Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

Elezioni politiche del 13 e del 14 aprile 2008

Nelle giornate del 13 e del 14 aprile 2008 i cittadini sono invitati a recarsi a votare per le elezioni politiche. Ecco alcune informazioni per i cittadini disabili che hanno esigenze particolari, o di assistenza al voto, o di trasporto.

Votare in seggi senza barriere architettoniche a Bologna
E’ possibile richiedere di votare in seggi senza barriere: qualora, infatti, la propria sezione elettorale sia inaccessibile, la persona disabile con difficoltà o impedimenti alla deambulazione può votare presso una qualunque altra sezione del proprio Comune priva di barriere architettoniche. Per poter essere ammesso al voto, la persona disabile deve presentare, assieme al certificato elettorale, un’attestazione medica rilasciata, anche in precedenza per altri scopi, dalla propria Azienda USL locale ola patente di guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti l'impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione. Poiché la documentazione deve essere trattenuta dal seggio, può essere consegnata una fotocopia, anche non autenticata.

Nel caso non si disponga di tale certificazione, oppure nell’ipotesi in cui dalla certificazione non sia possibile evincere con chiarezza che sussiste un’incapacità alla deambulazione, è possibile richiedere, senza alcun costo, una visita all’Azienda USL di competenza.
L’elenco di tutti i Presidi Sanitari e gli orari di apertura per il rilascio dei certificati si trovano sul sito web del Comune di Bologna al seguente link

L'elenco delle sezioni esenti da barriere sarà disponibile tra breve, presso:
- URP/Ufficio per le Relazioni con il Pubblico City Lights - tel. 051/20.30.40
- Ufficio Elettorale - tel. 051/219.42.22 – 42.39 – 42.45
- URP/Sportello del Cittadino di Quartiere

Assistenza durante le operazioni di voto
Gli elettori affetti da grave infermità fisica, che non possono esercitare autonomamente il diritto di voto, per cui avranno sempre bisogno dell’assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto, possono richiedere al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali l’annotazione permanente del diritto di voto assistito mediante apposizione di un timbro sulla tessera elettorale, nel rispetto delle disposizioni vigenti (legge n.17/2003).
Sono da considerarsi elettori affetti da grave infermità i non vedenti, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità riconducibile esclusivamente alla capacità visiva oppure al movimento degli arti superiori, tale da non consentire l’autonoma espressione del diritto di voto.

Detti elettori possono esprimere il voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore liberamente scelto, purchè l’uno o l’altro sia iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica.
Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore fisicamente impedito e sul suo certificato elettorale è fatta apposita annotazione dal presidente del seggio, nel quale ha assolto il compito.
L’art. 29 della legge 5 febbraio 1992, n.104, detta alcune norme per rendere più agevole l’esercizio del diritto di voto da parte degli elettori portatori di handicap, sempre che gli stessi siano impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto di voto. Tali devono intendersi anche i portatori di handicap di natura psichica allorché la loro condizione comporti, conseguentemente, anche una menomazione fisica incidente sulla capacità di esercitare materialmente il diritto di voto.

Voto domiciliare per gli elettori in dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali
Il Decreto Legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito, con modificazioni, nella legge 27 gennaio 2006, n. 22, ha introdotto la modalità di voto domiciliare:
Gli elettori affetti da gravi infermità, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali sono ammessi al voto nella predetta dimora.
La disposizione si applica in occasione delle elezioni Politiche, dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia, dei referendum statali.
Per le elezioni del presidente della provincia e del consiglio provinciale, del sindaco e del consiglio comunale la disposizione si applica soltanto nel caso in cui l’elettore avente diritto al voto domiciliare dimori nell’ambito del territorio, rispettivamente, del comune o della provincia per cui è elettore.
Gli elettori che intendano avvalersi del voto domiciliare devono far pervenire, non oltre il quindicesimo giorno antecedente la data della votazione, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l’indirizzo completo. A tale dichiarazione devono essere allegati la copia della tessera elettorale ed un certificato medico rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell'Azienda sanitaria locale, da cui risulti l'esistenza di un'infermità fisica che comporta la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio.

Cittadini ricoverati in ospedali e case di cura
La normativa vigente prevede che in occasione di tutte le consultazioni elettorali o referendarie, i degenti in ospedali e case di cura possano essere ammessi a votare nel luogo di ricovero o di restrizione e, a tale effetto essi potranno votare esclusivamente previa esibizione della tessera elettorale rilasciata dal Comune di iscrizione e dell’attestazione rilasciata dal Sindaco concernente l’autorizzazione a votare nel luogo di ricovero o di restrizione; se sprovvisti di tali documenti non potranno essere ammessi all’esercizio del voto.

Servizio di trasporto gratuito del comune di Bologna
E’ possibile usufruire del servizio trasporto gratuito con mezzi attrezzati o con ambulanze.

Il Servizio trasporto pubblico con mezzi attrezzati
Servizio attivo nella giornata del 13 aprile per accompagnare i disabili, impossibilitati all’utilizzo dei mezzi pubblici, presso:
- il medico abilitato al rilascio del certificato sanitario (solo nel caso di elettore iscritto ad un seggio con barriere)
- il seggio per la votazione
Prenotazioni entro le 14.00 di giovedì 10 aprile

Per informazioni e domande l’ufficio trasporti di Società Dolce è a disposizione con i seguenti orari:
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 16.00
tel. 051/627.07.98
fax 051/62.45.57
trasporto@societadolce.it

Il servizio di ambulanza
Il trasporto in ambulanza è un servizio previsto per i casi più gravi di impedimento fisico al voto.
Si svolge nelle giornate del 13 e 14 aprile

Coloro che necessitano di attestazione medica verranno accompagnati:
- al presidio sanitario (medico abilitato al rilascio del certificato sanitario - solo nel caso di elettore iscritto ad un seggio con barriere)
- al seggio per la votazione
Prenotazioni: tel. 051/50.50.50
- dalle 8.00 alle 20.00 di venerdì 11 aprile e sabato 12 aprile
- dalle 8.00 alle 18.00 di domenica 13 aprile


Entrambi i servizi di trasporto sono gratuiti

 

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante