Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

Contributi per progetti di adattamento domestico relativo al FRNA

FRNA sul tema dei progetti di adattamento domestico

Le risorse del FRNA che vengono destinate dagli ambiti distrettuali al sostegno della domiciliarità possono essere utilizzate anche per l’adattamento dell’ambiente domestico, attraverso il sostegno dello sviluppo della rete dei Centri per l’adattamento domestico (CAAD) istituiti con Deliberazione GR n.2248/2003    e attraverso l’erogazione di contributi.
La eventuale concessione di contributi è un'ulteriore opportunità da inserire nell’ambito del programma personalizzato a favore della persona non autosufficiente che viene attivato dai servizi territoriali, quando dalla valutazione multidimensionale emergono problemi legati alla condizione dell’abitazione per una adeguata e confortevole vita a domicilio (accessibilità, libertà di movimento e di autogestione, attività di assistenza e cura).
I contributi pertanto non vengono concessi in base a domanda specifica del cittadino (come avviene ad esempio per le leggi 13/89 e 29/97), ma sono uno degli interventi prevedibili e finanziabili, se ricorrono le condizioni nell’ambito del "pacchetto personalizzato" di interventi per sostenere il mantenimento a domicilio e  rappresentano uno degli interventi utilizzabili dai servizi socio-sanitari territoriali nella predisposizione del programma assistenziale individualizzato (PAI), compreso il progetto individuale per le persone disabili di cui all'articolo 7, comma 3, della L.R. 2/03.

 

Deliberazione di Giunta Regionale 1708/2009

Con la deliberazione di Giunta Regionale 1708/2009 che contiene novità relative agli interventi del FRNA sono state fatte alcune variazioni sul tema dei progetti di adattamento domestico

Di seguito proniamo una scheda esplicativa sul fondo indicando in rosso le modifiche apportate dalla delibera Regionale

Gestione interventi adattamento domestico nel FRNA

DOVE
Alloggi di proprietà o in affitto (anche ERP)

TIPOLOGIA INTERVENTI FINANZIABILI E NON (Previsti espressamente nel PAI)
- Di accessibilità esterna, non strutturali, di limitata entità (max 10.000 euro) come rampe o automazioni porte (no ascensori, elevatori) anche eventualmente ascrivibili legge 13
- Di accessibilità interna, mobilità e sostegno alle attività di cura ascrivibili anche alla legge 13, alle lettere a) e b) del bando legge 29/ausili, interventi complessi di domotizzazione
- non sono finanziabili interventi riconducibili al Nomenclatore ausili e protesi
-Interventi per l’accessibilità interna ed esterna di tipo non strutturale e/o strutturale di ridotta entità (non superiori a 10.000 euro).

NON CONTEMPORANEI AD ALTRA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO
Autodichiarazione dell’interessato che analoga domanda non è stata fatta su legge 13 o 29

PER DISAGIO ECONOMICO
Può pagare direttamente i fornitori il soggetto gestore interventi

SOGGETTI AMMESSI
- persone certificate legge 104 in situazione di gravità
- anziani certificati non autosufficienti a cura UVG (Unità valutazione geriatrica)

REQUISITI
- certificazioni 104 e UVG
- ISEE nucleo famigliare inferiore 34.000 euro

3. Contributi

- tetto massimo di spesa finanziabile 10.000 euro
- deroghe fino a 30.000 Euro per esigenze particolari per dotazioni domotiche e/o progetti speciali per interventi complessi (che toccano più ambienti di vita o che riguardano più di una tipologia di intervento), motivate da situazioni eccezionali
- entità del finanziamento:

In caso di esigenze particolari per dotazioni domotiche si utilizzano le percentuali precedenti ridotte rispettivamente del 15%.

Nel caso di risorse insufficienti al finanziamento di tutti i progetti presentati si fa riferimento per la graduatoria al livello ISEE del nucleo famigliare del soggetto interessato

4. Percorso cronologico dei progetti

- Proposta di intervento di adattamento domiciliare dei Servizi territoriali (USSI e SAA) all’interno del Piano ssistenziale Individualizzato (PAI)
- Intervento obbligatorio del CAAD per analisi, sopralluogo, indicazioni
- La Famiglia attiva ditte/professionisti per fare progetto tecnico dettagliato
- Il CAAD esamina progetto, preventivo, congruità del tutto
- Se ok del CAAD: Soggetto amm.vo approva concessione contributo
- L’interessato/famiglia eseguono i lavori tramite ditte/professionisti di riferimento
- Il CAAD verifica lavoro una volta eseguito
- Se ok del CAAD : Soggetto amm.vo eroga contributo (90gg)
- Soggetto Amm.vo con UDP garantisce a RER flussi informativi (n° progetti; risorse totali utilizzate in tal senso dal FRNA; tempi di attesa intervento consulenza; tempi attesa erogazione fondi; ammontare medio dei contributi; numero interventi per fasce ISEE; n° casi senza contributo causa ISEE non congruo)

 

 

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante