Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

Considerazioni generali per la realizzazione della doccia a pavimento

di Stefano Martinuzzi (architetto CAAD Bologna)

(Le indicazioni qui riportate delineano la tipologia di soluzione per il conseguimento di accessibilità ambientale ; non rientrano nel merito delle specifiche problematiche di progettazione, delle scelte dimensionali, verifiche statiche, livelli autorizzativi, diritti di terzi, disposizioni esecutive, selezioni commerciali, ecc. – problematiche tutte che attengono ad un piano operativo e realizzativo di cui deve farsi carico il richiedente stesso o personale tecnico professionale da lui delegato).

Si illustrano di seguito le condizioni per realizzare una doccia a pavimento:

•assenza di piatto doccia, pavimento in continuità con il bagno (eventuale differenziazione completa della pavimentazione con stacco di materiale diverso es. mosaico o bordo perimetrale con contrasto cromatico)

•impermeabilizzazione a solaio, estesa oltre il limite dell’area doccia, realizzata con telo in polietilene, guaina o membrane liquide elastiche sotto pavimento e risvoltate sulle pareti verticali

•scelta di materiale per pavimentare l’area doccia antisdrucciolo anche in condizioni di bagnato (valutare porosità, strutturazione superficiale, dimensioni mattonella pavimento, presenza di fughe – elementi che offrono una gamma di soluzioni ampia e personalizzata nel conseguimento di requisiti antiscivolo)

•depressione del livello di installazione del punto di raccolta di 2 cm raccordata al pavimento circostante

•collocazione di piletta sifonata a pavimento per lo scarico dell’acqua (posizionamento ideale vicino ad un angolo)

•adozione di ante doccia ribassate per il contenimento dell’acqua accostabili (a soffietto) a muro e posizionabili al bisogno a richiudere la doccia frontalmente con guarnizione sottostante

•In alternativa si consiglia l’impiego di tenda impermeabile completata da una soglia in gomma morbida (applicata a pavimento) ; la tenda può essere installata su maniglione ribaltabile collocato a parete. Entrambe le soluzioni proposte facilitano l’assistenza dall’esterno della zona doccia in condizioni protette dal getto d’acqua.

•Per l’uso della doccia anche da parte di altri componenti il nucleo familiare o da ospiti si suggerisce l’utilizzo di tenda doccia scorrevole montata su aste di supporto in posizione alta, ripiegabile all’occorrenza a parete per evitare interferenza con le attrezzature presenti nell’area doccia

•l’erogazione dell’acqua all’interno dell’area doccia può essere convenientemente affidata ad un telefono installato su asta saliscendi, posizionata all’altezza più opportuna per i diversi membri della famiglia ; può risultare utile impostare una deviazione d’acqua in posizione ribassata collegata ad un lungo flessibile e ad una doccetta piccola con pulsante di attivazione (vedi più avanti ‘doccetta bidet’) ; questa implementazione consente lavaggi agli arti inferiori e l’avvicinamento dell’erogatore di ridotte dimensioni al corpo anche in posizioni difficilmente raggiungibili nel lavaggio di persone sedute.

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante