Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna - Percorsi e opportunità per le persone disabili e le loro famiglie
Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna
Percorsi e opportunitā per le persone disabili e le loro famiglie

PER RICORDARE GIANNI SELLERI

di Mauro Sarti (tratto da superabile.it)

Dire addio a Gianni Selleri è dire addio ad un pezzo importante di storia dell’impegno politico delle persone disabili nel nostro paese. Il pezzo più importante, che comincia con gli anni sessanta e corre veloce fino ad oggi. Gli anni delle manifestazioni per i diritti dei disabili, della lotta per l’integrazione scolastica e nel mondo del lavoro, contro il pietismo e un certo tipo di assistenzialismo. I tempi di Selleri sono quelli dell’impegno contro l’emarginazione e l’esclusione di migliaia di persone handicappate che avevano voglia in Italia di uscire dal ghetto dove erano state rinchiuse per anni. E dove qualcuno voleva farle tornare. L’urlo di Gianni Selleri era una sussurro che usciva piano dalla bocca, quasi un sibilo incomprensibile per chi non era abituato ad ascoltarlo. Per questo soppesava le parole, mai una fuori posto, affermazioni lucide, ragionamenti che gli amministratori, i professori, gli intellettuali, i politci, ascoltavano con attenzione. Per poi ripeterle nei loro convegni. Un sussurro che si è spento questa mattina a Bologna, la sua città.
Aveva settantanni Gianni Selleri, indimenticabile assieme al suo pullmino blu, quella carrozzella alta alta, l’accompagnatore, quel signore silenzioso e cortese che non aveva smesso di stargli dietro anche quando in auto restò vuoto il posto di Carla Battaglia, indimenticata compagna di vita di Gianni, già consigliere comunale, e alla quale è dedicata la saletta delle commissioni consiliari a Palazzo d’Accursio, in piazza Maggiore. Un Palazzo che calcò anche lo stesso Selleri, prima come consigliere comunale Dc dall’84 all’85, poi come consigliere del sindaco Walter Vitali, era il 1995, per i rapporti con le IPAB.
Gianni Selleri è stato ricercatore e docente di psicologia sociale al il dipartimento di Piscologia dell’Università di Bologna, dove si è occupato di aspetti psicosociali della devianza. Esperto e consulente di legislazione socio-assistenziale con particolare riferimento ai problemi dell’integrazione dei disabili, ha promosso e contribuito alla stesura di numerose delle principali leggi nazionali. Autore di libri e monografie è stato per una vita presidente nazionale dell’Aniep. L’associazione che ha informato della sua morte con una mail: “Informazione”, diceva il soggetto del messaggio di posta elettronica. Dentro, la triste notizia: “Con grande dolore… “. Non una parola fuori posto. Come quelle di Gianni. Che certo non dimenticheremo mai.

Ricordiamo Gianni Selleri riportando alcuni dei sui contributi a nostro avviso più significativi; sono tre "vecchi" articoli che trattano degli aspetti e teorie generali della psico-sociologia dell'handicap e dell'associazionismo del settore della disabilità, tema questo molto caro a Gianni che, pur essendo presidente di una associazione nazionale, non evitava di sottolineare sia le luci che le ombre di questo vario, articolato, a volte "molto particolare" mondo.

Per una psico-sociologia dell'handicap
di Gianni Selleri, in Quaderni della Riabilitazione, n. 4, 1978

L'associazionismo fra invalidi: problemi e prospettive degli anni '80
di Gianni Selleri, in Prospettive assistenziali, n. 64, 1983

Trent'anni per la cultura dell'handicap e l'integrazione: dalla beneficienza pubblica alla crisi dello stato sociale
di Gianni Selleri, in Orizzonti aperti, n. 4/5/6, 1987

Il Centro Risorse Handicap č realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Accaparlante