
Sono previsti dalla legge 13/1989, ed erogati dalle Regioni tramite i Comuni di residenza. Variano in ragione dell’importo dei lavoro eseguiti. Le domande vanno inoltrate al comuni di residenza entro il 1° marzo di ogni anno, e, in ogni caso, sempre prima di iniziare i lavori. I comuni le trasmettono alle Regioni, che determinano i finanziamenti annualmente necessari e li trasmettono al Ministero dei lavoro pubblici. Lo Stato ripartisce tra le Regioni il fondo a disposizione in proporzione all’entità richiesta, queste a loro volta lo ripartiscono tra i Comuni.
Va segnalato che nell'ipotesi in cui le somme attribuite al Comune non siano sufficienti a coprire l'intero fabbisogno, il sindaco le ripartisce con precedenza per le domande presentate da portatori di handicap riconosciuti invalidi totali con difficoltà di deambulazione dalle competenti unità sanitarie locali.
Le domande che non ricevono contributo restano in graduatoria per l’anno successivo.
Le domande possono essere presentate solo da disabili o familiari che li abbiano fiscalmente a carico, che risiedano continuativamente nello stabile; il beneficiario del contributo può anche essere altro soggetto (il condominio tramite l’amministratore, l’istituto in cui è ricoverato il disabile) che ha sostenuto materialmente la spesa. Alla domanda, redatta su modulo messo a disposizione dal Comune di Bologna (scaricabile anche dalla relativa scheda nel sito del Comune) va allegata la documentazione richiesta (certificazioni mediche con specificate le difficoltà alla mobilità, descrizione delle opere, preventivi di spesa, dichiarazione che i lavori non sono ancora iniziati, assenza di altri contributi, benestare del proprietario, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà…). Non è possibile fare richieste relative a seconde case.
Referente per gli aspetti burocratici di queste pratiche è il Settore Coordinamento
Amministrativo Quartieri (Dott.ssa Emanuela Zanardi 051/219.37.74).
L’Ufficio competente in Regione è il Servizio programmazione edilizia 051/28.37.47.
Sul sito della Regione Emilia Romagna è inoltre disponibile in formato pdf un vademecum sulla gestione del Fondo Nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
