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SOMMARIO
VACANZE ESTIVE 2007. IL BANDO DEL COMUNE DI BOLOGNA
Il Comune di Bologna ha approvato i nuovi criteri per l'erogazione di contributi per la fruizione di un periodo di vacanza. Le persone con disabilità residenti nel Comune di Bologna, in età compresa fra i 18 e i 65 anni e in carico ai servizi territoriali dell'Azienda USL Città di Bologna, possono chiedere un contributo per effettuare un soggiorno terapeutico, montano o marino secondo le seguenti modalità:
- vacanza organizzata autonomamente con la propria famiglia (durata libera)
- vacanza in soggiorno organizzato di gruppo attivato da enti e/o associazioni (durata 1 o 2 settimane)
- vacanza autonoma della persona disabile con operatore di supporto (1 o 2 settimane)
Termine per la presentazione delle domande:
dal 27 marzo al 19 aprile 2007 presso il CRH (viale Vicini 20) o presso i referenti AUSL dei servizi USSI (già Poli Handicap adulto)
Tutte le informazioni e la modulistica nella Citylight dell'URP del Comune.
UN CONVEGNO SULLA FIGURA DELL'EDUCATORE NELLE ESPERIENZE DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA
Convegno "Handicap e integrazione: il ruolo dell'educatore a scuola. Linee di pensiero e riflessioni attraverso due ricerche condotte nel territorio bolognese"
Si terrà il giorno sabato 24 marzo 2007 dalle ore 9 alle ore 13, presso la Sala Conferenze del Quartiere Santo Stefano, Via Santo Stefano 119 a Bologna, promosso dalla Coop Dolce in collaborazione con Comune, Provincia, Regione.
Per informazioni: tel. 051/3399466 (Valeria Bonomo)
(Fonte: Coop Dolce)
LA SOLIDARIETÀ VA IN ONDA, OGNI SETTIMANA SU "UNO MATTINA"
Da Martedì 13 marzo, all'interno di Unomattina, su Raiuno, è partito, alle 8,40, "Fa' la cosa giusta", la nuova rubrica settimanale che il Tg1 dedica alla solidarietà, a cura di Giovanna Rossiello. Si tratta di uno spazio in cui saranno raccontate e discusse esperienze significative legate alla solidarietà e alla pubblica utilità; "la cosa giusta" è lo spazio di cose giuste fatte da persone intelligenti sullo sfondo della solidarietà e dell'associazionismo. Verranno raccontate storie di persone che della propria passione civile, con lo studio e l'approfondimento, fanno la loro missione di vita; persone altamente motivate a fare qualcosa per migliorare una situazione difficile, di disagio per favorire l'integrazione, la giustizia sociale, la tolleranza, la pace; persone che credono in valori condivisi come la solidarietà e che vogliono dare un senso alle cose, alla vita. Giovanna Rossiello - vicecaporedattore del coordinamento del TG1 - aveva già curato con Albino Longhi "Tg1storie", una rubrica del Tg1 dedicata alla solidarietà. I telespettatori possono segnalare le loro esperienze scrivendo a: g.rossiello@rai.it.
(Fonte: newsletter Auser)
CONVEGNO SULLA FORMAZIONE IN ASSISTIVE TECHNOLOGY
Convegno "Ausili tecnologici e formazione continua per gli operatori. Dalla prima formazione all’aggiornamento in Assistive Technology, come promuovere le competenze degli operatori della sanità, del sociale e dell’educazione in Italia e in Europa"
Venerdi 23 Marzo, dalle 9,30 alle 17,30
Sala Polivalente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro 50, Bologna
Nell'ambito del progetto europeo KPT “Keeping Pace with Assistive Technology – Tenere il passo con le tecnologie assistive”.
Segreteria organizzativa: Ausilioteca AIAS Bologna onlus, tel 051/313899 -
e-mail: info@ausilioteca.org
(Fonte: AIAS Bologna)
AMBIENTE DOMESTICO ED AUTONOMIA
"La casa da abitare... La sicurezza negli ambienti domestici. La rete di protezione per restarvi"
Convegno nell'ambito di EURO P.A. Salone delle autonomie locali, Rimini 28-31 marzo
Scarica il programma del convegno
(Fonte: CAAD Comune Bologna)
ORDINANZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE SULLE ORE DI SOSTEGNO
La giurisdizione è del giudice amministrativo. Il testo della ordinanza in formato PDF alla pagina
http://www.grusol.it/informazioni/12-03-07.PDF
(Fonte: newsletter Gruppo Solidarietà)
DOCUMENTO DEL C.I.I.S SUI TEMI DEL SOSTEGNO
Un lungo ed articolato documento sui temi del sostegno nell'ambito dei percorsi di integrazione scolastica, a cura del Coordinamento italiano insegnanti di sostegno.
