Indicazioni generali per la cucina
Autore: ft. Lucia Sciuto (Centro Regionale Ausili) – Elaborato con la collaborazione del Centro per l’Adattamento dell’Ambiente Domestico – Bologna: Ft Devis Trioschi, EP Viviana Brandan, Arch Stefano Martinuzzi.
La cucina per essere completamente accessibile e fruibile deve presentare le seguenti caratteristiche:
- tutti gli elettrodomestici e i piani di lavoro devono essere completamente accostabili da seduti o da carrozzina;
- fra il lavello e il piano di cottura vi deve essere contiguità (meglio se questi sono disposti sui due lati di piani ad angolo) ed i pomelli per accendere i fornelli non devono intralciare lo scivolamento dei tegami dal lavello ai fornelli e viceversa. È utile una rubinetteria con estremità estraibile a doccetta per il riempimento diretto delle pentole sui fuochi;
Il piano di cottura deve essere previsto in vetroceramica, elettrico o a gas “modello con fuochi affogati” e dotato di valvole automatiche per il bloccaggio delle fughe: è il piano più ergonomico poiché permette lo scivolamento dei tegami in continuità col piano di lavoro, riducendo le occasioni di sollevamento di oggetti pesanti;
- i comandi (manopole, piano di cottura, aspiratore, ventola, ecc.) devono essere sistemati al bordo anteriore del banco o del top o sotto lo stesso. Si consiglia di disporre le prese di corrente a livello del piano di lavoro;
- il forno (meglio se con sportello ad apertura verticale a libro e/ o ad interno estraibile) deve essere posizionato all'altezza del piano di lavoro;
- la lavastoviglie è posta su un piano rialzato per risultare meglio accessibile, meno rumorosa e fruibile da tutti;
- il frigorifero è accessibile se è doppio (metà frigo e metà freezer) e postoall’altezza di cm40 da terra così da risultare comodo a tutti, oppure suddiviso in cassettoni refrigeranti. I cassettoni devono essere previsti a scorrimento veloce su rotaie risultando accessibili anche lateralmente, così come i contenitori-carrelli a scomparsa (possono contenere anche la pattumiera). Si suggerisce di inserire il meccanismo frenante per evitare lo schiacciamento accidentale della mano
- i pensili possono essere contenitori appoggiati al piano di lavoro (la cui profondità, in tal caso, non deve però essere inferiore ad 80 cm.) e dotati di apertura a libro: risulterà estremamente facile raggiungere il contenuto e mobilitarlo. Per i pensili sospesi, eventualmente motorizzati, i ripiani devono essere trasparenti per un controllo degli oggetti dal basso;
- alcuni piani di lavoro devono essere estraibili, ad altezza variabile o motorizzati, utili anche per stirare da seduti;
- lo scolapiatti idoneo è di tipo mobile, da appoggiare in prossimità del lavello, oppure può essere posto al di sopra del piano e telecomandato;
- in fine non dovrebbero mancare piccoli utensili od elettrodomestici che rendono la vita più semplice: aspirabriciole elettrico, apribottiglie e barattoli a pinza od elettrico, robot tritatutto, distributore a serbatoio d'acqua (tipo campeggio) e pentole leggere con manici a presa facilitata, scolapasta incorporato nel tegame (tipo cestello), caffettiera elettrica utilizzabile anche con cialde preconfezionate, attrezzi di piccole dimensioni per facilitare la presa, cestelli per piatti…