
- On line i dati delle attività del CRH nel 2007 in formato PDF: utenti, richieste, modalità di risposta, attività informativa - sintesi in questo bollettino
- On line il sito del Settore Coordinamento Sociale e Salute del Comune di Bologna
- In allegato l'Aggiornamento bibliografico n.21 (1/08) in formato PDF - segnalati 49 nuovi testi
SOMMARIO
I DATI SULLE ATTIVITÀ DEL CRH NEL 2007
È on line come ogni anno il report sulle attività del CRH nell'anno precedente. Numeri e non solo opinioni sul funzionamento di un servizio.
- l'utenza allo sportello, che comprende sia lo sportello CRH che CAAD è salita del 9,4%, passando le 1.600 persone
- i nuovi utenti toccano il 65% (+8%) a riprova di un costante ricambio dell'utenza e dell'utilità dei servizi informativi che soddisfano le
esigenze informative di una larga fetta di utenti
- il 69,9% degli utenti sono persone disabili e famigliari (+5,5%)
- nell'ordine, trasporti, agevolazioni fiscali, barriere, ausili, pensioni, lavoro i temi più gettonati
- l'83% degli utenti provengono da Bologna (73%) e provincia (10%), con un aumento del 6%
- 2.350 abbonati a Metropoli (+6%), 1.254 alla Newsletter (+9%), 15.000 visite sul sito (+1,4%)
- i "Contatti" (ogni volta che una persona riceve una prestazione informativa dal CRH) passano per la prima volta i 50milla arrivando a 52.203
- tolti i contatti sul sito (15.000), le persone che usufruiscono di un qualche servizio sono circa 3.500 nell'anno
- cala invece del 40% l'attività promozionale del servizio (articoli su riviste, comunicati stampa su siti)
Per i commenti ai dati rimandiamo al testo integrale del rapporto in formato PDF.
RASSEGNE STAMPA SUI TEMI DELLA DISABILITÀ NEL SITO DEL SETTORE COORDINAMENTO SOCIALE E SALUTE
Curate ogni tre mesi da Cristina Bondi come strumento di aggiornamento interno ai Servizi per adulti del Coordinamento sociale e salute del Comune di
Bologna, adesso sono disponibili anche on line nel sito del Settore.
Potete consultare articoli e news tratte dalla rete sui vari aspetti legati alla disabilità alla pagina www.comune.bologna.it/sociale-salute/content/view/173/204/, assieme a quelle dedicate ai temi delle dipendenze, disagio abitativo e povertà/carcere.
(Fonte: Servizi per adulti Comune Bologna)
UNA LEGGE PER LA SEMPLIFICAZIONE, LA QUALITÀ, L'INNOVAZIONE. LA LEGGE REGIONALE 4/2008
SEMPLIFICATI I PERCORSI DI CERTIFICAZIONE DELLE INVALIDITÀ
L'Assemblea legislativa della Regione approva una legge di semplificazione, qualificazione e innovazione nel Servizio sanitario regionale e per
adeguare il sistema normativo all'obiettivo di integrazione tra politiche sociali e sanitarie prevista dal 1° Piano sociale e sanitario 2008-2010.
"Con questa legge abbiamo voluto semplificare i percorsi di certificazione per meglio tutelare i diritti delle persone con disabilità e per meglio rispondere
ai loro bisogni. Al tempo stesso, abbiamo voluto adeguare il sistema normativo all'obiettivo di integrazione delle politiche sociali e sanitarie, previsto dal primo Piano sociale e sanitario, per dare coerenza agli strumenti di programmazione, per promuovere la qualificazione dei servizi sociali e socio-sanitari
attraverso i processi di accreditamento, per rafforzare l'attività di eccellenza e di ricerca riconoscendo il ruolo di IRCCS a specifiche strutture del Servizio
sanitario regionale". Con queste parole l'assessore alle politiche per la salute ha commentato l'approvazione da parte dell'Assemblea legislativa della
legge regionale "Disciplina gli accertamenti della disabilità. Ulteriori misure di semplificazione e altre disposizioni in materia sanitaria e sociale".
La legge, come ha rilevato in Aula la relatrice Gabriella Ercolini, "va letta come un significativo passo nel cammino dell'innovazione istituzionale che questa
Regione ha da tempo intrapreso". Essa contiene elementi trasversali riconducibili al comune parametro dell'innovazione, dello snellimento dei percorsi
istituzionali e amministrativi, del miglioramento dell'organizzazione e del funzionamento del sistema sanitario regionale, di un'amministrazione più vicina ai
cittadini.
Il primo elemento trasversale riguarda le norme sull'integrazione socio-sanitaria con le nuove misure sulle disabilità, con il mandato conferito a Piano sociale e sanitario di innovare gli strumenti della programmazione, con il nuovo ruolo previsto per l'Agenzia sociale e sanitaria regionale (già Agenzia sanitaria regionale),
con le nuove norme in materia di accreditamento dei servizi e delle strutture socio-sanitarie.
Il secondo elemento riguarda la semplificazione, anch'essa perseguita nella disciplina della disabilità, ma anche nella rivisitazione di Commissioni operanti in
campo sanitario e sociale, nel superamento di certificazioni sanitarie obsolete con l'abolizione di 21 tipologie di certificati, generalmente definiti di "sana e
robusta costituzione", che non hanno alcun significato per la tutela della salute, ma che fino ad ora erano previsti per accedere ad attività particolari (ad esempio
la vendita di generi di monopolio come i tabacchi), e che, ogni anno, ammontavano a decine di migliaia di unità.
Il terzo elemento trasversale riguarda l'innovazione: istituzionale, con le nuove forme di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico; organizzativa, con
l'istituzione di registri di patologia; normativa, con le nuove norme in materia di accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie.
Tra i punti qualificanti della nuova legge: gli accertamenti della disabilità, gli organismi e gli strumenti della programmazione sociale e sanitaria, le norme per
l'accreditamento dei servizi socio-sanitari, la promozione della costituzione di IRCCS.
- Gli accertamenti della disabilità
Il titolo I della legge disciplina gli accertamenti per il riconoscimento della disabilità.
La certificazione si iscrive nel compito primario di sviluppare percorsi integrati e politiche concertate non solo tra Enti - Aziende USL, Comuni, Province - ma
anche con le persone disabili, le loro famiglie e le loro rappresentanze associative, per avviare le sinergie indispensabili ad una reale presa in carico della
persona con disabilità e della sua famiglia, finalizzata alla soluzione dei problemi, alla semplificazione dei processi e alla migliore accessibilità ai servizi. Lo
snellimento degli adempimenti e la valutazione effettuata costantemente in maniera integrata, da medici specialisti e da operatori sociali, permetterà di sviluppare
la rete di assistenza, di cui la valutazione delle condizioni di disabilità rappresenta una tappa fondamentale della presa in carico.
La certificazione è unica e il documento rilasciato ha valenza per tutti i percorsi assistenziali o di integrazione previsti dalle diverse norme.
- Organismi e strumenti della programmazione sanitaria e sociale
Con il 1° Piano sociale e sanitario, la Giunta regionale ha integrato le politiche sociali e le politiche sanitarie: a supporto di questa integrazione si è reso
necessario semplificare le procedure di programmazione e realizzare coerenza tra i diversi strumenti di programmazione.
Con una norma specifica, vengono delegificati e rinviati al Piano sociale e sanitario il coordinamento e la definizione delle funzioni e degli strumenti di
programmazione sociale, socio-sanitaria e sanitaria al fine di assicurare un quadro di riferimento chiaro, omogeneo, che eviti sovrapposizioni.
- Autorizzazione e accreditamento dei servizi socio-sanitari
Con la norma sull'accreditamento dei servizi socio-sanitari, la legge dà concreto avvio al processo prevedendo un adeguato periodo di transizione (comunque non oltre il 31/12/2010) per consentire un passaggio graduale e progressivo dall'attuale situazione all'accreditamento definitivo.
La norma, introducendo la possibilità, nella fase di transizione, dell'accreditamento transitorio a fronte del possesso di specifici requisiti di garanzia,
promuove un percorso di qualificazione dei servizi, prevedendo il superamento della frammentarietà gestionale e valorizzando le gestioni pubbliche quanto
l'apporto dei soggetti del Terzo settore e della cooperazione sociale. In particolare, secondo quanto prescrive la legge, la Regione, entro sei mesi dalla
pubblicazione della stessa legge, deve definire requisiti, criteri, procedure e tempi per l'accreditamento definitivo e transitorio. L'accreditamento provvisorio
diventa indispensabile per l'attivazione di nuovi rapporti per l'erogazione delle prestazioni socio-sanitarie, superando così lo strumento delle gare d'appalto,
dimostratosi poco adatto per i servizi alla persona.
Con questa scelta si sancisce l'effettivo avvio di un nuovo sistema che coniuga l'efficienza con la trasparenza, la qualità, la valorizzazione del lavoro.
- Promozione della costituzione di Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS)
La legge, coerentemente con le indicazioni del Piano sociale e sanitario, prevede la possibilità di estendere la rete regionale dei centri di eccellenza nell'ambito
dell'assistenza e della ricerca, riconoscendo il ruolo che specifiche strutture del Servizio sanitario regionale hanno acquisito su questo terreno in ragione delle loro
caratteristiche (intensità e rilevanza delle attività di ricerca e innovazione, anche attraverso la partecipazione a netwrok nazionali ed internazionali, disponibilità di
risorse strutturali ed infrastrutturali, comprovate competenze professionali), affiancando le quattro Aziende Ospedaliero-Universitarie e l'Istituto Rizzoli.
Il riconoscimento di queste strutture e la loro costituzione in IRCCS implica la possibilità di acquisire risorse aggiuntive da destinare ad attività di ricerca e
innovazione. In questo senso, la legge si configura come una ulteriore iniziativa finalizzata a promuovere e consolidare la capacità del Servizio sanitario regionale
di sviluppare ricerca ed innovazione clinica ed organizzativa, elementi essenziali di modernizzazione.
- Scarica il testo della Legge regionale 4/08 in formato PDF.
(Fonte: newsletter saluter.it)
NUOVE NORME SUL WELFARE (PROTOCOLLO WELFARE)
Il 24 dicembre scorso, il Senato ha approvato in via definitiva alcune nuove norme sul welfare. La Legge approvata (n. 247 del 24 dicembre 2007) recepisce
le indicazioni del Protocollo Welfare in materia di mercato del lavoro, previdenza e pensioni, lavoro part-time e ammortizzatori sociali vari.
Nel sito Handylex.org sono illustrati gli aspetti che riguardano più direttamente le persone con disabilità e i loro familiari.
Si attira, in particolare, l'attenzione sulle novità relative a:
- assegno mensile di assistenza spettante agli invalidi civili parziali
- norme sul diritto al lavoro delle persone disabili
- part-time
- deleghe al Governo
La scheda nel sito handylex.org - il testo della Legge 24 dicembre 2007, n. 247
"Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l'equità e la crescita sostenibili, nonchè ulteriori norme
in materia di lavoro e previdenza sociale"
(Fonte: newsletter sito Handylex)
ASSEGNO AGLI INVALIDI PARZIALI
Come già riportato nella precedente notizia, la Legge 247/2007 ha fissato alcune innovazioni rispetto all'assegno (pari a 246,73 euro mensili nel 2008) che
spetta agli invalidi civili con una percentuale di invalidità riconosciuta superiore al 74% e che non superino un reddito personale lordo pari a 4.238,26 euro annui.
A fronte di un diffuso disorientamento l'INPS, l'istituto preposto all'erogazione delle provvidenze agli invalidi civili (la concessione spetta ancora alle Regioni e alla
Province autonome), ha diramato un proprio Messaggio interno (n. 3043 del 6 febbraio 2008).
Pur nell'apprezzabile intento di compensare gli effetti negativi prodotti dal Legislatore, l'INPS ha diffuso delle indicazioni di dubbia legittimità e, in alcuni passaggi, piuttosto incerte.
Se ne da comunque notizia nel sito HandyLex.org pur ipotizzando realisticamente che quel messaggio verrà rivisto molto presto.
La scheda informativa su Handylex - il testo del messaggio INPS
Dall'Ufficio invalidi del Comune di Bologna giunge comunque la precisazione che gli invaldi parziali che svolgono una limitata attività lavorativa tale da non superare
il limite di reddito previsto non corrono alcun pericolo di dover rinunciare all'assegno di assistenza.
(Fonte: newsletter sito Handylex e Ufficio invalidi Comune Bologna)
PUBBLICATO IL BANDO PER I PROGETTI SU CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI LAVORO E DI CURA
Pubblicato il Bando 2008 per i progetti di conciliazione tempi Famiglia-lavoro. Il Ministero per la Famiglia ha pubblicato il Bando per il 2008,
valido per la presentazione di progetti di cui all'art. 9 della legge n. 53/2000 che attribuisce annualmente una quota del Fondo delle
politiche per la famiglia al finanziamento di azioni positive volte a conciliiare tempi di vita e di lavoro.
Il Bando è scaricabile dal sito del Ministero dove è disponibile una pagina informativa.
Le domande per accedere ai finanziamenti scadono l'11 febbraio, il 10 giugno e il 10 ottobre 2008.
Ricordiamo che i progetti possono essere presentati dai datori di lavoro e devono riguardare attività organizzate secondo flessibilità di orario rivolte ai genitori di minori,
di figli con disabilità o di anziani non autosufficienti a carico.
(Fonte: sito Ministero Famiglia)
DETRAZIONE DELLE SPESE FARMACEUTICHE
Come si detraggono le spese per l'acquisto dei farmaci? Cosa deve contenere lo scontrino fiscale emesso dalla farmacia? A cosa serve la tessera sanitaria?
Queste sono le più diffuse domande tra chi, alle prese con la dichiarazione dei redditi, desidera beneficiare delle detrazioni per le spese dei medicinali. Il problema
non deve essere ristretto, peraltro, al solo momento in cui il contribuente si accinge a compilare la nota dichiarazione fiscale. Se all'atto dell'acquisto del medicinale
non si rispettano determinate regole la documentazione fiscale da allegare in sede di dichiarazione potrebbe risultare irregolare e far venire meno i benefici sperati.
Dal 1° gennaio 2008, inoltre, sono state emanate alcune novità in tema di documentazione fiscale, per cui ecco spiegata l'utilità di questo piccolo vademecum per il
cittadino con le regole essenziali da conoscere per poter usufruire delle detrazioni fiscali sulle spese dei medicinali.
Scarica la guida da: http://fofi.edraspa.it/cont/6380det/0801/0902
(Fonte: mailing list Edscuola)
RAPPORTO DEL MINISTERO SUI LEA LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA
Ministero Salute, Rapporto di monotoraggio nazionale sui LEA livelli essenziali di assistenza, edito a fine 2007, riferito all'anno 2004
www.grusol.it/informazioni/12-02-08bis.PDF
(Fonte: newsletter Gruppo Solidarietà)
DECRETO MILLEPROROGHE, LE NOVITÀ PER IL NON PROFIT
Una scheda del sito nonprofitonline alla pagina www.nonprofitonline.it/openrss?did=4629729
Il testo del Decreto legge 31.12.07 n.248
(Fonte: newsletter nonprofitonline)
CIRCOLARE MINISTERO ISTRUZIONE SU ADOZIONE LIBRI DI TESTO PER ALUNNI CON DISABILITÀ VISIVA
"...Poiché il diritto allo studio per tutti i ragazzi disabili passa preliminarmente dalla capacità di assicurare loro una condizione di assoluta parità nell'accesso all'istruzione, la disponibilità dei testi scolastici in formato accessibile a ciascun alunno fin dall'inizio delle lezioni è una delle condizioni necessarie per rendere
credibile tale principio.
Per rendere possibile la disponibilità libraria nei termini attesi, occorre necessariamente che le adozioni dei libri di testo per i soli ragazzi con handicap visivo
avvengano in congruo anticipo rispetto ai termini ordinari previsti per le adozioni, in considerazione della laboriosità e complessità delle procedure di
predisposizione dei testi nei formati previsti.
Pertanto le adozioni dei testi per ragazzi con handicap visivo, nei termini e nei modi sotto indicati, dovranno essere effettuate entro il 31 marzo 2008".
Leggi la circolare nel testo integrale
(Fonte: mailing list Edscuola)
INVALIDI: ANMIC PROMUOVE UNA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE CONTRO LE DISPARITÀ DI TRATTAMENTO FRA PENSIONATI. AL VIA LA RACCOLTA DI FIRME
Può un disabile vivere con soli 8 euro al giorno? Sembra assurdo, ma è questa ancora oggi la paradossale condizione degli invalidi civili totali (riconosciuti con il 100% e con meno di 60 anni) e quella di tutti gli invalidi civili parziali (dal 74 al 99%), per lo più inabili al lavoro eppure costretti a sopravvivere soltanto con 246,73
euro al mese. Infatti, nonostante le promesse di riforma ed incremento degli assegni, la maggior parte degli invalidi risulta tuttora esclusa dagli aumenti per le
pensioni più basse previste a favore delle categorie disagiate e fissate invece a 580 euro al mese. In tal modo il legislatore ha creato una ingiusta disparità di
trattamento fra pensionati, penalizzando peraltro la fascia di cittadini con handicap, più disagiata. Proprio allo scopo di mettere fine a tali inaccettabili ingiustizie
la ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) - la maggiore Associazione dei disabili che sin dal 1956 tutela e rappresenta per legge questa categoria
di cittadini - ha promosso una legge di iniziativa popolare che mira a superare la discriminazione in atto, equiparando cioè le pensioni degli invalidi civili alle
cosiddette pensioni minime, del resto già considerate "minimo vitale" per assicurare una vita dignitosa. "Per raggiungere questo importante obiettivo di equità sociale - spiega il Presidente nazionale ANMIC Giovanni Pagano - la nostra Associazione avvierà una raccolta firme su scala nazionale presso tutte le sue 103
sedi provinciali presenti sul territorio"
Per informazioni: Ufficio stampa ANMIC Bernadette Golisano Tel. 06/7696-3222 -1196 Fax 06/7141608
(Fonte: newsletter Auser)
L'AGENZIA SANITARIA REGIONALE DIVENTA AGENZIA SANITARIA E SOCIALE
Con l'entrata in vigore della legge regionale n. 4/2008 ("Disciplina degli accertamenti della disabilità - Ulteriori misure di semplificazione e altre disposizioni in materia sanitaria e sociale"), approvata la settimana scorsa dall'Assemblea legislativa, cambia la denominazione dell'Agenzia sanitaria regionale, la struttura
di supporto tecnico all'Assessorato politiche per la salute e al sistema delle Aziende sanitarie dell'Emilia-Romagna.
La nuova denominazione è "Agenzia sanitaria e sociale regionale" e risponde all'obiettivo di integrazione delle politiche sociali e sanitarie, previsto dal primo Piano sociale e sanitario 2008-2010, adottato dalla Giunta con delibera n. 1448/2007 e ora all'esame dell'Assemblea legislativa.
Il piano di lavoro dell'Agenzia, fin da dalla costituzione nel 1995, prevede lo sviluppo di diversi programmi di innovazione clinica, organizzativa e gestionale; la sperimentazione dell'efficacia e dell'affidabilità di questi programmi con le Aziende sanitarie; il trasferimento delle esperienze a tutto il Servizio sanitario regionale.
Le attività sono articolate in aree di programma: Accreditamento, Economia e salute, Governo clinico, Politiche sociali, Rischio infettivo, Risorse umane, Salute
ambiente lavoro. Presso l'Agenzia sanitaria è stato anche recentemente costituito il Centro regionale per la formazione e l'aggiornamento in medicina generale.
L'Agenzia collabora inoltre con le Università dell'Emilia-Romagna e con Istituzioni a livello nazionale e internazionale sui temi strategici della ricerca e
dell'innovazione nei sistemi sanitari.
Il sito dell'Agenzia regionale: http://asr.regione.emilia-romagna.it/
(Fonte: newsletter saluter.it)
AGGIORNATA LA BANCA DATI SULLE RISORSE IN TEMA DI HANDICAP E SESSUALITÀ
Alla pagina http://www.aiasbo.it/progetti/Progetto_CRER/VRD-progetto_crer.htm è on line una ampia raccolta di risorse informative, formative e di documentazione sul tema handicap e sessualtà promossa dal Comitato regionale delle sezioni AIAS dell'Emilia-Romagna.
Sono state aggiornate le pagine dedicate ai corsi, convegni e conferenze (segnalati due eventi nei prossimi mesi) e aggiunte nuove risorse di documentazione.
La base dati segnala oltre 230 risorse in materia.
(Fonte: Aias Bologna)
CERCHI CASA? NIENTE IN AFFITTO A ROMA SE SEI DISABILE
Cerchi casa in affitto? Spiacenti, per te nessuna offerta: sei disabile. È uno spaccato di ipocrisia, inciviltà e indifferenza quello che emerge da un"inchiesta
dell'emittente televisiva Retesole: sette agenzie immobiliari di Roma su dieci hanno infatti taciuto ad un ragazzo disabile le soluzioni disponibili per l'affitto
solamente pochi minuti dopo aver offerto le più svariate alternative ad una persona normodotata. Una situazione denunciata da tempo da un gruppo di studenti
disabili fuori sede della "Sapienza" e che rende di fatto impossibile, per loro, la ricerca di un appartamento o di una stanza in cui abitare. "Non ci servono a nulla
le giornate del disabile – hanno buon gioco a sostenere – se poi ci sono ancora delle barriere mentali e vediamo negati i nostri diritti in questo modo", e in un
appello chiedono aiuto al presidente del Consiglio e al sindaco di Roma.
Già lo scorso 5 dicembre (due giorni dopo le celebrazioni della Giornata internazionale delle persone con disabilità) alcuni ragazzi disabili dell'Università romana – al termine del loro periodo di permanenza alla Casa dello studente di via Cesare De Lollis - avevano organizzato un presidio di protesta davanti a Montecitorio
per evidenziare la difficoltà nella ricerca di un alloggio. Nulla sembra essere cambiato da allora, e la prova sul campo attuata nei giorni scorsi lo conferma.
Armati di telecamera nascosta, Francesco Palese (curatore del programma "L'Altra inchiesta") e Mimmo, uno dei giovani studenti disabili, hanno visitato le sedi
di dieci agenzie immobiliari in diverse zone della capitale, chiedendo a distanza di una manciata di minuti l'uno dall'altro la disponibilità di case in affitto. In sette
casi su dieci, Mimmo è stato liquidato in pochi secondi, con fare altezzoso, trattato alla stregua di un piantagrane o di un delinquente, talvolta addirittura trattenuto sulla porta. E non si tratta di un problema di accessibilità, perché la disabilità di Mimmo non gli preclude la possibilità di camminare e muoversi in piena autonomia sulle proprie gambe. C'è il titolare di una agenzia che illustra al giornalista "normale" con dovizia di particolari un appartamento di 90 metri quadri con terrazza e ampio camino in zona Tiburtina per poi poco dopo cavarsela con un "Non abbiamo niente" di fronte al giovane disabile, c'è un locale di tre camere disponibile a piazza Sempione ma solo per il giornalista (Mimmo si sente dire: "Abbiamo affittato tutto, devi ripassare"); c'è persino un'impiegata che con tono quasi volgare blocca il giovane disabile sulla porta ("Che te serve?") per poi liquidarlo senza neppure quell'ipocrita sorriso di cortesia trovato altrove.
Solamente in tre casi su dieci, invece, il giovane studente ha potuto riscontrare onestà e civiltà.
(Fonte: redattoresociale.it)
LE INDICAZIONI DELL'OMS PER LA SALUTE MENTALE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI
Pubblicato, nella collana Dossier curata dall'Agenzia sanitaria regionale dell'Emilia-Romagna, il documento dell'Organizzazione mondiale della sanità "Politiche e piani d'azione per la salute mentale dell'infanzia e dell'adolescenza".
Il documento, realizzato nel 2005 con il titolo Child and adolescent mental health policies and plans, costituisce uno dei moduli in cui sono articolate le linee guida dell'Oms "Manuale e orientamento sulle politiche e sui servizi di salute mentale" (Mental health policy and service guidance package) e contiene indicazioni pratiche per la messa a punto di strategie a favore della salute mentale di bambini e adolescenti.
Punto di partenza è la necessità di «promuovere lo sviluppo di tutti i bambini e gli adolescenti, con o senza problemi di salute mentale», a partire dal presupposto che «la salute mentale può essere influenzata da molti fattori. Le politiche, i piani d'azione e gli interventi specifici devono mirare a ridurre i fattori di rischio e
promuovere quelli protettivi».
Il documento è organizzato in quattro parti:
- il contesto della salute mentale di bambini e adolescenti
- sviluppo di una politica per la salute mentale dell'infanzia e dell'adolescenza
- elaborazione di un piano d'azione per la salute mentale dell'infanzia e dell'adolescenza
- attuazione delle politiche e dei piani d'azione per la salute mentale dell'infanzia e dell'adolescenza
"Politiche e piani d'azione per la salute mentale dell'infanzia e dell'adolescenza" rientra tra le inziative realizzate in occasione della Conferenza regionale sulla
salute mentale dello scorso ottobre e viene proposto come strumento di lavoro per la programmazione dei servizi e delle
attività, rivolgendosi a: responsabili politici e amministrativi in ambito sanitario, operatori del settore, famigliari delle persone con disturbo mentale, Enti
locali e tutti coloro (associazioni, onlus, privati) che ne siano interessati.
Scarica il documento dal sito Saluter in formato PDF.
(Fonte: newsletter saluter.it)
DSA, DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Utili pagine informative, soprattutto per chi lavora nel campo scolastico, curate da Jacopo Balocco
www.ist7chiese.info/link/dislessia.php
(Fonte: mailing list Edscuola)
UN SITO REGIONALE DEDICATO AI TRAUMATISMI GRAVI
Trauma Link, un sito web regionale dedicato al trauma grave:
http://asr.regione.emilia-romagna.it/trauma/index.htm
Il sito nasce dall'esigenza di diffondere e condividere le conoscenze tecniche e scientifiche destinate a tutti gli operatori del Servizio sanitario regionale coinvolti, da più punti di vista e in momenti diversi, nel processo di soccorso e assistenza alle persone traumatizzate. All'interno, è possibile consultare
informazioni sui tre Sistemi integrati di assistenza ai traumi (SIAT) dell'Emilia-Romagna, dati e rapporti sulle attività del Registro traumi regionale.
Traumalink è curato dall'Agenzia sanitaria regionale, dalle Aziende Usl di Modena, Bologna, Forlì, Cesena e dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
(Fonte: newsletter saluter.it)
SPORT E DISABILITÀ. NASCE UN CENTRO DI RICERCA A MONTECRETO, SULL'APPENNINO MODENESE IN COLLABORAZIONE CON CORTE RONCATI DELL'AUSL BOLOGNA
Le colline emiliane si fanno in tre per le persone disabili, soprattutto per quelle che amano la natura o praticano sport. È questo l'obiettivo del progetto regionale "Appennino accogliente/inclusivo" che prevede, tra l'altro, l'apertura a Montecreto (Modena) di un centro polivalente con tanto di laboratori per la sperimentazione degli ausili, piscina riscaldata, palestra, foresteria per ospitare famiglie o scolaresche e spazi didattici. La struttura sarà collegata con il
progetto "Pianaccio" del Corno alle Scale (Lizzano in Belvedere) e con Corte Roncati, il polo tecnologico dell'Ausl di Bologna che si occupa di approfondimento
diagnostico, progetti di riabilitazione e domotica per le persone disabili.
Come ha confermato Flavio Delbono, vicepresidente della Regione Emilia Romagna, "nel bilancio regionale 2008 è già stato previsto un milione di euro (ne servono altri 700 mila per completare il progetto) per realizzare, come primo stralcio, la struttura di Montecreto, che nascerà nel centro sportivo Kennedy,
e quella di Lizzano".
"Nell'ambito di questo progetto - ha ricordato Stefano Vaccari, assessore allo Sport della Provincia di Modena -, si è concluso proprio nelle scorse settimane,
sulle piste imbiancate del Cimone, un corso di formazione rivolto a tecnici della riabilitazione ed a insegnanti organizzato in collaborazione con alcuni maestri
di sci esperti nell'avviare allo sport le persone con disabilità motoria o sensoriale". Anche Beniamino Grandi, assessore provinciale al Turismo, è intervenuto
questa mattina in conferenza stampa per sottolineare come "l'impegno sia quello di rendere l'Appennino emiliano, e non solo quello modenese, un territorio
accogliente e accessibile dove le persone disabili possano trovare opportunità, a un costo contenuto, che rispondano a esigenze sportive, ricreative, culturali,
educative e naturalistiche senza barriere".
(Fonte: redattoresociale.it)
L'ACCESSIBILITA' DEI CINEMA A BOLOGNA
L'accessibilità dei cinema per chi si trova in carrozzina non si può valutare solamente dal numero di ostacoli da superare per entrare nelle sale, ma
anche dalla portata delle biglietterie o del bancone del bar e dal numero di parcheggi riservati. Senza contare il fatto che molto spesso è necessario l'aiuto
di un accompagnatore anche solo per aprire le porte.
Questo è quello che ha cercato di mettere in evidenza un'inchiesta pubblicata su Bandieragialla.it che ha stilato una mappa dei cinema del capoluogo
emiliano proprio in relazione al loro grado di accessibilità.
Ciò che ne emerge è un quadro generale abbastanza positivo, ma che non tiene conto di chi si reca al cinema da solo o di chi dispone di una carrozzina elettrica.
Il problema è abbastanza evidente quando si vanno ad analizzare gli ingressi: su 23 cinema, infatti, solo due sono completamente accessibili, gli altri sono
dotati di scalini più o meno alti e di porte a spinta, che rendono quindi indispensabile un aiuto sia per entrare che per uscire.
Lo stesso succede per quanto riguarda biglietterie e bar, spesso troppo alti o addirittura inaccessibili perché situati a piani inferiori.
Quasi tutti i cinema dispongono di almeno un paio di parcheggi riservati ad una distanza massima di 100 metri, qualcuno ha anche parcheggi privati del cinema ma raramente sono dotati di spazi riservati ai disabili.
Per quanto riguarda l'accesso alle sale e i posti nelle stesse le modalità variano molto da cinema a cinema, troviamo infatti sale completamente accessibili con posti riservati in buona posizione ma anche casi in cui le carrozzine sono costrette a sostare in prima o ultima fila, con visibilità a volte non molto buona.
In alcuni casi sono disponibili rampe e accessi laterali che permettono l'ingresso al cinema direttamente nelle sale.
Poco più della metà delle strutture è provvista di bagni riservati ai disabili o comunque accessibili, e anche in questo caso molte volte ci si trova di fronte a porte a spinta. Quasi la totalità dei cinema prevedono biglietti gratuiti per disabili e accompagnatori a partire da invalidità dell' 80-100%, negli altri casi molto spesso ci sono riduzioni.
Per i cinema che fanno parte del "Circuito Cinema Bologna" è inoltre disponibile un servizio di organizzazione per gruppi di disabili che vogliano recarsi al cinema, è sufficiente contattare la responsabile Ginetta Agostini al numero 051/25.41.10
Per consultare la ricerca e l'accessibilità dei singoli cinema:
www.bandieragialla.it/articolo/3141.html
(Fonte: newsletter bandieragialla.it)
CONGRESSO NAZIONALE DELLA ASSOCIAZIONE SINDROMI ATASSICHE
L'Aisa - Associazione italiana sindromi atassiche a convegno il 26 e 27/4 ad Aprilia (Latina) presso l'Enea Hotel
Per informazioni: ufficio.presidenza@atassia.it
Il programma completo alla pagina del sito Atassia.net.
(Fonte: Aisa)
TELEFONI CELLULARI PER NON UDENTI
Offerta Vodafone per clienti non udenti , leggi alla pagina www.cellularitalia.com/news/vo507non-udenti.php
(Fonte: sito cellulariitalia.com)
14, 15 E 16 MARZO, TORNA IN 500 PIAZZE LA GIORNATA NAZIONALE CONTRO LA DISTROFIA MUSCOLARE
Torna anche quest'anno, dal 14 al 16 marzo, la Giornata Nazionale UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare). La manifestazione di
sensibilizzazione e raccolta fondi, giunta alla quarta edizione, sarà caratterizzata dal messaggio portato da Stella, una colorata farfallina di peluche ripiena
di morbide caramelle che verrà distribuita - a fronte di un'offerta - dai volontari dell'Associazione in oltre 500 piazze delle principali città italiane.
Un messaggio molto positivo che - grazie a importanti progressi nella ricerca e nelle terapie riabilitative - guarda con grande ottimismo al futuro delle
persone affette da malattie neuromuscolari, quali le distrofie. NEMO (NEuroMuscular Omnicentre), il Centro Clinico recentemente inaugurato a Milano,è infatti l'esempio tangibile di come solidarietà e impegno possano realizzarsi e diventare sostegno concreto oggi e speranza credibile domani.
La UILDM ha scelto di continuare a sostenere i progetti di crescita di NEMO, grazie ai quali il Centro potrà affermarsi con sempre maggiore forza e dare
vita a realtà simili, in altre zone.
Una Giornata Nazionale caratterizzata anche da un altro importante obiettivo legato alla lotta per l'abbattimento delle barriere architettoniche e di quelle culturali,
che discriminano e impediscono alle persone con disabilità la partecipazione alla vita sociale. A sostenere la UILDM e le sue oltre 70 Sezioni Provinciali,
già tenacemente al lavoro sul territorio, vi saranno la Fondazione Telethon e AVIS, partner storici di questo grande progetto, e gli amici dell'Associazione
R.A.U. (Reiki Amore Universale), che come nel 2007 parteciperanno all'iniziativa con i propri volontari nelle piazze.
Per informazioni: Ufficio Stampa UILDM (riferimenti: Crizia Narduzzo e Barbara Pianca), tel. 049/8025248, fax 049/8025249, E-mail:
redazionedm@eosservice.com.
Le notizie sull'evento sono rintracciabili anche nel sito www.uildm.org o allo 049/8021001.
(Fonte: newsletter Auser)
CONVEGNO A MODENA "ESPERIENZE E RICERCHE SULLA INTEGRAZIONE"
Si terrà al Forum Monzani (via Aristotele, 33 Modena) dal 12 al 14 marzo il convegno nazionale "Esperienze e ricerche sull'integrazione. Aspetti educativi, scolastici, sanitari e sociali" promosso da Memo (Assessorato Istruzione del Comune di Modena), CNIS, Azienda Usl, Provincia di Modena e AIRIPA.
Il convegno, che propone momenti assembleari con l'intervento di docenti ed esperti e sessioni parallele dedicate alla presentazione di esperienze e ricerche, toccherà i vari aspetti delle problematiche dell'integrazione dalla primissima infanzia al vivere da adulti.
Verranno affrontati i vari aspetti delle disabilità: visive, uditive, motorie, intellettive, comunicative (autismo) e di personalità. Nelle sessioni parallele verrannno
presentati oltre 70 contributi (tra cui più di 40 esperienze) pervenuti da tutt'Italia. Tra questi segnaliamo "Le sindormi genetiche causa di disturbi intellettivi"
collegate alle recenti scoperte sul genoma umano e il tema del "Bilinguismo, multiculturalità e apprendimenti scolastici".
L'iscrizione al convegno è gratuita e la partecipazione verrà certificata.
Tutte le informazioni dettagliate sul programma della manifestazione e la scheda di iscrizione sono consultabili sul sito www.disabilitaintellettive.it
Per informazioni: Lucia Onfiani, Comune di Modena Settore Istruzione, MEMO Multicentro Educativo "Sergio Neri", Viale J. Barozzi, 172 - 41100 Modena
e-mail lonfiani@comune.modena.it, Tel. +39 059/2034325 Fax +39 059/2034335
(Fonte: CDH Modena)
BIMBI DISABILI A CASA. COSTRUIRE UN SOSTEGNO INTEGRATO CON LE FAMIGLIE
Tavolo di Lavoro promosso dall'AIAS Bologna onlus che si svolgerà Sabato 15 marzo 2008 dalle ore 9,00 nella sala Conferenze del Baraccano - Via Santo Stefano 119 – Bologna.
Con questa iniziativa AIAS Bologna Onlus propone una riflessione comune tra i diversi interlocutori Pubblici e Privati sull'attività di sostegno al bambino
con disabilità grave nei primi anni di vita ed al suo nucleo familiare. In particolare l'Associazione presenta il lavoro svolto, in collaborazione con i
Servizi Territoriali e attraverso due progetti Zeroeianni 2001- 2003 e Obiettivo Famiglia 2006-2008, realizza
Il programma completo: http://www.aiasbo.it/doc/invito_15-3-2008.pdf
(Fonte: Aias Bologna)
A BOLOGNA ARTE PER LA UILDM. LE OPERE DI GILBERTO SANMARTINI AL CAFÈ LA PIAZZETTA
La pianura e i paesaggi emiliani nelle tele dell'artista bolognese in mostra fino al 14 marzo presso il locale di via Vinazzetti. Il ricavato della vendite delle opere a favore della lotta contro la distrofia muscolare.
Fino a venerdì 14 marzo, il Cafè La Piazzetta di via Vinazzetti 1/A a Bologna ospita le opere del pittore Gilberto Sanmartini in una mostra di solidarietà a favore della Uildm.
L'esposizione, visitabile tutti i giorni dalle ore 7.00 alle 22.00, presenta una raccolta dei dipinti realizzati da Sanmartini, artista bolognese autodidatta
noto per la sua abilità nel riproporre le immagini nebbiose e solitarie della campagna emiliana. Il ricavato delle vendite dei quadri sarà devoluto a favore delle attività di assistenza e di ricerca sulla distrofia muscolare della sezione di Bologna della Uildm.
Per informazioni:
Uildm - sezione di Bologna, tel. 051 266013, sito www.uildmbo.org, e-mail uildmbo@libero.it
(Fonte: UILDM Bologna)
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