(Fonte: CIIS)
LIBERI DI ESSERE 2007, III GIORNATA NAZIONALE UILDM
I giorni 31 marzo e 1° aprile 2007 in oltre 300 piazze d'Italia si svolgerà la terza edizione della Giornata Nazionale UILDM, intitolata anche quest'anno "Liberi di Essere"
Questa maratona è volta alla raccolta di fondi, a livello nazionale, per la per la realizzazione del nuovo Centro Clinico Nazionale NEMO presso l'Ospedale Niguarda di Milano,
e, a livello territoriale bolognese, per consolidare l'Unità Neuro Muscolare Integrata dell'Ospedale Maggiore.
Info: uildmbo@libero.it
(Fonte: UILDM Bologna)
CONTRIBUTI ECONOMICI PER PROGETTI DI TRASPORTO AL LAVORO
L’Assessorato al Lavoro della Provincia di Bologna ha stanziato 150.000 euro per agevolare gli spostamenti casa-lavoro dei lavoratori disabili, attraverso l’erogazione di contributi individuali di 2.000 euro per un totale di 75 interventi. I fondi provengono dal fondo regionale alimentato dalle "multe" alle ditte inadempienti agli obblighi del collocamento fissati dalle legge 68.
Potranno accedervi i lavoratori disabili già inseriti al lavoro in aziende del territorio, attraverso il “collocamento obbligatorio” effettuato dal Servizio Lavoro della Provincia, con contratti a tempo indeterminato, oppure a tempo determinato per almeno 12 mesi, o che saranno assunti entro il 4 giugno 2007, data di scadenza dell’avviso.
Per accedere alle agevolazioni, gli interessati dovranno presentare la richiesta direttamente all’Ufficio inserimento lavoratori disabili e utenze svantaggiate del Servizio politiche attive del lavoro e formazione della Provincia di Bologna (via Finelli 9/a, Bologna), oppure ai Centri per l’impiego della Provincia di Bologna; i moduli sono disponibili presso le stesse sedi o si possono scaricare dall'apposita pagina web della Provincia.
(Fonte: Provincia di Bologna)
CORTE DI CASSAZIONE. INVALIDO GRAVE RICOVERATO PRESSO UN OSPEDALE PUBBLICO. DIRITTO ALL’INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO.
La Suprema Corte, intervenendo in tema di indennità di accompagnamento, con sentenza n. 2270 del 02/02/2007, ha affermato che il ricovero presso un ospedale pubblico non costituisce "sic et simpliciter" l’equivalente del ricovero in istituto ai sensi dell’art. 1, comma 3, della legge n.18 del 1990 - che esclude dall’indennità di accompagnamento gli "invalidi civili gravi ricoverati gratuitamente in istituto" -, riconoscendo il beneficio all’invalido grave anche durante il ricovero in ospedale ove si dimostri che le prestazioni assicurate dall’ospedale medesimo non esauriscono tutte le forme di assistenza di cui il paziente necessita per la vita quotidiana.
La decisione, esaminando i precedenti della S.C., ravvisa nella disposizione la ratio legis dell’esclusione dall’indennità solo nel caso di ricovero presso un "istituto", vale a dire una struttura in cui, oltre alle cure mediche, venga garantita al paziente totalmente invalido e non autosufficiente un’assistenza completa, anche di carattere personale, continuativa ed efficiente in ordine a tutti gli atti quotidiani della vita cui l’indennità in parole è destinata a far fronte, tale da rendere superflua la presenza di familiari o di terze persone. Nella specie, la corte territoriale aveva escluso il diritto alla prestazione assistenziale in favore di una giovane donna, e per lei al padre e tutore, in stato di coma profondo da decerebrazione, continuativamente e gratuitamente ricoverata in ospedale.
Consulta la notizia sul sito della Cassazione.
(Fonte: mailing list edscuola)
UN SEMINARIO A MILANO SULLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE DISABILI
Si terrà il 26 marzo dalle ore 9 alle 13 il convegno " Verso la ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità" organizzato dal Ministero della Solidarietà Sociale e la Provincia di Milano. La Convenzione internazionale sui diritti delle persone si propone di proteggere e garantire il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali delle persone disabili, tutelando al contempo la loro dignità.
Presso Palazzo Isimbardi, Sala Consiliare in via Vivaio 1.
Per informazioni e iscrizioni: tel. 02/77402363-2816
(Fonte: newsletter Informahandicap Lombardia)
PREMIO L'ANELLO DEBOLE
La Comunità di Capodarco (AP) bandisce la terza edizione del premio "L'Anello debole" da assegnare ai migliori esempi di trasmissioni radiofoniche, televisive, opere cinematografiche brevi che abbiano narrato fatti e vicende della popolazione "fragile" perché "periferica" o "marginalizzata".
Le opere devono essere spedite entro il 18 aprile a: Segreteria del Premio “L’anello debole” c/o Comunità di Capodarco, via Vallescura 47 - Capodarco di Fermo (AP).
Per ulteriori informazioni: tel. 0734/681001 - e-mail: anellodebole@comunitadicapodarco.it.
Per saperne di più: sito dell'Anello Debole
(Fonte: newsletter Informahandicap Lombardia)
LA DISABILITÀ NEI PAESI POVERI E LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
AIFO e DPI Italia in collaborazione con l'Università di Padova - Centro Interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli, organizzano un convegno dal titolo
"Disabilità e cooperazione. Empowerment delle organizzazioni e delle persone con disabilità. Quale prassi per l'inclusione dei Diritti Umani delle Persone con Disabilità nei progetti di cooperazione"
Università di Padova, Aula Ippolito Nievo, Palazzo del Bo, Via VIII Febbraio 2
Per informazioni e iscrizioni:
Simonetta Capobianco - AIFO, tel 06/5745699; email: mainstream.eu@aifo.it
www.make-development-inclusive.org
(Fonte: AIFO)
MATERIALI SUL SEMINARIO "FEMMINILE E DISABILItà" DEL 3 MARZO
Possono essere consultati nel sito superabile.it.
(Fonte: superabile.it)
INDAGINE MULTISCOPO ISTAT SULLE CONDIZIONE DI SALUTE DEI CITTADINI ED IL RICORSO AI SERVIZI DEL SSN - ANNO 2005
È stata presentata a Roma, il 2 marzo, l'indagine multiscopo dell’Istat sulle condizioni di salute dei cittadini e sul ricorso ai servizi sanitari. L'indagine "Pianetà Sanità" è stata patrocinata dalla Conferenza delle Regioni e dal Ministero della Salute.
Sono stati pubblicati su www.regioni.it i documenti e le note informative diffuse in occasione della presentazione della ricerca
È l'artrosi la malattia cronica più diffusa secondo gli italiani interpellati dall'Istat su una lista di 24 patologie nell'ambito dell'indagine multiscopo. Le malattie croniche più diffuse - si legge nel rapporto - tra la popolazione sono: l'artrosi/artrite (18,3%) l'ipertensione arteriosa (13,6%), le malattie allergiche (10,7%) con tassi molto elevati fin dall'infanzia. Le donne riferiscono di essere affette soprattutto da: artrosi/artrite (21,8% contro 14,6%), osteoporosi (9,2% contro l'1,1%) e cefalea (10,5% contro il 4,7%). Quote piu' elevate per gli uomini si osservano invece per la bronchite cronica/ enfisema (4,8% contro 4,2%) e per l'infarto (2,4% contro 1,1%). Aumentano negli ultimi cinque anni per la popolazione anziana dal 12,5% al 14,5% il diabete,dal 36,5% al 40,5% l'ipertensione arteriosa, dal 4% al 6,3% l'infarto del miocardio, dal 52,5% al 56,4% l'artrosi-artrite e dal 17,5% al 18,8% l'osteoporosi.
Secondo l'indagine condotta su un campione di 60mila famiglie, in seguito ad una convenzione cui partecipano ministero della Salute, Istat e Regioni con il contributo del Fondo Sanitario nazionale su mandato della Conferenza Stato-Regioni. Le persone con disabilità sono 2 milioni 600 mila. Sebbene in Italia aumenti l'invecchiamento della popolazione e siano 2 milioni gli anziani con disabilità, analizzando il tasso standardizzato per età, la disabilità risulta significativamente in declino (4,7%) rispetto a 10 anni fa (5,7%) anche tra la popolazione anziana (18,8% contro 21,7%). La disabilità è piu' diffusa tra le donne (6,1% contro 3,3% degli uomini). Le persone confinate nell'abitazione sono 1 milione 130 mila (2,1%); tra le persone anziane tale percentuale raggiunge l'8,7%. Il 3,0% della popolazione di 6 anni e piu' presenta invece limitazioni nello svolgimento delle indispensabili attività di cura personali.
Le difficoltà nella sfera della comunicazione (incapacità di vedere, sentire o parlare) coinvolgono oltre 500 mila persone di 6 anni e piu' (1,1%). Il 52,7% delle persone disabili presenta piu' tipi di dis
La famiglia è il soggetto che generalmente prende in carico la persona disabile. Il 10,3% delle famiglie ha almeno un componente con problemi di disabilità. Oltre un terzo (35,4%) di queste famiglie è composto da persone disabili che vivono sole, il 6,4% da famiglie con tutti i componenti disabili, il 58,3% da famiglie in cui c'e' almeno una persona non disabile che si fa carico della persona disabile. Quasi l'80% delle famiglie con persone disabili non risulta assistita dai servizi pubblici a domicilio ed oltre il 70% non si avvale di alcuna assistenza, ne' pubblica ne' a pagamento soprattutto nel Sud. Un terzo dei disabili soli, quasi la metà delle famiglie con tutti componenti disabili ed oltre il 40% delle famiglie con persone disabili nel Sud dichiarano che avrebbero bisogno di assistenza sanitaria a domicilio. Il Sud e le Isole presentano tassi piu' elevati per le patologie croniche "gravi"e la disabilità. Si supera la percentuale del 14% dei cronici gravi contro il 12,4% del Nord-ovest e il 12,6% del Nord-est. Per la disabilità nelle Isole si arriva al 6,2% e nel Sud al 5,8% contro il 4,1% del Nord-ovest e il 4,0% del Nord-est. Particolarmente critica la situazione delle donne anziane nel Sud, tra le quali la percentuale di disabili sfiora il 30% contro il 19,5% delle coetanee nel Nord Italia. Sono le persone di status sociale basso a presentare peggiori condizioni di salute, sia in termini di salute percepita, che di morbosità cronica o di disabilità. La quota delle persone che dichiarano di stare male o molto male è molto piu' elevata tra quanti hanno conseguito al massimo la licenza elementare (16,7%) rispetto ai laureati e diplomati (2,5%). Soffrono di una patologia cronica grave l'8,2%% delle persone con laurea o diploma e il 32,5% di quanti hanno al massimo la licenza elementare. Tra le persone con basso titolo di studio la quota di disabili raggiunge complessivamente il 13,7% contro il 5,7% della popolazione di 25 anni e piu'.
“Questi dati rappresentano una 'bussola' – ha detto il ministro della salute Livia Turco - alla quale riferirsi per programmare le nostre politiche, sia a livello nazionale che regionale''. Si tratta, per la Turco, di ''uno strumento prezioso anche per verificare, a poco meno di un anno dall'avvio dell'attività di Governo, la validità delle scelte sin qui perseguite e programmate''.
“Dai dati presentati dall'Istat emerge che il Servizio sanitario nazionale rappresenta, per la stragrande maggioranza delle persone, un riferimento sicuro ed affidabile". è qanto ha dichiarato Enrico Rossi, assessore per il diritto alla salute della Toscana e coordinatore nazionale degli assessori alla sanità. "In questo quadro la Toscana - prosegue - si colloca nel gruppo delle regioni che raccolgono complessivamente il maggiore gradimento”.
''Sul problema della cronicità è necessario passare da un elenco di prestazioni garantite nei livelli essenziali di assistenza alla garanzia di un intero percorso assistenziale'': è questa una delle indicazioni che Giovanni Bissoni, assessore alla sanità dell'Emilia Romagna, ha dato durante la presentazione dell'indagine Istat. ''Il sistema sanitario nazionale - ha continuato - è sostanzialmente equo, anche se con alcuni problemi seri da affrontare, su cui bisogna pensare delle innovazioni di sistema. A tal fine bisogna fare uno sforzo, a livello di governo della sanità, nel cercare delle connessioni tra i consumi e i bisogni sanitari dei cittadini e l'organizzazione dei servizi. Questo è infatti un fattore che influenza fortemente non solo le grandi aree del Paese, ma anche i rapporti tra regione e regione''.
Gli italiani promuovono comunque il servizio sanitario pubblico, anche se la 'pagella' non è brillante. Un terzo della popolazione è soddisfatto del Ssn, mentre poco piu' del 43% dei cittadini da' una risicata sufficienza alla sanità di casa nostra, che viene invece bocciata dal 17,2%. Agli intervistati è stato chiesto di dare un voto da 1 a 10: il 34% ha attribuito un punteggio tra il 7 e il 10, il 43,4% ha assegnato 5 o 6, il 17,2 ha attribuito un voto tra l'1 e il 4. Ma i risultati mostrano rilevanti differenze territoriali. Il giudizio piu' negativo (punteggio da 1 a 4) sul Ssn viene dalla Calabria (35,9% insoddisfatti), seguita dalla Puglia (28%) e dalla Sicilia (25,6%). Quelle con un livello maggiore di soddisfazione (punteggio da 7 a 10) sono invece la provincia di Bolzano (68,8%), la Valle d'Aosta (59,6%), la provincia di Trento (58,8%) e l'Emilia-Romagna (46,8%)
Scarica i materiali dell'indagine dal sito Regioni.it.
(Fonte: newsletter sito regioni.it)
DIVENTARE AMMINISTRATORI DI SOSTEGNO
Il Comune di Bologna e il Centro Servizi per il Volontariato VOLABO, in collaborazione con la Fondazione Dopo di Noi Bologna, propongono un percorso formativo per promuovere la figura giuridica dell'Amministratore di Sostegno, fornire le conoscenze di base per svolgere un incarico di Amministratore di Sostegno, aumentare il numero di potenziali candidati al ruolo di Amministratore di Sostegno presso i Giudici Tutelari.
10 incontri da Marzo a Giugno 2007 dalle ore 18 alle ore 20 presso il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna in via Scipione Dal Ferro 4 (c\o Villaggio del Fanciullo).
Come iscriversi entro il 20 marzo 2007:
Per accedere al percorso di formazione (40 persone; gratuito; iscrizione obbligatoria) è necessario:
- compilare on-line la scheda di iscrizione
http://www.volabo.it/form_iscrizione.php
- oppure compilare il modulo cartaceo scheda di iscrizione e inviarla via fax o mail presso gli enti organizzatori.
Per informazioni:
- Centro Servizi per il Volontariato VOLABO
Via Scipione Dal Ferro, 4 (Villaggio del Fanciullo) - 40138 Bologna
Tel. 051 34.03.28 - Fax 051 34.11.69 - E-mail formazione.corsi@volabo.it
- Fondazione Dopo di Noi Bologna onlus
Via A. Tiarini, 22 - 40139 Bologna
Tel. 051 587.38.37 Fax 051 587.38.39 - E-mail segreteria@dopodinoi.it
(Fonte: CSV Bologna)
IL CORPO DELL'OPERATORE NEL LAVORO DI CURA
Nella formazione del personale sanitario, socio-assistenziale ed educativo, da sempre è forte l’attenzione agli aspetti professionali, a quelli relazionali e persino, ultimamente, a quelli concernenti il rapporto con l’organizzazione. Sono state oggetto di attenzione, quindi, le capacità intellettive, affettive e relazionali degli operatori, non altrettanto la loro fisicità, quasi che tali capacità non siano incarnate nel loro corpo al punto da condizionarlo ed esserne condizionate. Di qui l’interesse a riflettere sulle ripercussioni che anche sul corpo dell’operatore hanno il contatto ravvicinato e l’intervento su malati, non autosufficienti, persone in situazione di difficoltà e dipendenza. L’autrice ha scelto di partire dall’esperienza, dialogando con infermieri professionali, ostetriche, terapisti della riabilitazione, operatori socio-sanitari (oss), assistenti sanitari e assistenti domiciliari e dei servizi tutelari (adest), medici, psicologi.
Perucci Giovanna, Sulla nostra pelle. Il corpo dell'operatore nel lavoro di cura, edizioni Carocci, 2006, pp. 208, € 18,50
Centro Maderna)
STATISTICHE ISTAT SULLA PREVIDENZA E L'ASSISTENZA SOCIALE
L'ISTAT presenta i dati relativi alle rilevazioni sui trattamenti pensionistici, compresi quelli relativi all'invalidità, e sugli assicurati alle gestioni pensionistiche Ivs, completando il quadro delle informazioni relative al sistema pensionistico nell’ambito del più generale Sistema integrato di statistiche sull’assistenza e la previdenza sociale (Sisap). I dati, di fonte amministrativa, provengono dal Casellario centrale dei pensionati costituito dall’Inps e riguardano i titolari dei trattamenti pensionistici nel nostro paese al 31 dicembre 2004: numero e importo delle prestazioni erogate alle diverse categorie di beneficiari, con analisi per genere, età, regione e provincia di residenza del titolare.
Consulta il volume in formato PDF sul sito ISTAT.
UN PORTALE SU SCUOLA E LAVORO
Un portale per l'integrazione scolastica e l'accompagnamento al lavoro delle persone in situazione di handicap o svantaggio, promosso dall’Unione Europea, dal Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale e dalla Regione Emilia-Romagna.
www.integrazioni.it
(Fonte: newsletter Informahandicap Udine)
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
