Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

BOLLETTINO MAIL DEL 6 FEBBRAIO 2008

- Consulta le sintesi in formato PDF degli interventi alla Istruttoria pubblica sulle politiche per il superamento dell'handicap del Comune di Bologna:
17 gennaio 2008

24 gennaio 2008

- On line il sito del Settore Coordinamento Sociale e Salute del Comune di Bologna

- In allegato la Rassegna parlamentare di ott/dic 2007; consulta le Rassegne arretrate


SOMMARIO


CONTRIBUTI ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE LEGGE 13/89 - CONTRIBUTI LEGGE 29/97 PER ATTREZZATURE E TECNOLOGIE PER L'AUTONOMIA DOMESTICA E PER ACQUISTO E ADATTAMENTI AUTO
Ricordiamo che scade il prossimo 1° marzo il termine per la presentazione delle domande relative alle leggi 13 e 29. Per la prima si tratta di opere ancora da realizzare, per la seconda di spese effettuate nel corso del 2007
Consulta tutta la regolamentazione nella sezione Guida del sito del CRH alle voci:
- Barriere
- Ausili e tecnologie
- Modulistica
Per informazioni: CRH  Ma-Me-Gio 051/2194353 ; Lu e Ve 051/402255

PROSEGUE LA SPERIMENTAZIONE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PER PERSONE DISABILI GRAVI TRAMITE TAXI APPOSITAMENTE ATTREZZATI
Visti i risultati lusinghieri della prima fase di sperimentazione proseguirà il servizio di trasporto tramite taxi rivolto alle persone con gravi problemi di mobilità.
Il servizio, gestito attualmente dalla centrale Taxi COTABO, prevede l'utilizzo di 8 mezzi secondo le seguenti modalità:
- il servizio è prioritariamente rivolto alle persone disabili gravi (in carrozzina, che utilizzano presidi per la deambulazioni, con gravi difficoltà motorie); in assenza di richieste da parte di persone disabili gravi i mezzi svolgono il normale servizio di taxi
- il servizio viene svolto da mezzi appositamente attrezzati al trasporto delle carrozzine e degli eventuali accompagnatori. I mezzi sono riconoscibili dal simbolo "handicap" sulle fiancate
- l'organizzazione del servizio prevede una operatività 24/24h tutti i giorni dell'anno e tempi di risposta entro 10/15 minuti nell'area urbana e 20/25 in quella extraurbana
- Costi per il cliente disabile: tariffa minima di spostamente (chiamata); sconto del 20% sul normale prezzo della corsa; fermo del tassametro durante le operazioni di carico/scarico
Prossimamente il servizio dovrebbe coinvolgere una ulteriore ventina di vetture ed essere esteso anche all'altra centrale radiotaxi bolognese, CAT.
Per usufruire del servizio: radiotaxi COTABO 051/372727 (attivo 24/24h)
(Fonte: Uff. int. sociale delle disabilità Comune Bologna)

L'UTILIZZO IN EMILIA ROMAGNA DEL FONDO PER L'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
La Regione Emilia-Romagna ha curato con l'editore CLUEB la pubblicazione "Il fondo per l'eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche" contenente una analisi dei dati della gestione anno 2007 e una guida per la gestione delle domande ad uso dei comuni.
La pubblicazione è scaricabile anche dal sito web della regione Emilia-Romagna alla pagina dedicata alle barriere architettoniche (nella sezione "Pubblicazioni").
La pubblicazione contiene molti dati interessanti, anche ai fini delle logiche di integrazione delle diverse linee di finanziamento e di opportunità (legge 13, legge 29, progetti adattamento domestico FRNA, nomenclatore ausili protesi) che favoriscono l'autonomia domestica delle persone anziane e disabili.
(Fonte: Regione E.Romagna - Politiche abitative)

MALATTIE NEUROLOGICHE RARE: LA AUSL DI BOLOGNA PRESENTA IL SUO CENTRO DI RICERCHE
Migliorare la presa in carico dei bambini affetti da malattie neurologiche rare, facilitare i percorsi diagnostico-assistenziali e favorire la ricerca: questi gli obiettivi principali del Centro Ricerche per lo studio delle Malattie Neurologiche Rare dell'età evolutiva dell'Ospedale Maggiore di Bologna.
La maggior parte delle Malattie Neurologiche dell'Età Evolutiva sono patologie rare e complesse, ma rappresentano una parte significativa della patologia neurologica pediatrica nel suo insieme. I sintomi possono essere ritardo mentale, epilessia, debolezza muscolare, disequilibrio, turbe comportamentali e relazionali, anche con il coinvolgimento di altri organi ed apparati, rendendo la loro gestione complessa sia nella fase diagnostica che di assistenza. Per molte di queste malattie non sono ancora chiare le cause, per questo risultano importanti la ricerca e una specifica formazione del personale medico.
L'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile è inclusa nella rete regionale per le Malattie Rare e si occupa, da diversi anni, di diagnosi, follow-up, trattamento e ricerca clinica delle Patologie Neurologiche rare. Nel 2006, sono stati circa 1550 i bambini seguiti dall'Unità Operativa, in Ambulatorio e in Day Service, 188 i ricoveri in Day Hospital, 90 quelli ordinari. Il 65 % dei ricoveri ordinari ha provenienza extra-regionale, il 70% dei Day Hospital è extra-provincia, il 70% dei bambini seguiti da Ambulatori e Day Service proviene da Bologna e Provincia.
Sono state istituite attività ambulatoriali, di Day Service e di Day Hospital specificamente dedicate, attraverso la realizzazione di protocolli diagnostici, di follow up e trattamento di queste patologie (integrati con le altre strutture assistenziali universitarie, ospedaliere e territoriali della provincia e della regione Emilia Romagna). Sono stati, inoltre, completati ed adeguatamente attrezzati i Laboratori di Neuropsicologa e di Neurofisiologia Clinica.
Il Centro è già inserito in un circuito europeo. E' stata realizzata una Banca Dati Clinici, di laboratorio e di genetica per la Sindrome dell'Emiplegia Alternante col contributo di AISEA (Associazione Italiana Sindrome Emiplegia Alternante) ed ENRAH (European Network Research Alternating Hemiplegia) a fini epidemiologici e di ricerca clinica e genetica. Un data base analogo è in corso di realizzazione per la sindrome del cromosoma 14 ad anello, in collaborazione con l'Istituto di Genetica dell'Università Cattolica di Roma, l'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile di Reggio Emilia ed il contributo dell'Associazione Ring 14.
Le Malattie Neurologiche Rare curate dall'Unità Operativa del Maggiore di Bologna sono le encefalopatie epilettiche, le malattie neuromuscolari, la sindrome dell'Emiplegia Alternante, le malattie neurocutanee, alcune cromosomopatie, la sindrome di Asperger. L'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile è centro di riferimento regionale per l'Associazione Italiana Sclerosi Tuberosa (AST), l'Associazione Italiana Sindrome di Angelman (ORSA), e per l'Associazione Italiana Emiplegia Alternante (AISEA), l'UILDM, l'Associazione Amiotrofie Spinali Infantili (ASAMSI), il Gruppo Asperger e l'ANGSA (Associazione nazionale genitori soggetti autistici). Sono circa 500 i portatori di una patologia neurologica rara compresa fra quelle sopra elencate, di cui il 60% sono di Bologna e Provincia e di provenienza regionale.
Il Centro opera per gli aspetti assistenziali all'interno dell'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile. Tutti i medici dell'Unità Operativa sono coinvolti nel Centro Ricerche, e sono 6 i medici che vi operano, con compiti specifici; in particolare le attività relative alle sindromi neurocutanee e alla neuropsicologia sono finanziate grazie ai fondi della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna.
(Fonte: newsletter saluter.it)

RAI: CONTRATTO DI SERVIZIO 2007/2009 E TEMATICHE SOCIALI
Alla pagina www.sas.rai.it/regolamenti/contratto2007_2009.html il contratto di servizio RAI 2007-2009. Dedicati all'area sociale gli articoli: 4 comma C;  5 comma C; 7; 8; 38.
(Fonte: newsletter segretariato sociale Rai)

BARRIERE ARCHITETTONICHE. UNA GUIDA DELLA AGENZIA DELLE ENTRATE SUL CONDOMINIO
Che cos'è un condominio, come deve essere gestito, quali sono gli adempimenti fiscali e come ottenere le agevolazioni fiscali per risparmio energetico e ristrutturazioni edilizie? A queste e ad altre simili domande risponde la "Guida al condominio" realizzata dall'Agenzia delle Entrate nel mese di dicembre 2007, disponibile anche in versione on line. In particolare, la guida contiene utili indicazioni sui principali adempimenti fiscali a carico del condominio e dell'amministratore: effettuazione delle ritenute sui compensi erogati, assolvimento dei relativi obblighi dichiarativi e comunicazione di alcuni dati relativi ai condomini amministrati. Un apposito capitolo illustra le agevolazioni d'imposta, in caso di interventi di ristrutturazione edilizia o di riqualificazione energetica sulle parti comuni degli edifici condominiali. Alcune parti sono inoltre centrate sugli obblighi da adempiere ai fini dell'Ici e delle imposte sui redditi relativamente agli immobili di proprietà comune. La Guida offre anche una sintetica esposizione dei principali aspetti giuridici del condominio, nonché della figura dell'amministratore e degli adempimenti fiscali per avviare tale attività
Scarica la Guida in formato PDF.

BARRIERE ARCHITETTONICHE. SENTENZA STORICA A TORINO. IL TRIBUNALE OBBLIGA UN CONDOMINIO AD INSTALLARE UN ASCENSORE
Il condominio è obbligato ad accettare l'installazione di un ascensore in presenza di una persona con disabilità. È una nuova vittoria della cultura delle pari opportunità. Ne dà notizia in un comunicato la CPD – CONSULTA PERSONE IN DIFFICOLTÀ, con sede a Torino.
Si tratta di un precedente legale molto significativo che farà sicuramente giurisprudenza: il giudice monocratico del Tribunale civile di Torino, Edoardo Di Capua, ha emesso una storica sentenza - relativa alla causa n° 18408/2005 - con cui ha dichiarato l'obbligo ai sensi di legge per i condomini di corso Umbria 24 di permettere a Grazia Loiacono di installare a sue spese l'ascensore necessario per superare le barriere architettoniche nel palazzo in cui abita.
Il giudice, sentito il parere del perito del Tribunale, ha anche indicato come idoneo il progetto presentato dalla stessa Loiacono, difesa in giudizio dall'avvocato Davide Civallero e sostenuta dalla Consulta che le è stata a fianco sin dalle prime discussioni con gli altri condomini. Gli stessi condomini potranno utilizzare l'ascensore al bisogno, previo pagamento della loro quota per l'installazione e delle spese di manutenzione nel frattempo effettuate, rivalutate degli interessi e dell'inflazione.Tutte le domande di merito ed istruttorie proposte dall'amministratore del condominio di corso Umbria sono, invece, state rigettate.
Questa sentenza dona speranza a tante altre persone con disabilità per le quali un ascensore, seppure inviso ad altri condomini, è strumento minimo di autonomia.
Per ulteriori informazioni:
CPD – CONSULTA PERSONE IN DIFFICOLTÀ
Ufficio comunicazione, Via San Marino, 10 - 10134 Torino
tel. 011/319.81.45 - 011/318.82.85, www.cpdconsulta.it
Il testo della sentenza in formato PDF su www.infohandicap.org
(Fonte: mailing list ed-scuola)

COOPERAZIONE SOCIALE. FEDERSOLIDARIETÀ COSTITUISCE LA COMMISSIONE REGIONALE DELLE COOPERATIVE DI INSERIMENTO LAVORATIVO
Costruire politiche specifiche nell'area dell'inserimento lavorativo e delle politiche attive del lavoro è l'obiettivo che Federsolidarietà/Confcooperative Emilia-Romagna si propone di raggiungere attraverso la costituzione della Commissione regionale delle coop sociali di tipo B. Un settore, come è stato ricordato nel corso della prima riunione svoltasi a Bologna, caratterizzato da diversi problemi che possono essere superati attraverso un sempre maggior orientamento verso il mercato privato e con il superamento dell'attuale situazione che vede una presenza cospicua di committenze pubbliche e di multiutilities regionali nel fatturato di queste cooperative. Ciò comporta i rischi classici di imprese con un portafoglio clienti ristretto, ma sottopone anche le aziende cooperative alle sofferenze dei bilanci pubblici e alle logiche finanziarie dei soggetti gestori dei servizi pubblici locali.
Occorre, inoltre, attuare politiche del lavoro in grado di riconoscere e valorizzare il ruolo fondamentale svolto a livello emiliano-romagnolo, sia sotto il profilo qualitativo che sotto quello quantitativo, dalle cooperative sociali di tipo B, purtroppo spesso sottovalutate dalle istituzioni pubbliche, Regione in primis. Appare poi necessario fare chiarezza sulle competenze reciproche tra l'organizzazione politico-sindacale e i numerosi, e in larga parte unitari, Consorzi provinciali che raggruppano queste cooperative.
Nel corso della riunione, si è anche provveduto a nominare i coordinatori della Commissione, individuati in Paolo Ferrari della cooperativa Ulisse di Modena e Massimo Caroli della cooperativa Ceff di Faenza. I coordinatori, in collaborazione con la struttura di Confcooperative, sintetizzeranno i percorsi, i metodi ed i contenuti in un documento programmatico che caratterizzerà l'attività del prossimo anno.
Infine, sono state definite le modalità di partecipazione alla Conferenza sui disabili che la Regione Emilia-Romagna organizzerà all'inizio del 2008.
(Fonte: Bandieragialla.it)

PALLACANESTRO: L'ESPERIENZA BOLOGNESE DI MARCO CALAMAI DIVENTA UN LIBRO
Marco Calamai, ex giocatore di basket in serie A con la Fortitudo di Bologna, si dedica da molti anni ad attività di pallacanestro con ragazzi disabili. Ora la sua esperienza è raccontata in un libro: "Uno sguardo verso l'alto. Un progetto di pallacanestro sperimentale con ragazzi disabili", edito da Franco Angeli
Leggi la presentazione editoriale del libro.
Il testo contiene un Dvd che affianca al racconto di esperienze ed emozioni  la descrizione di esercizi e di sedute di allenamento.

CORNO ALLE SCALE ACCESSIBILE. A DISPOSIZIONE ATTREZZATURE E MAESTRI DI SCI PER PERSONE DISABILI
La stazione sciistica del Corno alle Scale (Bologna) mette a disposizione delle persone che hanno subito lesioni modollari tutti gli strumenti per sciare.
Grazie ad un progetto fortemente voluto dal Comune di Lizzano in Belvedere, dalla Provincia di Bologna e la Fondazione Carisbo, e al quale la Fondazione per lo Sport ha partecipato in veste di consulente per l'acquisto dei materiali e per la formazione dei maestri di sci e degli addetti agli impianti, al Corno alle Scale potranno sciare le persone che hanno subito lesioni alla colonna vertebrale.
Sono infatti disponibili tre “monoski” perfettamente attrezzati e pronti all'uso e sono in corso di definizione accordi per tariffe agevolate sugli impianti di risalita.
Per informazioni generali:
www.fondazioneperlosport.it - info@fondazioneperlosport.it
(Fonte: Fondazione per lo sport)

ANFFAS: UN NUOVO CENTRO RESIDENZIALE PER DISABILI
Tre piani per ospitare adolescenti e adulti con disabilità: il centro residenziale sarà attivo in via Portazza, all'interno del Quartiere Savena, a partire da metà marzo. Il progetto sperimentale, proposto da Anffas, è stato approvato dalla Giunta comunale nel programma attuativo 2007 e vede quindi la sua realizzazione dopo quasi dieci anni di gestazione.
Al piano terra verranno trasferite le attività dell'attuale centro diurno “Azzurroprato” di via Cracovia, gestito da Anffas. Complessivamente potranno essere accolte un massimo di venticinque persone.
Al primo piano sarà disponibile un servizio residenziale, aperto 24 ore su 24 per tutto l'anno e in grado di ospitare otto persone con disabilità grave o gravissima.
Infine, il secondo piano è composto di due appartamenti per complessivi otto posti, uno dei quali destinato a persone con disabilità medio-grave, utenti dell'USSI Disabili Adulti dell'Azienda USL di Bologna.
Una struttura polifunzionale dunque, che presenta delle novità rispetto ai centri esistenti, ha spiegato Gilberto Pellegrini, presidente di Anffas. Il secondo appartamento all'ultimo piano, infatti, sarà riservato ai “momenti di sollievo”: un aiuto temporaneo alle famiglie che, per un weekend o una settimana, vorranno affidare al centro il proprio familiare disabile. I servizi socio-sanitari offerti sono pensati per delineare percorsi diversificati a seconda delle necessità degli ospiti e finalizzati all'integrazione sociale e al benessere psico-fisico.
L'avvio del progetto è sostenuto finanziariamente anche dalla Fondazione Carisbo e dal Fondo Regionale per la non autosufficienza.
Per Informazioni: Anffas, 051/244.595
(Fonte: Anffas Bologna)

CENTRO 21: UN FINE SETTIMANA FUORI CASA AL MESE
Parte a metà gennaio "Un fine settimana fuori casa al mese", progetto promosso dall'associazione Centro 21 in collaborazione con il Comune di San Lazzaro di Savena, Bologna, che permetterà a un gruppo di ragazzi Down di provare l'esperienza di vivere in autonomia. Il progetto, sottotitolato "Sviluppando l'autonomia e la capacità di fare gruppo”, permetterà a due gruppi di otto ragazzi, accompagnati da alcuni educatori della cooperativa Ida Poli di Budrio, di vivere due week end al mese fino a maggio lontani dai genitori, in due bungalow affittati presso il Centro Europa Uno di San Lazzaro. Ai ragazzi verrà insegnato a cucinare, fare la spesa, prendere l'autobus, fare le pulizie, ma anche a relazionarsi con gli altri, esprimendo le proprie emozioni e parlando di sé.
L'obiettivo principale dell'iniziativa, oltre a quello di permettere ai ragazzi di sperimentare l'autonomia, è di insegnare loro qualcosa che possa servire nel futuro, con la speranza che l'esperienza sia loro utile anche al di fuori dei week end, nella vita di tutti i giorni. Proprio per questo è stata prevista la figura di una mediatrice familiare che affiancherà le famiglie e i ragazzi anche nel periodo successivo al progetto.
Per ulteriori informazioni: Ce.N.Tr.O. 21 onlus, Via Speranza, 43, San Lazzaro di Savena (BO), tel. 051/627.16.06, centro21onlus@libero.it, www.centro21.org
(Fonte: Centro 21)

UNA GUIDA ...PER GUIDARE L'AUTO
Arriva "GuidAbile", un manuale sul tema della mobilità in auto redatta con particolare riferimento alla disablità di tipo  motorio. Il vademecum, realizzato dalla cooperativa Accaparlante di Bologna, nasce da un'idea del Centro documentazione handicap e di Coloplast Italia. L'azienda di presidi sanitari, infatti, cura una collana di pubblicazioni, "Incontri", rivolte al mondo della disabilità. I contenuti del volume? Dalla visita medica al rilascio della patente speciale, dall'adattamento del veicolo alle agevolazioni fiscali, dal contrassegno invalidi fino ai parcheggi riservati e al transito nelle zone a traffico limitato delle città.
Viaggiare e superare le difficoltà negli spostamenti, magari su un mezzo di trasporto proprio com'è la macchina, è uno dei modi per raggiungere l'indipendenza e l'autonomia. Il manuale si propone pertanto di essere uno strumento utile per chi è in cerca risposte concrete: una sorta di vademecum ricco di informazioni pratiche per orientarsi nella moltitudine di norme, regolamenti e procedure che disciplinano la guida quando una persona è disabile. A partire dalla visita medica, passando attraverso il rilascio della patente speciale e l'adattamento dell'auto, per arrivare ai vantaggi di natura fiscale cui hanno diritto i disabili: dall'applicazione di un regime Iva agevolato per l'acquisto e le modifiche del veicolo alle detrazioni Irpef, fino all'esenzione del bollo e delle imposte di trascrizione. L'ultima parte del volume è dedicata invece alla circolazione e alla sosta. La guida è completata infine dai riferimenti delle aziende produttrici dei vari dispositivi di guida e di adattamento dei mezzi e vengono riportati i recapiti dei maggiori centri che in Italia forniscono consulenze specializzate.
La pubblicazione è distribuita gratuitamente dall'azienda Coloplast alle persone che ne fanno richiesta ed è anche consultabile nella biblioteca del Centro documentazione handicap in via Legnano 2 a Bologna.
Per informazioni relative alla distribuzione della guida:
numero verde Coloplast 800 018537, e-mail: chiam@coloplast.it, sito web www.coloplast.it
(Fonte: Superabile.it)

ESSERE FRATELLI E SORELLE DI PERSONE CON DISABILITÀ
"Una poltrona per due" è stato il titolo del convegno promosso nel 2006 dal Comune di Carpi sul tema della realtà dei fratelli e sorelle di persone con disabilità
di cui ora sono stati prodotti gli atti.
Per richiederne copia: informahandicap@carpidiem.it
Sullo stesso tema segnaliamo anche gli atti di un seminario realizzato dalla Fondazione ARIEL di Milano e il sito www.siblings.it dell'omonimo Comitato.

BAMBINI CON DISABILITÀ VISIVA A SCUOLA. ATTI CONVEGNO
Nel sito del CDHS di Faenza sono pubblicati gli atti del seminario interprovinciale, tenutosi il 28 settembre 2007 presso l'aula magna dell' ITCG"Oriani" in Faenza,
sul tema: IL PERCORSO DI INTEGRAZIONE DEGLI STUDENTI CON DISABILITÀ VISIVA.
(Fonte: CDHS Faenza)

EDIZIONE 2008 DELLA GUIDA DELLA  PROVINCIA DI BOLOGNA ALLA OFFERTA FORMATIVA PER GLI ALLIEVI IN SITUAZIONE DI HANDICAP NELLA SCUOLA MEDIA SUPERIORE
La Guida può essere richiesta all'indirizzo mail angela.bianchi@provincia.bologna.it
Per approfondire i temi della Guida consulta la pagina di ScuolaER.

21 FEBBRAIO GIORNATA NAZIONALE BRAILLE
La Giornata nazionale del Braille è una ricorrenza istituita con la legge n. 126 del 3 agosto 2007. La giornata si celebra annualmente il 21 febbraio, quale momento di sensibilizzazione dell'opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti.
Nell'ambito di tale giornata, le amministrazioni pubbliche e gli altri organismi operanti nel settore sociale possono promuovere idonee iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, nonché studi, convegni, incontri e dibattiti presso le scuole e i principali mass-media, per richiamare l'attenzione e l'informazione sull'importanza che il sistema Braille riveste nella vita delle persone non vedenti e di quanti sono coinvolti direttamente o indirettamente nelle loro vicende, al fine di sviluppare politiche pubbliche e comportamenti privati che allarghino le possibilità di reale inclusione sociale e di accesso alla cultura e all'informazione per tutti coloro che soffrono di minorazioni visive
Consulta il testo della legge.
(Fonte: wikipedia.org)

DAL 3 AL 10 FEBBRAIO ARTE E COLORI PER L'INFANZIA PRO FANEP E FONDAZIONE DOPO DI NOI
Esposizione e asta di dipinti, sculture, illustrazioni e fumetti sul tema dell'infanzia. Interverranno Giuseppe Tassi e Giorgio Comaschi. L'evento è organizzato dalla FANEP e dalla Fondazione "Dopo di noi". Scarica la locandina in formato PDF.
Sala Esposizioni Baraccano "G. Cavazza", Via S. Stefano, 119, Bologna, dalle 10 alle 19
(Fonte: Fondazione Dopo di noi)

IL 14 FEBBRAIO UN CORSO PER DISABILI PER IMPARARE A GUIDARE SU NEVE E GHIACCIO
Organizzato a Cortina d'Ampezzo dalla Volkswagen.
Per informazioni: Laura Avigliano, tel. 0141.411827, e-mail: info@guidavw.net, web: www.guidavolkswagen.it
(Fonte: Anglat Bologna)

ERRATA CORRIGE
Nel precedente numero delle newsletter abbiamo indicato alla notizia 2000 Maria Cervi come madre dei sette frratelli uccisi nel 1943; si tratta di un errore. Maria Cervi era la figlia di Antenore, uno dei sette fratelli uccisi.

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante