Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 24 OTTOBRE 2007

- Progetti, servizi, iniziative seguite dall'Ufficio integrazione sociale
delle disabilità, Settore coordinamento sociale e salute
(formato DOC)

- Guida del CRH: aggiornati i capitoli sulle Agevolazioni al lavoro e su Turismo, cultura, spettacolo; inserito un nuovo capitolo dedicato ai Diritti

- in allegato l'Aggiornamento bibliografico n.20 (formato PDF) - segnalati 32 volumi


SOMMARIO


SMS E INTERNET GRATUITI PER NON UDENTI E NON VEDENTI
50 sms gratuiti al giorno per gli utenti non udenti e 90 ore mensili di navigazione internet in linguaggio Braille gratuita per gli utenti non vedenti: sono le agevolazioni previste dal nuovo provvedimento dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di servizi telefonici e Internet accessibili per gli utenti disabili. Confermate, inoltre, le norme che già prevedevano l'esenzione dal canone di abbonamento della linea telefonica fissa per tutte le famiglie in cui vi sia un soggetto sordo. Con la delibera dell'Agcom, inoltre, entro fine anno tutti gli operatori mobili dovranno consentire un'offerta per gli utenti non utenti che preveda i prezzi più bassi del mercato anche per gli altri servizi di trasmissione dati: mms, video chiamate e Internet. Gli utenti non vedenti, invece, potranno usufruire di almeno 90 ore mensili di navigazione gratuita da rete fissa: la richiesta potrà essere inoltrata al momento della firma del contratto o in quals iasi momento successivo.
Il testo del provvedimento è pubblicato sul sito dell'Autorità.

CONGEDI PARENTALI E CONGEDI STRAORDINARI: NOVITÀ DALL'INPS
Alcune recenti istruzioni dell'INPS sono intervenute ancora sulle agevolazioni lavorative riservate ai genitori di bambini in tenera età legate al congedo di maternità, al congedo parentale e al congedo straordinario retribuito di due anni (figli con handicap grave).
In particolare, vengono fidati nuovi criteri per la decorrenza del congedo parentale, per la compatibilità fra congedo di maternità o congedo parentale e congedi retribuiti di due anni spettanti ai genitori di persone con handicap grave.
Altri elementi riguardano il concetto di "genitore solo", utile per il diritto al prolungamento del congedo parentale, e alcuni aspetti legati alle stesse agevolazioni in caso di affido o adozione.
Nel sito HandyLex.org, oltre all'analisi delle novità, sono riportati i testi degli ultimi Messaggi INPS: www.handylex.org/gun/congedicompa.shtml.
(Fonte: newsletter sito handylex.org)

UN CONVEGNO PER RICORDARE IL PENSIERO DI GIANNI SELLERI
L'ANIEP, a poco più di un anno dalla sua scomparsa, ricorda il pensiero e le opere di Gianni Selleri con un convegno patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Bologna e dall'Università degli Studi, dal titolo "I cinquant'anni di ANIEP e il pensiero di Gianni" che si svolgerà il 3 novembre a partire dalle 10.00 presso la Cappella Farnese - Palazzo D'Accursio – Piazza Maggiore 6 a Bologna.
Interventi di: Gheza Fabbri, Zanotti, Lenzi D., Barbieri, Grippo, Lenzi E., Ricci Bitti, Modelli, Canevaro.
Per informazioni: ANIEP, Sede Nazionale, via de' Coltelli 7/d, 40124 Bologna, tel. 051/237752.
Il programma completo è disponibile sul sito ANIEP in formato PDF.
(Fonte: ANIEP)

DISEGNO DI LEGGE SULLA NON AUTOSUFFICIENZA
- NON AUTOSUFFICIENZA. IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA
"Delega al Governo in materia di protezione sociale e cura delle persone non autosufficienti" (formato PDF)
- COMMENTO DEL CSA TORINO AL DISEGNO DI LEGGE DELEGA (formato PDF)
(Fonte: sito Centro Doc. Gruppo Solidarietà.it)

