Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 23 NOVEMBRE 2006

Consulta su www.handybo.it:


SOMMARIO


DAL 1° GENNAIO VARIA L'ORARIO DEL CRH NELLA GIORNATA DI GIOVEDÌ
Per rispondere alla sempre più alta affluenza negli orari mattutini, cambierà dal 1° gennaio 2007 l'orario dello sportello CRH nella giornata di giovedì. Invece che dalle 13,30 alle 16,30, il nuovo orario di apertura sarà dalle 9,30 alle 12,30.
Questo quindi il nuovo orario settimanale completo dal 1° gennaio 2007:
- Lunedì dalle 10 alle 13 solo sportello telefonico 051/402255
- Martedì dalle 9,30 alle 12,30, aperto al pubblico e telefonico 051/204353
- Mercoledì dalle 13,30 alle 16,30, aperto al pubblico e telefonico 051/204353
- Giovedì dalle 9,30 alle 12,30, aperto al pubblico e telefonico 051/204353
- Venerdì dalle 10 alle 13 solo sportello telefonico 051/402255
24/24h fax 051/2194354 ed e-mail handybo@comune.bologna.it.

AL VIA ALLE CASERME ROSSE IL NUOVO CENTRO DEDICATO A GIANNI SELLERI E CARLA BATTAGLIA
Sabato 2 dicembre alle ore 11,30, presso la sede di via Saliceto 75 (Caserme Rosse), sarà inaugurato dalla Vicesindaco Adriana Scaramuzzino il nuovo Centro socio-riabilitativo residenziale intitolato alla memoria dei coniugi Gianni Selleri e Carla Battaglia, impegnati per tanti anni sul fronte della disabilità nelle istituzioni (entrambi sono stati consiglieri comunali) e nell'associazionismo.
Alla inaugurazione interverranno rappresentanti dell'associazionismo e della cooperazione sociale e della Fondazione Cassa di Risparmio che ha sostenuto economicamente il progetto.
La struttura sarà gestita dalla AUSL di Bologna in collaborazione con AIAS, Coop Dolce,
ANFFAS e Coop Cadiai.

GIORNATA DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
In occasione della Giornata dei diritti delle persone disabili in calendario il 3 dicembre anche quest'anno le varie realtà territoriali offrono un interessante calendario di iniziative in collaborazione con la Provincia di Bologna. Il calendario completo delle iniziative (Comuni di Monghidoro, Sasso Marconi, Bologna, San Lazzaro, Gaggio Montano, associazioni Aias e Anffas, Provincia di Bologna) sarà a giorni on line alla pagina www.provincia.bologna.it/handicap
Info: 051/6599021, 3dicembre@provincia.bologna.it
(Fonte: Provincia Bologna)

A BREVE SI APRIRANNO I BANDI SERVIZIO DI TRASPORTO E TESSERE ATC
A breve saranno al via due bandi: quello relativo al servizio di trasporto per il lavoro ed il tempo libero (attualmente gestito da Coop Dolce e CAT) e per gli abbonamenti scontati ATC per disabili e anziani.
Pubblicheremo la notizia, non appena si sapranno i termini precisi dei bandi, su Notizie CRH e nella rubrica news del sito www.handybo.it
Informazioni presso il CRH 051/204353 - 051/402255 - orari di sportello

CORSO DI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO. DIRITTI UMANI E DISABILITÀ: PARI OPPORTUNITÀ, NON DISCRIMINAZIONE E PRESA IN CARICO
Il Corso è organizzato dal Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell’Università di Padova.
Obiettivi formativi:
Obiettivo generale del Corso è quello di promuovere una nuova cultura della disabilità fondata sul codice universale dei diritti umani e tenuto conto di un triplice assunto: che la persona con disabilità, in quanto persona, è titolare di tutti i diritti e le libertà fondamentali riconosciuti dal vigente Diritto internazionale, oltre che dalle Costituzioni democratiche; che essa ha diritto non tanto al riconoscimento di ulteriori "diritti umani", quanto piuttosto ad un "supplemento di garanzie", ovvero alla pratica fruizione di politiche pubbliche, azioni positive e risorse materiali e umane necessarie per ridurre gli svantaggi strutturali e garantire gli obiettivi della piena e pari partecipazione all’interno della società; che le garanzie relative alla integrale realizzazione della personalità della persona con disabilità appartengono alla sfera della precettività, non a quella della mera programmaticità.
Ulteriore obiettivo è quello di far acquisire ai corsisti le conoscenze relative alla legislazione e alle politiche regionali, nazionali, europee e internazionali in materia di pari opportunità, non discriminazione, accessibilità e inclusione sociale delle persone con disabilità.
Un’attenzione particolare sarà rivolta alla produzione normativa e alle politiche delle Nazioni Unite, del Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea e al contributo che il movimento internazionale delle persone con disabilità ha dato nel promuovere profonde trasformazioni culturali all’interno di queste istituzioni internazionali.
Il Corso si propone altresì di fornire ai partecipanti le competenze relative ad altre due dimensioni fondamentali dei diritti umani delle persone con disabilità: la presa in carico e la vita indipendente.
La Convenzione internazionale sulla protezione della dignità e dei diritti delle persone con disabilità, predisposta dalle Nazioni Unite, caratterizzerà l’articolazione tematica dell’intero Corso, con specifico riferimento alle politiche nazionali e in particolare alla Regione del Veneto. Saranno esaminate le politiche, le azioni ed i servizi indirizzati alle persone con disabilità valutando la loro capacità di essere in sintonia con i contenuti della Convenzione ONU e quindi di garantire il massimo di vita indipendente, senza discriminazioni ed ineguaglianza di opportunità rispetto gli altri cittadini.
Le lezioni verteranno sulle seguenti aree tematiche:
Area I: L’approccio alla disabilità fondato sui diritti umani
Area II: Gli strumenti di tutela internazionali e regionali
Area III: Le politiche ed i servizi in Italia e nel Veneto
Frequenza:
Il Corso si svolge nel periodo febbraio-giugno 2007 e prevede 60 ore di lezioni e 12 ore di seminari. Le lezioni si tengono di norma il lunedì, ore 10.00-13.00 e ore 14.30-17.30. Inizio lunedì 5 febbraio 2007. Frequenza minima: 70%.
Costi: Tassa di iscrizione: Euro 623,12
Scadenza domanda di iscrizione: 15 dicembre 2006
Per informazioni:
Donatella Daniel, Centro Interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli
Via Anghinoni 3 - 35121 Padova, Tel 049/8273685 – Fax 049/8273684
e-mail: donatella.daniel@unipd.it
(Fonte: Università Padova)

RAPPORTO DI MONITORAGGIO DEL MINISTERO DEL WELFARE SUI SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI
Il Ministero del Welfare ha pubblicato la seconda parte di un rapporto che valuta la situazione relativa a prestazioni sociali e spesa dei comuni singoli e associati. La prima parte invece, presentata lo scorso anno, tracciava il panorama statistico e normativo, italiano ed europeo, in materia di servizi sociali, considerando le evoluzioni e le trasformazioni del contesto italiano.
Il Rapporto di monitoraggio è il frutto dello sforzo di un gruppo di lavoro interistituzionale costituito presso la Direzione Generale per la gestione del Fondo nazionale per le politiche sociali e monitoraggio della spesa sociale.
In questa monografia, il sistema dei servizi sociali territoriali viene preso in esame con un'analisi di dettaglio, alla luce delle informazioni statistiche prodotte in materia di prestazioni sociali e spesa dei comuni singoli e associati.
Seguendo la struttura logica che incardina l'intero Rapporto, anche la rappresentazione dei servizi sociali territoriali cerca di tenere conto della triplice misurazione della spesa, del numero di beneficiari, del costo unitario o del costo pro-capite della prestazione.
Parallelamente alla rappresentazione dei principali numeri, si espongono, quindi, talune considerazioni sulle strategie delle attività di monitoraggio in corso in questo segmento di servizi e sui loro margini di progresso. Per tale ragione, la struttura del testo si articola in due aree: nella prima si introduce il quadro istituzionale della rete dei servizi, sono confrontate le principali fonti informative esistenti e sono esposti i principali dati relativi alle prestazioni nel 2003; nella seconda area si ragiona sulle attività di monitoraggio nella prospettiva della definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni, individuando gli ulteriori fabbisogni informativi ora non adeguatamente coperti e gli assetti istituzionali a tale scopo necessari.
La prima parte (settembre 2005) e la seconda parte (marzo 2006) del rapporto sono scaricabili in formato PDF dal sito del Ministero del Welfare.
(Fonte: newsletter nonprofitonline)

I BISOGNI DEGLI ANZIANI NON VEDENTI A BOLOGNA
Fare la spesa, prendere l'autobus, sbrigare le pratiche: sono questi i bisogni espressi dalle persone anziane non vedenti (o ipovedenti) di Bologna, Modena e Reggio Emilia, che emergono dai risultati di una ricerca commissionata dall'Unione nazionale italiana volontari pro ciechi (Univoc), insieme al Centro servizi per il volontariato di Bologna "Volabo", e realizzata da Silvia Cozzi, ricercatrice del Centro internazionale di documentazione e studi sociologici sui problemi del lavoro del dipartimento di Sociologia dell'Alma Mater. Oltre 300 questionari sono stati raccolti nelle tre province emiliano-romagnole, che hanno fotografato la vita di 152 uomini e 179 donne tra i 60 e i 90 anni, con un 6,3% di ultra novantenni. Obiettivo dell'indagine: "conoscere le esigenze e i problemi degli anziani non vedenti per indirizzare, di conseguenza, l'azione del volontariato", riferisce l'Unione pro ciechi. Fare la spesa (preoccupa l'80% degli intervistati), andare in un ufficio pubblico per compilare qualche modulo (il 78%), prendere l'autobus (il 77%), fare una passeggiata (il 69%), fare i lavori domestici (il 67%), cucinare (il 62%), prendere le medicine (il 21%): sono questi i problemi maggiori, per chi non ci vede, nella gestione della vita quotidiana. Di conseguenza, la necessità maggiormente sentita è quella di migliorare l'offerta dei servizi - pubblici o privati - che si occupano di accompagnare le persone sui mezzi di trasporto o alle visite mediche, che aiutano a sbrigare le pratiche burocratiche o a fare le faccende di casa, che consegnano la spesa a domicilio. Un'altra esigenza espressa dalle persone anziane non vedenti è quella di avere qualcuno che faccia loro compagnia: a fianco di un 77,5% dei soggetti intervistati che convive con altre persone (coniuge, figlio, parente o assistente familiare) si registra infatti un 22,5% che vive solo.
(Fonte: newsletter Centro Maderna)

ORIENTAMENTO DELLE REGIONI IN MATERIA DI PRESTAZIONI SOCIO SANITARIE ALLE PERSONE DISABILI.  INTERESSANTE CONTRIBUTO DELLA RIVISTA APPUNTI
Finalizzate a soddisfare, mediante percorsi assistenziali integrati, i bisogni di salute dei cittadini, le prestazioni socio-sanitarie hanno un costo ripartito per enti erogatori secondo le linee fissate dalla legislazione in materia (D.Lgs. 19/6/1999 n. 229, DPCM 14/2/2001, DPCM 29/11/2001). L'articolo, con l'ausilio di tabelle, analizza la normativa regionale in materia di finanziamento dei servizi socio-sanitari (domiciliari, diurni e residenziali) rivolti a persone disabili, soffermandosi sugli orientamenti prevalenti. Dall’analisi emergono le diverse scelte delle regioni italiani con la tendenza di trasferire sul fondo sociale anche interventi di natura intensiva ed estensiva di competenza della sanità.
Pesaresi Franco, "Chi paga per l'assistenza socio-sanitaria ai disabili? L'orientamento delle Regioni", Appunti, 5-2006, pag. 8-16
Info: Redazione Appunti
(Fonte: newsletter Centro Maderna)

I CAAD A HANDIMATICA
A Bologna, dal 30 novembre al 2 dicembre 2006 si svolge HANDImatica, la mostra convegno sulle tecnologie applicate alla disabilità. Sarà presente anche uno stand dedicato alla rete regionale dei CAAD, i centri provinciali per l'adattamento dell'ambiente domestico.
Il programma completo dell'edizione 2006 di Handimatica su www.handimatica.it

CONSUMI ELETTRICI E PERSONE CON DISABILITÀ
Dal luglio del 2007 ci sarà una vera e propria “rivoluzione” nel settore  della fornitura dell’energia elettrica in forza di una Direttiva comunitaria (la 54/2003). Questa disposizione prevede innanzitutto la piena  liberalizzazione delle forniture elettriche nel segmento domestico, ma  prevede anche che i Governi nazionali prevedano misure della clientela più "vulnerabile". In questa categoria sono incluse sia le persone a basso reddito che le persone che fanno uso di dispositivi elettromedicali.
In tal senso l'Autorità per l’energia elettrica e il gas sta individuando le  misure di tutela che consentano agevolazioni tariffarie e compensative di qualche natura.
La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH) è stata chiamata ad un tavolo che dovrebbe definire la questione, individuare le  modalità per definire gli aventi diritto.
L'intento iniziale è di agevolare le persone che fanno uso di apparecchi  elettromedicali indispensabili per le funzioni vitali. Essendo la questione piuttosto complessa, delicata e con contorni da definire, è necessario effettuare una verifica possibile solo con la collaborazione dei diretti interessati.
È stato predisposto un semplice questionario di rilevazione, che è possibile compilare online. I dati forniti dai diretti interessati saranno utilizzati dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas per analisi statistiche che forniranno un quadro qualitativo e quantitivo del sovraccarico che le famiglie si trovano ad affrontare, anche rispetto ai consumi elettrici.
Il sito Superando.it e il sito HandyLex.org hanno garantito il loro sostegno all’iniziativa dell’Autorità e della FISH pubblicizzando il questionario.
A nostra volta sollecitiamo i diretti interessati, nell’interesse dei quali è attivata questa iniziativa, e gli operatori del settore a collaborare attivamente, compilando il questionario o diffondendone la notizia.
Il questionario è presente alla pagina www.handylex.org/questionario/.
(Fonte: newsletter sito handylex.org)

NOLEGGIO E VENDITA SCOOTER E BICI ELETTRICHE, ANCHE PER DISABILI
Bologna senza Barriere promuove un servizio di noleggio e vendita di motorini e biciclette elettriche a favore della cittadinanza, non solo per i disabili, ma che si rivolge anche agli anziani o ai giovani che vogliono girare la città.
I prezzi sia per la vendita che per il noleggio sono estremamente abbordabili, ma variano in base ai modelli o ai tempi di acquisizione.
I giorni in cui l'ufficio è aperto sono: dal martedi al venerdi dalle ore 9 alle ore 12
Bologna senza Barriere, Via S. Stefano 126/A - 40123 Bologna
Tel. e Fax: 051/308100, E-mail: bolognasenzabarriere@libero.it
(Fonte: Bolognasenzabarriere)

GUIDA ON LINE AI SERVIZI SANITARI E SOCIOSANITARI DELLA REGIONE
EMILIA-ROMAGNA
Si chiama "Guida ai servizi - informazioni on line" il nuovo servizio consultabile da Saluter (il bottone è in tutte le pagine del portale, in alto, sotto la testata) e dai siti delle Aziende sanitarie per aiutare i cittadini e le cittadine ad orientarsi tra i servizi sanitari e socio-sanitari. Le informazioni sono consultabili attraverso un motore di ricerca collegato alla banca dati del numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033033
Non più solo al telefono o allo sportello: dal 6 novembre scorso, le informazioni sui servizi sanitari e socio-sanitari erogati dal Servizio sanitario regionale dell'Emilia-Romagna sono consultabili anche in internet. È stato infatti realizzato e messo in linea uno specifico motore di ricerca - "Guida ai servizi - informazioni on line" - consultabile dalla home page e in tutte le pagine di Saluter (da un bottone nella barra orizzontale subito sotto la testata) e dalle home page delle Aziende Usl, delle Aziende Ospedaliero-Universitarie, dell'Azienda Ospedaliera di Reggio e degli Istituti Ortopedici Rizzoli di Bologna.
"Guida ai servizi - informazioni on line" trae le informazioni dalla banca dati informativa, opportunamente rieditata per la consultazione diretta, già a disposizione degli operatori del numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033. La banca dati è stata costruita a partire dalle domande dei cittadini ed è alimentata ed aggiornata quotidianamente dalla Regione (per le informazioni comuni) e dalle singole Aziende sanitarie e dagli Istituti Ortopedici Rizzoli (per le informazioni relative all’ambito locale).
Come l'800 033 033, la "Guida ai servizi - informazioni on line" fornisce dunque le informazioni relative al servizio, ai luoghi e alle modalità di erogazione.
Se una persona entra in "Guida ai servizi – informazioni on line"  dal sito di una Azienda sanitaria, il motore di ricerca mostra – in automatico – la porzione di banca dati relativa ai servizi della provincia di riferimento, lasciando comunque la possibilità di interrogare il sistema in tutta la regione.
In questa prima fase di avvio "la Guida ai servizi - informazioni on line" non fornisce  informazioni relative alle visite e agli esami specialistici poiché è in corso un grande lavoro di riorganizzazione, che sarà terminato entro il dicembre 2006, del catalogo che raggruppa le oltre 2000 prestazioni.
Fino a gennaio 2007, pertanto, per informazioni su visite ed esami specialistici occorre rivolgersi al numero verde gratuito 800 033 033, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30.
(Fonte: newsletter saluter.it)

UN CONVEGNO SUL PROGETTO CALAMAIO
Il 24 e 25 novembre 2006, a Bologna, il Progetto Calamaio del Centro Documentazione Handicap di Bologna festeggia i suoi primi venti anni di attività promuovendo due giornate di studio e gioco. Attraverso momenti di animazione, riflessione e approfondimento tematico, si cercherà di fare il punto su venti anni di lavoro nelle scuole e nelle realtà associative per favorire l’affermarsi di un atteggiamento culturale che veda la persona disabile/diversabile non come oggetto passivo di assistenza ma soggetto attivo nella società e nella storia, promotore di cultura e cambiamenti.
Un programma ricco di interventi: apertura in plenaria venerdì 24, “Diventare grandi comincia quando si è piccoli”; a seguire, un pomeriggio di animazione e riflessione in tre tappe a cura del gruppo del Progetto Calamaio. In serata, un evento teatrale: la compagnia “Iso Theatre” di Toirano (SV) presenterà in anteprima lo spettacolo teatrale “Re 33 nel regno di Io-Me’!”, ispirato a un libro di Claudio Imprudente. La giornata di sabato si aprirà con quattro gruppi di approfondimento tematico, dedicati ad argomenti quali la creatività, l’incontro con la persona disabile in classe, il gruppo di lavoro come strumento di inclusione, il rapporto dei mass media con la disabilità. Nel pomeriggio si snoderà un’altra serie di interventi conclusivi, per cercare di rispondere alla domanda "C’è ancora inchiostro nel Calamaio?".
Le due giornate rappresentano dunque un’occasione importante per riflettere su quanto si è prodotto in questi anni, sulle conquiste e i traguardi ancora da raggiungere e creare uno spazio di condivisione e di confronto tra il Progetto Calamaio e tutti gli altri “animali straordinari” che hanno tentato di modificare l’immagine mentale e sociale della disabilità.
Si ricorda che la partecipazione al convegno è subordinata alla compilazione on line di una scheda d’iscrizione; nei prossimi giorni, sempre nella sezione dedicata del sito, sarà resa disponibile una lista di hotel accessibili che potranno essere contattati da chi arriva da fuori Bologna.
Per Informazioni Sandra Negri, Tel: 051/641.50.05 , Fax 051/641.50.55, sandra@accaparlante.it
(Fonte: Bandieragialla.it)

SE VI SCADE LA PATENTE SPECIALE E DOVETE ANCORA FARE LA VISITA MEDICA DI RINNOVO...
Attualmente i tempi di attesa per la visita di rinnovo per la patente speciale sono sui 2
mesi, ricordatevi quindi per tempo di prenotare presso gli sportelli CUP.
Se si arriva in ritardo?
- andare alla Motorizzazione, Ufficio patenti, via Industria 13 (zona Roveri), 051-6046111 - Mar e Gio dalle 8,30 alle 11,30
con:
- una marca da bollo di euro 14,62
- prenotazione visita e relativi importi su ccp già pagati
- patente in originale
- compilare 2 moduli che troverete in distribuzione alla Motorizzazione, o presso gli sportelli CRH o presso le autoscuole per disabili
Vi verrà rilasciato un permesso temporaneo di guida valido fino alla data del rinnovo.

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante