
Con questo numero Notizie CRH va in vacanza.
Riprenderemo gli invii nel mese di settembre.
Buona estate ai nostri lettori
- On line il numero 6/2007 della newsletter del CAAD (in formato PDF) sull'adattamento domestico
- Consulta la nuova sezione dedicata alla modulistica
- In allegato l'Aggiornamento bibliografico n.19 (in formato PDF) - segnalati
30 volumi
SOMMARIO
APPROVATE DALLA REGIONE LE LINEE GUIDA PER L'ACCREDITAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIO-SANITARI
La Giunta regionale Emilia-Romagna ha approvato una delibera sul processo di accreditamento che, dopo i servizi sanitari, riguarda ora i servizi socio sanitari e sociali. L'obietttivo è di elevare la qualità dei servizi e di arrivare a un modello di rapporto tra committenti e produttori regolato con contratti di servizio. La delibera è stata condivisa con i soggetti pubblici e privati interessati
Dopo i servizi sanitari, il processo di accreditamento riguarda ora anche i servizi socio-sanitari e sociali. La Giunta regionale ha infatti approvato la delibera n. 772 del 29 maggio 2007, che definisce "criteri, linee guida ed elenco dei servizi per l'attivazione del processo di accreditamento in ambito sociale e socio-sanitario". La delibera è stata condivisa con i soggetti pubblici e privati interessati (terzo settore, cooperative sociali, organizzazioni sindacali), all'interno della "cabina di regia" per il welfare (luogo di concertazione tra Regioni ed Enti locali sulle politiche sociali e sanitarie) e, prima di approdare in Giunta, ha avuto il parere positivo della Commissione assembleare "Politiche per la salute e politiche sociali".
Secondo questa delibera, che è in applicazione della legge regionale 2/2003 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali", le strutture che erogano servizi socio-sanitari e sociali e gli stessi servizi saranno assoggettati al regime dell'accreditamento con la finalità di elevare la qualità dei servizi erogati e di arrivare ad un modello di rapporto tra committenti pubblici e soggetti produttori, regolato tramite contratti di servizio, che dia garanzie di qualità, di stabilità e di responsabilità nella gestione, superando la situazione attuale basata sugli appalti.
In altre parole, con l'accreditamento si richiedono garanzie precise sui percorsi, sulla qualità, sulla gestione unitaria dei servizi.
La delibera specifica che l'accreditamento sarà in relazione, oltre che ai requisiti di qualità delle strutture, dei servizi e dei soggetti erogatori, alle esigenze della programmazione regionale e locale (Regione, Comuni, Aziende sanitarie). Gli Enti pubblici erogatori di servizi socio-sanitari devono obbligatoriamente essere accreditati rispettando gli stessi criteri e requisiti dei privati. Ad esempio, se l'Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp) eroga direttamente un servizio sarà accreditata per quello specifico servizio erogato.
L'elenco dei servizi il cui esercizio è subordinato all'accreditamento (formulato con il supporto di un gruppo di lavoro misto Regione/Enti locali/Aziende sanitarie/produttori pubblici e privati profit e non profit/organizzazioni sindacali) è suddiviso in quattro aree assistenziali: anziani (casa protetta/Rsa; centro diurno assistenziale; casa di riposo; strutture alternative al domicilio e alle strutture residenziali; assistenza a domicilio), adulti con disabilità (Centro socio-riabilitativo residenziale e semiresidenziale; strutture alternative al domicilio e alle strutture residenziali; assistenza a domicilio; laboratorio protetto), assistenza psichiatrica (strutture alternative al domicilio e alle strutture residenziali; residenza socio-sanitaria), assistenza e accoglienza minori (assistenza a domicilio per minori con disabilità; strutture abitative alternative al domicilio e alle strutture residenziali).
La delibera fissa entro il 31 dicembre prossimo l'adozione di ulteriori provvedimenti regionali per la precisa definizione dei requisiti delle diverse tipologie di servizi interessati e delle procedure utili al rilascio dell'accreditamento, sempre attraverso consultazioni e forme di intesa in sede di Cabina di regia per il welfare e con tutti i soggetti pubblici e privati interessati. Al riguardo sono già stati istituiti specifici gruppi di lavoro che coinvolgono l'Agenzia sanitaria regionale, la Direzione generale sanità e politiche sociali della Regione, rappresentanze dei soggetti produttori profit e non profit, Comuni e Aziende sanitarie.
Scarica la delibera in formato DOC dal sito Saluter.it.
(Fonte: newsletter saluter.it)
UN ANNO FA LA SCOMPARSA DI GIANNI SELLERI
Gianni Selleri è scomparso un anno fa. Ricordiamo il Presidente nazionale dell'Aniep con uno dei suoi scritti più significativi dedicato al tema delle dinamiche di una famiglia in cui è presente un figlio disabile, pubblicato su questo sito.
UNA RACCOLTA DELLE RISORSE DI DOCUMENTAZIONE, INFORMAZIONE E FORMAZIONE SUL TEMA SESSUALITÀ E DISABILITÀ
Nell'ambito del progetto "Handicap e sessualità" svolto dal 2005 al 2007 dal Comitato regionale delle sezioni AIAS dell'Emilia-Romagna con il supporto organizzativo del Centro servizi volontariato di Ferrara è stato prodotto un archivio delle risorse di documentazione e informazione disponibili sul tema handicap e sessualità.
L'archivio, consultabile alla pagina www.aiasbo.it/progetti/Progetto_CRER/VRD-progetto_crer.htm, segnala oltre 220 risorse suddivise tra:
- bibliografiche: libri e articoli da riviste
- documenti on line
- programmi di convegni/conferenze e relativi eventuali atti
- news su iniziative in calendario
- progetti di enti e associazioni
- cinema e letteratura
- esperti
L'archivio è scaricabile anche sotto forma di dispensa in formato PDF.
Per informazioni: Carlo Ciccaglioni 051/454727, info@aiasbo.it
A SETTEMBRE UN SEMINARIO SU HANDICAP AFFETTIVITÀ E SESSUALITÀ DELL'ANFFAS DI CINISELLO BALSAMO (MI)
Sono aperte le iscrizioni al seminario: "Affettività, Sessualità, Handicap - quale educazione all'interno della Scuola?" organizzato dall'Associazione ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di persone disabilità intellettiva e relazionale) di Cinisello Balsamo (MI).
Il seminario è rivolto a dirigenti scolastici, docenti curriculari e di sostegno, operatori sociali, e si svolgerà il 5 e il 6 Settembre presso "Villa Ghirlanda" in via Frova 14.
Per informazioni e iscrizioni tel. 02/6128472 - mail info@arcipelagoanffas.it
Per scaricare la scheda d'iscrizione e il programma: www.milano.istruzione.lombardia.it/circ2007/cprot29377_07.html
(Fonte: newsletter Informhandicap Lombardia)
ON LINE GLI ATTI DEL CONVEGNO "SE QUALCUNO ASCOLTA SIAMO LIBERI.
I GENITORI DI FRONTE ALLA SESSUALITÀ DEI FIGLI DISABILI"
On line nel sito del Consorzio Ferrara Documentazione Sociale le relazioni presentate al Convegno su famiglia, sessualità e disabilità svolto a Ferrara su iniziativa del Centro servizi volontariato e Comitato ferrarese area disabili.
- Programma del convegno Se qualcuno ascolta siamo liberi
- I corpi e le adolescenze - Relazione di Cosimo Ricciutello, Neuropsichiatra, AUSL Bologna
- Genitorialità e sessualità l'esperienza della Fondazione Ariel di Milano - Relazione di Andrea Dondi, Psicologo, Fondazione Ariel Milano
- Se qualcuno ascolta siamo liberi - Relazione di Maria Cristina Pesci, medico, psicoterapeuta, Bologna
A disposizione anche materiale di documentazione distribuito ai partecipanti.
(Fonte: CSV Ferrara)
SERVIZIO CIVILE ALLA UILDM. DOMANDE ENTRO IL 12 LUGLIO
La Uildm di Bologna cerca 8 ragazze e ragazzi per il servizio civile volontario a favore delle persone colpite da distrofia muscolare. Domande di ammissione da inviare entro il 12 luglio
Volontarie e volontari cercansi. Scade tra una settimana il termine per presentare la domanda di ammissione e partecipare alle selezioni per prestare il servizio civile volontario alla Uildm di Bologna. Le ragazze e i ragazzi interessati devono infatti inviare la documentazione necessaria - reperibile sul sito web www.uildmbo.org - entro giovedì 12 luglio.
Per il 2007 e il 2008, la sezione bolognese della Uildm cerca 8 ragazze e ragazzi che abbiano voglia di dedicare 12 mesi agli altri e vivere un'esperienza dall'alto valore umano, utile anche per capire come funziona e lavora un'organizzazione non profit
Due i progetti in cui saranno impegnati gli 8 giovani: le attività socio-assistenziali per migliorare la qualità della vita e favorire l'autonomia delle persone colpite da distrofia e delle loro famiglie, e il fund e people raising, finalizzati al reperimento di risorse economiche e al coinvolgimento di nuovi volontari e sostenitori.
Molte delle attività previste saranno rivolte al mondo delle imprese, degli enti locali e delle fondazioni, a cui verranno proposti anche progetti di cause related marketing e volontariato d'impresa. I volontari saranno inoltre impegnati nell'organizzazione della manifestazione Telethon sul territorio della provincia di Bologna.
È previsto un periodo di formazione e la costante supervisione dei responsabili delle attività di assistenza e di fund e people raising, con i quali i volontari lavoreranno in stretta collaborazione.
Sono ammessi a prestare il servizio civile su base volontaria le ragazze e i ragazzi di nazionalità italiana tra i 18 e i 28 anni. Come previsto dalla legge, la durata del servizio civile volontario è di 12 mesi per 30 ore settimanali e prevede un assegno di 433.80 euro, l'assicurazione e l'assistenza sanitaria.
Per informazioni:
Uildm - sezione di Bologna, tel. 051 266013, e-mail uildmbo@libero.it, sito www.uildmbo.org.
(Fonte: UILDM Bologna)
UN ARTICOLO SUI DIRITTI DEL CONIUGE ALLA FACILITAZIONI LAVORATIVE PREVISTE DALLA LEGGE 104
Segnaliamo l'interessante articolo di Federico Girelli "Misure di sostegno per i familiari e tutela delle persone con disabilità nella giurisprudenza costituzionale" alla pagina www.eius.it/articoli/2007/004.asp.
UN DDL SUI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Il 20 giugno è stato approvato in commissione al Senato, sede deliberante, il DDL sui disturbi specifici di apprendimento.
Rispetto alla versione precedente la novità più grossa è l'assoluta esclusione del sostegno per gli alunni dislessici. Il testo precedente (2° comma art. 1) diceva:
"2. Le DSA non rientrano, eccetto casi particolari, nelle categorie dell'handicap di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni."
Il testo approvato il 20 giugno recita:
" 2. La legge 5 febbraio 1992, n. 104, non trova applicazione nei confronti degli alunni affetti da DSA."
Naturalmente adesso il provvedimento passa alla Camera.
Il testo del DDL può essere richiesto agli sportelli CRH.
(Fonte: mailing list ed-scuola)
UN TELEFONINO ACCESSIBILE A NON VEDENTI E ANZIANI
TIM, Telecom Progetto Italia e Unione Italiana Ciechi hanno presentato l'innovativo software TIM Talks, la comunicazione via telefonino accessibile anche a non vedenti.
Il software è disponibile gratuitamente e in esclusiva per l'Italia in tutti i negozi "Il Telefonino" dall'11 giugno. Si tratta di un'applicazione rivoluzionaria che consente a non vedenti, ipovedenti o anziani di usare tutte le funzioni del telefonino grazie ad una voce elettronica che legge il display in base alle necessità e indicazioni dell'utilizzatore.
Consulta la presentazione sul sito TIM.
(Fonte: newsletter Centro Maderna)
IL GIORNALISMO SOCIALE. UN VOLUME DI MAURO SARTI
Mercoledì 20 giugno alla Libreria Trame (via Goito 3/c) a Bologna è stato presentato il libro di Mauro Sarti Il Giornalismo sociale (Carocci, 2007).
Il libro di Sarti, giornalista e docente di Comunicazione giornalistica all'Università di Bologna, racconta il giornalismo attento ai temi sociali (immigrazione e tutela delle minoranze, salute, diritti umani) cresciuto, a partire dagli anni Settanta, dall'incontro tra il mondo dell'informazione e le nuove forme di rappresentanza della società civile, come l'associazionismo e il volontariato: dai "giornali di strada" alle agenzie di stampa, dall'informazione multiculturale e dal carcere al mediattivismo che ha mosso i primi passi a Genova, durante la protesta contro il G8 del 2001, dalla femminilizzazione della professione alle norme della deontologia giornalistica nate per tutelare i "soggetti deboli", minori, disabili, ammalati.
Il testo affronta inoltre i temi dell'accessibilità del giornalismo on line, a cominciare da un'analisi del digital divide.
Un assaggio del volume, dedicato espressamente ai temi della disabilità, può essere letto sul sito Accaparlante.it.
Ricordiamo che il giornalismo sociale riferito alla disabilità ha mosso proprio nella nostra città, assieme alla esperienza torinese del Gruppo Abele e a quella della Comunità di Capodarco (AP) i suoi primi passi negli anni 1982/1985 con l'esperienza dei due convegni "Handicap di carta" e delle riviste Rassegna stampa handicap e Accaparlante.
(Fonte: Ufficio stampa Agenda)
ISTITUITI DAL MINISTERO DUE NUOVI TAVOLI DI LAVORO SU AUTISMO E DEMENZE
Sono stati insediati, presso il Ministero della Salute, due tavoli di lavoro dedicati, rispettivamente, all'autismo e alle demenze. Entrambi chiamano a raccolta i rappresentanti della comunità scientifica e professionale e del mondo delle associazioni e del volontariato, maggiormente impegnati sul campo.
Il tavolo sull'autismo, coordinato da Franco Nardocci e Marco D'Alema, punta in primo luogo alla promozione di un maggior raccordo tra le Regioni.
Tra gli obiettivi:
- l'elaborazione di un Accordo Stato-Regioni per un piano di indirizzo volto al miglioramento delle prestazioni;
- il potenziamento della ricerca scientifica e della valutazione della qualità degli interventi;
- l'accreditamento di modelli operativi;
- l'attivazione di un raccordo stabile tra Ministero della Salute, Istituzioni e Associazioni delle famiglie.
Il tavolo sulle demenze, coordinato da Stefano A. Inglese e da Pierluigi Petrini, collegato alla Commissione Ministeriale su cure primarie e integrazione socio-sanitaria, si è dato quattro obiettivi prioritari:
- una verifica della condizione della assistenza alle demenze, con particolare attenzione alle UVA, alla rete dei servizi, alla disponibilità di farmaci e alle sperimentazioni di presa in carico;
- l'elaborazione di linee guida per la presa in carico dei pazienti con demenza, da concordare con le Società scientifiche di riferimento più significative e con i diversi attori, per proporre successivamente alle Regioni un atto di intesa;
- l'elaborazione di linee guida per il trattamento dei pazienti con demenza in ambiente ospedaliero e all'interno delle strutture residenziali e per la standardizzazione delle Unità di Valutazione Alzheimer presenti su tutto il territorio nazionale;
- una proposta organica per la tutela del caregiver e il riconoscimento del lavoro di cura.
(Fonte: Ufficio stampa Ministero Salute)
QUANTO E A CHI. IDENTIKIT DEL 5X1000
L'Agenzia delle Entrate ha diffuso i dati dettagliati sulla scelta che i contribuenti hanno espresso in dichiarazione dei redditi nell'anno 2006, per i quattro elenchi previsti (Onlus, Enti di ricerca scientifica, ricerca sanitaria e servizi sociali dei Comuni). L'elenco delle onlus risulta composto da 22.372 organizzazioni, al netto delle cancellazioni (oltre 6000). Il volontariato raccoglie quasi il 36% delle preferenze dei contribuenti per la destinazione del 5 per mille: 9.418.595 le scelte effettuate a favore del non profit sul totale di 15.854.201. Per il sostegno del volontariato, ai primissimi posti Unicef (235.311), le Acli (228.829) la Federazione nazionale delle associazioni Auser di volontariato grazie alle 163.222 preferenze raccolte, seguita da Emergency - Life support for civilian war victims, che ne colleziona 161.407, Medici senza Frontiere (150.497). Dopo il non profit i contribuenti hanno scelto, nell'ordine, la ricerca sanitaria (2.195.203 preferenze, l'8,32%), la ricerca scientifica e universitaria (2.172.226, l'8,23%) e, infine, 2.068.177 dichiarazioni sono state rivolte a sostegno delle attività sociali di 8.093 Comuni italiani. Ha dato una indicazione esplicita quasi il 60% dei contribuenti.
(Fonte: newsletter Auser)
RITORNA A GENOVA CINEMABILI
III Festival Nazionale Cinemabili, Genova, Novembre 2007
La Soc.Coop.Sociale Co.ser.co di Genova, con il contributo della Fondazione Carige, indice per l'anno 2007 la terza edizione del concorso nazionale per cortometraggi "Cinem/abili", le cui giornate conclusive si terranno a Genova nel Novembre 2007.
La partecipazione non prevede alcuna quota di iscrizione ed è aperta ad opere prodotte dal 2003 al 2007 e che vedano coinvolte,nella loro realizzazione, persone disabili o in stato di disagio.
Primo premio: Targa "Cinem/abili" e € 1000 alla migliore opera
Il materiale - in formato DVD o VHS-PAL o Mini dv - dovrà essere inviato entro e non oltre il 5 ottobre 2007 a:
CONCORSO CINEMABILI – COOPERATIVA SOCIALE CO.SER.CO
VIA POLLERI 3, 16125 GENOVA.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all'indirizzo e-mail: cinemabili@coserco.it
o telefonare al numero 010/2471826 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
Oppure contattare Paolo Caredda 3289152151 - 010/837301
BOLOGNA: UNA CASA DOMOTICA A MISURA DI PERSONA CON DISTROFIA
Segnaliamo che esiste a Bologna una abitazione (La Casa di Severino) che è stata predisposta con tutti gli accorgimenti progettuali ed organizzativi per le esigenze di una persona distrofica in carrozzina con scarsa autonomia.
La casa può essere visitata, previo accordo con la famiglia, tramite la segreteria della Uildm di Bologna.
Contattare uildmbo@libero.it
(Fonte: Uildm Bologna)
SERVIZIO CIVILE: IL LABORATORIO MULTIMEDIALE DELL'ARCI REALIZZA UN VIDEO
SU CRH E CAAD
È on line a partire dal sito del CRH una presentazione video del CRH e del CAAD, il Centro per l'adattamento dell'ambiente domestico.
Il video è stato realizzato nell'ambito di un progetto di servizio civile dell'ARCI Bologna dedicato alle tecnologie multimediali nell'ambito sociale, e svolto in collaborazione con la redazione della rivista elettronica Bandieragialla.it.
Il video è stato caricato nel sito www.youtube.com, sito notissimo dedicato ai video con centinaia di migliaia di accessi al giorno, ed è ovviamente ricercabile anche con le parole classiche del settore (handicap, disabili...), o visibile direttamente all'indirizzo www.youtube.com/watch?v=wij3fl0MiWE.
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
