensi della legge 104/92, debbano essere corrisposti ai fruitori dei permessi stessi.”
In realtà il Ministero mai si è riferito a formule di corresponsione e di retribuzione, ma ha affermato un’indicazione generale ma perentoria: come già detto, la fruizione dei permessi non può incidere negativamente sulla maturazione di ferie e tredicesima mensilità.
La premessa dell’INPS è tuttavia funzionale a ciò che esprime di seguito e cioè che la quota parte della tredicesima mensilità è già compresa nell’indennità giornaliera (o oraria) che viene corrisposta dall’Istituto ai lavoratori che fruiscono dei permessi lavorativi.
Pertanto tale quota non deve essere corrisposta dal datore di lavoro.
Per quanto riguarda invece le ferie, l’INPS precisa che la questione non è di propria pertinenza, in quanto la regolamentazione delle ferie si trova all’interno dei singoli contratti collettivi di lavoro.
Sugli stessi aspetti si è pronunciato anche il Dipartimento Funzione Pubblica (nota dell’8 marzo 2005), organo di riferimento per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, forte di un parere dell’Avvocatura dello stato.
Nemmeno il Dipartimento affronta la questione della maturazione delle ferie per chi fruisce dei permessi lavorativi per l’assistenza di un familiare con handicap grave. Si limita a precisare, e ad invitare le singole Amministrazioni a rendere omogeneo l’indirizzo, che i permessi lavorativi non debbono incidere negativamente sulla maturazione della tredicesima mensilità.
(Fonte: newsletter del sito handylex.org curato dalla UILDM)

ASSISTENZA INFORMATICA DALL'ISTITUTO DEI CIECHI FRANCESCO CAVAZZA
A Bologna l'Istituto per ciechi Francesco Cavazza offre assistenza tecnica gratuita per la gestione del software MobileSpeak. Una guida vocale alle funzioni del cellulare compresa la lettura dei messaggi, scritti o ricevuti
Il servizio è assolutamente gratuito. Ma come funziona esattamente questo sistema? Una voce guida l’utente all’interno delle numerose opzioni del cellulare e legge i messaggi, scritti o ricevuti. “È un software relativamente recente ­ spiega Sabato De Rosa ­ . Ne esistono di due tipi, quello che noi installiamo è il MobileSpeak, prodotto da un’azienda spagnola. Il costo del software è di 100 euro, noi lo ‘montiamo’ gratis. Da giugno a novembre dello scorso, per promuoverlo, venne ‘scontato’ del 50%; a breve uscirà una nuova versione, che consente anche la navigazione in internet. Questo perché il sintetizzatore vocale, oltre a ‘leggere’ gli sms, è possibile gestire tutte le funzioni del telefonino”.
Per l’istituto “Cavazza”, fondato nel lontano 1881, è il quarto anno del progetto “Cifra” (Centro per l’integrazione, la formazione, la riabilitazione e l’autonomia di persone non vedenti e ipovedenti), che “punta a una formazione globale in grado di potenziare lo sviluppo delle autonomie personali, con lo scopo di raggiungere una completa integrazione scolastica, professionale e sociale dei portatori di deficit sensoriale”.
(Fonte: redattoresociale.it)

DOCUMENTAZIONE: GLI AGGIORNAMENTI NEL SITO DEL CENTRO DOCUMENTAZIONE DEL GRUPPO SOLIDARIETÀ
Li trovate alla pagina www.grusol.it/informazioni.asp
- Regione Marche. Interventi per anziani non autosufficienti ospiti di strutture sociosanitarie
- Regione Toscana. Legge di riordino dei servizi sociali
- Piccoli gulag crescono
- Sulla via giudiziale all'integrazione scolastica
- Consiglio di Stato. Al Comune gli oneri di degenza per prestazioni socio assistenziali
- Regione Marche. Legge regionale sul servizio civile
- Il volontariato ai tavoli di concertazione
- Promuovere cittadinanza sociale e realizzare il sistema integrato dei servizi sociali. Quale ruolo per il volontariato?
- Regione Veneto. Interventi per la disabilità grave
- Emilia Romagna. Assistenza alle persone affette da disturbi dello spettro autistico
- Ma il tribunale è davvero la via più giusta per l'integrazione scolastica?
(Fonte: newsletter del sito grusol.it)

LA LINEA GOTICA: DIBATTITO E CULTURA SUL SOCIALE
Nato come blog ora si sta trasformando in un sito vero e proprio.
All'indirizzo http://utenti.lycos.it/lalineagotica notizie, articoli, commenti per chi è interessato ad un approccio culturale ai temi sociali e legati all'emarginazione,
Per l'area handicap on line un saggio su cinema e disabilità.
Per informazioni: Umberto Brancia, e-mail: lalineagotica@freeweb.org

PIANI DI ZONA: A BOLOGNA I QUARTIERI ISTITUISCONO LE CONSULTE DEL WELFARE
Il Comune di Bologna – nelle linee di indirizzo per la definizione del Piano di Zona 2005/2007 – ha previsto un modello che favorisca la partecipazione della cittadinanza e di tutti gli attori interessati.
Tale percorso iniziato a gennaio, ma che deve essere ancora attuato e messo in opera pienamente, contempla la formazione delle Consulte territoriali del welfare dei Quartieri. Il loro ruolo è di tipo collaborativo e consultivo, oltre che propositivo, per l’analisi dei bisogni del territorio, la formulazione e attuazione delle politiche di sostegno alle fasce deboli, la promozione della partecipazione dei cittadini e delle organizzazioni presenti sul territorio, la individuazione dei partner locali per l’attuazione delle politiche di welfare, la individuazione di progetti sperimentali da realizzare in collaborazione con le istituzioni e i soggetti del terzo settore.
Praticamente tutti i Quartieri hanno diffuso un bando per la selezione dei soggetti che intendono entrare a far parte delle consulte. Per maggiori informazioni rivolgersi agli URP di Quartiere oppure consultare i siti e le deliberazioni su www.comune.bologna.it/comune/quartieri/quartieri.php
(Fonte: bandieragialla.it)

POSSIBILITÀ DI STAGE ALLA RAI DI TORINO PER STUDENTI UNIVERSITARI DISABILI
Il Segretariato Sociale RAI, in collaborazione con il CETAD (Centro Eccellenza Tecnologie per Anziani e Disabili) di Torino e l'Unione Italiana dei Ciechi ha creato un Centro di Eccellenza per l'integrazione attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie. Presso il Centro di Produzione Rai di Torino, in via Verdi 14, è stata allestita una sala multimediale per persone con disabilità con l'obiettivo di favorire l'acquisizione di competenze specifiche e promuovere l'integrazione lavorativa, mettendo a disposizione strutture e tecnologie accessibili.
Sono state predisposte quattro postazioni multimediali con differenti apparecchiature hardware e software, fornite da aziende leader nel settore dell'accessibilità, che permettono l'utilizzo dei computer da utenti con diverse tipologie di disabilità. Una postazione dotata di sintetizzatore vocale e tastiera braille per ipovedenti e non vedenti, una postazione dotata di webcam per muovere il cursore del mouse con il semplice movimento della testa, per i disabili motori gravi. Una terza postazione informatica è dotata di tastiere e mouse speciali in modo da adattarsi a diverse esigenze di persone con disabilità motorie.
Gli studenti e i laureati con disabilità, interessati agli stage, della durata di tre mesi, devono avere  i seguenti requisiti:
- essere iscritti o laureati presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, oppure Lingue e Letterature Straniere, oppure Scienze della Formazione, oppure Scienze Politiche, oppure Scuola Universitaria Interfacoltà di Scienze Motorie (SUISM);
- possedere una sufficiente conoscenza delle principali applicazioni informatiche (pacchetto office, navigazione in internet e  gestione casella di posta elettronica);
- conoscenza di almeno una lingua straniera  per coloro che intendono occuparsi delle  relazioni con l'estero per l'evento olimpico e paralimpico di Torino 2006. 
Per informazioni: gli studenti e i neolaureati interessati devono prendere contatto diretto con il dott. Massimo Maglorio, tel. 011 8104536, 011 8102317 o mandare un'e-mail a m.maglorio@rai.it
(Fonte: newsletter sito segretariatosociale.rai.it)

NUOVI RECAPITI DELLA FISH NAZIONALE
La FISH nazionale non ha più sede presso la sede romana della FAIP Federazione delle associazioni dei paratetraplegici.
Questi i nuovi riferimenti: email: presidenza@fishonlus.it;  tel. 06-78850391;  fax:  06-78140307; via G. Capponi 178 - 00179 Roma
(Fonte: FISH nazionale)

DOCUMENTAZIONE: ON LINE GLI ATTI DEL CONVEGNO SULLA INTEGRAZIONE SCOLASTICA NEL SITO DEL CDH DI FAENZA
Nel sito web del Centro documentazione handicap di Faenza (RA) sono state pubblicati i materiali del convegno "HO INCONTRATO DEI RAGAZZI FELICI. L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA COME DIRITTO ALLA QUALITÀ DELLA VITA" svoltosi a Faenza il 18 e 19 marzo 2005.
Consultare la pagina www.racine.ra.it/cdhs/formazione/convegno_05/materiali.htm
(Fonte: CDH Faenza)

RISCHIO SFRATTO ANCHE PER LE FAMIGLIE CON DISABILI
Dal primo aprile circa 100mila persone, 26mila famiglie con anziani over 65 e 4000 con disabili rischiano di essere  sfrattate dalle loro abitazioni, in conseguenza della scadenza della proroga del 31 marzo prevista dalla legge n. 269 del 2004.  La denuncia arriva dai sindacati dei pensionati Spi Cgil - Fnp Cisl e Uilp Uil che, esprimendo grande preoccupazione, hanno chiesto al Governo una ulteriore proroga. "Questa drammatica emergenza ­ sottolineano - è resa più grave dal fatto che, non è stato possibile attivare le procedure atte ad ottenere una proroga concordata dei contratti di affitto fra inquilini e proprietà edilizia, e neppure richiedere l'intervento intermediario da parte del Comune, come previsto dal decreto legge tampone 240 del settembre 2004, convertito in legge n. 269 nel novembre 2004. Difatti, la circolare attuativa e la relativa modulistica del decreto, sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale solo il 17 marzo u.s., con oltre cinque mesi di ritardo, non consentendo per ovvi motivi, di attuare una procedura di massa riguardante circa 30.000 pratiche, entro la scadenza del 31 marzo”.
I tempi dunque sono troppo stretti, denunciano i sindacati, e la tardiva pubblicazione delle norme applicative hanno fatto si che non risulti ancora presentata alcuna domanda. Secondo le forze sindacali si rende indispensabile una proroga immediata, almeno per tutto il 2005, che blocchi le esecuzioni forzate degli sfratti verso i soggetti deboli e che consenta di avviare e portare a termine le procedure previste dal D.L. 240 con i tempi adeguati. "Questa iniziativa è peraltro motivata anche in considerazione delle ulteriori grandi difficoltà previste nel mercato dell'affitto, - concludono - ove si riscontrano aumenti anche del 70% e dove, su 750.000 contratti in scadenza nel 2005, si prevede un rinnovo possibile solo di 200.000, aggiungendo emergenza all'emergenza.
(Fonte: redattoresociale.it)

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante