Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 12 DICEMBRE 2007

- Quasi 90.000 pagine visitate nel sito del CRH - www.handybo.it

- Visita il sito del CAAD di Bologna

- Indice completo degli Aggiornamenti 2007, in formato PDF, alla Guida on line del CRH

Dalla redazione i migliori auguri per un sereno Natale e un felice Anno nuovo ai nostri lettori


SOMMARIO


SCADE MARTEDÌ 18 DICEMBRE IL TERMINE PER L'ISCRIZIONE ALL'ISTRUTTORIA PUBBLICA SULLE POLITICHE PER IL SUPERAMENTO DELL'HANDICAP DEL COMUNE DI BOLOGNA
Una occasione di confronto sulle politiche ed i servizi per la disabilità nella nostra città.
Sono invitati a partecipare e ad intervenire sui temi di loro interesse tutti i soggetti collettivi pubblici e privati interessati ai temi della disabilità.
Il programma completo e la modulistica per iscriversi nell'apposita pagina del sito del Comune.

CHIUSURA NATALIZIA PER CRH E CAAD
Lo sportello informativo del CRH e del CAAD chiude dal 24/12 al 31/12 compresi.
Il settore consulenza del CAAD sospende le nuove consulenze dal 24/12 al 5/1; verranno realizzate solo le consulenze già in calendario.

ORARIO DURANTE LE FERIE NATALIZIE DELLO SPORTELLO UFFICIO INVALIDI CIVILI DEL COMUNE DI BOLOGNA
Dal 24.12.2007 al 4.1.2008 l'orario dello sportello al pubblico di via Gramsci 6 presso INPS, per chiusura pomeridiana INPS, sarà lunedì e giovedì dalle 8,30 alle 12.
(Fonte: Uff. Invalidi Civili Comune Bologna)

A BOLOGNA NASCE UNA COMUNITÀ SOLIDALE
Si chiama Vis, Vita indipendente e solidale ma anche ''forza'' in latino; vi vivivranno persone con disabilità e senza, con un obiettivo comune: avviare percorsi di vita indipendente e solidale, con l'aiuto e il sostegno reciproco
Ventisette appartamenti, immersi nel verde, senza barriere architettoniche: pronti per ospitare la prima "comunità solidale" di Bologna. Si chiama Vis - Vita indipendente e solidale, ma anche "forza" in latino - ed è un progetto promosso dal Comune di Bologna, ideato dall'Aice (Associazione italiana contro l'epilessia) e a cui hanno aderito il Ceps (Centro emiliano problemi sociali), l'Anffas (Associazione disabili intellettivi e relazionali), l'Aism (Associazione italiana sclerosi multipla), Anpvi (Associazione nazionale privi della vista e ipovedenti), Cooperativa sociale Dolce.
Si tratta di una vera e propria piccola comunità (si trova in via Dino Campana, quartiere San Donato, e può ospitare fino a 54 ragazzi), composta da persone con disabilità e senza, con un obiettivo comune: avviare e consolidare percorsi di vita indipendente e solidale, con l'aiuto e il sostegno reciproco.
Oltre alla collaborazione nella quotidianità, il progetto ha anche un altro scopo, però: la comunità si basa sull'autosostegno finanziario, nell'ottica di un'impresa sociale. Gli aderenti, infatti, saranno impegnati nell'organizzazione di attività ludiche negli spazi centrali della struttura aperti a tutti i cittadini (due palestre), nell'arredo di spazi verdi e in attività produttive di diverso genere, stabilite a seconda delle capacità di ognuno.
Al progetto (cui partecipa anche l'Università di Bologna) potranno aderire persone con disabilità, studenti fuorisede o giovani coppie in cerca di casa. "È inoltre previsto un punto di riferimento per la comunità ­ spiega Giovanni Battista Pesce dell'Aice ­, e cioè  un portinariato sociale attivo 24 ore su 24".
"Il progetto ­ sottolinea invece Gilberto Pellegrini dell'Anffas ­ rispecchia quelli che sono i bisogni di tanti ragazzi con disabilità: avere una vita indipendente. Questo non vuole dire che il progetto significhi semplicemente abituarli a vivere autonomamente: anche i ragazzi con disabilità, come tutti i figli, hanno il bisogno di uscire dalla famiglia". Con un augurio: "l'esperienza ­ ha detto questa mattina la vicesindaco, Adriana Scaramuzzino, presente alla presentazione del progetto ­ è aperta agli studenti fuorisede per un motivo preciso:  perché Vis possa essere presa come modello anche fuori da Bologna e portata in altre città d'Italia".
Il progetto era cominciato diversi anni fa, ma solo ora è arrivato a una realizzazione concreta: il Comune ha infatti provveduto a liberare i locali di via Campana (ex Ada Negri, spazi già in passato adibiti ospitare famiglie in condizioni di emergenza abitativa), completando i lavori di ristrutturazione. Dal 3 dicembre, quindi, Giornata Onu dei diritti delle persone con disabilità, i ragazzi interessati possono presentare la domanda di adesione. I moduli per candidarsi sono disponibili sul sito internet dell'Aice, ma anche sul sito del Comune  e dell'Università di Bologna. Un comitato tecnico scientifico selezionerà poi le domande; i candidati selezionati dovranno infine sottoscrivere un "patto di adesione personalizzato", che prevede un contributo economico di circa 250 euro al mese per sostenere le spese della comunità e chiaramente il mettere a disposizione degli altri le proprie competenze (il Comune ha concesso un contributo di avvio di 60mila euro). L'inaugurazione ufficiale, con i primi abitanti della comunità, è prevista per la fine di dicembre.
(Fonte: redattoresociale.it)

UN APPELLO PER MODIFICARE IL DDL SULLA NON AUTOSUFFICIENZA
Promosso dalla Fondazione di promozione sociale di Torino. Il testo dell'appello, le motivazioni, l'elenco dei firmatari e materiali di approfondimento alla pagina della Fondazione.
(Fonte: newsletter sito tutori.it)

LINGUA DEI SEGNI: NASCE L'ASSOCIAZIONE LIS-LEARNING
In attesa che il Disegno di Legge sul riconoscimento della Lingua dei Segni italiana concluda il suo iter, a Bologna qualcosa si muove.
Si è infatti costituita l'Associazione Culturale "LIS-Learning" per lo studio, la promozione e la diffusione della Lingua dei Segni Italiana, il cui scopo è chiaramente esplicitato nell'intestazione.
L'Associazione, costituita da ricercatori sordi e udenti, interpreti LIS e semplici appassionati della Lingua dei Segni, intende promuovere varie iniziative: convegni, seminari, proiezioni di films e documenti, attività di formazione ed infine, ultimo ma non meno importante, costituzione di un gruppo di studio e di ricerca sulla LIS. Sul sito web dell'Associazione è già visibile un articolo, costantemente aggiornato e presto tradotto in LIS, sui vari aspetti riguardanti la lingua dei Segni ed il mondo dei sordi in generale. A partire dal 10 dicembre è in calendario un ciclo di 12 seminari imperniati  sull'approfondimento degli aspetti morfosintattici e grammaticali della LIS, nonchè sul suo utilizzo nella didattica.
Per saperne di più, visitare il sito: www.lis-learning.com.
(Fonte: www.lis-learning.com)

PARTE IL SERVIZIO PRONTO SALUTE. FARMACI RECAPITATI GRATUITAMENTE A CASA
Servizio gratuito di consegna a domicilio di farmaci e prodotti area sanitaria e/o salutare
È consolidato il progetto che riunisce le Farmacie Comunali AFM S.p.A. e la Pubblica Assistenza Croce Italia per offrire un servizio gratuito di consegna di farmaci e prodotti sanitari a domicilio sul territorio di Bologna e provincia. Il servizio è attivo 24 ore su 24 e tutti i giorni dell'anno.
Pronto salute si rivolge a:
- anziani sopra i 70 anni che vivono soli e/o si trovano in particolari condizioni di difficoltà per motivi sanitari o sociali
- anziani sopra i 65 anni in assistenza domiciliare comunale
- disabili
- assistiti ANT e ARAD
È necessario iscriversi con l'apposito modulo reperibile presso tutte le Farmacie Comunali, scaricabile dal sito www.farmaciapertutti.it, o la prima volta tramite volontario PACI.
Per informazioni: NUMERO VERDE 800-547454 (accesso gratuito).
Risponde un farmacista che verificata l'appartenenza alle categorie sopra indicate e il possesso di ricetta, se obbligatoria, attiva il servizio.
I volontari della Pubblica Assistenza Croce Italia ritirano la ricetta al domicilio dell'utente, reperiscono i farmaci presso la farmacia aperta più vicina
Eseguono la consegna al domicilio dell'utente nelle 2 fasce d'orario 12,00–14,00 e 18,00 –20,00.
(Fonte: Progetto Pronto Salute)

PROGETTO INCONTRARE RIBALTARE
Ricordiamo l'incontro del 22 gennaio del Progetto Incontrare ribaltare del Laboratorio di formazione e documentazione del Settore Istruzione del Comune di Bologna.
Tutte le informazioni per iscriversi alla pagina web del Laboratorio.  
(Fonte: Settore Istruzione Comune Bologna)

SULLA NEVE SENZA BARRIERE AL CORNO ALLE SCALE
La Provincia di Bologna e la Fondazione Carisbo hanno avviato un progetto per favorire l'utilizzo degli impianti di risalita di Corno alle Scale anche alle persone disabili. Il progetto, che interessa soprattutto i Comuni di Camugnano, Lizzano in Belvedere e tutti quelli che si affacciano sull'Appennino bolognese, prevede uno stanziamento di 320.000 euro destinato non solo all'abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche all'acquisto di tutta l'attrezzatura tecnica necessaria.
La Fondazione per lo sport Silvia Rinaldi, invece, si è occupata della consulenza per l'acquisto dei materiali, quali, ad esempio, monosci per chi sta in sieda a rotelle e segnalatore acustico per i non vedenti. Nata per ricordare la giovanissima e promettente sciatrice vittima di un incidente in montagna, da cui prende il nome, l'associazione si è anche occupata della formazione dei maestri di sci e degli operatori che dovranno assistere le persone disabili sulle piste o sugli impianti di risalita.
Tra i vari obbiettivi portati avanti dalla stessa Fondazione, composta da istruttori di diverse discipline sportive, tecnici del Comitato italiano paralimpico e atleti disabili (tra cui Silvia Parente, e la sua guida Lorenzo Migliari, vincitrice di un oro e due bronzi alle Paralimpiadi invernali di Torino 2006), c'è soprattutto quella di promuovere lo sport sia tra le persone con disabilità (fisica, psichica o sensoriale) sia tra i ragazzi a rischio di devianza o in situazioni di disagio famigliare e di contribuire, inoltre, all'abbattimento delle barriere architettoniche presenti nelle stazioni turistiche e nei centri sportivi dell'Emilia-Romagna.
Un esempio è il "Progetto Giovani", fatto di programmi sportivi in cui ragazzi non vedenti e non svolgono insieme varie attività. "Certamente i ragazzi con problemi di vista hanno bisogno di più attenzioni – fanno sapere dalla Fondazione -, ma se queste attenzioni provengono dai loro amici, allora imparano a gestire le relazioni sociali in modo molto più naturale".
Per informazioni:
Fondazione per lo sport Silvia Rinaldi, Tel. 051/22.92.39, E-mail info@fondazioneperlosport.it, www.fondazioneperlosport.it
(Fonte: bandieragialla.it)

LA CONFERENZA DELLE REGIONI E LE PROPOSTE DI MODIFICA DELLA LEGGE 266 SUL VOLONTARIATO
Osservazioni della Conferenza delle Regioni sui DDL di modifica della legge 266 sul volontariato
www.regioni.it/newsletter/newsletter.asp?newsletter_data=2007-12-10&newsletter_numero=1053#art6
(Fonte: newsletter regioni.it)

ACCESSIBILITÀ AI DOCUMENTI ELETTRONICI
È disponibile per la consultazione e per il download una interessante e utile guida scritta da Livio Mondini sulla realizzazione di documenti elettronici accessibili.
(Fonte: newsletter handitecno.it)

EDIZIONE 2007 DELLA GUIDA ALL'INFORMAZIONE SOCIALE. CURATI IN COLLABORAZIONE COL CRH I CAPITOLI DEDICATI AD ACCESSIBILITÀ, BARRIERE, AUSILI, TRASPORTI, TURISMO ACCESSIBILE
Oltre 780 pagine, 225 tabelle, 264 segnalazioni di libri, 921 siti web a cura del Centro documentazione dell'Agenzia Redattore Sociale.
La Guida 2008 per l'informazione sociale realizzata dal Centro documentazione dell'Agenzia Redattore Sociale è stata presentata durante il seminario "Il dittatore. Il pensiero unico del giornalismo", sabato 1 dicembre alle 16 presso la Comunità di Capodarco.
Il volume - di 780 pagine - è stato curato da Sabrina Lupacchini e Sonia Postacchini, con il contributo di esperti e collaboratori dell'Agenzia.
"Siamo convinti – spiega Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco - che conoscere i mondi spesso 'sconosciuti' del sociale aiuti a interpretare la realtà non solo sulla quantità dei fenomeni, ma anche sulle loro caratteristiche. La Guida, nei dieci anni trascorsi dalla prima apparizione e nelle sue cinque edizioni, non è sostanzialmente mutata nella sua impostazione. Si è aggiornata nel metodo della ricerca, rimanendo fedele allo sguardo attento che i fatti sociali presentano. Una guida scientifica, scevra da giudizi che spettano a chi fa la legge e la interpreta, ma che vuole essere utile strumento di riferimento per chi incontra e scrive sugli avvenimenti sociali".
I temi sono stati suddivisi in quindici macroaree (due in più rispetto alla precedente edizione del 2006): disabilità (fisica e mentale); immigrazione (regolari, irregolari, minori, integrazione, nomadi, rifugiati); droghe e dipendenze (droghe, alcol, gioco d'azzardo e doping); volontariato e terzo settore (non profit, fondazioni, cooperative sociali, donazioni, 5 x mille, cooperazione internazionale); anziani (non autosufficienza); famiglia; sicurezza (criminalità, violenza sulle donne, abusi sui minori, razzismo e discriminazione); lavoro (precariato e "sommerso"); infanzia e adolescenza; carcere (indulto); povertà ed emarginazione (prostituzione e tratta, senza dimora, povertà); disagio abitativo; ambiente (acqua, cambiamenti climatici); economia e finanza etica (microcredito, commercio equo e solidale); salute (obesità, anoressia e bulimia, salute mentale, aids). I capitoli sono corredati da 225 tabelle statistiche, 264 segnalazioni bibliografiche, 921 indicazioni di link, decine di riferimenti legislativi e box di approfondimento.
Lo sforzo è stato quello di non tralasciare nessun grande comparto della vita delle persone e di concentrarsi su temi "nuovi" e dibattuti nell'opinione pubblica. Così tra le dipendenze sono state introdotte le novità del "doping e del gioco d'azzardo", e nel capitolo delle disabilità è stato affrontato, per la prima volta, il tema degli ausili e quello dei trasporti.
Il capitolo del carcere è stato approfondito rispetto all'edizione precedente con una sezione dedicata all'indulto. Altri temi caldi sono stati quelli della sicurezza, della violenza contro le donne e dell'abuso di minori. Completamente nuovo il capitolo sull'ambiente. È stato dato più spazio al tema della salute, con la novità della sezione su anoressia e bulimia.
L'inserimento di nuovi capitoli ha avuto come conseguenza l'aumento consistente del numero di pagine, rispetto alle 490 dell'edizione precedente. Il linguaggio e l'impostazione sono quelli dell'Agenzia Redattore Sociale. I testi sono aggiornati al 15 novembre 2007. Il costo è di 18 euro. Per richiedere la guida si può scrivere a Redattore Sociale, via Vallescura, 47 63010 Capodarco di Fermo. Il numero di telefono è 0734/681001 , fax 0734/681015, e-mail documentazione@redattoresociale.it
redattoresociale.it)

DA GASBI AD...ASBI
Cambia nome l'associazione che si occupa di Spina bifida. D'ora in poi si chiamerà ASBI - Associazione Spina Bifida Italia.
Per informazioni: ASBI, via Duomo, 20, 29020 Settima (PC), Tel e Fax 0523/557596
Cell 338 8178359, e-mail presidenza@asbi.info, www.asbi.info, www.spinabifidaitalia.it
(Fonte: ASBI)

L'ASSOCIAZIONE DEI WEBMASTERS PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ACCESSIBILE
L'International Webmasters Association espone le soluzioni degli esperti per rendere più accessibili i siti della Pubblica Amministrazione: tra esse anche la proposta di modificare la Legge Stanca. Articolo su Pubblicaamministrazione.net.
(Fonte: newsletter pubblicamministrazione.it)

IL 13 DICEMBRE UN SEMINARIO SULL'ADATTAMENTO DOMESTICO
Promosso dal CAAD di Bologna si svolgerà presso la sede del Quartiere Reno in via Battindarno il 13 dicembre dalle 9 alle 16. Particolarmente rivolto agli operatori sociali e sanitari dei servizi terrioriali.
Tutte le informazioni, il programma e la scheda di iscrizione su questo sito in formato DOC.
(Fonte: CAAD Bologna)

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante