
Consulta su www.handybo.it:
SOMMARIO
DAL 1° GENNAIO VARIA L'ORARIO DEL CRH E DEL CAAD NELLA GIORNATA DI GIOVEDÌ
Per rispondere alla sempre più alta affluenza negli orari mattutini, cambia dal 1° gennaio 2007 l'orario dello sportello CRH nella giornata di giovedì. Invece che dalle 13,30 alle 16,30 il nuovo orario sarà dalle 9,30 alle 12,30.
Questo quindi il nuovo orario settimanale completo dal 1 gennaio 2007:
- Lunedì dalla 10 alle 13 solo sportello telefonico 051/402255
- Martedì dalle 9,30 alle 12,30, aperto al pubblico e telefonico 051/204353
- Mercoledì dalle 13,30 alle 16,30, aperto al pubblico e telefonico 051/204353
- Giovedì dalle 9,30 alle 12,30, aperto al pubblico e telefonico 051/204353
- Venerdì dalle 10 alle 13 solo sportello telefonico 051/402255
24/24h fax e e-mail 051/2194354 - handybo@comune.bologna.it
ABBONAMENTI TRASPORTO PUBBLICO AGEVOLATI PER ANZIANI E DISABILI
Vi segnaliamo che nella banca dati URP del sito del Comune di Bologna
è disponibile la Scheda informativa sugli abbonamenti 2007 al trasporto pubblico per persone anziane e disabili con tutte le informazioni sia per i rinnovi sia per la sottoscrizione di nuovi abbonamenti.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste chiamando il Call Center della biglietteria ATCittà,
tel. 051/290.290, e sul sito web di ATC, www.atc.bo.it.
SCUOLA: PIÙ CHIAREZZA SULLE NUOVE CERTIFICAZIONI
Tempi stretti per fare chiarezza sui nuovi criteri di certificazione degli alunni disabili a scuola: secondo la nuova normativa sarà svolta non da un solo specialista, ma da organismi collegiali. L'intervento tecnico di Salvatore Nocera, vice-presidente Fish, analizza i punti più controversi della normativa: una guida per facilitare la comprensione di famiglie, operatori e dirigenti scolastici in vista delle nuove iscrizioni di gennaio...
Leggi il contributo di salvatore Nocera su Superabile.it.
(Fonte: superabile.it)
FINANZIARIA 2007. TUTTE LE NOVITÀ PER LE PERSONE DISABILI SU HANDYLEX
Le novità riguardano:
- detrazioni per carichi di famiglia
- agevolazioni fiscali sulle auto
- agevolazioni lavorative
- flessibilità orario di lavoro
- fondo sociale per non autosufficienti
- 5 per mille per il volontariato
- consumi energetici
Una scheda come sempre sintetica, dettagliata ed esauriente sul sito Handylex, che ospita anche una sintesi non ufficiale della legge finanziaria per il 2007.
(Fonte: newsletter sito handylex.org)
TUTELA DELLE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI
La legge 9 gennaio 2004 n. 6, che ha introdotto la figura dell'amministratore di sostegno, ha aperto un nuovo fronte di attività sia per i volontari interessati, sia per le associazioni già attive sul territorio, chiamate a fornire informazioni sulla legge e a sostenere le famiglie e le persone che decidono di farvi ricorso. Nell'ambito del progetto sovraprovinciale "Il Tutore del cuore", i Centri di servizio per il volontariato di Modena, Reggio Emilia, Rimini e Piacenza, su richiesta delle associazioni di volontariato dei loro territori, hanno realizzato una serie di strumenti per facilitare l'applicazione della legge sul territorio regionale. In particolare è stato realizzato il vademecum "L'abc dell'amministratori di sostegno", rivolto a volontari e famiglie. La pubblicazione è costruita secondo lo schema di domanda - risposta e consente di muoversi nell'adempimento dell'ufficio di amministratore di sostegno anche attraverso un glossario volto a facilitare il compito nei rapporti con i servizi sociali e sanitari.
Nell'ambito del medesimo progetto è stato realizzato il sito di servizio
www.amministratoredisostegno.org.
(Fonte: newsletter Centro Maderna)
USCITO IL TERZO NUMERO DELLA NEWSLETTER DEL CAAD
CAADMagazine è la newsletter gratuita del centro provinciale per l'adattamento dell'ambiente domestico del Comune di Bologna.
Può essere richiesta gratuitamente all'indirizzo caad@comune.bologna.it.
I temi trattati: barriere, ausili, domotica, tecnologie per l'autonomia.
Il numero 3/06 in formato PDF è scaricabile su questo sito.
(Fonte: CAAD Comune Bologna)
TEATRO E DISABILITÀ
Sono una cinquantina le esperienze di teatro o danza rivolte a persone disabili nel bolognese. Dal 1990 al 2003, questi laboratori hanno subito un incremento del 70% circa, e il primato spetta a quelli promossi dalle associazioni. Negli ultimi tre anni poi, la maggior parte di questi percorsi ha avuto una continuazione e uno sviluppo, molti sono diventati progetti teatrali stabili e in più sono nate altre nuove realtà. Sono questi i risultati di “Sulla scena della diversità”, la ricerca realizzata da Nicola Pianzola, attore e pedagogo teatrale fondatore della compagnia “Instabili Vaganti”, che verrà presentata mercoledì 20 dicembre alle 21.30 nel centro civico del Quartiere Reno (via Battindarno 123) nel corso di una conferenza per illustrare la monografia pubblicata sull’ultimo numero della rivista HP-Accaparlante (edizioni Erickson). Video, testimonianze e frammenti di spettacoli accompagneranno la serata.
“Sempre più convegni, tavole rotonde, rassegne, festival, iniziative sociali ed artistiche sono dedicate al tema ‘teatro e handicap’, per via della funzione terapeutica e di strumento di integrazione sociale che l’arte scenica può svolgere spiega Nicola Pianzola -. Dalle prime esperienze di teatro a contatto con le sfere del disagio, sia psichico che fisico, avvenute in Italia negli anni ‘70, questo fenomeno ha subito una crescita esponenziale. Da un lato c’è un interesse da parte di registi e attori verso la diversità, come terreno di ricerca artistica e come fonte creativa, dall’altro c’è l’intenzione da parte delle strutture che operano nel sociale di educare e riabilitare le persone disabili attraverso il teatro. Così si sono moltiplicate, tra le attività delle organizzazioni di volontariato, delle cooperative sociali, dei centri diurni e delle scuole, quelle legate al teatro o alla danza. In Italia, negli ultimi anni, sono nate compagnie integrate, o costituite interamente da persone disabili, che esulano dal contesto terapeutico e si dedicano a portare avanti una ricerca artistica e a creare spettacoli di alto livello. Nel resto d’Europa queste compagnie esistevano già da tempo”, continua Pianzola.
Tra le esperienze di teatro o danza rivolte a persone disabili a Bologna e provincia, si segnalano quelle del Centro nazionale Trisomia 21, dell’Opera pia dell’Immacolata, di Coopas (Cooperativa attività sociali), dell’associazione culturale Sirena Project, di Azzurroprato (progetto nato da una collaborazione tra Centro educazione alla danza Mousikè e Anffas) e di Vi-Kap, laboratorio integrato di danza contact organizzato dall’associazione culturale Stamina. Restando sempre in Emilia-Romagna, a Parma il Lenz teatro collabora con l'associazione nazionale famiglie di disabili intellettivi e relazionali coinvolgendo la compagnia Rifrazioni e un gruppo di attori con problemi intellettivi.
E nel resto d’Italia? Nelle Marche, ad esempio, ci sono i progetti “I teatri delle diversità” (Università di Urbino, cooperative sociali e associazione Catarsi) e “Teatro degli esclusi” (portato avanti dal Pirata di Jesi), mentre a Roma lavora stabilmente la compagnia integrata Diverse Abilità. Storica in Piemonte è la ricerca portata avanti da Stalker teatro di Torino, che ha sviluppato fin dagli anni ‘80 uno studio sul linguaggio teatrale a fini socio terapeutici coordinato con i Servizi territoriali di Salute mentale. In Lombardia, invece, il Teatro la Ribalta (Lecco) ha instaurato un rapporto di collaborazione con la compagnia francese Oiseau Mouche, l’unica composta interamente da attori disabili riconosciuta come professionista e sovvenzionata dallo Stato, mentre in Puglia, più precisamente a Bari, continua il progetto “Teatro e handicap” curato dal teatro Kismet opera di Bari e dall'associazione Archa.
(Fonte: redazione HP)
NUOVI IMPORTI DI PENSIONI E ASSEGNI DI INVALIDITÀ PER L'ANNO 2007
Ogni anno vengono ridefiniti, collegandoli agli indicatori dell'inflazione e del costo della vita, gli importi delle pensioni, assegni e indennità che vengono erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordomuti e i relativi limiti reddituali previsti per alcune provvidenze economiche.
Per il 2007 importi delle provvidenze e limiti reddituali sono stati fissati dalla Direzione Centrale delle Prestazioni dell'INPS con Circolare del 4 gennaio 2007, n. 3.
Consulta la scheda nel sito handylex.org della direzione nazionale della UILDM.
(Fonte: newsletter sito handylex.org)
UNA VASCA LUNGA UN GIORNO... A CASALECCHIO
31 marzo, 1 aprile 2007: settima edizione di una vasca lunga un giorno.
Un'occasione per portare l'attenzione sul tema delle disabilità, in una chiave diversa, che tutti ormai conoscono: una nuotata presso la piscina M.L. King di Casalecchio a cui possono partecipare tutti i cittadini che hanno voglia, attraverso un gesto simbolico (il percorso di andata e ritorno di una vasca, a nuoto o a piedi), di esprimere solidarietà con le persone disabili e con le problematiche di integrazione sociale, convivenza civile ad esse strettamente connesse.
Le stesse associazioni e realtà del territorio che la promuovono (Associazione Percorsi di Pace, Polisportiva G. Masi, Polisportiva CSI), però, hanno pensato che questa non può essere l'unica esperienza.
Nasce quindi il progetto "Tempi di vita: quattro fine settimana di formazione, condivisione, benessere", progettato dal CDH (Associazione Centro Documentazione Handicap) di Bologna in collaborazione con le realtà indicate, cui progressivamente sono andati aggiungendosi: il Comune di Casalecchio di Reno, l'ASL del territorio, la Fondazione Dopo di Noi Bologna.
Gli scopi del progetto sono diversi: consentire alle famiglie di persone disabili di stare assieme per condividere ed elaborare (anche attraverso iniziative diverse) temi diversi legati al lavoro di cura, alla relazione e al "dopo di noi"; favorire la fruizione da parte di persone disabili di momenti di aggregazione e socializzazione orientati allo stare insieme ed al benessere; organizzare momenti di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza sulle disabilità attraverso la visione di film o la lettura di libri sul tema.
Attenzione quindi ai disabili e ai famigliari (o ad altre figure importanti di riferimento nella vita quotidiana), ma anche ai cittadini.
Sollievo, formazione, condivisione e benessere le parole chiavi dell'iniziativa.
Il progetto si sviluppa nell'arco di quattro week end (tra gennaio ed aprile), nell'ambito di un quadro di iniziative ricco di molte occasioni di socializzazione, attività e confronto.
Con un motivo principale, però: si tratta, per genitori e persone disabili, di occasioni diverse per stare insieme e condividere esperienze di vita diverse. Con attività e sedi diversificate, però: sedi per le attività rivolte ai famigliari; sedi per attività rivolte alle persone disabili. Queste ultime potranno avvalersi di persone di fiducia/educatori durante le iniziative previste ed appositamente organizzate, particolarmente attinenti l'espressività artistica e corporea.
Per partecipare al progetto è prevista un'iscrizione, sia per i famigliari, che per le persone disabili, che può essere effettuata presso l'Associazione Percorsi di Pace, Via Canonici Renani, 8 (Casalecchio di Reno).
Tutti i cittadini di Casalecchio possono partecipare ai seguenti momenti, se lo desiderano e senza alcuna precedente iscrizione:
- alla festa aperta (sabato 10 marzo ore 18.30 presso il Centro giovanile);
- alla presentazione del numero monografico di HP-Accaparlante "Il vizio di scrivere. Autobiografie, narrazioni, disabilità" (sabato 17 febbraio, ore 17.00-19.00 presso la Casa della Conoscenza);
- alla visione del film "Gaby-una storia vera" (domenica 18 febbraio, ore 9.30-11.00 presso la Casa per la Pace);
- all'informazione sui temi della protezione giuridica e dell'amministratore di sostegno (sabato 10 marzo, ore 15.00-18.00 presso la Casa per la Pace).
Info: escoccati@comune.casalecchio.bo.it
(Fonte: Comune Casalecchio di Reno)
CASI DI CRONACA
Hanno tenuto banco nelle ultime settimane nela cronaca due casi riferiti all'ambito della disabilità. Quello legato al tema dell'eutanasia sollevato dal caso di Pier Giorgio Welby, e quello di Ashley, la bambina inglese sottoposta a vari interventi chirurgici per decisione della famiglia.
Per chi conosce un po' di inglese, il blog dei genitori di Ashley:
http://ashleytreatment.spaces.live.com/blog, dove in prima persona spiegano le loro ragioni e quindi è possibile farsi una idea del caso non solo attraverso i giornali.
(Fonte: mailing list ed-scuola)
MOSTRA DI MARIA GRAZIA GOVONI PER LA UILDM
Giovedì 11 gennaio al Bar Mercato di Bologna (via Belvedere 13) inaugura la personale della pittrice bolognese. Fino al 31 gennaio, la pianura, i tramonti sui campi, i paesaggi autunnali di Sanmartini sono in mostra presso l’agenzia di via Guerrazzi della Banca Popolare di Milano. Il ricavato della vendite delle opere a favore della lotta contro la distrofia muscolare.
Info: UILDM, tel. 051-266013
(Fonte: Uildm Bologna)
NIENTE APPOGGIO PER GLI STUDENTI DISABILI CHE FACCIANO UN ULTERIORE CICLO FORMATIVO DI PARI LIVELLO
Per gli alunni diversamente abili che reiterino volontariamente un ciclo formativo di pari livello, sia pure di diversa tipologia, e siano in possesso del correlato titolo di studio terminato, non esiste per lo Stato l'obbligo di fornire tutte le provvidenze che normalmente si legano a tale status. Con una nota il Dipartimento per l'Istruzione ha trasmesso il parere espresso dal Consiglio di Stato in data 25 ottobre 2006.
Un approfondimento sul sito della Gilda di Foggia.
(Fonte: mailing list ed-scuola)
DOCUMENTAZIONE SOCIALE. UN SEMINARIO A FIRENZE
Il Cesvot, centro servizi volontariato Toscana, organizza dal 19 al 21 gennaio presso l'Istituto degli Innocenti del capoluogo fiorentino, una mostra documentaria sulle associazioni di volontariato. La tre giorni, che cade in concomitanza con il decimo anniversario della nascita del Centro Servizi, riprende il titolo del corso di formazione sulla gestione della documentazione "Non ti scordar di te" implementato nei mesi scorsi e vede la partecipazione delle 22 associazioni che lo hanno seguito. Ognuna di esse presenterà la propria storia attraverso documenti ed immagini, informando e sensibilizzando così la popolazione. Una sezione sarà inoltre dedicata alla descrizione degli strumenti per l'organizzazione del materiale per trovare soluzioni che ne migliorino la fruibilità e la conservazione. L'inaugurazione avverrà il 19 e in tale occasione è previsto il convegno "Documentazione e archivi del volontariato: una realtà da valorizzare"; per il 20 e il 21 sono in programma incontri di dibattito e proiezioni di filmati.
Per maggiori informazioni: www.cesvot.it, documentazione@cesvot.it
(Fonte: newsletter Auser)
AUTISMO: EMILIA ROMAGNA A CONFRONTO CON LE ALTRE REGIONI
Nell'ambito del Programma ricerca e innovazione dell'Emilia-Romagna, l'Agenzia sanitaria regionale organizza per il 16 gennaio il settimo workshop "Autismo: che fare. Emilia-Romagna a confronto con le altre regioni italiane sui modelli di intervento". L'incontro è rivolto principalmente agli operatori dei servizi sanitari, sociali e scolastici e alle associazione di familiari, con l'obiettivo di diffondere la conoscenza dei corretti approcci terapeutico-riabilitativi alle persone con disturbi dello spettro autistico. L'iniziativa, nel corso della quale interverranno numerosi esperti e referenti da varie regioni italiane, sarà ospitata nella Sala polivalente dell'Assemblea legislativa della Regione in Via Aldo Moro 50.
Programma
Ore 9-13
- Saluto delle autorità, apertura e presentazione dei lavori
- Prima sessione. Autismo e principali modelli di intervento
- Tavola rotonda. "Stato dell'arte nelle regioni italiane. Atti formali e linee guida volti al miglioramento"
Ore 14,30-18
- Seconda sessione. Costruire il sistema di interventi per i disturbi dello spettro autistico
- Conclusione dei lavori e prospettive di sviluppo del Progetto Regionale
Per informazioni: Segreteria organizzativa Elisabetta Frejaville, Francesca Ciceri
Tel. 051/639.72.64 - 639.72.61, efrejaville@regione.emilia-romagna.it, www.emiliaromagnasociale.it
(Fonte: bandieragialla.it)
APPROVATO IL RIPARTO DEL FONDO SOCIALE REGIONALE E. ROMAGNA
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato il riparto delle risorse del fondo sociale regionale 2006 relativo al programma di interventi da realizzare nel 2007: si tratta di oltre 75 milioni di euro da ripartire tra i Comuni e le Province per il rafforzamento della rete dei servizi sociali e socio-sanitari dedicati all’infanzia, ai giovani, alle famiglie, alle persone non autosufficienti, alle persone con disabilità agli immigrati, e per lo sviluppo del governo integrato delle politiche sociali e sanitarie attraverso il sostegno agli Uffici di Piano (strutture di supporto dei Comuni e delle Aziende Usl per la realizzazione dei Piani di zona, i piani di programmazione e realizzazione di politiche sociali e socio-sanitarie in ambiti territoriali definiti, corrispondenti ai Distretti). Il programma è stato messo a punto in sede di cabina di regia, il tavolo regionale a cui partecipano gli Amministratori regionali e locali della sanità del sociale istituito per la definizionedi politiche sociali e sanitarie integrate e per il confronto con le Organizzazioni sindacali e la Conferenza del III settore.
Le risorse provengono dal fondo sociale nazionale (oltre 55 milioni di euro, pi 30% rispetto al 2005 grazie a finanziamenti decisi con il decreto Bersani del luglio scorso) e dal fondo sociale regionale (quasi 20 milioni di euro, il 13% in più rispetto al 2005).
Degli oltre 75 milioni complessivi, 31 sono destinati ai Comuni per il rafforzamento della rete di servizi sociali e 2,2 sono destinati alle Province per il coordinamento, il supporto e il monitoraggio dei programmi di intervento comunali.
I restanti 42 milioni sono sempre destinati a Comuni ma per interventi finalizzati da realizzarsi nell’ambito dei Piani di zona.
In particolare:
- 2 milioni per il rafforzamento degli Uffici di Piano;
- oltre 7 milioni per anziani e disabili, di cui 4 finalizzati ad integrare le risorse per l’assegno di cura destinato a familiari che assistono a casa persone non autosufficienti (altri interventi:contributi per modifiche alle abitazioni e ai mezzi di guida per i disabili, interventi contro la solitudine e l’isolamento);
- 1,6 milioni per programmi di interventi per la promozione del benessere dei giovani, per la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, per la cura e il recupero di giovani con dipendenza;
- 22 milioni per interventi a sostegno della famiglia, dell’infanzia e dell’adolescenza, di cui oltre 16 milioni per il rafforzamento dei servizi per l’infanzia (nidi, centri per bambini e genitori, spazi bambini, educatori familiari e domiciliari, sostegno per l’affido e l’adozione);
- 3,6 milioni per la popolazione immigrata (sostegno agli interventi e ai servizi di accoglienza, corsi di lingua, progetti di integrazione nella scuola, mediazione culturale, lotta alla prostituzione e allo sfruttamento);
- 2,8 milioni per la lotta alla esclusione sociale e alla povertà con interventi per l’abitazione, di sostegno del reddito, sostegni per i senza fissa dimora e per i carcerati).
CONTO ALLA ROVESCIA PER L'AVVIO DELL'ANNO EUROPEO DELLE PARI OPPORTUNITÀ PER TUTTI
Il Consiglio ed il Parlamento europeo hanno designato il 2007 Anno europeo delle pari opportunità per tutti. Questa iniziativa servirà a rendere i cittadini consapevoli del proprio diritto a non essere discriminati, a promuovere le pari opportunità in campi quali il lavoro e l'assistenza sanitaria, e per dimostrare come la diversità renda l'Europa più forte. L'Anno europeo delle pari opportunità per tutti sarà articolato intorno a quattro temi principali: i diritti; la rappresentanza; il riconoscimento; il rispetto. L'anno europeo 2007 si concentrerà sulla lotta alle discriminazioni basate sul genere, la razza o l'origine etnica, sulla religione o la diversità di opinione, sulla disabilità, sull'età o sugli orientamenti sessuali. Il budget totale per 12 mesi di iniziative sarà di 15 milioni di euro e servirà a finanziare - tra le altre cose - una campagna di informazione su scala europea, un nuovo sondaggio di Eurobarometro sulla discriminazione e centinaia di iniziative nazionali come i concorsi di scrittura per le scuole sul tema del rispetto e della tolleranza, o premi per le imprese che forniscono la formazione più efficace sulla diversità. Sarà inoltre organizzato un "Summit sulle pari opportunità" - il primo di questo genere -, che riunirà ministri, enti che si occupano di pari opportunità, membri della società civile e partner sociali.
Per informazioni: http://ec.europa.eu/employment_social/equality2007/index_en.htm
(Fonte: newsletter Auser)
RAPPORTO ISTAT SUL VOLONTARIATO
ISTAT presenta i risultati della quinta rilevazione sulle organizzazioni di volontariato iscritte, alla fine del 2003, ai registri delle regioni e delle province autonome ai sensi della legge 266 del 1991. La pubblicazione è articolata in due parti. Il primo capitolo analizza le caratteristiche strutturali delle organizzazioni di volontariato, la loro distribuzione sul territorio, l'anzianità e il profilo organizzativo; il secondo le risorse umane con particolare riguardo ai volontari; il terzo i dati relativi alle risorse economiche e il quarto i settori di attività, i servizi offerti e gli utenti delle organizzazioni di volontariato. Nella seconda parte sono contenute le tavole statistiche con i dati relativi alle principali variabili per provincia. Completano il volume il glossario e il questionario di rilevazione.
Il rapporto può essere consultato alla pagina http://www.istat.it/dati/catalogo/20061127_02/
(Fonte: newsletter Centro Maderna)
SANITÀ NEL RAPPORTO ANNUALE DEL CENSIS
Sanità e programmazione non vanno d’accordo. Lo afferma il Censis nell’ultimo Rapporto 2006, e in particolare per quanto riguarda il welfare sono molte le criticità sottolineate.
Negli ultimi anni la sanità ha visto un incremento della spesa e del disavanzo (il cumulo dei disavanzi per il periodo 2002-2005 è stato di circa 17 miliardi di euro) accompagnato – sostiene il Censis tramite un sondaggio - da una mediocre stabilità dell’offerta: per quasi il 51% degli italiani negli ultimi due anni i servizi sanitari non hanno subito mutamenti, per il 26,6% hanno registrato un peggioramento.
Nel quadriennio 2002-2005 i costi per la sanità sono aumentati del 12,1% più dei ricavi, e lo squilibrio totale comprensivo dei soli disavanzi, è di circa 17 miliardi di euro.
In questo contesto per il Censis è prevalso un nuovo centralismo nella programmazione e nel governo della sanità, che hanno rallentato i flussi di risorse con una crisi di liquidità nelle sanità regionali; il debito di Asl e aziende ospedaliere verso fornitori supera i 22 miliardi di euro, a cui vanno aggiunti i mutui per 816 milioni di euro, escluso il Lazio, e altre forme di indebitamento per circa 10 miliardi di euro. Il Forum per la Ricerca Biomedica-Censis indicano che per quasi il 51% degli italiani i servizi sanitari negli ultimi due anni non sono cambiati, per il 26,6% hanno registrato un peggioramento e per il 22,5% un miglioramento.
Per il 45% degli italiani occorre potenziare i servizi sul territorio relativi agli anziani, i disabili e le persone non autosufficienti; per oltre l’81% ciò deve avvenire con l’istituzione di un Fondo ad hoc per la non autosufficienza, senza però creare tasse aggiuntive. Infatti, per il 57,1% il Fondo deve essere finanziato con una quota dell’attuale spesa sanitaria, per il 23,6% con contribuzione volontaria e solo il 12,3% accetterebbe una tassa di scopo.
Il capitolo del rapporto annuale dell'ISTAT dedicato al sistema di welfare
è disponibile alla pagina http://www.regioni.it/upload/Welfare2006%5B1%5D.pdf
(Fonte: newsletter regioni.it)
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
