
di Massimo Falcone
Il progetto del Polo Multifunzionale per la Disabilità “Corte Roncati”, con sede in via Sant’Isaia 90 a Bologna, nasce con l’intento di unire in una sola struttura piu’ centri nel campo delle disabilità, in particolare nella fascia dell’eta’ evolutiva.
Alla base del progetto c’era l’idea di realizzare un modello innovativo in sanità, che consiste nell’integrare servizi che permettono alle persone con disabilità di allontanarsi dalla situazione di malattia-disabilità-isolamento, verso uno stato di maggiore salute-abilità-partecipazione.
Corte Roncati riunisce piu’ realta’ di rilevanza nazionale:
Superando il concetto tradizionale dei servizi sanitari-assistenziali per l’handicap Corte Roncati vuole offrire quei percorsi volti a sostenere il “progetto di vita” della persona disabile e della sua famiglia.
Una “struttura anomale” nella quale territorio, ospedale e privato sociale si integrano in un edificio che realizza a livello architettonico la fusione di realta’ diverse:
Il Centro regionale per le disabilità linguistiche e cognitive svolge attività di approfondimento diagnostico, di formazione e di ricerca nell’ambito dei disturbi cognitivi, del linguaggio e dell’apprendimento; attua consulenze specifiche su quesiti diagnostici e riabilitativi formulati da professionisti delle Unità Operative di Neuropsichiatria Infantile, delle Unità Operative Ospedaliere e dai liberi professionisti.
Il Centro per le disabilità neuromotorie infantili “Michele Bottos” e’ un’Unità Operativa complessa con mandato e funzioni di secondo livello che si occupa dei diversi aspetti delle disabilità neuromotorie dell’eta’ evolutiva e del divenuto adulto. Le consulenze fornite si focalizzano sull’apprendimento diagnostico, della prognosi e dell’individuazione del progetto riabilitativo e di autonomia.
Il Centro regionale ausili e’ il centro di riferimento tecnico regionale sui temi degli ausili per le persone con disabilità. Il CRA si occupa principalmente di disabilità motoria: un équipe multidisciplinare fornisce informazioni, consulenza, formazione e aggiornamento circa problematiche legate alla scelta e all’uso di ausili per la mobilità e i trasferimenti pasturali, la vita quotidiana, la cura della persona, gli adattamenti e l’accessibilità della casa e delle strumentazioni, le tecnologie per l’integrazione con l’ambiente e la domotica.
Il Centro ausili tecnologici dell’Azienda USL di Bologna si occupa della proposta di ausili a tecnologia avanzata per l’autonomia e la qualità della vita delle persone con disabilità. Le principali aree di intervento sono la comunicazione, il gioco, l’uso del PC e di altre tecnologie per la produttività negli ambiti della vita familiare, dell’integrazione sociale, scolastica e lavorativa, il controllo ambientale. La valutazione finalizzata alla proposta di ausili elettronici e informatici viene effettuata all’interno di un progetto personalizzato in collaborazione con i servizi che hanno in carico il caso; le attività sono finalizzate all’inserimento dell’ausilio nella situazione di vita e comprendono: il prestito di ausili, l’addestramento all’uso, gli interventi educativi e le personalizzazioni tecniche.
I due appartamenti domotizzati
Tutta Corte Roncati e’ stata progettata con un’attenzione particolare nella realizzazione pratica della struttura soffermandosi sulla sicurezza, sulle forme, sui materiali e nelle scelte degli arredi. I servizi igienici, ad esempio, sono pensati e realizzati in modo che tutti li potessero utilizzare.
L’analisi del gesto, la ricerca di compatibilità fra le dimensione dei varchi e gli spazi a disposizione hanno trovato la realizzazione nei due appartamenti domotizzati che hanno cercato di tenere conto della persona come individuo.
Per l’appartamento posto a piano terra, destinato a disabili gravi e gravissimi quadri motori che vogliono orientarsi verso un’autonomia la piu’ ampia possibile, si e’ scelto di inserire un sollevatore a soffitto gestibile in proprio per il passaggio dal letto alla carrozzina o direttamente al bagno. L’armadio permette l’accesso fisico, il controllo visivo con la presenza di cassettiere trasparenti e con l’istallazione di un servo armadio si garantisce il raggiungimento degli abiti appesi in alto. Il bagno e’ stato realizzato tenendo bene a mente la duplice esigenza di sostenere l’autonomia ed alleggerire l’assistenza. L’area doccia e’ a tutt’uno con il pavimento, il lavabo accessibile, la rubinetteria con diverse capacità di presa. Per la cucina si e’ tenuto conto delle diverse modalità di utilizzo dei piani di lavoro e sono tutti accessibili e variabili d’altezza: il forno, la lavastoviglie e il frigorifero a cassettoni garantisce la completa accessibilità anche laterale.
Per l’appartamento del primo piano, dedicato a persone con calo di efficienza sensomotoria-cognitiva o disabilità motoria lieve, l’ambiente giorno e’ composto da un ingresso che si apre sullo spazio dedicato alla cucina e l’angolo soggiorno. La cucina che si sviluppa su due pareti ad angolo e’ dotata di: piani ed elettrodomestici accessibili, complementi rotanti e contenitori su ruote. La camera da letto, pensata per una coppia, ha il letto matrimoniale con una solo rete motorizzata, l’armadio con cassettiere estraibili e il servo armadio e’ rialzato per permettere l’accostamento completo. Nel bagno il box doccia e’ ribassato, il bidet e’ motorizzato a scomparsa per rendere piu’ accogliente lo spazio, piuttosto angusto, e soprattutto per renderlo percorribile da chi in carrozzina deve utilizzare il lavabo.
Tutta la Corte utilizza un massiccio impiego di tecnologie domotiche, quelle tecnologie applicate alle abitazioni che rappresentano una grande opportunità per agevolare la vita quotidiana do ognuno di noi. Ovviamente i luoghi dove la tecnologia domotica e’ maggiormente utilizzata sono i due appartamenti dimostrativi. Sono entrambi dotati di infrastrutture tecnologiche che operano in parallelo e sono in grado di dialogare tra loro, consentendo una gestione completa degli appartamenti in piena sicurezza anche in presenza di disabilità gravissime. L’abitante può utilizzare vari metodi per accedere alle funzioni dell’abitazione: da pulsanti con caratteristiche ergonomiche, a telecomandi tradizionali o ad elevata accessibilità, a interfacce a controllo vocale, fino a dispositivi palmari multifunzionali.
Le funzionalità presenti all’interno delle abitazioni includono varie tipologie di motorizzazione per incrementare l’accessibilità, sistemi per la gestione automatica di climatizzazione e illuminazione, unità di controllo accessi per consentire l’ingresso a mani libere, sistemi di diffusione sonora, dispositivi di vario tipo per la sicurezza della persona e sistemi in grado di agevolare la comunicazione sia all’interno che all’esterno dell’edificio. Un sistema di supervisione in tempo reale rende le abitazioni in grado di gestire scenari complessi, prendere decisioni in modo autonomo legate al confort e alla sicurezza.
Il giardino polifunzionale
Lo spazio esterno della Corte è il luogo “integrante” delle realta’ che vi operano e si e’ cercato di darle una funzionalità educativa, riabilitativa e di piacevole relax. Ognuno avra’ la possibilità di trovarvi oggetti e situazioni che suscitino il suo interesse cognitivo, intellettivo per sperimentare la propria autonomia. Tutta la struttura a corte e’ riparata da una copertura in vetro: al centro del percorso e’ inserita una pavimentazione differente in senso longitudinale, che deve fornire informazioni utili a persone non vedenti e ipovedenti. I percorsi nell’area centrale del giardino presentano pendenze studiate per poter valutare il livello di autonomia di una persona con difficolta’ motorie, assistita o in carrozzina. All’inizio e al termine di ogni percorso e’ presente una segnaletica percepibile tattilmente. Il giardino e’ stato dotato di attrezzature per favorire lo svolgimento di attività ludiche e valutative, non da ultima l’area propone esempi di flori-orticoltura accessibile in base al grado e al tipo di disabilità: diverse tipologie di piante, vasche, sistemi per curare la vegetazione da parte di persone deambulanti e in carrozzina.
Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante
