
lucia.forlivesi@comune.bologna.it
Il Comune di Bologna ha nel tempo costituito varie Consulte come luogo di scambio e confronto tematico con le realtà sociali territoriali. Le Consulte sono organismi promossi dal Consiglio comunale ed hanno modelli differenti a seconda dell’ambito e del contesto storico in cui sono nate: ad esempio quella sulla Esclusione sociale comprende tutti i soggetti interessati/coinvolti sul tema (volontariato, associazionismo, cooperazione sociale, sindacati, imprenditoria…), mentre quella per il superamento dell’handicap è formata dalle sole cosiddette associazioni di categoria, generalmente formate da persone disabili e famigliari
Consulta comunale contro l’esclusione sociale
Consulta delle associazioni famigliari
http://www.iperbole.bologna.it/areaservizi/content/section/9/86
Consulta comunale per il superamento dell’handicap
http://www.comune.bologna.it/consulta-handicap
L’elenco delle Libere forme associative è un Istituto introdotto dalla legge 241/90 e ripreso nell’ambito dello Statuto del Comune di Bologna all’articolo 4 (http://www.comune.bologna.it/comune/regolamenti/index.html)
Possono iscriversi alle LFA tutte le Associazioni e/o Organismi privati senza fini di lucro, con sede necessariamente in Bologna.
Fanno parte quindi dell’elenco LFA sia organizzazioni impegnate in ambito sociale, sia impegnate nei più disparati ambiti (modellismo, musica, teatro…)
L’iscrizione in tale elenco consente di accedere a bandi per assegnazioni di sedi e per assegnazioni di contributi a sostegno di progetti. Possono iscriversi associazioni di volontariato e di promozione sociale, fondazioni, comitati ed Organizzazioni non governative.
L’albo è diviso in nove sezioni a seconda dell’ambito di intervento dell’associazione.
Tutte le informazioni nella Scheda della Banca dati URP alla pagina
http://urp.comune.bologna.it/WebCity/WebCity.nsf/
Elenco delle Libere Forme Associative del Comune di Bologna
http://urp.comune.bologna.it/LFA/LFA.nsf
In un mondo sempre più globalizzato ci pare utile segnalare anche alcuni riferimenti alle ONG, le organizzazioni impegnate in progetti di sviluppo e solidarietà con i paesi poveri del mondo e/o con aree toccate da calamità naturali e conflitti. Molte di queste sono impegnate nella gestione di progetti a favore di persone svantaggiate in paesi poveri
Sito della regione E.Romagna sulla cooperazione allo sviluppo
http://www.spaziocooperazionedecentrata.it/2006/index.asp
Sito del Ministero degli Affari esteri sulla cooperazione allo sviluppo
http://www.esteri.it/ita/4_28_66.asp
I tre principali coordinamenti delle ONG italiane
http://www.cipsi.it
http://www.focsiv.it
http://www.cocis.it
Pur non essendo formalmente riconducibile come istituto né al volontariato né ad altro di cui all’ambito del terzo settore, il Servizio civile volontario, che da alcuni anni ha sostituito il precedente Servizio civile alternativo all’obbligo di leva. È senz’altro un ambito in cui si sviluppano da sempre molteplici esperienze personali, percorsi formativi, realizzazione di progetti e di attività di servizio fortemente connesse al settore sociale.
I giovani ammessi al servizio civile prestano la loro opera presso Enti, locali e non, associazioni o altri soggetti, generalmente impegnati in attività di carattere sociale, sanitario, educativo, ambientale, culturale, ricreativo.
Sito nazionale sul Servizio civile
http://www.serviziocivile.it
Coordinamento provinciale degli Enti di servizio civile a Bologna e provincia
http://www.serviziocivile.provincia.bologna.it
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
