Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

Elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010

Ecco alcune informazioni per i cittadini disabili che hanno esigenze particolari, o di assistenza al voto, o di trasporto.

 

Votare in seggi senza barriere architettoniche a Bologna
Gli elettori con difficoltà alla deambulazione- se nella sede della sezione elettorale alla quale sono iscritti, sono presenti barriere architettoniche - possono esercitare il diritto di voto in una qualunque altra sezione del Comune, presentando, unitamente alla Tessera elettorale, una attestazione medica rilasciata presso uno dei Presidi appositamente individuati .
Questa attestazione è valida anche se rilasciata in precedenza per altri scopi, come pure è valida una copia della patente di guida speciale, purché dalla documentazione risulti l'impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.
Poiché la documentazione deve essere trattenuta dal seggio, può essere consegnata al Presidente una fotocopia anche non autenticata.
E' previsto il servizio di trasporto pubblico e ambulanza per facilitare alle persone non deambulanti il raggiungimento del presidio medico e del seggio elettorale.

Assistenza durante le operazioni di voto
Gli elettori affetti da grave infermità fisica, che non possono esercitare autonomamente il diritto di voto, per cui avranno sempre bisogno dell’assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto, possono richiedere al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali l’annotazione permanente del diritto di voto assistito mediante apposizione di un timbro sulla tessera elettorale, nel rispetto delle disposizioni vigenti (legge n.17/2003).
Sono da considerarsi elettori affetti da grave infermità i non vedenti, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità riconducibile esclusivamente alla capacità visiva oppure al movimento degli arti superiori, tale da non consentire l’autonoma espressione del diritto di voto.

Detti elettori possono esprimere il voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore liberamente scelto, purchè l’uno o l’altro sia iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica.
Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore fisicamente impedito e sul suo certificato elettorale è fatta apposita annotazione dal presidente del seggio, nel quale ha assolto il compito.
L’art. 29 della legge 5 febbraio 1992, n.104, detta alcune norme per rendere più agevole l’esercizio del diritto di voto da parte degli elettori portatori di handicap, sempre che gli stessi siano impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto di voto. Tali devono intendersi anche i portatori di handicap di natura psichica allorché la loro condizione comporti, conseguentemente, anche una menomazione fisica incidente sulla capacità di esercitare materialmente il diritto di voto.

Voto domiciliare per gli elettori in dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi (art. 29 L. 5 febbraio 1992, n. 104), e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, hanno la possibilità, su espressa richiesta di essere ammessi al voto nella loro dimora.
Gli interessati devono far pervenire tra il 40° giorno e il 20° giorno (dal 16 febbraio all'8 marzo) antecedente la data della votazione, al sindaco (*) del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, la seguente documentazione:
- una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l´abitazione in cui dimorano, indicandone il completo indirizzo;
- un certificato medico rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi della azienda sanitaria locale (**), in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione (11 febbraio) che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità che rendono impossibile l'allontanamento dall'abitazione, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali; il medesimo certificato potrà attestare anche l'eventuale necessità di un accompagnatore per l'esercizio del voto.
Il sindaco, a conclusione della relativa istruttoria, rilascerà a ciascun elettore che sia stato ammesso al voto a domicilio, un'attestazione dell'avvenuta inclusione negli appositi elenchi.(***)
Il voto sarà raccolto, durante le ore in cui è aperta la votazione, dal presidente dell'ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ricompresa la dimora espressamente indicata dall'elettore, con l'assistenza di uno degli scrutatori del seggio e del segretario.

Modalità per il Comune di Bologna
(*) La domanda deve essere presentata da un familiare (o da persona di fiducia dell'Interessato/a) all'Ufficio Elettorale di via Don Minzoni 10/2 (non va spedita per posta).
(**) Le richieste di certificazioni mediche per l’esercizio domiciliare del voto devono pervenire direttamente all’UOS Medicina Legale Centro dell’Azienda USL di Bologna ai seguenti numeri telefonici: 051/6079728-751-796 - da lun. a ven. dalle 9.00 alle 12.00.
(***) L'attestazione verrà consegnata all'elettore, presso il suo domicilio, da un agente di Polizia Municipale.

Cittadini ricoverati in ospedali e case di cura
La normativa vigente prevede che in occasione di tutte le consultazioni elettorali o referendarie, i degenti in ospedali e case di cura possano essere ammessi a votare nel luogo di ricovero, a tale effetto essi potranno votare esclusivamente previa esibizione della tessera elettorale rilasciata dal Comune di iscrizione e dell’attestazione rilasciata dal Sindaco concernente l’autorizzazione a votare nel luogo di ricovero o di restrizione; se sprovvisti di tali documenti non potranno essere ammessi all’esercizio del voto.Servizio di trasporto gratuito del comune di Bologna
E’ possibile usufruire del servizio trasporto gratuito con mezzi attrezzati o con ambulanze.

Il Servizio trasporto pubblico con mezzi attrezzati
Servizio attivo nelle giornate del 28 e 29 marzo per accompagnare i disabili, impossibilitati all’utilizzo dei mezzi pubblici, presso:
- il medico abilitato al rilascio del certificato sanitario (solo nel caso di elettore iscritto ad un seggio con barriere)
- il seggio per la votazione
prenotazioni dal 18 al giovedì 25 marzo 2010

Per informazioni e domande l’ufficio trasporti di Società Dolce è a disposizione con i seguenti orari:
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.00
tel. 051/627 07 98 - fax 051/62745 57
trasporto@societadolce.it

Il servizio di ambulanza
Il trasporto in ambulanza è un servizio previsto per i casi più gravi di impedimento fisico al voto.
Si svolge nelle giornate del 28 e 29 marzo.

Coloro che necessitano di attestazione medica verranno accompagnati:
- al presidio sanitario (medico abilitato al rilascio del certificato sanitario - solo nel caso di elettore iscritto ad un seggio con barriere)
- al seggio per la votazione

Prenotazioni: tel. 051/50.50.50
- dalle 8.00 alle 20.00 di venerdì 26 e sabato 27 marzo 2010
- dalle 8.00 alle 18.00 di domenica 28 marzo 2010

ENTRAMBI I SERVIZI DI TRASPORTO SONO GRATUITI

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante