Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 27 FEBBRAIO 2007

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SOMMARIO


LAVORO DISABILI: INEFFICACE LA LEGGE BIAGI, RISULTATI MIGLIORI CON LA 68/99
Alla Camera il ministro della Solidarietà sociale Ferrero ha fatto il punto sull'applicazione della normativa, rispondendo all'interrogazione di un deputato dell'Italia dei valori
Grande inefficacia dall’applicazione della normativa sull’inserimento lavorativo dei disabili previsto dalla legge Biagi, importanti invece i risultati della legge 68 del 1999. Questo il bilancio compiuto dal ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero sull’applicazione di alcune disposizioni in materia di lavoro per portatori di handicap. L’esponente dell’esecutivo, per rispondere all’interrogazione del deputato dell’Italia dei valori, Luciano D’Ulizia, ha ripreso ieri in Aula alla Camera alcuni dati elaborati da "Italia lavoro" per conto del precedente ministro del Welfare.
Dall’analisi si evince che la norma prevista nel decreto legislativo n. 276 del 2003 di attuazione della legge Biagi ha fatto registrare la sottoscrizione di venti convenzioni quadro provinciali, concentrate soprattutto in Lombardia e Veneto. La disposizione ha coinvolto quindi circa 130 disabili, mentre la legge n. 68 del 1999 ha prodotto circa 30mila avviamenti annuali al lavoro di persone con handicap o svantaggiate.
Ferrero ha quindi aggiunto che il ministero del Lavoro ha attivato un tavolo con le parti sociali per verificare sia gli elementi che emergono dall’indagine di "Italia lavoro" sia come occorra modificare la normativa per renderla più efficace.
Soddisfatto per la risposta del ministro, D’Ulizia ha sollecitato il Parlamento a tornare sulla tematica per dare ulteriore impulso e sviluppo alle iniziative per l’inserimento lavorativo dei disabili. Il parlamentare dipietrista ha sottolineato che "abbiamo ancora una platea vastissima di persone svantaggiate e disabili che vorrebbero offrire il loro contributo alla società, ma non lo possono fare, perché le imprese profit preferiscono pagare una sorta di multa per il mancato utilizzo di tali soggetti". L'interesse dello Stato e dell'economia deve essere quindi quello di produrre lavoro qualificato ed ottenere anche un risultato di tipo sociale, che veda i disabili inseriti in attività produttive e socialmente valide.
(Fonte: redattoresociale.it)

ARTE PER LA UILDM: PIERROT E PAESAGGI DI MARIA GRAZIA GOVONI BAGNOLATI
Giovedì 1 marzo, presso la Banca Popolare di Milano di via Marconi (Bologna), inaugura la personale della pittrice bolognese. Il ricavato della vendite delle opere a favore della lotta contro la distrofia muscolare
Informazioni: Uildm - sezione di Bologna, via San Leonardo 24, tel. 051 266013, e-mail uildmbo@libero.it, sito web www.uildmbo.org.
(Fonte: Uildm Bologna)

SEMINARIO DEL 3 MARZO SU FEMMINILE E DISABILITÀ: SI CAMBIA LA SALA PER LE TANTE ISCRIZIONI
Tutto "pieno" al seminario su Femminile e disabilità in programma il 3 marzo alle 15 presso la Sala degli Anziani di Palazzo d'Accursio: "Al silenzio... all'imbarazzo... all'invisibilità: tra femminile e disabilità", questo il titolo del seminario organizzato dal Comitato regionale delle AIAS Emilia-Romagna, ha raggiunto il tetto massimo di iscrizioni, e quindi per dare modo a tutte le persone che ne hanno fatto richiesta di poter partecipare la sede dei lavori si sposta nella più capiente "Cappella Farnese", sempre a Palazzo d'Accursio, ma al piano superiore rispetto alla Sala Anziani.
Il programma del Seminario è disponibile su questo sito.
Per chi fosse comunque interessato ad approfondire il tema del femminile segnaliamo la scheda presente nel sito del CRH.
Per informazioni sugli atti gratuiti del seminario: info@aiasbo.it
(Fonte: CRER Aias Emilia-Romagna)

SFRATTI: APPROVATO DAL SENATO IL DDL PER LA RIDUZIONE DEL DISAGIO ABITATIVO
Ferrero: ''Un atto di civiltà che eviterà problemi a migliaia di famiglie con anziani, bambini e portatori di handicap''. Bindi: ''Legge utile e necessaria, primo passo verso una seria politica sulla casa''
"Accolgo con soddisfazione l’approvazione da parte del Senato del disegno di legge per la riduzione del disagio abitativo per particolari categorie sociali, con l’impegno, anche da parte nostra, di sollecitare al più presto la convocazione del Tavolo di concertazione finalizzato a definire un programma nazionale di edilizia residenziale". E’ il commento al provvedimento sugli sfratti approvato stamani dal Senato di Damiano Stufara, assessore alle Politiche sociali e abitative della Regione Umbria e coordinatore degli assessori regionali alle Politiche abitative. In qualità di coordinatore, Stufara ha evidenziato che "il provvedimento per la prima volta  permette l’avvio di una potenziale soluzione del disagio abitativo che coinvolge ormai fasce sempre più larghe di popolazione. La decisione di oggi ­ ha concluso ­ non affronta solo l’emergenza, ma getta le basi per una soluzione del problema".
Sulla questione interviene anche il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, che afferma: "Oggi è stata definitivamente approvata dal Senato una proposta di legge che blocca gli sfratti e propone l’avvio di un percorso, insieme a regioni e comuni, per realizzare un piano articolato per le politiche abitative, di cui sono stato il primo firmatario. Considero questo voto come un atto di civiltà che eviterà che migliaia di famiglie con anziani, bambini e portatori di handicap, siano sfrattati. Mi sembra importante sottolineare come su questo tema l’Unione abbia potuto contare al Senato sulla propria maggioranza, anche se non sfugge la sensibilità dimostrata sull’argomento dai senatori di Alleanza nazionale. La legge impegna però il governo anche all’elaborazione di un piano pubblico sulla casa, piano per il quale dovranno ora essere reperite le risorse necessarie. Con tutta evidenza quella abitativa è una delle grandi questioni sociali aperte nel paese: per questo ho chiesto che fosse inserita nell’agenda nel tavolo sul welfare che si è aperto tra le parti sociali e il Governo".
Piena approvazione anche da parte del ministro della Famiglia Rosy Bindi: "Un atto di giustizia sociale ­ dichiara  - una legge utile e necessaria, che tutela le famiglie più povere, quelle in difficoltà con anziani, disabili e bambini. La normativa che proroga gli sfratti, definitivamente approvata oggi al Senato, è un segno di attenzione concreta che questa coalizione di governo mostra verso le fasce più deboli, dopo anni di assenza di politiche pubbliche per la casa. Il problema della casa non può essere risolto solo con misure straordinarie, per questo il governo attiverà presto il tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati per concordare la realizzazione di un Piano straordinario di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata. Questo è il primo passo per avviare una nuova e seria politica abitativa nel nostro Paese".
(Fonte: redattoresociale.it)

EPILESSIA: MONITORAGGIO DEI PERCORSI DI CURA, OPUSCOLI INFORMATIVI PER AMMALATI E FAMIGLIARI
In occasione della giornata dedicata a San Valentino, ritenuto dalla tradizione protettore delle persone affette da epilessia, la Regione Emilia-Romagna ha riconfermato la sua attenzione verso questa patologia, dichiarata di vasta rilevanza sociale, che interessa in Emilia-Romagna circa 19 mila persone (in Italia sono 500 mila) e le loro famiglie, con un incidenza di circa 1.400 nuovi casi all'anno.
La giornata ha assunto un significato particolare anche per la necessità di diffondere una corretta conoscenza di questa malattia, per superare i pregiudizi e l'ignoranza che ancora oggi possono rendere più difficile l'inserimento delle persone malate nella vita sociale, scolastica e lavorativa.
Tra le azioni avviate dalla Regione, è stato istituito - all’interno di un gruppo di lavoro regionale per il coordinamento dei percorsi di presa in carico dei pazienti neurologici - uno specifico sottogruppo per l’epilessia composto da referenti della Regione, medici, referenti del mondo associativo. Questo sottogruppo ha il compito di monitorare la corretta realizzazione dei percorsi di presa in carico dei pazienti e la corretta comunicazione con loro e con i familiari.
In occasione della giornata di San Valentino, la Regione ha inoltre inviato, in accordo con l’Associazione italiana contro l’epilessia (AICE), un opuscolo informativo a tutte le unità operative di neurologia dell’Emilia-Romagna da consegnare agli ammalati e ai familiari al momento della diagnosi. Il titolo dell'opuscolo è Percorso epilessia: per una migliore qualità della vita.
L’epilessia è una malattia neurologica caratterizzata dal ripetersi nel tempo di crisi epilettiche. Una crisi epilettica è un fenomeno improvviso, risultato di una scarica di una porzione più o meno estesa di neuroni della corteccia cerebrale. L'epilessia può manifestarsi come unico sintomo di malattia o associata a disturbi neurologici che possono limitare in modo significativo la qualità della vita delle persone malate.
Le cause che provocano la malattia possono essere molteplici: patologie del feto, sofferenze peri o neonatali, malformazioni cerebrali, malattie infiammatorie o infettive del cervello, traumi cranici, tumori, accidenti vascolari cerebrali, demenze, malattie degenerative, etc. Negli ultimi anni sono inoltre state individuate molte forme a trasmissione genetica. L’epilessia, tranne che per poche determinate sindromi, è una malattia cronica e le crisi tendono a ripetersi  per lunghi periodi della vita o per tutta la vita. Una adeguata terapia può controllare le crisi in un elevato numero di casi: nel 20-25% dei casi l’epilessia è farmacoresistente, cioè non risponde alla terapia farmacologica. In alcune di queste forme è indicata una terapia neurochirurgica.
(Fonte: newsletter saluter.it)

UN KIT PER CONOSCERE LA DISLESSIA NELLE SCUOLE LOMBARDE
Un kit per conoscere la dislessia è in distribuzione nelle scuole elementari della Lombardia. Si chiama "Sparole. Quando le parole fanno gli scherzetti". Realizzato dall'Associazione Italiana Dislessia (Aid), in collaborazione con Carthusia Edizioni, contiene un libro e un gioco per i bambini, una guida per gli insegnanti, un cd-rom e un opuscolo per i genitori.
Stampato in quattro mila copie, con il contributo della Fondazione Vodafone e il patrocinio dell'Ufficio scolastico regionale, in queste settimane verrà distribuito alle seconde elementari delle scuole che ne fanno richiesta.
"Abbiamo scelto questa classe perché è il momento in cui è già possibile individuare in un bambino la dislessia -spiega Carla Gennuso della sezione lombarda dell'Aid-. Il problema è che spesso sia gli insegnanti che i genitori non sanno riconoscere i disturbi nell'apprendimento. Vengono scambiati per scarso rendimento, si pensa che il bambino non voglia studiare". Dati precisi sulla diffusione della dislessia non ve ne sono. "Si stima che sia un problema che riguarda il 5% degli studenti in Italia -sottolinea Carla Gennuso. Ma è un fenomeno difficile da rilevare proprio perché non sempre il dislessico sa di esserlo". "Sparole" è rivolto a tutti i bambini. C'è un mazzo di carte sulle quali vi sono domande che invitano a completare una parola, una frase o a mettere in ordine giusto le lettere di una parola scritta male. La classe viene divisa in due gruppi e vince quello che dà il maggior numero di risposte esatte. C'è poi un libro, con una filastrocca che gioca con i suoni della lingua italiana. "In questo modo i bambini vengono sollecitati a confrontarsi con le difficoltà che si possono incontrare leggendo o scrivendo - spiega Carla Gennuso. Vogliamo diffondere una cultura del rispetto e dell'accoglienza verso i bambini che hanno problemi nell'apprendimento".
L'opuscolo per i genitori spiega cos'è la dislessia, come riconoscerla e a chi rivolgersi per un aiuto. Agli insegnanti è destinata una guida di 28 pagine, con approfondimenti sull'argomento, suggerimenti su come comportarsi con i bambini e i genitori e spunti su attività da fare in classe. Il cd-rom contiene la guida per gli insegnanti, il racconto animato del libro e una scheda di valutazione del lavoro svolto con la classe. Il kit fa parte di un progetto più ampio, "Aprico - Obiettivo scuola", promosso da Aid e Fondazione Asphi onlus, il cui obiettivo è quello di diffondere nelle scuole
italiane la conoscenza dei disturbi dell'apprendimento.
In cinque regioni (Emilia Romagna, Marche, Umbria, Sicilia e Toscana) nei prossimi tre anni verranno coinvolti circa 2500 alunni delle scuole elementari, con l'obiettivo di effettuare un monitoraggio per individuare la presenza di bambini con problemi di apprendimento e proporre percorsi di rieducazione che prevedono anche l'uso di sistemi informatici.
Info: www.aprico.it
(Fonte: redattoresociale.it)

AUTO ADATTATA IN VENDITA
Vendesi Fiat Scudo Combi 2000 Benzina con cambio automatico e immatricolato nel 2001; il veicolo è adattato per la guida da parte di persone disabili: acceleratore manuale con cerchiello sul volante, freno a leva (con possibilità  di utilizzare anche i normali pedali), sollevatore automatico, apertura portellone posteriore automatica, sedile di guida rialzabile con telecomando. Il veicolo può essere  utilizzato anche solo per il trasporto di persone disabili.
Prezzo interessante; per informazioni contattare: 333/6607110, 051/5871432
(sempre) oppure 328/4833903 (solo ore serali)
(*) L'annuncio vine pubblicato in quanto vendita diretta da persona disabile propritario

AUDIOLIBRI PER NON VEDENTI E IPOVEDENTI
Sul sito dell'Associazione Retinite Pigmentosa Emilia Romagna, nella sezione Audioteca, sono raccolti i link a tutti gli audiolibri presenti gratuitamente sulla rete: sono brani tratti dai grandi classici della letteratura, poesie o favole per bambini, realizzati e messi a disposizione per il libero ascolto da attori professionisti, trasmissioni radiofoniche, volontari o semplici appassionati.
L'audioteca nasce per restituire a tutti il piacere di un buon libro. Si rivolge a persone non vedenti e ipovedenti, e in generale a tutti coloro che, magari a causa dell'età, non possono più leggere da soli.
Un audiolibro è infatti la registrazione audio della lettura di un testo: grazie alle nuove tecnologie, chiunque abbia un minimo di dimestichezza con l'informatica può scaricare l'audiolibro sul proprio computer, copiarlo su un cd o trasferirlo sul proprio lettore mp3.
Il libro si potrà così "ascoltare" comodamente, a casa o in viaggio.
L'iniziativa vuole anche sensibilizzare e informare tutti i cittadini sulla realtà di una malattia come la retinite pigmentosa e sulle attività svolte dall'associazione.
Uno degli obiettivi principali, infatti, è migliorare la qualità della vita delle persone ipovedenti e non vedenti: per questo l'associazione organizza corsi, incontri e appuntamenti aperti a tutti.
Per informazioni: Associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna , via Gandusio 12, Bologna
Tel. 051/246705 - e-mail: info@retinitepigmentosa.it
(Fonte: disabili.com)

UNA CONFERENZA DI XAVIER LA PICHON
Parrocchia S. Michele Arcangelo di Quarto inferiore, Sabato 3 marzo alle ore 21, conferenza di Xaveir La Pichon della Comunità dell'Arca di Trosly (FR).
Cosa ne facciamo della sofferenza di coloro che ci stanno intorno e qual è il posto nella nostra società di queste persone ferite dalla vita? Questa riflessione mi ha portato a fare una riflessione a partire dalla mia esperienza e dallo studio della storia dell’universo e della vita. Ho tentato di situare la sofferenza e la morte nella cornice di un’evoluzione continua, in cui la vita nasce, si adatta e si organizza in ecosistemi in funzione di un ambiente e, in particolare, mi sono interrogato sul ruolo della sofferenza e della morte nelle società umane”
Informazioni: Comunità dell'Arca Bologna, arcabologna.segr@libero.it
(Fonte: Comunità dell'Arca Bologna)

TEATRO DALLA ASSOCIAZIONE AMICI DI LUCA
Al Teatro Dehon di Bologna (via Libia 59), lunedì 19 febbraio va in scena il secondo appuntamento della rassegna delle differenze “Il teatro nel risveglio”, promossa dall’associazione Gli amici di Luca e dal Teatroaperto-Teatro Dehon. Due gli spettacoli in programma: si parte alle ore 21.00 con “Cercando Luca”, reading di e con Fulvio De Nigris, su immagini di Tonino Casula e musiche di Nicola Costernino. A seguire “Qualcosa è cambiato”, spettacolo diretto da Alessandra  Cortesi e Stefano Masotti e interpretato dalla compagnia dell’associazione Gli amici di Luca.
Biglietto intero 10 euro, ridotto 5. Promozione studenti: ingresso a 1 euro su prenotazione al numero tel. 051 342934.
La compagnia teatrale dell’associazione Gli amici di Luca nasce nel maggio del 2003 all’interno del laboratorio espressivo “Il gioco del teatro in situazioni di post-coma”. E’ formata da volontari, ragazzi che hanno vissuto l’esperienza del coma, giovani attori e operatori della Casa dei Risvegli Luca De Nigris. La finalità principale del laboratorio è fornire ai ragazzi con esiti di coma gli strumenti per comunicare, per conoscersi e per far conoscere agli altri le proprie qualità e potenzialità. All’interno del laboratorio, coordinato da Stefano Masotti e Alessandra Cortesi, sono state realizzate quattro produzioni teatrali, messe in scena nel corso degli anni in diverse città italiane e ora nuovamente presentate a Bologna grazie a Teatroaperto-Teatro Dehon.
(Fonte: Associazione Amici di Luca)

AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO. UNA INIZIATIVA A CASALECCHIO
Quando una persona, a causa di una disabilità o di altra patologia invalidante, non può prendere quelle decisioni necessarie a provvedere ai propri ‘interessi’ (economici, sanitari e sociali in genere), è indispensabile che altri si incarichino di queste responsabilità.
È l’esperienza quotidiana, ad esempio, di coloro che hanno un figlio con disabilità: essi si occupano di ogni aspetto della vita del figlio, ma non sempre sono legittimati a farlo.
Con la maggiore età, infatti, ogni persona acquista la capacità di agire: da quel momento egli può vendere, acquistare, firmare contratti, opporsi a determinate cure, ecc. L’eventuale condizione di incapacità non rappresenta da sola un elemento giuridicamente valido, per giustificare il fatto che altri prendano delle decisioni al suo posto.
L’Amministratore di Sostegno è invece la figura legittimata a provvedere agli interessi della persona non-autonoma: è nominato dal giudice tutelare a seguito della presentazione di un’apposita richiesta ed opera sotto il suo controllo.
Ma chi è l’Amministratore di Sostegno? Cosa è legittimato a fare? Quale è la normativa di riferimento? Come si fa a diventare Amministratore di Sostegno?
Per approfondire questo tema l’appuntamento è per sabato 10 marzo, alle ore 15, presso la ‘Casa per la Pace’ (Via Canonici renani, 8).
Saranno presenti Francesca Vitulo e Luca Marchi, rispettivamente consulente legale e direttore della Fondazione Dopo di Noi Bologna onlus che si occupa delle problematiche connesse alla vita adulta delle persone con disabilità in vista della progressiva diminuzione della capacità di cura dei loro genitori.
I partecipanti potranno inoltre ricevere il volume “Per esserti d’aiuto”, una guida curata dalla Fondazione Dopo di Noi Bologna Onlus che rappresenta un utile strumento di approfondimento, anche pratico, sull’Amministrazione di Sostegno, un istituto giuridico introdotto recentemente dal Legislatore (L. 6/2004), molto più flessibile rispetto a quelli dell’Interdizione e dell’Inabilitazione, già previsti dal Codice Civile.
L’incontro che rientra tra le azioni del progetto “Tempi di vita: quattro fine settimana di formazione, condivisione, benessere”, per genitori e ragazzi disabili, è aperto a tutti i cittadini ed agli operatori interessati ad approfondire questa opportunità.
Info: Fondazione Dopo di Noi, Via Tiarini 22 - 40129 Bologna, Tel: 051/5873837
E-mail: info@dopodinoi.org, sito web: www.dopodinoi.org
(Fonte: Comune di Casalecchio)

TERZA EDIZIONE DI DISHOW A MONTICHIARI (BS)
La 3a edizione di DISHOW, Manifestazione fieristica delle tecnologie per migliorare la qualità della vita, è in programma dal 30 Marzo al 1 Aprile 2007 presso il Centro Fiera del Garda – Montichiari (Brescia) con il seguente orario di apertura al pubblico:
- Venerdì 30 Marzo 2007 ore 10.00 alle 18.00
- Sabato 31 Marzo 2007 ore 10.00 alle 18.00
- Domenica 1 Aprile 2007 ore 10.00 alle 18.00
DISHOW si rivolge alle persone disabili, alle persone della terza età ed a tutti coloro che
necessitano di servizi e ausili per migliorare la qualità della vita per fornire gli strumenti
necessari attualmente disponibili a dare piena realizzazione del dettato costituzionale che
prevede pari opportunità per tutti e mancanza di discriminazioni
Per informazioni: www.dishow.com
(Fonte: newsletter Informahandicap Udine)

BARRIERE ARCHITETTONICHE E STUDENTI DISABILI ALL'UNIVERSITÀ
"Barriere e ostacoli: ridurli o aggirarli". Questo è il titolo di una pubblicazione cura dal Servizio per studenti disabili della nostra Università. L'obiettivo è che questa pubblicazione, che ha usato come base di partenza la tesi di laurea della dott.ssa Paola Guidet, possa fungere da guida per tutti i soggetti che a vario titolo si interessano alle problematiche relative alle barriere architettoniche.
"Immaginiamo che questo lavoro rappresenti uno strumento "sempre aperto",ossia costruito in modo da poter essere aggiornato periodicamente grazie a nuovi contributi.
Questo strumento può essere considerato una guida nella quale gli studenti possono trovare non una mappatura dettagliata di tutte le strutture con i relativi percorsi accessibili (vista la particolarità dell'Ateneo bolognese sarebbe un lavoro immane) ma, partendo certamente da alcuni esempi pratici di inaccessibilità, una riflessione che indichi loro da un lato, l'approccio generale del Servizio per gli Studenti Disabili alla problematica delle barriere architettoniche, dall'altro una guida dove trovare punti di riferimento da contattare nell'eventualità riscontrino difficoltà di accessibilità. Il fascicolo è concepito come una guida informativa e non valutativa della situazione attuale, che si propone semplicemente di riflettere un percorso di lavoro in progress"
Per informazioni e per richiederne copia si può fare riferimento a:
Servizio per gli Studenti Disabili, via Petroni, 26 - e-mail disabili@unibo.it
(Fonte: Servizio disabili UniBo)

INVALIDITÀ CIVILE: ENTRO IL 31 MARZO LE DICHIARAZIONI DI RESPONSABILITÀ
Dichiarazioni di responsabilità previste dalla legge n. 662 del 1996
Come gli scorsi anni agli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento che sono tenuti, ai sensi dell’articolo 1, comma 248, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, a presentare entro il 31 marzo di ogni anno la dichiarazione di responsabilità relativa alla sussistenza o meno di uno stato di ricovero a titolo gratuito in istituto viene inviato, unitamente al Mod. ObisM, il Mod.ICRIC01.
Agli invalidi civili titolari di assegno mensile che sono tenuti, ai sensi dell’articolo 1, comma 249, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, a presentare entro il 31 marzo di ogni anno, la dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza dell’iscrizione nelle liste di collocamento, viene inviato, unitamente al Mod. ObisM, il Mod. ICINC01.
Gli interessati restituiranno le dichiarazioni, debitamente compilate, alle Sedi INPS, agli uffici anagrafici del Comune di Bologna o dei Comuni della provincia di Bologna, alle ASL.
Presso la sede Inps di Bologna verrà predisposto un apposito contenitore al piano terra, presso la reception.
Per informazioni: Comune di Bologna, Serv. Invalidi Civili c/o INPS - v. Gramsci, 6/8 - 40121 Bologna
tel.: 051/216393, fax: 051/216406
(Fonte: Comune Bologna - Serv. Invalidi civili)

INVALIDI CIVILI BULGARI E RUMENI
Dal 1° gennaio 2007 anche Bulgaria e Romania fanno parte dell'Unione Europea, quindi gli Invalidi civili, sordi e ciechi cittadini di tali Stati non necessitano più della Carta di soggiorno; se in possesso di tutti i requisiti,  potranno aver diritto all'erogazione del beneficio economico con decorrenza dal 1° febbraio 2007.
Quindi ad oggi gli Stati membri sono:
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi  Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
Per informazioni: Comune di Bologna, Serv. Invalidi Civili c/o INPS - v. Gramsci, 6/8 - 40121 Bologna
tel.: 051 216393, fax: 051 216406
(Fonte: Comune Bologna - Serv. Invalidi civili)

LA SITUAZIONE OCCUPAZIONALE DEI DISABILI IN ITALIA: RELAZIONE 2005 AL PARLAMENTO SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 68/99
Nel 2005 in Italia, la popolazione disabile in età attiva, ovvero aventi un’età compresa fra i 15 e i 64 anni, è stata stimata in circa 526.000 persone, di cui il 44.1% donne (232.000 persone di sesso femminile).
La suddivisione geografica è la seguente:
- Nord Ovest – 144.000 (il 27.4%);
- Nord Est     –    88.000 (il 16.7%);
- Centro        – 101.000 (il 19.3%);
- Sud e Isole – 193.000 (il 36.6%).
Suddividendoli in classi di età:
- il 6.1% ha un’età compresa fra i 15 e i 29 anni;
- il 15.6 fra i 30 e i 39;
- il 18.8% fra i 40 e i 49 anni;
e il restante 59.5% fra i 50 e i 64 anni.
È stata analizzata la scolarizzazione:
- il 2.1% nessun titolo di studio;
- il 32.3% con la licenza elementare;
- il 38.9 con la licenza media;
- il 23.4% con un diploma;
- il 3.2% la laurea;
e lo 0.2% con un titolo di post laurea.
Di queste 526.000 persone il 38.1% ha un’occupazione (come dipendenti il 78.1% e come autonomi il restante 21.9%)
Gli occupati si distribuiscono:
- Nord Ovest – il 41.3%;
- Nord Est     – il 41.9%;
- Centro        – il 41.6%;
- Sud e Isole – il 32.1%.
La distribuzione percentuale per settore di attività è la seguente:
- il 9.6% in agricoltura;
- il 16.1% nell’industria;
- il 2.2% nelle costruzioni;
- il 17.7% nel commercio;
- il 12.0% nei trasporti e nelle comunicazioni;
- il 5.7% nell’intermediazione finanziaria e servizi alle imprese;
- il 29.2% nella Pubblica Amministrazione, Istruzione e Sanità;
un restante 7.4% in altri servizi.
Nel 2005 gli avviamenti al lavoro delle persone con disabilità sono state le seguenti:
- l’8.5% con chiamata numerica;
- il 51.2% per richiesta nominativa;
- il 40.3% tramite convenzione.
Per ciò che concerne l’avviamento al lavoro per tipologia contrattuale:
- il 49.1% a tempo indeterminato:
- il 37.2% a tempo determinato:
- l’1.8% con contratti di inserimento e formazione lavoro:
- il 2.3% apprendistato:
- il 9.6% tirocini:
Le risoluzione dei rapporti di lavoro nell’anno 2005 sono state 6.111, di cui 2.334 riguardano le donne.
Ultima considerazione: è stato calcolato che il rapporto tra il numero di posti di lavoro scoperti per persone disabili, ogni 100 posti di lavoro dipendente nelle imprese italiane soggette ad obbligo, è prossimo a 40.
(Fonte: newsletter Informahandicap Udine)

HANDICAP E SESSUALITÀ. MATERIALI DALL'AISM
- Progetti associazioni AISM
- Opuscolo sessualità e sclerosi multipla (formato PDF)
- Opuscolo sm e gravidanza

L'ESPERIENZA DEL CENTRO PER L'ADATTAMENTO DELL'AMBIENTE DOMESTICO
DEL COMUNE DI BOLOGNA
Un interessante contributo della rivista Assistenza anziani fa il punto sui CAAD dell'Emilia Romagna ed in particolare sulla esperienza locale di Bologna. L'adattamento dell'ambiente domestico, in funzione dell'aumento costante delle persone non autosufficienti, rappresenta una linea di intervento qualificata per ridurre le possibilità di istituzionalizzazione e per alleviare il carico assistenziale dei famigliari. L'articolo è disponibile online in formato PDF.
Rcordiamo che il CAAD di Bologna produce una newsletter specializzata gratuita: la puoi richiedere dalla pagina http://www.handybo.it/CAAD/caad_magazine.htm
(Fonte: CAAD Comune Bologna)

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante