
Gli utenti di questo servizio sono 1.055 al 31.08.2006
Un Bentornato a tutti i nostri lettori.
Le vacanze sono finite, la disabilità non è andata in vacanza nemmeno... in vacanza.
Notizie per rimanere aggiornati, sfruttare opportunità, farsi venire idee, sentirsi a volte
meno soli, in una Bologna che al di là dei tagli ai finanziamenti e alla fase comunque difficile del mondo del "sociale" resta pur sempre ricca di opportunità per le persone disabili e le loro famiglie a confronto di tante altre realtà italiane.
La disabilità rimane (il più delle volte), l'handicap si può ridurre. Una buona informazione
aiuta in questo; 1.707 notizie sono tante, nessun Comune italiano ne ha fatte circolare così tante ai propri cittadini disabili. I vostri commenti (vedi notizia sotto) ci incoraggiano a continuare.
Buone cose a tutti i nostri lettori.
- In allegato la Rassegna Parlamentare marzo/giugno 2006 (formato PDF), che include gli stralci dalla Gazzetta Ufficiale
- Leggi il primo numero della Newsletter del CAAD (formato PDF), il Centro provinciale per l'adattamento dell'ambiente domestico del Comune di Bologna
- Scarica la Dispensa sulle fonti di informazione e di documentazione in Italia sulla disabilità (in formato PDF - siti, riviste, centri documentazione, case editrici, Informahandicap, stampa quotidiana...)
SOMMARIO
DUE INDAGINI SULLA QUALITÀ DEL LAVORO DEL CRH
Nella sezione "Gli utenti del CRH e le loro richieste" di questo sito, in formato PDF, rapporti sul gradimento da parte degli utenti dei servizi erogati (sportello, sito, Metropoli, lista mail Notizie CRH) e sulle fonti delle informazioni del CRH e la rete delle collaborazioni con i soggetti territoriali.
Ricordiamo inoltre i dati del servizio relativi al primo semestre 2006 in raffronto allo stesso periodo 2005.
OCCHIO ALLA SCADENZA DEL CONTRASSEGNO HANDICAP
Il Settore Traffico del Comune di Bologna ha messo in atto alcune iniziative per contrastare il vergognoso fenomeno dell'abuso nell'utilizzo del contrassegno da parte di persone che non ne hanno titolo (dato che l'auto in quel momento non è "al servizio della persona disabile", come prevede la legge) e che in questo modo accedono alle zone a traffico limitato e parcheggiano gratuitamente nelle "strisce blu" o occupano addirittura i parcheggi riservati.
Ricorderete l'indagine svolta l'anno scorso nell'area dell'Ospedale S.Orsola, dove l'abuso registrato fu di quasi il 60% dei casi controllati.
Le auto con contrassegno scaduto vengono multate se parcheggiate nei posti riservati e depennate, alla scadenza del contrassegno, dai sistemi informatici SIRIO e RITA (accesso al centro e corsie preferenziali).
È importante ricordare di rinnovare il contrassegno prima della scadenza (basta un certificato del medico curante da portare allo sportello ATC di via Saliceto 3, e non più all'URP del settore Traffico), onde non incorrere in contravvenzioni, particolarmente gravose se riferite al sistema SIRIO-RITA, dato che vengono comunicate a casa con mesi di distanza e si corre il rischio di vederne arrivare decine e decine prima di accorgersi dell'inghippo.
Per ovviare a possibili inconvenienti, il Settore Traffico sta organizzando l'invio di lettere di cortesia ai titolari del contrassegno per informarli nell'imminenza della scadenza.
ASSEGNATI DALLA REGIONE I FINANZIAMENTI PER IL BANDO LEGGE 29 PER CONTRIBUTI AUTO E AUTONOMIA IN CASA
La Regione Emilia-Romagna, dopo l'esame delle domande pervenute dai vari Comuni dopo il bando scaduto il 1° marzo scorso, ha redistribuito i fondi già assegnati a seconda delle richieste effettive. Bologna passa da 90mila a 103mila euro che serviranno a finanziare tutte le 76 domande accolte (su 80 presentate). Essendoci un nuovo finanziamento, il Comune deve fare necessariamente una variazione di bilancio che farà slittare un poco i tempi di erogazione del contributo.
Da notare il calo dal 19% del 2005 al 5% del 2006 delle domande non accolte a Bologna, segno di una aumentata efficacia informativa che rende le domande effettivamente congruenti a quanto diposto dalla normativa.
Tutte le informazioni sui bandi della legge 29 selezionando le sezioni Ausili e Trasporti della Guida del CRH, online su questo sito.
CONVENZIONE ONU PER I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
È stato approvato dalla Commissione ad hoc, dopo cinque anni di intenso lavoro, il testo della nuova "Convenzione sui diritti delle Persone con disabilità". La bozza che verrà sottoposta alla prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite e alla ratifica dei paesi firmatari riafferma i diritti e le pari opportunità delle persone disabili, proibendo ogni forma di discriminazione in tutti i settori della vita e l’accesso all’intera sfera dei diritti umani: civili, politici, economici, sociali e culturali, realizzabili attraverso azioni positive.
Per leggere la bozza di convenzione: www.cnditalia.it/onu/bozzaconvenzione.htm
Per approfondire: http://superando.eosservice.com/content/view/1303/112/
(Fonte: newsletter Informahandicap Lombardia)
CONVEGNO SULLA EDUCAZIONE INCLUSIVA A ROMA
Conferenza Internazionale "Buone prassi per l'integrazione e l'inclusione"
22-23 settembre 2006
Istituto Universitario Scienze Motorie, Piazza Lauro de Bosis 15 - 00194 Roma
Creare un'educazione inclusiva/integrata è una sfida. Molti paesi come Italia e Norvegia hanno leggi e prassi ben consolidate. Altri stanno cominciando a fare i primi passi. Durante gli ultimi tre anni, molti partner in tutta Europa hanno intensificato la creazione di network al fine di sviluppare, raccogliere e scambiare esempi di buone prassi di educazione inclusiva, ne sono emerse le seguenti problematiche:
- Che cos'è una buona educazione inclusiva?
- Che cos'è una buona attivazione cognitiva? Come possono essere attivati i processi di apprendimento in bambini con diverse abilità?
- Quali competenze deve avere un buon insegnante per lavorare con le estreme diversità?
- Come formare gli insegnanti, futuri ed in servizio, in modo che siano ben preparati per l'educazione inclusiva?
- Come conciliare e trovare una sintesi tra il bisogno di bambini molto diversi di partecipare con successo nelle scuole e, nello stesso tempo, l'attivazione di processi cognitivi e di apprendimento per tutti?
- Come possono essere adattati all'educazione inclusiva i metodi di valutazione?
Per informazioni: S. de Anna, A. Silvestri, M. Sánchez Utgé
Tel: +39 06-36733.394 / 219, Fax: + 39 06-36733.373, E-mail: ssis-iusm@iusm.org - www.inclues.org
(Fonte: Centro Studi Erickson)
CONCORSO LETTERARIO DI POESIA/NARRATIVA IN MEMORIA DI GIUSEPPE PONTIGGIA - SECONDA EDIZIONE, 2006
"È passato poco più di un anno dalla premiazione del primo concorso letterario dedicato allo scrittore Giuseppe Pontiggia, e l'Associazione AIAS di Bologna onlus ripropone nel 2006 la seconda edizione.
Due anni fa sono pervenuti 46 scritti giunti da tutte le parti d’Italia. Ringraziamo tutte le persone che hanno voluto cimentarsi in questa prova partecipando con testi di ogni genere, brevi e lunghi, divertenti e pensierosi, filosofici e umoristici, a volte anche drammatici, ma sempre con abilità, competenza e fantasia, esprimendo le proprie emozioni con libertà e sincerità e lasciandosi portare soprattutto dal piacere di scrivere.
Lo scopo prioritario di questo concorso letterario sarà di dare l’opportunità alle persone disabili di esprimere la propria creatività e dare sfogo alla propria fantasia per rimuovere qualsiasi barriera, anche mentali, che ostacolano la piena partecipazione e la cittadinanza attiva dei soggetti ritenuti “diversi”.
Il Tema è preso ancora dal romanzo «Nati Due Volte», nel quale lo scrittore Giuseppe Pontiggia, rinunciando ad ogni tentazione di edificazione patetica, ha descritto con lucidità il rapporto di un padre con il figlio disabile. Giuseppe Pontiggia ha dedicato questo libro "ai disabili che lottano non per diventare normali, ma se stessi".È un invito a tutti noi ad essere consapevoli dei propri limiti ed accettarli, non per rinchiuderci in noi stessi, ma per "nascere" una seconda volta.
Il Tema del Concorso: "Possiamo immaginare tante vite, ma non rinunciare alla nostra"
Scadenza – 30 novembre 2006
Info: Carlo Ciccaglioni, Ufficio Promozioni e Comunicazioni AIAS Bologna Onlus
Via Ferrara, 32 - 40139 Bologna, Tel. 051/454727- 051450729 - cell. 3483665167 - Fax: 051/466105 - E-mail: info@aiasbo.it - www.aiasbo.it"
(Fonte: AIAS Bologna)
INIZIATIVE DELL'ARAD
L’Associazione A.R.A.D. Onlus, che si occupa della ricerca e dell’assistenza ai malati di demenza ed ai loro familiari nella zona di Bologna e provincia (escluso comprensorio di Imola), in occasione della XIII Giornata Mondiale Alzheimer e del Centenario della scoperta della malattia (1906-2006), ha organizzato una settimana di celebrazioni, alcune delle quali in collaborazione con l'AUSL di Bologna ed altre insieme a numerose Associazioni cittadine. Le celebrazioni sono patrocinate dal Comune di Bologna e dall’IPAB bolognese Istituto Giovanni XXIII.
Gli eventi più rilevanti saranno:
- il Convegno organizzato per lunedì 18 settembre 2006 dalle ore 9.00 alle ore 13.30, presso l’Oratorio di San Filippo Neri in Bologna, Via Manzoni 5, che avrà come argomento "I costi sociali della malattia di Alzheimer" e tratterà i costi sotto ogni punto di vista: psicologico, emotivo ed economico
- la presentazione, giovedì 21 settembre 2006 alle ore 11.30, dei nuovi locali all’interno dell’Istituto Giovanni XXIII ove si svolgeranno le attività previste dal “Progetto di assistenza flessibile alle persone affette da demenza”, realizzato da A.R.A.D. in convenzione con la USL di Bologna.
(Fonte: ARAD Bologna)
TRASPORTO ALLE SCUOLE SUPERIORI PER STUDENTI DISABILI
Con la Sentenza n. 167 del 22/2/06 (consultabile sul sito edscuola.it)
il T.A.R. di Salerno ha per il momento posto un punto fermo alle incertezze sul diritto al trasporto gratuito alle scuole superiori degli alunni con disabilità , ponendolo a carico delle Province.
Infatti sino ad oggi si aveva una Sentenza del TAR di Catania del 2002, che aveva affermato tale interpretazione della normativa vigente, ma era stata smentita dal TAR Liguria che si basava su di una interpretazione letterale dell'art 28 comma 1 della L.n. 118/1971, che prevede espressamente tale gratuità solo per la scuola dell'obbligo.
Il T.A.R. di Salerno, invece, opera una interpretazione storico-evolutiva della stessa norma, pervenendo allo stesso risultato del TAR Catania, però con ampia motivazione.
Giustamente osserva il TAR Salerno che la L.n. 118/71, mentre prevedeva la gratuità del trasporto scolastico a carico dei Comuni per la scuola dell'obbligo, non stabiliva il diritto degli alunni con disabilità alla frequenza delle scuole superiori. Ma proprio per questo motivo il comma
3 della stessa legge è stato dichiarato incostituzionale con la Sentenza della Corte costituzionale n. 215/87. Dunque, osserva il TAR Salerno, essendosi esteso il diritto allìintegrazione anche alle scuole superiori, si debbono estendere anche le misure strumentali come il trasporto.
Il TAR Liguria aveva invece sostenuto che la Sentenza della Corte costituzionale riguardasse solo il diritto allo studio e non anche quello al trasporto.
Ma il TAR Salerno obietta che l'art 139 del decreto legislativo n. 112/98 stabilisce che il supporto organizzativo per l'integrazione nelle scuole superiori è a carico delle Province. Il fatto che tradizionalmente il trasporto fosse stato sempre a carico dei Comuni è ormai superato da un
dato normativo letterale e logico-giuridico preciso. Infatti, se è vero che l'art. 7 della L.n. 328/00 non prevede fra i compiti delle Province anche quello del trasporto gratuito per l'integrazione nelle scuole superiori e che l'art 14 della stessa legge pone a carico dei Comuni di garantire la realizzazione del progetto globale di vita delle persone con disabilità, queste sono norme generali, mentre l'art 139 del decreto legislativo n. 112/98 è una norma speciale, concernente specificamente questa materia dell' integrazione scolastica e, come tale, prevale sulle norme generali.
Sotto un profilo logico, dice la sentenza, Il trasporto a scuola è il primo dei supporti che consentono l'integrazione e quindi deve essere compreso per necessità logica nel concetto di supporto organizzativo.
Sulla base di queste argomentazioni, il TAR Salerno ha finalmente posto un punto fermo su un contenzioso che si trascina da oltre sette anni.
La gratuità del trasporto, se una volta poteva giustificarsi in termini di assistenza, oggi è oggetto di un diritto. Infatti la recente L.n. 67/06 ha fissato il principio della non discriminazione e delle pari opportunità per le persone con disabilità.
Ora, se gli alunni con disabilità, che non sono autonomi per andare a scuola, dovessero pagarsi il trasporto necessario, sarebbero discriminate economicamente rispetto agli altri cittadini che tale
trasporto possono effettuare coi mezzi pubblici. Pertanto non di gratuità assoluta dovrebbe parlarsi, ma del trasporto specifico per loro allo stesso costo dei mezzi pubblici accessibili agli altri cittadini.
Pe approfondimenti:
http://www.grusol.it/informazioni/22-03-06.asp
http://www.edscuola.it/archivio/handicap/diritto_al_trasporto_gratuito.htm
(Fonte: edscuola.it)
SEMPRE PIÙ POVERI I DISABILI INTELLETTIVI
Una nuova relazione su povertà e disabilità in Europa, realizzata da Inclusion Europe, organizzazione non governativa che difende i diritti e gli interessi delle persone con disabilità intellettiva e le loro famiglie in Europa, dimostra che nel nostro continente queste ultime hanno un
maggiore tasso di disoccupazione, entrate molto più basse se paragonate a quelle della popolazione media, nonchè difficoltà superiori ad accedere all'educazione ad ampio raggio e alla cura della salute.
In tal senso povertà e disabilità si rafforzano l'una con l'altra, contribuendo ad aumentare la vulnerabilità e l'esclusione sia per le singole persone con disabilità che per le loro famiglie.
Il documento, recentemente presentato, esplora anche una serie di azioni che possono essere intraprese per migliorare la situazione delle persone con disabilità intellettiva e delle loro famiglie che vivono in povertà, centrando l'attenzione anche sui detentori di interessi e gli attori
politici a tutti i livelli che dovrebbero certamente contribuire alla soluzione del problema.
Nel dettaglio dei dati presentati, da annotare anche come la povertà si presenti come un dramma per le persone con disabilità intellettiva e le loro famiglie in tutti i Paesi d'Europa, sia negli Stati Membri dell'Unione, sia in quelli candidati ad entrarvi che in quelli non facenti parte della Comunità.
I membri di Inclusion Europe riferiscono che le ragioni della disoccupazione e dell'esclusione sociale non vanno cercate principalmente in una mancanza di capacità delle persone disabili, ma
piuttosto in atteggiamenti negativi da parte dei datori di lavoro e degli altri cittadini.
Infatti, anche quando vengono messe a confronto con altre tipologie di disabilità, le persone con disabilità intellettiva sono molto più facilmente disoccupate, hanno scarso accesso all'educazione oppure vengono escluse in generale dalla vita sociale.
Il rapporto europeo sarà incluso in un Rapporto globale sulla povertà e sulla disabilità intellettiva che verrà presentato al XIV Congresso Mondiale di Inclusion International, ad Acapulco, in Messico, dal 7 al 10 novembre prossimi.
(Fonte: superando.it)
RITORNA HANDIMATICA
Il 30 novembre, 1 e 2 dicembre si terrà a Bologna, al Palazzo dei Congressi di Piazza della Costituzione 4/a, la sesta edizione di HANDImatica.
HANDImatica è una mostra-convegno nazionale, unica nel suo genere, dedicata alle tecnologie informatiche e telematiche utilizzate a beneficio delle persone disabili: ha cadenza biennale e dura tre giorni.
È costituita da una parte espositiva in cui le aziende produttrici e distributrici di soluzioni hardware e software, servizi d'avanguardia riferiti alle diverse tipologie di disabilità, mostreranno i loro prodotti e servizi sviluppati per i disabili e una parte convegnistica in cui vengono dibattuti i temi più attuali relativi al mondo della disabilità, collegati alle tecnologie.
È rivolta alle persone disabili e loro familiari, Istituzioni, Aziende, Associazioni, operatori sociali, operatori del mondo della scuola, del lavoro, della riabilitazione, studenti, Università.
È visitata da migliaia di operatori e persone interessate al mondo delladisabilità e alle soluzioni proposte.
HANDImatica 2006 si incentra sul tema della cultura dell'"accessibilità" per tutti come indicatore del livello di civiltà raggiunto. Lo slogan di questa edizione è il seguente: "Accessibilità misura di civiltà".
Programma e informazioni: www.handimatica.it
(Fonte: ASPHI - Bologna)
BANDO MINISTERIALE SULLE NUOVE TECNOLOGIE
"Bando per la raccolta di esperienze e prodotti innovativi.
Utilizzo delle nuove tecnologie nell'integrazione scolastica degli alunni disabili": questo bando fa parte dell'attuazione del Progetto Nuove Tecnologie e Disabilità, promosso dal Ministero dell'Istruzione (MIUR) e dal Ministero dell'Innovazione Tecnologica (MIT).
Saranno raccolte le migliori pratiche, per un totale di circa 150, su strumenti, processi ed esperienze relative all'uso delle nuove tecnologie per l'integrazione degli alunni disabili nella scuola.
La commissione di valutazione, valuterà le esperienze presentate e formulerà, sulla base di criteri che prossimamente saranno resi pubblici, una specifica graduatoria, sulla base della quale erogherà il finanziamento fino all'esaurimento del budget previsto.
Possono partecipare tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, singolarmente o in rete.
Per le scuole selezionate è previsto un contributo di almeno 800 euro per ciascuna esperienza/prodotto.
La scadenza per la presentazione delle domande è prevista per il 20 ottobre 2006.
Le esperienze e i prodotti selezionati, ed eventualmente integrati, costituiranno la futura banca dati Tecno-inclusion, finalizzata alla valorizzazione e alla condivisione di pratiche e prodotti didattici significativi.
Gli autori delle esperienze e/o dei prodotti contenuti nella banca dati tecno-inclusion dovranno consentire agli utenti del sito Handitecno di modificare e diffondere i materiali al fine di favorire la trasferibilità e la condivisione delle pratiche didattiche.
Per maggiori informazioni:
http://handitecno.indire.it/tecno-inclusion/
(Fonte: newsletter Handitecno-INDIRE)
UN CONVEGNO A MONTEVEGLIO SU LAVORO E TEMPO LIBERO
"La rete dei servizi territoriali per l'integrazione delle persone disabili: quali progetti abbiamo in testa?" è il convegno che si terrà a Monteveglio nella giornata di Sabato 30 Settembre, promosso dalla Unione dei Comuni Valle Samoggia in collaborazione con l'Associazione Volhand e con l'Associazione ANPIS e patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna. L'incontro avrà come fuoco di attenzione il tema del lavoro e del tempo libero.
I lavori si terranno dalle 9.00 alle 13.00 presso la sala polivalente di Monteveglio; tra i relatori, oltre i tecnici dei servizi del territorio, Gianfranco Alleruzzo - Cooperativa Sociale Labirinto di Pesaro, Andrea Canevaro - Università di Bologna, Claudia Boattini - CNA regionale Bologna.
Nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 16.00 tornei sportivi, musica e altro ancora per tutta la cittadinanza.
Info: cdi@comune.crespellano.bo.it
(Fonte: CDI Comune Crespellano)
CINEMABILI A GENOVA
Dal 9 all'11 Novembre, presso il Teatro della Gioventù a Genova, si svolgerà la seconda edizione di “Cinemabili”. Si tratta di un Festival Nazionale, organizzato dalla Cooperativa Coserco, in collaborazione con la cooperativa Zelig e collocato all’interno di un Progetto Equal Sport, che promuove la produzione e la diffusione di opere audiovisive documentarie e di fiction, realizzate con o da soggetti disabili. Il concorso è riservato ad opere realizzate dal 2002 al 2006 che abbiano una durata massima di 30 minuti.
Il bando e la scheda di iscrizione sono scaricabili dal sito internet www.coserco.it. Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 30 settembre 2006 a:
Concorso Cinemabili – Cooperativa Sociale Co.Ser.Co.
Via Polleri 3, 16125 Genova.
Per informazioni: Tel. 010/837301, E-mail organizzazione@coserco.it
IL DECRETO CHE RIFORMULA L'OSSERVATORIO SULLA INTEGRAZIONE DELLE PERSONE DISABILI (DM 14 luglio 2000)
Art. 1
L'Osservatorio per l'integrazione delle persone disabili, di cui in premessa, è articolato in un comitato tecnico-scientifico ed in una consulta delle associazioni dei disabili e delle loro famiglie.
Art. 2
comma 1
Il comitato tecnico-scientifico svolge compiti consultivi e propositivi sulle politiche scolastiche della disabilità e sulla loro attuazione, particolarmente in materia di:
- monitoraggio del processo di integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap, allo scopo di facilitare e sostenere la piena attuazione degli obiettivi previsti dalla legge 5 febbraio 1992 n. 104, anche in attuazione del D.P.R. n. 275/99;
- accordi interistituzionali per la presa in carico del progetto globale di vita e di integrazione degli alunni in situazione di handicap, attraverso misure che sostengano la continuità educativa, l'orientamento scolastico e professionale, il collegamento con il mondo del lavoro;
- piena attuazione del diritto alla formazione delle persone in situazione di handicap;
- sperimentazione e innovazione metodologico-didattica e disciplinare; iniziative legislative e regolamentari.
comma 2
Il comitato è così composto:
sig.ra Graziella ANESI, Presidente della cooperativa Handicrea - Handicap Ricerche e Attività;
prof.ssa Loredana BENEDETTO, professore associato di Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione all'Università di Messina;
dr.ssa Caterina BERTINI, docente di Terapia occupazionale dei disturbi neuromotori all'università di Roma "La Sapienza";
prof. Andrea CANEVARO, professore ordinario di didattica e pedagogia speciale all'Università di Bologna;
ing. Piero CECCHINI, della Fondazione ASPHI Onlus;
prof.ssa Lucia de ANNA, professore ordinario di didattica e pedagogia speciale e attività motoria adattata all'Istituto Universitario di Scienze Motorie;
prof. Italo FIORIN, professore associato di didattica e pedagogia speciale alla Libera Università LUMSA di Roma;
dott. Raffaele IOSA, ispettore tecnico in Emilia Romagna;
prof. Dario IANES, professore associato di didattica e pedagogia speciale alla Libera Università di Bolzano;
ing. Tommaso MARINO, imprenditore;
prof. Franco NARDOCCI, presidente della Società italiana di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza;
avv. Salvatore NOCERA, vice-presidente della Federazione Italiana Superamento Handicap;
dr. Gianni PICCIONI, già dirigente del Centro servizi amministrativi di Viterbo;
prof. Carlo RICCI, Psicologo e psicoterapeuta, direttore dell'Istituto Walden di Roma e presidente della Scuola di Psicoterapia a indirizzo comportamentale e cognitivista.
Art. 3
1. La consulta delle associazioni dei disabili e delle loro famiglie è organismo di partecipazione per l'incontro ed il dialogo tra soggetti sociali ed istituzionali.
2. La consulta è composta, salvo integrazioni, dal Presidente o suo delegato delle seguenti associazioni nazionali:
ABC, AIAS, AID, AIES, AIPD, AISM, ANFFAS, ANGSA, ANIEP, ANMIC,
ANPVI, ASPHI, CARES, CEMEA, CIDUE, Comitato per l'integrazione scolastica,
CND, ENS, FACE, FADIS, FAIP,FAND, FIADDA,FISH, UIC, UILDM, UNIDOWN,
Art. 4
1. Le funzioni di Presidente dell'Osservatorio sono svolte dal Ministro pro-tempore ovvero per sua delega da un Sottosegretario di Stato o dal Direttore generale pro-tempore della Direzione generale per lo studente. 2. Le funzioni di segreteria tecnica ed organizzativa sono assicurate dalla Direzione generale per lo studente.
Art. 5
1. I componenti dell'Osservatorio restano in carica tre anni e sono riconfermabili.
Art. 6
1. Nessun compenso o gettone di presenza è dovuto ai componenti dell'Osservatorio.
2. Il rimborso per le spese di viaggio e di soggiorno, ove spettante, è a carico dell'apposito capitolo di bilancio di questo Ministero - Dipartimento per l'istruzione - Direzione generale per lo studente.
3. I componenti dell'Osservatorio, estranei all'amministrazione, sono equiparati alla qualifica di dirigente di prima fascia ai fini del trattamento economico di missione
(Fonte: lista mail ed-scuola)
AL VIA LA CONSULTA PER IL SUPERAMENTO DELL'HANDICAP DI SAN LAZZARO
Dal 1° settembre al 15 ottobre è possibile aderire alla costituzione della Consulta comunale per il superamento dell’handicap, un organo autonomo di consultazione del Comune di San Lazzaro di Savena.
La Consulta, strumento di partecipazione dei cittadini alla gestione pubblica delle tematiche inerenti la disabilità, la riduzione e la prevenzione dell’handicap, con particolare funzione di collaborazione propositiva, intende:
- favorire il conseguimento della maggior autonomia possibile delle persone con disabilità;
- promuovere una migliore condizione di integrazione delle persone con disabilità nei contesti di vita (scuola, lavoro, abitazione, luoghi adibiti ad attività culturali, ricreative, ludiche e socializzazioni in genere);
- promuovere ogni iniziativa volta a favorire le migliori condizioni assistenziali, riabilitative e di sostegno necessarie al singolo e alla famiglia, coinvolte nelle tematiche dell’handicap;
- promuovere il coordinamento con le altre consulte cittadine, con quelle della città di Bologna, con la Consulta Provinciale e Regionale per il superamento dell?handicap, con il Centro Servizi per il Volontariato.
Per altre informazioni
www.comune.sanlazzaro.bo.it/specialeCapitolo.asp?ID=2296&spc=1248
(Fonte: Bandieragialla.it)
BANDO PROVINCIALE PER LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
Si segnala alla pagina
http://www.provincia.bologna.it/nonprofit/servizi/bandi.html il bando provinciale l'assegnazione di finanziamenti e benefici economici a favore di organizzazioni di volontariato attive sul territorio provinciale e iscritte nel Registro Provinciale e/o nel Registro Regionale (L.R. 12/2005)
delle organizzazioni di volontariato.
Sono ammesse le attività finalizzate a: «Ambiente e territorio come
occasione/opportunità di inclusione sociale». Scadenza per la presentazione delle domande 27/10/2006.
Per informazioni: Provincia di Bologna, Assessorato Sanità, Servizi Sociali, Associazionismo, Volontariato Ufficio Terzo Settore
Tel. 051/6598276 - Fax 051/6598620 - www.provincia.bologna.it/nonprofit
(Fonte: Provincia Bologna)
PROPOSTA DI REVISIONE DEL NOMENCLATORE TARIFFARIO AUSILI E PROTESI
Presentata a Roma il 30 agosto la proposta di revisione del Nomenclatore Tariffario Nazionale, lo strumento contenente l'elenco dei dispositivi protesici, delle ortesi e degli ausili tecnici erogabili dal SSN alle persone con disabilità
In Italia sono circa 2.824.000 le persone con disabilità, più di un milione di queste presenta disabilità fisiche. Si tratta di un vero e proprio esercito, numeri che fanno riflettere in quanto interessano il 15% delle famiglie italiane. La proposta di revisione è stata elaborata da un Tavolo tecnico costituito presso il Ministero della Salute, coordinato dal prof. Leopoldo Silvestrini, composto dallo staff dell'allora Viceministro della Salute Cesare Cursi, da Dirigenti delle Direzioni Generali del Ministero della Salute, dal Vice Presidente della Commissione Unica dei Dispositivi Medici (CUD) e dai presidente delle Associazioni degli Ortopedici, fisiatri ed esponenti degli operatori della tecnica ortopedica. Gli esperti hanno riclassificato le prestazioni proteiche secondo una logica di risposta funzionale al bisogno del paziente e hanno rivisto lo stesso impianto metodologico e normativo del Nomenclatore Tariffario, il tutto per creare un Servizio Sanitario Nazionale finalmente capace di farsi carico di un'offerta tecnica più attenta alle esigenze ed alla qualità della vita delle persone diversamente abili.
Il Tavolo ha infatti sviluppato una delle idee di maggior impatto politico sociale del legislatore, che fin dal 2001, auspicava una definizione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) per l'erogazione dei servizi sanitari pubblici. "La proposta elaborata dal Tavolo tecnico - ha affermato Giuseppe Caforio, Vice Presidente della XII Commissione Permanente Igiene e Sanità del Senato nel corso di un convegno svoltosi questa mattina a Roma, presso la Biblioteca del Senato, per la presentazione della revisione del Prontuario Tariffario - affronta in modo globale il percorso di revisione dell'assistenza protesica avviatosi con l'introduzione dei LEA e con la legge di riforma delle professioni sanitarie.
Il nuovo impianto regolamentare del Nomenclatore tariffario non può più rispondere infatti, come in passato, ad una mera funzione di indennizzo, del tutto inadeguata al compito più complesso cui sono chiamati i LEA: la prestazione protesica, infatti, deve poter offrire risposte appropriate alle necessità dir recupero funzionale di una persona con disabilità, attraverso interventi terapeutici preventivi, compensativi e riabilitativi". "Un'assistenza protesica moderna e funzionale ai bisogni del paziente deve poter contare anche sulla collaborazione delle professionalità impegnate in questo campo - ha sottolineato il Sen. Cesare Curzi, Vice Presidente della XII Commissione Permanente Igiene e Sanità - anche alla luce dell'approvazione della legge istitutiva degli ordini delle professioni sanitarie, che rende necessario coniugare tali professionalità con quelle mediche all'interno di un'assistenza protesica che tenga conto delle novità emerse in questi ultimi anni"
(Fonte: sordionline.it)
ACCESSIBILITÀ ALL'INFORMAZIONE PRIORITÀ DELL'ONU
Quest'anno il 3 dicembre - che dal 1992 è la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità - sarà dedicato al tema del miglioramento dell'accesso alle nuove tecnologie dell'informazione da parte di queste ultime. Per approfondire, consulta il sito Handitecno.
(Fonte: newsletter Handitecno-INDIRE)
ACCESSO GRATUITO A MONUMENTI E MUSEI
È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 172 del 26 luglio scorso, il decreto del Ministero per i Beni e le Attività culturali del 20 aprile 2006, n. 239 concernente "Modifiche al regolamento di cui al decreto ministeriale 11 dicembre 1997, n. 507: norme per l'istituzione del biglietto d'ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali". Il provvedimento prevede l'ingresso gratuito, agli istituti e luoghi della cultura, ai cittadini dell'Unione europea portatori di handicap e ad un loro familiare o altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria e agli operatori delle associazioni di volontariato che svolgano, in base a convenzioni in essere stipulate con il Ministero, attività di promozione e diffusione della conoscenza dei beni culturali.
Per maggiori informazioni si può visitare il sito internet del Ministero www.beniculturali.it.
(Fonte: lista mail ed-scuola)
TECNOLOGIE
Blindmath: un software per consentire ai non vedenti lo studio della matematica. Sviluppato dalla commissione per l´inclusione degli studenti disabili dell´università Federico II di Napoli, consentirà agli studenti ciechi di leggere e lavorare con formule matematiche, grazie all´integrazione in ambiente Delphi di Jaws e Techexplorer.
Per approfondire, consulta la notizia sul sito Handitecno.
(Fonte: newsletter Handitecno-INDIRE)
INDAGINE CNR SU DIDATTICA E NUOVE TECNOLOGIE
È consultabile da tutti, presso il sito URP del CNR, un'interessante indagine curata dal CNR e riguardante la didattica di alunni con disabilità, svolta con l'ausilio di strumenti informatici.
Per approfondire, consulta la notizia sul sito Handitecno.
(Fonte: newsletter Handitecno-INDIRE)
CENTRI DOCUMENTAZIONE HANDICAP. LA BIBLIOTECA DEL CENTRO PROVINCIALE DI DOCUMENTAZIONE PER L’INTEGRAZIONE DI PARMA ENTRA NEL SISTEMA BIBLIOTECARIO NAZIONALE
Entra nel catalogo collettivo del Sistema Bibliotecario nazionale (SBN) la biblioteca del Ce.P.D.I. Il Centro Provinciale di Documentazione di Parma (Ce.P.D.I.) si occupa in primo luogo di documentazione, ma non solo. Tra gli scopi che si prefigge è in primo piano quello dell'informazione. L'informazione è fatta direttamente attraverso le attività di formazione (i corsi, i convegni, gli incontri) e quelle di consulenza, ma una gran parte dell'informazione viene trasmessa per via indiretta. Uno dei compiti propri dei centri come questo è, infatti, reperire le risorse documentarie - informative e diffonderle.
Lo strumento migliore per attuare questo scopo è stato quello dell'istituzione della Biblioteca, che, grazie al sostegno finanziario della Banca del Monte, dal 1981 ha continuato ad ampliarsi raggiungendo oggi i 4500 volumi. La biblioteca specializzata dispone di libri e supporti sull’integrazione scolastica, lavorativa e sociale, ed è qualificata in campo psicologico, pedagogico, metodologico – didattico, riabilitativo e sociale. Nel corso del 2006 verrà attivata una postazione multimediale della casa editrice Anastasis, che renderà consultabili i software per l’integrazione.
Info: Centro Ce.P.D.I., via Stirane 4, 43100 Parma, Tel./Fax 0521/257283 – www.cepdi.parma.it
(Fonte: newsletter documentazione sociale CSV Ferrara)
DOCUMENTAZIONE E DISABILITÀ. IL BOLLETTINO BIBLIOGRAFICO DELLA LEGA DEL FILO D'ORO
E’ uscito in luglio il secondo numero de "Il Bollettino", indicazioni bibliografiche del Centro di Documentazione della Lega del Filo d’Oro, curato da Graziana Belelli e Renato De Santis, direttore Patrizia Ceccarani. Il bollettino segnala i libri acquisiti recentemente dal Centro ed è tirato in 300 copie cartacee e 100 numeri in formato elettronico. Tra volumi che riguardano aspetti psicologici, educativi, sociali, medici e socio-sanitari sarà possibile trovare qualche spunto per un aggiornamento professionale.
Dal 1964 la Lega del Filo d'Oro opera per l'educazione, la riabilitazione e l'integrazione sociale delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Nata dall'impegno di alcuni volontari, è divenuta nel corso degli anni un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per queste persone, per le loro famiglie e per quanti operano in loro favore.
Info: Lega del Filo D’Oro - Onlus , Via Montecerno 1, 60027 Osimo (AN)
Tel. 071/72451 – Fax 071/717102 – e-mail biblioteca@legadelfilodoro.it - www.legadelfilodoro.it
PRIVACY E REDDITI
Handicap e prestazioni sociali agevolate. L' Inps può raccogliere dati sulla situazione economica solo dell'interessato
Al fine del riconoscimento di prestazioni sociali agevolate a persone con handicap permanente grave e ad ultrasessacinquenni non autosufficienti, l'Inps può raccogliere soltanto le informazioni personali riguardanti la situazione economica dell'interessato e non quelle del nucleo familiare di
appartenenza. Lo ha chiarito il Garante per la protezione dei dati personali rispondendo ad una segnalazione pervenuta con cui si faceva presente che l'Inps, per il riconoscimento di particolari prestazioni sociali, richiedeva dati personali relativi alla situazione economica non solo degli interessati, ma anche di componenti il loro nucleo familiare.
Nella sua nota il Garante ha ribadito che, in base al Codice in materia di protezione dei dati personali ed in particolare ai principi di indispensabilità, pertinenza e non eccedenza dei dati raccolti rispetto alle finalità perseguite, l'Inps, in relazione al riconoscimento di prestazioni sociali a soggetti non autosufficienti, può raccogliere esclusivamente le informazioni personali riguardanti la situazione
economica dell'interessato.
Un'analoga segnalazione era già giunta al Garante da parte dell'Unione per la tutela degli insufficienti mentali, alla quale l'Autorità aveva risposto negli stessi termini. L'associazione chiedeva che i soggetti con handicap permanente grave o ultrasessantacinquenni non autosufficienti che facessero domanda all'Inps per ottenere prestazioni sociali agevolate dovessero presentare documentazione relativa esclusivamente alla propria situazione economica, senza dover includere anche quella relativa ai familiari.
(Fonte: newsletter garante privacy)
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