PRECISAZIONI SUI FONDI RELATIVI ALL'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE (Legge 13/89), SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULLE DOMANDE AMMISSIBILI
- L'erogazione dei contributi che sarà possibile liquidare con i fondi messi a disposizione del Comune di Bologna dalla Regione Emilia-Romagna, attingendo alla apposita graduatoria (vedi news del 4 ottobre) avverrà indicativamente nel periodo gennaio-febbraio 2008 e riguarderà all'incirca le prime 150 posizioni in graduatoria
- Circa i lavori di abbattimento delle barriere, le fatture rilasciate dalle ditte che hanno effettuato i lavori devono essere trattenute dagli intestatari fino ad esplicita richiesta degli Uffici del Comune in sede di liquidazione dei contributi. Non devono essere in nessun caso inviate al Comune senza una esplicita  richiesta di questo
- In fase di presentazione delle domande si ricorda che se si tratta di lavori attinenti gli spazi comuni degli stabili, compresi gli ascensori, alla domanda va allegato copia del verbale della assemblea condominiale che autorizza tali lavori
-  In fase di presentazione delle domande si ricorda che se si tratta di lavori in appartamenti in cui la persona disabili risiede in affitto è necessario presentare copia del benestare della proprietà all'effettuazione di tali lavori
-  In fase di presentazione delle domande si ricorda che la persona disabile interessata deve avere residenza nell'immobile oggetto dell'intervento o si deve impegnare per iscritto ad acquisirla una volta terminati i lavori. In sede di liquidazione dei contributi la persona disabile dovrà risultare residente nell'immobile.
(Fonte: Ufficio int. sociale disabilità Comune Bologna)

FONDO PER I FAMILIARI DI VITTIME DI GRAVI INCIDENTI SUL LAVORO
Al fine di assicurare un adeguato e tempestivo sostegno ai familiari delle vittime di gravi incidenti sul lavoro, la Legge Finanziaria 2007 ha istituito un apposito fondo demandando ad un decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale il compito di definire le tipologie dei benefici concessi, i requisiti e le modalità di accesso agli stessi.
Il decreto di attuazione della norma è stato firmato dal ministro del Lavoro il 2 luglio scorso e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 ottobre. Per il Fondo, la legge Finanziaria 2007 ha stanziato la somma di 2,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009.
In via sperimentale e, comunque, in fase di prima applicazione della normativa, le prestazioni erogate dal Fondo sono destinate ai soli familiari dei lavoratori deceduti a causa di infortuni sul lavoro.
Il Fondo eroga un beneficio "una tantum". Nel decreto di attuazione è contenuta la tabella con la classificazione delle somme da corrispondere ai superstiti delle vittime di infortuni sul lavoro
Scarica:
- Dossier sul Fondo familiari vittime di gravi infortuni sul lavoro - sito del Governo
- Decreto ministeriale in formato PDF
(Fonte: newsletter Ministero Solidarietà sociale)

IL SOCIALE IN CIFRE. CONTESTO SOCIO-ASSISTENZIALE DELLE REGIONI E PROVINCIE AUTONOME
Si intitola così il 3° dossier curato dal gruppo di lavoro Politiche Sociali pubblicato sul sito del CISIS (Centro Interregionale per il Sistema Informatico e il Sistema Statistico).
Il lavoro costituisce un primo contributo alla letteratura statistica oggi disponibile in un settore, quello delle politiche sociali, che sta avendo un intenso sviluppo grazie anche all'emanazione della Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali (L. 328/2000), che prevede esplicitamente che lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni istituiscono un sistema informativo dei servizi sociali per assicurare una compiuta conoscenza dei bisogni sociali, del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali e poter disporre tempestivamente di dati ed informazioni necessari alla programmazione, alla gestione e alla valutazione delle politiche sociali, per la promozione e l'attivazione di progetti europei, per il coordinamento con le strutture sanitarie, formative, con le politiche del lavoro e dell'occupazione.
Il Dossier è suddiviso in dieci capitoli in base a distinte aree tematiche, che sono le seguenti: dati demografici di sfondo, immigrazione, presidi residenziali, anziani, minori, disabili, dipendenze, terzo settore e volontariato, sicurezza sociale e indicatori economici, spesa sociale e sanitaria.
Vedi www.regioni.it - www.cisis.it

SECONDA CONFERENZA REGIONALE SULLA SALUTE MENTALE
A cinque anni dalla precedente, l'Assessorato politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna promuove una nuova Conferenza regionale sulla salute mentale.
"La politica di salute mentale nel nuovo welfare di comunità" è il titolo della conferenza, cui sono chiamati a partecipare tutti i soggetti coinvolti nelle politiche di salute mentale (gli Enti locali, le Aziende sanitarie, le università, il privato sociale e imprenditoriale, la scuola, l'autorità giudiziaria, gli utenti e i loro familiari, il volontariato).
Al centro, la proposta di Piano attuativo 2008-2010, il documento elaborato da un gruppo di lavoro regionale in attuazione del primo Piano sociale e sanitario, recentemente adottato dalla Giunta dopo un confronto con la società regionale e ora all'esame dell'Assemblea legislativa.
Alla Conferenza partecipano, tra gli altri, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, e l'assessore alle politiche per la salute, Giovanni Bissoni.
Scarica il programma e documenti di approfondimento dal sito Emiliaromagnasociale.it.
Info: salutementale@regione.emilia-romagna.it
(Fonte: Regione Emilia-Romagna- Ass. Salute)

PROVVIDENZE A FAVORE DEI GRANDI INVALIDI
Il testo del Decreto del 20 luglio 2007 del Ministero della Difesa alla pagina
www.nonprofitonline.it/openrss?did=4568843
(Fonte: newsletter nonprofitonline.it)

CENSIMENTO ISTAT SULLE COOP SOCIALI. L'EMILIA ROMAGNA AL QUARTO POSTO CON 584 COOPERATIVE
L'Istat ha reso disponibili i dati relativi alle cooperative sociali attive in Italia al 31 dicembre 2005. Obiettivo principale della rilevazione è quello di consolidare, ampliare ed aggiornare le informazioni statistiche acquisite negli anni precedenti, considerata anche la crescente rilevanza delle cooperative sociali nel panorama del nonprofit italiano.
Il campo di osservazione della rilevazione è costituito dalle cooperative sociali che, in base alla legge n. 381 del 1991, svolgono attività finalizzate all'offerta di servizi socio-sanitari ed educativi (tipo A), attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate (tipo B), entrambe le tipologie di attività (oggetto misto) e attività volte a sostenere le capacità e le attività di gestione delle cooperative aderenti (consorzi sociali).
Questi in sintesi i dati rilevati:
- Le cooperative sociali attive al 31 dicembre 2005 sono 7.363, + 19,5% rispetto alla precedente rilevazione del 2003 e + 33,5% rispetto invece alla prima rilevazione del 2001.
- Più del 70% delle cooperative sociali è nato dopo il 1991.
- Nel 59% dei casi (4.345 unità) si tratta di cooperative che erogano servizi socio-sanitari ed educativi (cooperative di tipo A) e nel 32,8% (2.419 cooperative) di unità che si occupano di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati (cooperative di tipo B).
- Le cooperative ad oggetto misto, che svolgono sia attività di tipo A sia di tipo B sono 315 (4,3%).
- I consorzi sono 284 i secondi (3,9%)
-Nelle cooperative sociali sono impiegati circa 244 mila lavoratori retribuiti e 34 mila non retribuiti (30 mila volontari, 3 mila volontari del servizio civile e circa 700 religiosi).
- Il 71,2% delle risorse umane è costituito da donne .
- Le cooperative sociali realizzano una produzione di circa 6,4 miliardi di euro.
- Le cooperative di tipo A si attestano a circa 951 mila euro per unità, quelle di tipo B e ad oggetto misto dispongono in media di meno di 700 mila euro, mentre i consorzi presentano un valore medio superiore a 2 milioni di euro.
- Tra le cooperative di tipo A, il settore di attività relativamente più diffuso è l'assistenza sociale, il servizio più frequentemente offerto è l'assistenza domiciliare e la categoria di utenza più comune è costituita dai minori.
- Tra le cooperative di tipo B, l'inserimento lavorativo riguarda soprattutto i disabili (invalidi fisici, psichici e sensoriali).
- Nel 2005, la maggior parte delle cooperative sociali è localizzata nel Mezzogiorno (33,8% pari a 2.487 unità). Seguono il Nord-ovest con il 26,9% (1.979 unità), il Nord-est con il 19,9% (1.466) ed il Centro con il 19,4% (1.431). Rispetto al 2003 la quota relativa di cooperative rimane sostanzialmente stabile nel Nord-ovest, è in lieve diminuzione nel Nord-est e al Centro e aumenta nel Mezzogiorno.
- Per quanto riguarda la distribuzione regionale, nel 2005 il maggior numero di cooperative sociali ha sede in Lombardia (1.191 unità, pari al 16,2% del totale nazionale); seguono il Lazio (719), la Sicilia (589), l'Emilia-Romagna (584), il Veneto (564) e la Puglia (545).
- Le cooperative di tipo A mostrano un numero di soci persone fisiche notevolmente superiore rispetto alle altre tipologie, con una media pari a circa 42 soci per cooperativa, mentre i soci persone giuridiche risultano concentrati nei consorzi con una media pari a 14,3 soci per unità.
Per informazioni:
Statistiche sulle istituzioni pubbliche e private
Barbara Moreschi, Massimo Lori, Tel. +39 06 4673.6456
Scarica il testo del report (in formato PDF) dal sito Nonprofitonline.
(Fonte: newsletter nonprofitonline.it)

UNIVERSITÀ DI TRIESTE: PARTE LA V EDIZIONE DEL MASTER IN "ASSISTIVE TECHNOLOGY - AUSILI PER L'UTENZA AMPLIATA"
Sta per nascere l'associazione "Alumni AT" che riunirà gli ex-allievi del Master in "Assistive Technology - Ausili per l'Utenza Ampliata" della Facoltà d'Ingegneria dell'Università di Trieste e del Consorzio Universitario di Pordenone. La prossima edizione del Master, la cui scadenza per la presentazione delle domande di immatricolazione online è stata fissata per l'11 novembre 2007, sarà infatti la quinta e sono ormai numerosi gli allievi che desiderano rimanere in contatto per scambiarsi informazioni ed esperienze nel settore dell'Assisitive Technology.
Questo Master universitario, interdisciplinare nelle sue aree di studio, confronta le esperienze e la ricerca più avanzata (italiana ed estera) e valuta le nuove tecnologie sia relativamente al mercato che alla qualità della vita per anziani e disabili. Caratteristiche peculiari del Master sono l'impartire le più aggiornate conoscenze tecnico-teoriche; l'affrontare concretamente le tecnologie assistive; l'avvalersi di docenti italiani ed esteri provenienti dal mondo universitario, dalla ricerca scientifica e dalla realtà economico-produttiva; il prevedere la possibilità di effettuare stage (facoltativi) presso aziende, enti di ricerca, istituti universitari.
Il Master, rifacendosi all'approccio "design for all", raccomandato dalla Commissione Europea, tratta ogni tipo di tecnologia e prodotto in grado di facilitare la vita indipendente ovvero considera la domotica, la sicurezza, il design degli ausili, la robotica per l'assistenza personale, la mobilità, la comunicazione, l'accessibilità dei siti Internet, le protesi e il nomenclatore tariffario, i mezzi per lo sport, la teleassistenza.
Iscrizioni: Segreteria Corsi di Perfezionamento e Master dell'Università degli studi di Trieste (tel. 040-5587960). Informazioni: www.ing.units.it/bca, oppure contattare:
- Dott.ssa Fiorenza Scotti, vicedirettore Master A.T. (scotti@units.it)
- Prof. Marino Nicolich, direttore Master (nicolich@units.it).

A BUON PUNTO L'ITER PER L'AGGIORNAMENTO DEL NOMENCLATORE TARIFFARIO AUSILI PROTESI
Il ministro Livia Turco risponde alle richieste della Fish e ripercorre i provvedimenti intrapresi dal suo dicastero negli ultimi mesi
Il tema dell'invalidità, il rinnovo del nomenclatore tariffario, lo stop agli accertamenti inutili per i disabili gravi, ma soprattutto l'approvazione – promessa entro ottobre – di due collegati alla legge Finanziaria: il decreto legislativo sul Fondo per non autosufficienza e il disegno di legge sull'ammodernamento del sistema sanitario.
Il ministro Livia Turco risponde alle richieste della Fish con tutte le cartucce a sua disposizione, mettendo in fila la lunga serie di provvedimenti e iniziative intraprese dal suo dicastero negli ultimi mesi. La parte del leone la fa il lavoro portato avanti dalla Commissione Salute e Disabilità, individuata come il luogo di conciliazione fra le richieste delle associazioni e le esigenze e le possibilità del Ministero. Turco afferma di non ritenere necessaria alcuna modifica legislativa se non quella volta alla semplificazione dell'intero sistema: norme che non sono state inserite in Finanziaria e che troveranno altrove una loro collocazione  normativa.
Fra i risultati già raggiunti, il ministro ha posto l'accento sul provvedimento, pubblicato lo scorso 27 settembre in Gazzetta Ufficiale, che evita alle persone con disabilità gravi e irreversibili il calvario inutile delle visite di controllo per la verifica della sussistenza dei requisiti. Si tratta di un provvedimento (attuativo dell'articolo 6 della legge 80/06) a lungo atteso, che unifica l'accertamento della patologia e che permette di eliminare alla radice quei ritardi burocratici che nel concreto sono spesso sfociati nella sospensione (per quanto temporanea) dei relativi trattamenti economici. Le persone interessate sono fra un milione e mezzo e due milioni, e l'elenco delle patologie (suddivise in dodici macro-aree) potrà essere aggiornato con cadenza annuale. "È stata una lunga battaglia, ha commentato Turco, ma alla fine ce l'abbiamo fatta".
"La nostra scelta di fondo" – ha spiegato il ministro strappando un applauso – "è quella di rendere forte il servizio sanitario pubblico universalistico e solidale: servono risorse certe, investimenti negli ospedali, e una seria lotta agli sprechi". Nell'immediato, due collegati alla Finanziaria avranno il loro via libera "entro la fine di ottobre": si tratta del disegno di legge sull'ammodernamento del sistema sanitario e del decreto legislativo sul Fondo per la non autosufficienza . Buone notizie anche sul versante dell'aggiornamento del nomenclatore tariffario, il documento che stabilisce la tipologia e le modalità di fornitura di protesi e ausili a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Una lista ormai obsoleta, ferma al 1992, la cui modifica si avvicina: "I nostri uffici" – ha spiegato Turco – "hanno preparato il testo del nuovo nomenclatore e hanno avviato una consultazione con associazioni e produttori: l'obiettivo è che alla prossima riunione della Commissione salute e disabilità, prevista per il 18 ottobre, tale verifica possa dirsi conclusa" e il testo venga approvato. Nel frattempo, ha però precisato, si è deciso di anticiparne gli effetti dell'entrata in vigore per ciò che riguarda i comunicatori vocali per i pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica: un anticipo di 10 milioni di euro alle Regioni che rende il diritto "esigibile e individuale" già oggi.
La titolare del dicastero della Salute ha illustrato anche le attività della Commissione sulla terapia del dolore (con il via all'aggiornamento delle linee guida sulla presa in carico), l'Osservatorio sugli stati vegetativi, il Tavolo per i celebrolesi, l'attivazione del Forum nazionale per le lesioni al midollo spinale (con l'istituzione di una giornata nazionale fissata al 4 aprile), il Tavolo sull'autismo e il lavoro di intesa con Regioni e Istituto superiore di Sanità riguardo alle malattie rare e all'omogeneità di intervento sul territorio.
redattoresociale.it)

PERCORSI ESPRESSIVI E MOTORI PER L'INTEGRAZIONE DELLE PERSONE DISABILI
Sono aperte le iscrizioni per due corsi di formazione, promossi dall'Associazione Stamina e dal centro universitario sportivo di Bologna, dedicati all'integrazione di persone disabili.
Il primo è un corso di formazione di figure professionali per la gestione delle attività motorie nelle diversità: attraverso l'uso del corpo si intende favorire, mediante la libera espressione, l'acquisizione di strumenti didattici e conoscitivi per poter interagire con persone portatrici di opportunità differenti.
Il corso avrà inizio lunedì 12 novembre e si svolgerà nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 14 alle ore 18, per un totale di 100 ore.
Programma dettagliato: www.cusb.unibo.it/CUSB/CentroStudi/Corso_diversamente_abili.htm
Il secondo è un laboratorio a mediazione corporea rivolto a chi lavora in ambiente educativo, sociale, riabilitativo rispetto alle problematiche dell'integrazione e si svolgerà in due weekend, presso la palestra Atc, in via di Saliceto 3 (Bologna), nelle seguenti date:
Sabato 17 novembre, dalle ore 16 alle ore 20 e domenica 18 novembre dalle ore 10 alle ore 14; sabato 15 novembre dalle ore 16 alle ore 20 e domenica 16 novembre dalle ore 10 alle ore 14.
Programma dettagliato: www.staminassociation.com/robby/corsiVIKAP%202007.htm
Il termine delle iscrizioni è fissato per mercoledì 31 ottobre.
Per iscrizioni e ulteriori informazioni:
www.cusb.unibo.it
www.staminassociation.com
associazione.stamina@email.it
(Fonte: bandieragialla.it)

CEREBROILLUSI CONTEST. UNA SERATA DI MUSICA E OSPITI A SORPRESA
Martedì 30 ottobre alle ore 20 presso l'ITC Teatro di via delle Rimembranze 26 a San Lazzaro.
Ospiti speciali: Malandrino e Veronica. Incasso a favore di AIAS
Per info: 051/454727 - tempolibero.aiasbo@tiscali.it

CORSI DI BASKET E MINIBASKET IN CARROZZINA
Iscrizioni presso il Circolo ATC Dozza. I corsi si terranno alla Palestra Arcoveggio di via Corticella il martedì e il giovedì dalle 19 alle 20 e sono aperti a bambini e ragazzi under 19.
Per info: Circolo ATC Dozza. via San Felice 11, Tel. 051/231003

ABILI DI CUORE. PRESENTAZIONE DELLA RICERCA DI DISABILITÀ E OMOSESSUALITÀ
Presentazione-dibattito sui risultati della ricerca "Omo-disabilità: quale rapporto tra omosessualità e disabilità?" con il patrocinio del Dipartimento di Scienze dell'Educazione - Università di Bologna
Venerdì 26 ottobre 2007, dalle h 15 alle 17:30, Sala Riunioni del Dipartimento di Scienze dell'Educazione, via Filippo Re 6 a Bologna
Il report della ricerca: www.lelleri.it/report/abilidicuore
(Fonte: Arci Gay)

BAMBINI CON DISABILITÀ E STRATEGIA PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO
Conferenza organizzata da AIAS nell'ambito del ciclo "Chiaccherate sul terzo settore". Si svolgerà presso la Sala del Dentone di Palazzo d'Accursio il 24 ottobre dalle 17,30 alle 19,30. Previsti interventi di Filippini, Ricciutello, Pieri, Serra, Anconelli
"A partire dalla breve presentazione dei risultati ottenuti nell'ambito di due progetti finanziati dalla Commissione Europea, intendiamo discutere sulle strategie di prevenzione primaria
(attività di prevenzione intrapresa in assenza di rischio conclamato di maltrattamento) che come associazioni, cooperative ed altri attori del terzo settore in contatto quotidiano con i minori e le loro famiglie, possiamo mettere in campo per proteggerli da ogni forma di abuso o
violazione di diritti fondamentali"
(Fonte: Forum terzo settore Bologna)

PATENTINO MOTO E PERSONE SORDE
È prevista la possibilità di sostenere oralmente l'esame del patentino per i sordi (oltre che per gli analfabeti, gli stranieri e i dislessici).
Vedi Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 15 dicembre 2004. Prot. MOT3/4391-4374/M350 (in formato PDF).
(Fonte: mailing list edscuola)

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante