
di Alessandra Pederzoli
Nata da un’idea dell’Associazione Centro Documentazione Handicap di Bologna e dell’azienda Coloplast è stata realizzata dalla Cooperativa Accaparlante la guida “AbitAbile. L’incontro con la casa accessibile” , pubblicata e distribuita da Coloplast.
Si tratta di un viaggio all’interno della casa, pensata non solo come un tetto sotto il quale ripararsi dalla pioggia, ma come il luogo della propria intimità e della propria vita privata. Un luogo da costruirsi attorno alla propria persona, nel quale ogni ostacolo viene abbattuto e aggirato per sentirsi padroni e non ospiti.
In cucina…
Paolo: Noi abbiamo osservato attentamente l’ambiente che avevamo a disposizione, dopo aver attentamente valutato le nostre esigenze: la cucina doveva essere un ambiente nel quale entrambi riuscivamo a muoverci bene. L’abbiamo ragionata insieme e insieme l’abbiamo progettata in modo che i possibili ostacoli venissero aggirati.
Annalisa: Infatti abbiamo capito subito che dovevamo lasciare vuota la zona al di sotto del piano di lavoro così che io mi potessi facilmente avvicinare al piano con la mia carrozzina. Abbiamo inserito all’interno dei mobili contenitore dei carrelli girevoli, (nei mobili ad angolo, per esempio) oppure dei ripiani estraibili, come per esempio nella colonna dispensa. Abbiamo dislocato parecchie mensole ad altezza carrozzina (sul lato dei mobili per esempio, oppure sul muro a fianco del mobilio per rendere molto di quanto solitamente viene riposto nei pensili, ad altezza raggiungibile […].
In camera da letto…
Annalisa: Noi dovevamo fare i conti con uno spazio insufficiente per poter ricavare nella camera da letto una cabina armadio. Così abbiamo pensato a una soluzione intermedia […] abbiamo evitato le ante…non si tratta infatti di un armadio nel senso tradizionale del termine. Anziché le ante abbiamo scelto di mettere delle tende così io riesco in qualche modo a entrare con la mia carrozzina direttamente al di sotto degli appendiabiti e risulta tutto più semplice e più facilmente raggiungibile […].
Tiziana: in realtà io non ho fatto molti adattamenti alla mia camera. Se non il letto con movimentazioni all’altezza della schiena e dei piedi. L’unica modifica che potrebbe essere interessante è il servetto elettrico nell’armadio. Il bastone dei ripiani superiori scende movimentato da un congegno che fa scendere l’appendiabiti all’altezza della persona. Io ho scelto di averlo elettrico comandato da un telecomando […].
In bagno…
Fabrizio: L’ambiente invece nel quale ho fatto più modifiche è il bagno, ovviamente. Ho cambiato per prima cosa il piatto doccia per scegliere un modello a pavimento, senza gradino, installando un box a filo del muro per la mia doccia ad angolo. Su una parete ho installato un sedile reclinabile che, quando scende, ha un ulteriore piedino centrale appoggiato al pavimento per la maggior stabilità. […] Ho deciso di lasciare il bidet per mantenere abitudini di altri che eventualmente fanno uso del bagno, perché ho lo spazio sufficiente per muovermi con la carrozzina. Ho cambiato invece il vaso del wc, per scegliere un modello con la doccia estraibile collocata sul muro a fianco del bidet. A lato del wc ho fissato al muro due maniglioni reclinabili.[…]
Un viaggio nella casa, di ambiente in ambiente, per andare alla scoperta dei possibili ostacoli per la persona disabile che vi abiti; ma soprattutto un excursus delle tante e possibili soluzioni di arredo capaci di abbattere le barriere all’interno delle mura domestiche. La scelta di far parlare le persone che hanno adattato la loro abitazione per raggiungere un maggior livello di autonomia e per vivere da protagonisti anche, e prima di tutto, nel loro ambiente domestico.
Ciascun capitolo della guida affronta un ambiente della casa e propone possibili adattamenti degli arredi, della loro collocazione negli spazi, oltre a riportare stralci normativi di massima, e alcune indicazioni di aziende produttrici degli ausili o delle soluzioni proposte. Una breve panoramica anche sulle soluzioni domotiche di controllo ambientale che riguardano tutti gli ambienti e che agevolano la vita domestica nella quotidianità. Il capitolo conclusivo raccoglie alcune e utili informazioni di servizio, fornendo i recapiti dei principali centri in Italia che si occupano di adattamento domestico fornendo un accompagnamento della persona.
Caratteristica che attraversa l’intera pubblicazione è l’alternanza di trattazioni piuttosto tecniche a testimonianze di persone che hanno accettato di raccontare la loro esperienza: in questo modo la guida risulta essere un prodotto per tutti, vissuto e ricco di proposte la cui realizzabilità è testimoniata proprio da queste persone che, raccontando la loro esperienza, rendono perfettamente la fattibilità delle soluzioni proposte.
La guida è distribuita dall’azienda Coloplast gratuitamente alle persone che ne fanno richiesta e rimane consultabile gratuitamente presso la biblioteca del Centro Documentazione Handicap in via Legnano, 2 a Bologna.
Per informazioni relative la distribuzione della guida:
Coloplast numero verde: 800 018537
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
